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È morto Armin Loacker, il padre dell’impero dei wafer

di Enrico Netti


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Da sinistra verso destra Ulrich Zuenelli, Christine Zuenelli-Loacker, Armin Loacker

2' di lettura

Armin Loacker, seconda generazione dell’impero dei wafer e artefice con la sorella Christine dello sviluppo, è mancato oggi a Bolzano. L’azienda altoatesina attualmente conta un migliaio di dipendenti con un giro d’affari di 330 milioni e viene guidata dai figli di Armin, Andreas e Martin Loacker, e dal nipote Ulrich Zuenelli.

Loacker, fondata da Alfons Loacker, dal 1925 produce specialità di wafer e cioccolato. L'azienda di famiglia è cresciuta negli ultimi 90 anni da una piccola pasticceria a Bolzano fino a diventare un marchio di fama mondiale, i cui prodotti vendono in oltre 100 Paesi.

Nel corso del tempo, la azienda familiare si è evoluta da piccola pasticceria Loacker a marchio conosciuto in tutto il mondo e presente in oltre 100 paesi. Oltre ai due stabilimenti produttivi, uno sull’altipiano di Renon sopra Bolzano e uno nel Tirolo austriaco, Loacker gestisce anche sette Loacker Stores. L'azienda attribuisce particolare importanza a ingredienti selezionati e naturali e produce i suoi prodotti senza aromi aggiunti, né coloranti, né conservanti. Nonostante la sua impronta fortemente internazionale, Loacker segue strategie di business sostenibili, rispettose dell'ambiente e delle persone. Nel 2017 sono stati prodotti complessivamente 876 milioni pezzi e ogni giorno vengono lavorate 5 tonnellate di nocciole tostate. Sul podio dei paesi che consumano più wafer Loacker alle spalle dell'Italia, a sorpresa, si piazzano l'Arabia Saudita e il Corea del Sud.

«Con Armin Loacker perdiamo uno dei pionieri della nostra economia. Negli anni 60 è entrato nell’impresa del padre Alfons e assieme ai suoi fratelli l’ha trasformata da piccola pasticceria in un'azienda di successo a livello internazionale» dice Federico Giudiceandrea, presidente di Assoimprenditori Alto Adige che aggiunge «Proprio la sua volontà di investire sull’Alto Adige e di crescere sui mercati internazionali puntando su qualità e innovazione continua, ha fatto di Armin Loacker, assieme alla sua famiglia, uno degli imprenditori guida del nostro territorio. Loacker oggi è sicuramente uno dei marchi altoatesini più conosciuti e un ambasciatore del made in Alto Adige in tutto il mondo». Al Ricevimento degli Imprenditori del 2018 Armin Loacker è stato insignito assieme alla sorella Christine Zuenelli-Loacker del premio «Una vita per l’economia».

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