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È ufficiale l’Ipo di Saudi Aramco. Sarà la società quotata più grande del mondo

I piani per affiancare alla quotazione alla Borsa nazionale anche il collocamento su un altro listino internazionale sono stati per il momento accantonati. La valutazione è stimata tra i 1500 e i 2000 miliardi di dollari, numeri che ne farebbero la prima società quotata al mondo per capitalizzazione


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(Reuters)

2' di lettura

È ufficiale: il tanto atteso debutto in Borsa di Saudi Aramco, il principale gruppo petrolifero al mondo, destinato a diventare la più grande quotazione, ci sarà. Dopo tanti rinvii e il via libera dell'organo di vigilanza della Borsa saudita, con un tweet la società ha confermato «l'intenzione di quotarsi sul Tadawul, il Saudi National Stock Exchange». Ed è questa al momento l'unica certezza di un'operazione di cui mancano ancora tutti i dettagli.

È rimasto deluso, infatti chi si attendeva il calendario dell'Ipo o dettagli sul prezzo o sulla quota che sarà offerta sul mercato dopo che la tv saudita a inizio settimana aveva svelato questo appuntamento indicando anche il prossimo 11 dicembre per il debutto dei titoli. Unica indicazione la decisione, per ora, di mettere da parte una seconda offerta su una borsa estera. Nelle intenzioni del principe ereditario saudita Mohammad bin Salman, Aramco avrebbe dovuto vendere un totale del 5% su due piazze con una prima quotazione sulla borsa saudita di Tadawul seguita da una quotazione su una borsa estera.

«Per quanto riguarda la piazza internazionale, vi informeremo a tempo debito» ha detto il presidente di Aramco Rumayyan, in conferenza stampa,chiarendo che «per ora è solo su Tadawul».

Lo sbarco in Borsa della società che pompa il 10% del petrolio mondiale, costituisce il cardine degli ambiziosi piani “Vision 2030” del principe ereditario per rendere l'economia del Paese meno dipendente dal petrolio. Sulla piazza di Riyadh dovrebbe andare una quota tra l'1 e il 2% per una valutazione totale della società, che resta ancora un nodo da sciogliere, tra 1.500 e 2.000 miliardi di dollari.

«Oggi segna un'importante pietra miliare nella storia dell'azienda e importanti progressi verso il raggiungimento di Saudi Vision 2030, il progetto del Regno per una diversificazione e una crescita economica sostenute» ha affermato il presidente Yasir al-Rumayyan. Che ha anche precisato che il prezzo di offerta finale e il numero di azioni da vendere «saranno determinati alla fine del periodo di roadshow e book-building».

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