patrimonio da favola

Castelli in primavera, fortezze di benessere e beltà

Da Bolzano a Taormina, i manieri più belli tra cucina gourmet, Spa e workshop fotografici

di Sara Magro

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una veduta del Castello di Reschio tra le colline umbre che aprirà a giugno con suite e appartamenti, corsi di equitazione e caccia al tartufo nero

Da Bolzano a Taormina, i manieri più belli tra cucina gourmet, Spa e workshop fotografici


4' di lettura

C’era una volta un castello. Così cominciano molte favole, e chi ascoltava sognava di saloni, stucchi e specchi, principi coraggiosi e principesse bellissime. L’Italia era tutta punteggiata di regge, bardi, fortezze, edifici meravigliosi, con merlature eleganti e arredi sontuosi. C’era però un insormontabile problema: erano inavvicinabili.

Oggi lo scenario è cambiato, anche perché abitare in queste dimore è diventato molto oneroso e per far sopravvivere questo immenso patrimonio culturale e architettonico, la soluzione più pratica è spesso aprirlo al pubblico facendone musei, giardini e alberghi da favola, tra fasti del passato e servizi a cinque stelle. Non si immagini infatti di entrare in luoghi polverosi e decadenti. Restaurate le strutture e i decori, gli interni sono contemporanei, con arredi di design, letti moderni, banchetti gourmet, wifi veloce.

Dai castelli agli alberghi storici
Del potenziale di questi edifici, a volte millenari, si è accorta Relais & Châteaux che già dal 1954 seleziona dimore e castelli per fascino, storia famigliare e buona tavola, con la mission del bien vivre e oggi anche della sostenibilità. Lo stesso fa Les Collectionneurs, la community di alberghi, ristoranti e viaggiatori fondata da Alain Ducasse nel 1975, con vocazione alla buona accoglienza e, ovviamente, all’alta cucina. Castelli, ville e palazzi storici, in affitto o già hotel, sono anche quelli certificati da Dream & Charme in Italia e all’estero, mentre Assocastelli, organizzazione di gestori e proprietari di residenze d’epoca, ha annunciato pochi giorni fa la nascita di Alberghi Storici d’Italia, un programma di consulenza e formazione per le strutture di questa categoria. Nonostante la cattiva contingenza coronavirus, che ci auguriamo di superare presto, i nostri manieri più lussuosi, dalle Dolomiti alla Sicilia, sono pronti ad aprire per la bella stagione e accogliere gli ospiti con new entry e tante novità.

Castel Hörtenberg - Bolzano
Nel centro storico, il castello rinascimentale con le quattro torri sugli angoli è stato restaurato con i suoi bow window, lo scalone d’onore, stucchi e affreschi, e ha aperto come cinque stelle lo scorso dicembre. Si entra in una vera fortezza dalle possenti mura, mentre il design è contemporaneo, con ferro brunito, legni pregiati e arredi lineari, a parte la suite con le boiserie d’epoca e la stufa di maiolica. A suo onore vanno: l’approccio sostenibile, la piscina fumante nel parco di alberi centenari e sculture classiche, le saune a infrarossi in suite.

La piscina fumante nel parco di Castel Hörtenberg che ha aperto come 5 stelle a dicembre scorso

Castello di Guarene Guarene (Cuneo)
Nella campagna piemontese patrimonio Unesco, il Relais & Chateaux è ancora come lo realizzò Carlo Giacinto Roero, signore di Guarene, nel ’700: la facciata di Filippo Juvarra, l’architetto dei Savoia, i magnifici giardini all’italiana, il piano nobile oggi museo, le camere con broccati in seta e domotica hi-tech. A tavola arrivano tartufo di Alba, Barolo e gli altri gioielli gastronomici della zona, nella Spa si nuota in una piscina scavata nella roccia.

