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Due fondi puntano sull’alluminio per supercar della 3M di Perugia

La storica fonderia che serve marchi dell’automotive di lusso come Ferrari e Lamborghini è finita nel mirino di Sici Sgr e Next Holding

di Silvia Pieraccini

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2' di lettura

Produce i componenti in alluminio pressofuso del motore delle Ferrari, ma anche delle Lamborghini, delle Maserati e in genere dell’automotive di lusso. Ora l’umbra 3M, storica fonderia con sede a San Giustino (Perugia), 18 milioni di fatturato 2020 col 20% di margine operativo lordo (ebitda) e 60 dipendenti, apre il capitale a due fondi con l’obiettivo di spingere lo sviluppo nei prossimi cinque anni.

I nuovi soci finanziari, che hanno acquisito il 36%, sono Sici Sgr (Sviluppo imprese Centro Italia, gestisce cinque fondi d'investimento) e Next Holding. Advisor di 3M è stato Deloitte Financial Advisory. Sici è una vecchia conoscenza di 3M perché nel 2017 ha sottoscritto un prestito obbligazionario da 1,5 milioni emesso dall’azienda che dal 2015 a oggi è cresciuta dell’80% (da 10 a 18 milioni). «Ora ho deciso di aprire il capitale – spiega Alvano Bacchi, socio di maggioranza e amministratore delegato di 3M – perché il mercato dell’auto elettrica apre spazi di crescita importanti. L’alluminio troverà grande applicazione nel settore, sia nei componenti motore che nelle parti estetiche e nei telai, e noi vogliamo verticalizzarci per cogliere queste opportunità».

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Il piano di sviluppo contempla una versione più “soft”, con cinque milioni di investimenti nei prossimi cinque anni e l’obiettivo di salire a un fatturato di 27-28 milioni; e una versione più “hard” con l’obiettivo di ricavi vicino a 40 milioni. «Vogliamo potenziare l’ufficio tecnico, la qualità e la logistica», spiega Bacchi.

Sul fronte produttivo oggi la fusione avviene tutta internamente, mentre per le lavorazioni accessorie 3M si appoggia a fornitori esterni. «La mission di Sici è sostenere e accompagnare imprese in grado di essere traino delle filiere del territorio – afferma il presidente Vittorio Gabbanini - e crediamo che 3M, che da sempre ha sviluppato un approccio di ‘open innovation' a favore di prestigiosi marchi automobilistici italiani e internazionali, possa ambire a rappresentare un'eccellenza nel proprio settore».

Un'eccellenza che adesso sarà accompagnata “verso un rafforzamento patrimoniale utile a supportare i progetti di crescita e sviluppo” afferma Lorenzo Parrini, partner di Deloitte Financial Advisory.

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