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È a Milano la scuola di eccellenza per la ristorazione del futuro

di Luisanna Benfatto


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(Fonte: Identità Golose, Milano)

2' di lettura

Una finestra sul lavoro aperta e internazionale per tutte le figure che compongono un puzzle complicato, quello della ristorazione.

“Sala, cucina, ricevimento: a Identità Golose abbiamo imparato a comunicare, a rispettare i ruoli di ciascuno, a metterci in gioco e anche in competizione. Noi ci abbiamo messo impegno in cambio abbiamo ricevuto professionalità e competenze. Un tesoretto che ci aiuterà a costruire il nostro futuro in Italia o all’estero”. Questo il racconto di due ragazzi dell’Istituto alberghiero di Mondovì che hanno partecipato, con altri 200 in questi primi 4 mesi di sperimentazione, al progetto di alternanza scuola lavoro promosso dall’hub milanese della gastronomia.

(Fonte: Ciccio Sultano insegna ia ragazzi - Identità Golose, Milano)

Nella sede di Via Romagnosi gli studenti, del 4° e 5° anno, hanno fatto pratica accanto ai più grandi chef: da Ciccio Sultano a Valeria Piccini, da Moreno Cedroni e Massimo Bottura, da Alain Ducasse ai gemelli russi Berezutskiy. Una full imersion di due settimane (80 ore), suddivisa in 5 turni tra pratica e lezioni in classe, senza distinzioni per l’indirizzo scelto: cucina, sala o ricevimento.

“Una potenziale palestra di talenti in erba” l’ha definita Paolo Ceroni, uno dei fondatori di Identità Golose alla conferenza stampa: “il nostro obiettivo è quello di poter dare un contributo alle figure chiave di un comparto che se è vero che sta vivendo un nuovo Rinascimento è anche sempre a corto di professionisti : chef, personale di sala, addetti al ricevimento, restaurant e food manager. La ristorazione italiana è capace di eccellere nei piccoli numeri ma, dal punto di vista del business e della capacità organizzative-manageriali, abbiamo ancora molto da imparare”. Anche lo chef Andrea Ribaldone, partner del progetto formativo, insiste sulla rilevanza del fattore umano e della competenza:”I robot a tavola non sono ancora arrivati e sono convinto che le persone fanno e faranno ancora la differenza fuori e dentro la cucina”.

“I giovani che frequentano i nostri corsi apprendono anche l’importanza di far quadrare i conti. A volte catturare la loro attenzione in classe non è facile anche se, a fine percorso, capiscono quanto pesi il controllo di gestione sull’attività oltre all’accoglienza, servire e saper cucinare bene un piatto” aggiunge Salvatore Iandolino, che attraverso Arco srl fornisce attività di consulenza e didattica.

Il pacchetto formativo, unico in Italia, che ha già coinvolto gli istituti da Stresa a Siracusa, prosegue la sua attività di formazione e pensa già a nuovi contributi. Tra le tante idee degli organizzatori- Identità golose, Magentabureau, Arte del convivio, Arco e e Jobtraining- quella di creare una piattaforma con i profili più richiesti nel settore e curriculum, dispense con materiale didattico ma, soprattutto, continuare a offrire a questi ragazzi basi solide per costruire un percorso nella ristorazione di alta qualità.

Riproduzione riservata ©
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    Luisanna BenfattoRedattore

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: francese, portoghese, inglese

    Argomenti: food, travel, lifestyle, startup, tecnologia, social media, digital e data jounalism

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