COMO Castello del Nero, Barberino Tavarnelle (Firenze)
Grazie alle scelte dei colori, dai grigi ai pastelli, e alla pulizia del design di Paola Navone, il castello del XII secolo tra i vigneti del Chianti sembra quello delle favole, con lampadari extra large e cornici vuote di nobili ritratti immaginari. L’incanto è anche negli stucchi e nei decori originali restaurati, negli spazi irregolari e nelle grandi terrazze affacciate sulla tenuta. La prossima stagione si inaugurano i workshop fotografici guidati da Martin Morrell e Michael Turek, e la Spa con approccio olistico al benessere, dai trattamenti beauty alla dieta.

La suite ornata di stucchi originali restaurati a Castello del Nero (COMO) tra i vigneti del Chianti

Castello di Casole Casole d’Elsa (Siena)
Luchino Visconti si ritirava nella casa sulle colline senesi per scrivere e pensare i suoi film. Oggi la sua tenuta è un lussuoso resort di Belmond che il 27 marzo riapre con un’importante novità: la volta celeste che lo sovrasta è stata certificata nella categoria Gold dei “Cieli più belli d’Italia”, grazie allo scarso inquinamento elettrico e dell’aria. Anche se la Via Lattea e la galassia di Andromeda si vedono a occhio nudo, si capiscono meglio con gli astronomi che guidano la contemplazione durante aperitivi, cene ed eventi a tema.

L'interno del Castello di Casole, tenuta-rifugio di Luchino Visconti, oggi lussuoso resort di Belmond

Castello di Reschio, Lisciano Niccone (Perugia)
Apre nel giugno del 2020 il castello del X secolo tra le colline umbre. Acquistato nel 1994 dal conte Antonio Bolza per far scoprire questo angolo bucolico e remoto d’Italia, è stato poi ristrutturato dal figlio Benedikt con la moglie Donna in 20 anni di lavori con gli artigiani del posto. Il risultato sono 36 camere e suite, 10 appartamenti, un ristorante e la scuderia con 40 cavalli andalusi che si esibiranno in spettacoli di dressage nell’apposito teatro. Oltre alle lezioni di equitazione, organizzano caccia al tartufo nero, tiro al piattello, corsi di cucina e spremitura dell’olio.

Castello di Semivicoli, Casacanditella (Chieti)
Su una collina, tra il Parco nazionale della Maiella e la costa adriatica, si dorme in una residenza baronale del ’600, oggi affiliata alla community Les Collectionneurs. Ha 11 camere contemporanee con caminetti, soffitti a cassettoni e pavimenti in cotto originali. Alcune suite e la piscina hanno vista a tutto tondo sui vigneti della tenuta, dove la famiglia Masciarelli produce Trebbiano d’Abruzzo, Abruzzo Pecorino e Rosso Castello che si degustano con il sommelier in cantina.

Il vialetto di accesso al Castello di Semivicoli (Chieti), residenza baronale del '600 tra i vigneti della famiglia Masciarelli

Castello di Ugento Ugento (Lecce)
Nell’entroterra del Salento, il palazzo barocco della famiglia D’Amore ha conservato le forme del castello medievale da cui è sorto. Oggi i saloni stuccati e affrescati ospitano un lussuoso hotel di 9 camere con un’ala-museo per le mostre e una grande cucina all’avanguardia per i corsi del Culinary Institute of America coordinati dalla chef Odette Fada. Nel giardino con uliveto si coltivano più di 100 aromi. Quanto al mare, è vicinissimo con le splendide spiagge salentine .

Castello San Marco Calatabiano (Catania)
L’Etna da un lato, il Mar Ionio dall’altro. Con questa vista straordinaria soggiornano gli ospiti della nobile tenuta vicino a Taormina che fa parte degli hotel et châteaux Les Collectionneurs. Si dorme in antichi casolari sparsi nella campagna o nella fortezza di fine Seicento con piscina e spiaggia privata.

L'ingresso del Castello di San Marco, fortezza di fine Seicento con piscina e spiaggia privata in provincia di Catania

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