discipline emergenti

È romano il campione italiano di spada laser

di Enrico Bronzo

Francesco D'Addosio in azione

3' di lettura

Il nuovo campione italiano di Light saber combat (spada laser) è romano. Si chiama Francesco D'Addosio - allievo dell’accademia Ludosport Roma - è il nuovo campione italiano e si è classificato per il mondiale di Madrid in programma a dicembre . La decima edizione di Arena 2019, la denominazione del torneo nazionale, si è tenuta a Torino. Sono stati oltre 150 i partecipanti provenienti da Milano, Torino, Genova, Roma, Ferrara, Bologna e Caserta.

Al secondo posto da Genova Enrico Giovanetti, al terzo il ferrarese Piero Di Palo dell'accademia Aemilia. Andranno anch’essi ai mondiali di Madrid insieme ai classificati per lo stile - dimostrato durante i combattimenti - Daniele Maggi (Milano), Marco Brondolo (Torino) e Simone Pedrazzi (Ferrara).

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I partecipanti alla X edizione del campionato italiano di spada laser

Ora conosciamo meglio il nuovo campione, Francesco D'Addosio, classe ‘95. Ha il grado di cavaliere, uno dei più alti nella disciplina ed è istruttore di Forma 4, uno degli stili avanzati più spettacolari.

Francesco, raccontaci come ti sei avvicinato a LudoSport e come hai iniziato a praticare il light saber combat
Mi sono avvicinato a questa disciplina nel 2012 grazie a due persone: Andrea Bruno, un amico di famiglia e Valerio Pinto con cui ho condiviso lo scoutismo. Entrambi mi hanno chiesto di fare una lezione di prova per vedere se mi potesse interessare e da quel giorno mi sono appassionato e le ho dedicato gran parte del mio tempo libero.

Perché proprio la scherma con spada laser? Che cosa ti ha incuriosito?
Ho fatto per circa due anni scherma ma quando ho visto le potenzialità della scherma con spada laser mi ci sono innamorato subito. È una disciplina con delle tecniche e movimenti studiate per essere efficaci e belle da vedere.

Com'è stato partecipare al torneo e poi diventare campione nazionale? Cosa hai provato?
È sempre una bella esperienza partecipare a un torneo di alto livello, perché ti porta a conoscere gli atleti di altre accademie, ma soprattutto nuovi amici. Sapevo che non sarebbe stato facile arrivare molto in alto ma la mia squadra ha lavorato tanto per arrivare il più lontano possibile e grazie a questo torneo lo abbiamo dimostrato. A dire la verità non ho pensato al podio ma a ogni singolo duello che dovevo affrontare, perché era grazie a quell'attimo che potevo andare avanti. Ho provato una gioia immensa perché è stato un torneo pieno di soddisfazioni, ma soprattutto ho riscontrato in prima persona che basta impegnarsi e lavorare con determinazione per raggiungere un obiettivo.

Spada blu o rossa? Perché?
Una bella domanda. Ovviamente spada blu, anche se in molti mi dicono di prenderne una rossa (il blu, o altri colori diversi dal rosso, indica un temperamento più distaccato e riflessivo, mentre la spada rossa un approccio più istintivo e competitivo, ndr).

Qual è il tuo stile preferito? Cosa ti permette?
Ho praticato fino a ora quattro stili e penso che la forma IV sia adatta al mio fisico e al mio approccio al combattimento (la Forma IV è una delle più imprevedibili e spettacolari, prevede salti, rotolate e cambi di mano, ndr).

Chi è Francesco quando non ha in mano una spada laser?
È un amico pronto a ridere e scherzare ed è sempre pronto ad aiutare il prossimo.

Quali sono i valori di questo sport in cui ti ritrovi di più?
I valori in cui mi ritrovo di più sono il rispetto e l'amicizia.

Sei pronto per il mondiale di Madrid? Pronostici?
Non sono prontissimo, ma la mia squadra e io cercheremo di lavorare sodo per migliorare sempre di più ed essere sempre pronti a nuove sfide.

Per conoscere la disciplina Light saber combat.

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