ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùL’editoriale

È il momento di scegliere per cambiare

La questione cruciale affrontata è quella del lavoro: il presidente di Confindustria Carlo Bonomi lo ha fatto con parole e con toni che vale la pena riportare, rivolgendosi «direttamente ai leader delle tre grandi confederazioni sindacali» e chiamandoli per nome

di Fabio Tamburini

Bonomi (Confindustria): “Non c’è giorno che non pensi alle vite spezzate dal Covid”

3' di lettura

La mattinata di ieri 23 settembre al Palazzetto dello sport di Roma, dove si è svolta l’assemblea annuale di Confindustria, segna un passaggio importante per la vita del Paese. Sul palco il presidente degli industriali, Carlo Bonomi, che ha tenuto l’intervento di apertura, e il presidente del Consiglio, Mario Draghi, alla prima uscita pubblica in un appuntamento associativo.

Bonomi ha chiesto alle parti sociali di essere protagoniste di «una grande sfida», di sottoscrivere «un vero patto per l’Italia», superando «l’antagonismo» perché «serve più partecipazione», mettendo da parte «le contrapposizioni con entusiasmo e fiducia».

Loading...

Seguendo la stessa strada, ha detto nella parte iniziale del discorso, percorsa «nel Dopoguerra». La questione cruciale affrontata è quella del lavoro. Bonomi lo ha fatto con parole e con toni che vale la pena riportare, rivolgendosi «direttamente ai leader delle tre grandi confederazioni sindacali» e chiamandoli per nome.

Il messaggio è esplicito: «Luigi, Maurizio, Pierpaolo, noi non siamo partiti in lotta, noi abbiamo un grande compito comune. Di fronte ai ritardi e alle sempre più gravi fratture sociali della nostra Italia, lavoro e impresa hanno una grande sfida, costruire insieme accordi e indicare strade e strumenti che la politica stenta a vedere». E ancora: «Non si tratta di venire meno agli interessi diversi che rappresentiamo. Ma di servirli meglio, confrontandoci su soluzioni concrete. Per poi magari proporle insieme alla politica, rendendole più forti e più difficili da respingere».

Nell’attesa delle risposte, ieri il primo ad accogliere l’invito all’unità del presidente di Confindustria è stato Draghi, salito sul palco subito dopo e accolto con applausi calorosi dall’intera platea. Una battuta è servita a rompere il ghiaccio. «Un governo che cerca di non fare danni», ha detto con un sorriso dissacrante, «è già molto ma non basta per affrontare i prossimi anni». Nel merito della proposta di Bonomi le parole del presidente del Consiglio sono state chiare. La sintesi è che, anche per Draghi, «serve un patto per il Paese». Di qui l’impegno per costruirlo. Compreso l’invito di lavorare alla ricerca di posizioni comuni fatto, citandolo con il nome Andrea, al ministro del Lavoro Orlando, seduto in prima fila, schierato su fronti opposti a Bonomi.

Lo stesso Draghi ha rafforzato il concetto della necessità di fare fronte comune per il bene del Paese citando il cortometraggio “Centoundici. Donne e uomini per un sogno grandioso”, realizzato da Confindustria e presentato al Festival del cinema di Venezia. Un fiore all’occhiello della gestione Bonomi con filo conduttore l’analogia tra il dopoguerra e la situazione attuale, che vede il mondo delle imprese impegnato, oggi come allora, per la ripresa e il rilancio dell’Italia. Gli esempi da seguire sono quelli che Bonomi ha definito «gli uomini della necessità», protagonisti della storia delle istituzioni italiane: Alcide De Gasperi, Paolo Baffi, Carlo Azeglio Ciampi. A cui si aggiunge, ha detto, Mario Draghi. Certo lo slogan «Scegliere di cambiare» e l’appello al superamento delle divisioni dovranno misurarsi con la realtà, non facile da modificare. Tanto che, come Bonomi ha ricordato, «le nostre proposte sul lavoro, presentate nel luglio del 2020, sono rimaste ora come allora in un cassetto e non vi è ancora un testo di legge su cui poterci confrontare». Di sicuro la costruzione di obiettivi comuni è un sentiero stretto, ma percorribile. Nonostante sia tutto in salita.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti