ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùA 84 anni

È morto Nobuyuki Idei, il Ceo di Sony che lanciò la Play Station 2

Idei è considerato il Ceo che ha condotto Sony nel mondo dell'intrattenimento e del digitale

di Biagio Simonetta

(Kazuo Akimoto / The Yomiuri Shim)

2' di lettura

Aveva 84 anni, Nobuyuki Idei, ex amministratore delegato di Sony che ha guidato la società giapponese a cavallo dei primi anni 2000. La notizia della sua morte, avvenuta per insufficienza epatica lo scorso 2 giugno, è stata resa nota dalla stessa società nipponica.
Idei è considerato il Ceo che ha condotto Sony nel mondo dell'intrattenimento e del digitale, benché sotto la sua guida, l'azienda – forse troppo concentrata sull'intramontabile Walkman – sia stata lenta nell'abbracciare le innovazioni più importanti del periodo: il formato Mp3 e le tv a schermo piatto.

L’errore sugli Mp3

Proprio una scarsa visione sugli Mp3 ha fatto sì che nei primi anni 2000 Sony cedesse la sua leadership nel mondo dell'industria della musica portatile ad Apple, che con l'iPod aggredì e conquistò il mercato. Quasi uno scherzo del destino per Sony, che nel 2000 aveva una valutazione pari a sette volte quella di Apple, e che nei primi anni '90, quando a capo del colosso giapponese c'era Norio Ohga, aveva considerato di acquistare l'azienda di Cupertino.

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La transizione al digitale

Errore di lettura sugli Mp3 a parte, durante la sua carica, Idei ha guidato la transizione di Sony verso il digitale, legando i suoi prodotti elettronici a Internet. Tra i suoi successi in Sony figurano l’avvio del marchio di personal computer VAIO, una joint venture con Ericsson sui telefoni cellulari e l’attività di provider Internet So-net, dove l’attuale CEO Kenichiro Yoshida ha imparato a gestire un’azienda. Sotto la guida di Idei, Sony ha fatto registrare ottimi progressi anche nel mondo del gaming, grazie alla PlayStation. Idei, infatti, ha introdotto la seconda generazione della console che da allora è diventata la linea di prodotti più importante dell’azienda.

Idei si è dimesso dalla carica di Ceo di Sony 2005, assumendosi la responsabilità del crollo dei guadagni, e al suo posto è stato nominato il britannico Howard Stringer, che è diventato anche il primo straniero a guidare l’azienda.

Il dopo-Sony

Dopo aver lasciato la Sony, Idei ha avviato una propria società di consulenza, la Quantum Leaps Corp., concentrandosi sulla ricerca e sul finanziamento di aziende e progetti tecnologici promettenti. È stato anche membro dei consigli di amministrazione di General Motors e Baidu.


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