Aveva 59 anni

È morta a Roma Silvia Tortora, figlia di Enzo

Figlia del giornalista e conduttore televisivo Enzo Tortora, ha lavorato con Giovanni Minoli a Mixer e poi a “La storia siamo noi”

Silvia Tortora: «Mio padre era un uomo perbene»

2' di lettura

Giornalista per tv e carta stampata, Silvia Tortora (nata a Roma il 14 novembre 1962) è morta questa notte in una clinica romana a 59 anni. Figlia del noto giornalista e conduttore televisivo Enzo Tortora e della sua seconda moglie, Miranda Fantacci, ha lavorato con Giovanni Minoli a Mixer e poi a “La storia siamo noi”, realizzando una serie di grandi interviste, e dal 2004, sempre con Minoli, al programma ’La storia siamo noi’. Per questo programma ha realizzato varie puntate riguardanti Mia Martini, Renato Vallanzasca, Il Terremoto a San Giuliano di Puglia, Francesco Totti, Vendute (storia di baby prostitute), C’era una volta Portobello, Corrado (il grande inventore della Corrida), La prima vittima (storia di Luigi Calabresi), e Non ci resta che Benigni (storia del comico toscano).

Il ricordo di Giovanni Minoli

“Una notizia che mi ha lasciato davvero senza parole, era una gran bella persona, solare e disponibile oltre che un’ottima professionista”. Così Giovanni Minoli appena appresa la notizia della morte di Silvia Tortora, di cui ricorda da ultimo il programma “Big - La via del cuore, la via della ragione”, condotto su Rai 3 a partire dal 2009 con Annalisa Bruchi. “Era una trasmissione in cui si facevano delle interviste con una doppia chiave: quella personale e psicologica e quella politica. Lei faceva le interviste in chiave politica. Ha partecipato per due stagioni, la terza non ha voluto più farla, era diventato difficile anche rapportarsi con lei, era come se si fosse ritirata dalla vita, probabilmente per questioni personali legate alla sua famiglia”, spiega Minoli.

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Enzo Tortora con le figlie Gaia e Silvia a Milano, 15 settembre 1986. (ANSA)

Tortora ha lavorato al settimanale Epoca dal 1988 al 1997. Nel 1999 ha vinto il nastro d’argento al Festival di Taormina come “migliore soggetto cinematografico” con il film di Maurizio Zaccaro, ’Un uomo perbene’. Nel 2002 ha curato il libro ’Cara Silvia’, edito da Marsilio, che raccoglie le lettere che il padre Enzo le scrisse dal carcere. Nel 2006, sempre con Marsilio, ha pubblicato ’Bambini cattivi’. Era sposata dal 1990 con l’attore francese Philippe Leroy, dal quale ha avuto due figli, Philippe e Michelle.

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