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Dyson, dopo gli aspirapolveri la sfida sulle lampade

Jake Dyson, figlio del fondatore James, lavora sul futuro dell’illuminazione: luce che cambia con un algoritmo e heat pipe per raffreddare i led

di Sara Deganello

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Jake Dyson, figlio del fondatore James, lavora sul futuro dell’illuminazione: luce che cambia con un algoritmo e heat pipe per raffreddare i led


2' di lettura

Esempi di utilizzo della nuova Dyson Lightcycle Morph

Dopo aver rivoluzionato a proprio modo il settore degli aspirapolveri, dei phon, delle piastre per arricciare i capelli (e delle lavatrici, pur senza grande successo) - e dopo aver abbandonato il progetto di auto elettrica - Dyson cerca di dire la sua anche nel settore dell’illuminazione. E lo fa con la nuova lampada Lifecycle Morph. Evoluzione della precedente Lifecycle, spinge nei dettagli di design le intuizioni ingegneristiche già mostrate nel primo modello.
Per esempio: ripropone il sistema di tracciamento delle condizioni luminose,che consente di replicare la luce esterna del luogo dove siamo.

Jake Dyson, figlio maggiore di James, il fondatore dell'azienda britannica che ha inventato il sistema ciclonico di aspirazione, è a capo del progetto luce, avendo incorporato nell’azienda di famiglia la sua precedente esperienza come designer e produttore di lampade. «Ci sono voluti due anni per lo sviluppo», racconta: «La tecnologia Daylight Tracking legata a un Gps del nostro telefono capisce dove sei e sincronizza l’esatto colore della luce. Abbiamo memorizzato un milione di location in giro per il mondo e creato un algoritmo che ne riproduce la luce dell'atmosfera in una data ora e dato momento dell'anno».

«La luce che dovrebbe esserci», puntualizza Karen Dowe neuroscienziata dell’università di Bristol che lavora come senior research engineer nel team Lighting di Dyson dal 2017: «Come esseri umani ci siamo evoluti seguendo la luce, nel ciclo di luminosità e oscurità. Ecco perché quando abbiamo la luce sbagliata il nostro orologio interno non funziona bene. L'interazione tra gli uomini e la luce ci mostra anche che chi ha 65 anni ha bisogno di 4 volte maggiore luminosità di chi ne ha 20».

Ecco quindi la funzione Age Adjust della lampada Dyson, che ha «4-5 nuovi brevetti», conferma Jake Dyson. Compresi quelli per le finiture del tubo centrale in alluminio-policarbonato, dotato nella versione da terra di 16.740 fori da 0,7 millimetri: un griglia che richiama l’immaginario Dyson anche di altri prodotti. «Molto difficile da produrre», sorride Dyson.

La Lifecycle Morph usa la tecnologia Heat Pipe per raffreddare i Led e renderli stabili nel tempo, tubi di rame dove passa una goccia di acqua: «Può durare tutta una vita», assicura Jake Dyson.

La sofisticatezza è in grado di rendere la metamorfosi il suo segno distintivo. Oltre a riprodurre la luce naturale e un range di temperatura che va da 2.700 a 6.500 Kelvin (fino ad abbassarsi poi a 1.800, la luminosità di una candela), la Lifecycle Morph può essere usata come lampada a luce indiretta, da interni, da lavoro, da ambiente. Come quando il cilindro centrale si illumina di arancione a effetto fuoco.
Si può comandare attraverso un'apposita app dallo smarphone o regolare manualmente. Sarà disponibile a partire da febbraio 2020 a un prezzo di 599 € nella variante da tavolo o di 799 € in quella da terra.

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