La squadra del presidente eletto

È ufficiale: Biden nomina Janet Yellen segretaria al Tesoro Usa

Prende forma ufficialmente il team economico del presidente eletto: ad aiutare l’ex presidentessa della Fed il vicesegretario Adewale “Wally” Adeyemo; a capo dell’ufficio bilancio l’amministratrice delegata del think tank progressista Center for American Progress, Neera Tanden, contestata però da diversi senatori repubblicani. Manca ancora una nomina: quella del consigliere economico del presidente

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3' di lettura

Conferma di Janet Yellen, ex presidente della Federal Reserve come segretaria al Tesoro, coadiuvata come vicesegretario da Adewale “Wally” Adeyemo, afroamericano nato in Nigeria e attualmente presidente della Fondazione Obama a Chicago. E ancora Neera Tanden, avvocatessa e amministratrice delegata del think tank progressista Center for American Progress, a capo dell'ufficio bilancio, e l'economista dell'università di Princeton Cecilia Rouse, che guiderà il Consiglio dei consulenti economici della Casa Bianca (Cea, Council of Economic Advisers). Questi i quattro nomi più significativi scelti dal presidente eletto statunitense Joe Biden per guidare i dicasteri economici del futuro governo da lui presieduto, a cui si dovrebbero aggiungere anche due consiglieri economici della sua campagna presidenziale, Jared Bernstein e Heather Boushey, contattati dal presidente eletto per diventare membri della Cea. «Mentre ci mettiamo al lavoro per controllare il virus, questo è il team che fornirà un sollievo economico immediato al popolo americano durante questa crisi economica e ci aiuterà a ricostruire la nostra economia meglio che mai», ha detto Biden in una dichiarazione.

Le nomine dovranno comunque essere confermate anche dal Senato Usa, e soprattutto quella della Tanden potrebbe essere contestata: già prima della sua nomina ufficiale, infatti, diversi esponenti repubblicani hanno espresso il loro dissenso. Drew Brandewie, assistente del senatore repubblicano del Texas John Cornyn, ha dichiarato su Twitter che Tanden «ha zero possibilità di essere confermata», mentre un altro aiutante ha detto che i repubblicani al Senato bloccheranno sicuramente la Tanden, che è considerata «troppo progressista».

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Il nodo non risolto: il consigliere economico

Inoltre, manca ancora un tassello fondamentale alla squadra economica di Joe Biden: quello del consigliere economico del presidente che guiderà il National Economic Council della Casa Bianca, di fatto una 'war room' in cui si realizza la politica economica dell'amministrazione. Il nome in pole position da tempo era quello di Brian Deese, 42 anni, già vice consigliere economico di Barack Obama che aiutò in particolare nel salvataggio del settore dell'industria dell'auto dopo la crisi del 2007-2008. Ma l'attuale ruolo di Deese come manager di BlackRock , la più grande società di investimento al mondo, lo rende inviso alla sinistra del partito democratico. Così l'altro nome circolato negli ultimi giorni era quello di Roger Ferguoson, economista afroamericano che è stato vice presidente della Fed.

Yellen, presidentessa Fed dal 2014 al 2018

Per la segreteria del Tesoro, due settimane fa Biden aveva detto di aver preso una decisione, fornendo ai giornalisti un indizio: la persona scelta come segretario al Tesoro «è qualcuno che, credo, sarà accettato da tutti gli elementi del partito democratico, dai progressisti ai moderati»; l'ala più liberal del partito, infatti, ha approvato i passi compiuti da Yellen sull'ambiente, come l'idea di tassare le emissioni di anidride carbonica per combattere il cambiamento climatico. E Yellen ha già rilasciato, attraverso Twitter, una prima dichiarazione: «Come paese ci troviamo ad affrontare grandi sfide. Per il rilancio serve ripristinare il sogno americano, ovvero una società in cui ognuno può esprimere e raggiungere il proprio potenziale e sognare in grande per i figli. Come segretario al Tesoro, lavorerò per ripristinare questo sogno per tutti».

Yellen, 74 anni, laureatasi in Economia alla Brown University nel 1967, vanta un dottorato a Yale (1971, unica donna di quella classe) sotto la guida del premio Nobel James Tobin. Professoressa emerita dell'Università della California Berkeley, all'attivo ha una lunga storia alla Banca centrale statunitense, di cui è stata vicepresidente e, infine, presidente per quattro anni (2014-2018), dopo aver guidato la Fed di San Francisco durante la crisi finanziaria, creandosi la fama di “colomba” sulle politiche monetarie. Lavorando alla Fed, nel 1977, conobbe il futuro marito, l'economista premio Nobel George Akerlof.

Yellen diventerà la prima persona scelta per dirigere il Tesoro, la Fed e il Consiglio economico della Casa Bianca (carica ricoperta durante l'amministrazione Clinton). In occasione del voto in Senato per la sua nomina alla vicepresidenza e poi alla presidenza della Fed, ricevette un sostegno bipartisan; nel 2014, ricevette il voto di 11 repubblicani, compreso quello di tre attuali senatori: Richard Burr (North Carolina), Susan Collins (Maine) e Lisa Murkowski (Alaska); la sua nomina, infatti, dovrà essere approvata dal Senato.

Recentemente, Yellen ha detto che la ripresa sarà incostante e debole se il Congresso non fornirà più fondi per aiutare famiglie e imprese. Da quando ha lasciato la Fed, Yellen ha fatto delle donazioni a candidati democratici per il Congresso e ai loro comitati politici per un totale di 44.000 dollari, più 2.800 dollari ad agosto per la campagna di Biden, secondo i dati del Center for Responsive Politics.

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