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Addio a Quino, il disegnatore argentino papà di Mafalda

Aveva 88 anni, si è spento a Buenos Aires dopo un ictus. Il suo editore: “Tutte le brave persone del Paese e del mondo lo piangeranno”

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Quino durante la commemorazione delle vittime del Charlie Hebdo al Museo del Humor di Buenos Aires nel 2015 (Afp)

Aveva 88 anni, si è spento a Buenos Aires dopo un ictus. Il suo editore: “Tutte le brave persone del Paese e del mondo lo piangeranno”


1' di lettura

È morto Quino, il disegnatore argentino che ha inventato il celebre personaggio di Mafalda: Joaquín Salvador Lavado Tejón, il suo nome completo, si è spento a Buenos Aires, aveva 88 anni. Negli anni ’60 aveva creato il celebre pesonaggio di Mafalda, protagonista inizialmente di una striscia a fumetti pubblicata dal 1964 al 1973: aveva visto la luce proprio il 29 settembre di 56 anni fa sulla rivista argentina Primera Plana.

La notizia della morte è stata confermata su Twitter dal suo editore argentino, Daniel Divinsky: “Quino è morto. Tutte le brave persone del paese e del mondo lo piangeranno”, ha riferito Divinsky, cofondatore di Ediciones La Flor. Secondo quanto riferito dalla stampa locale, Quino aveva subito un ictus nei giorni scorsi, che ha provocato un peggioramento delle sue condizioni di salute. Il fumettista era figlio di immigrati andalusi ed è nato a Mendoza il 17 luglio 1932.

L’iniziativa durante il lockdown

Durante i giorni del lockdown Quino aveva cominciato a pubblicare ogni giorno sui suoi social ufficiali, una piccola clip con una striscia di Mafalda letta da scrittori, giornalisti, amici tra i quali Gianluca Mazzitelli, il Premio Andersen Andrea Valente, Francesca Arosio e Paola Parola. Ecco così Mafalda che tiene in braccio il suo orsacchiotto e gli mostra il mappamondo e dice: «Sai perchè è bello questo mondo, eh? Perchè è una riproduzione. L'originale è un disastro!».

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