UMBRIA

È umbro, biologico e sostenibile l’olio che vola con Emirates

Nasce a Marsciano nel “cuore verde d’Italia” da un’azienda agraria che si estende su 700 ettari e ha quasi 13mila alberi, di cui alcuni con più di 500 anni

di Maria Teresa Manuelli


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3' di lettura

Nasce a Marsciano, in Umbria, nota anche come “il cuore verde d'Italia”, da un'azienda agraria che si estende su 700 ettari, ha quasi 13mila alberi di ulivo, di cui alcuni con più di 500 anni. È l’olio di Castello Monte Vibiano, scelto da Emirates, tra le migliori compagnie aeree del mondo, per i propri pasti a bordo. Ogni anno oltre quattro milioni di bottiglie monodose di olio d'oliva e di aceto balsamico italiano vengono serviti ai passeggeri di First Class e Business Class diretti verso una delle destinazioni del suo network globale.

«Tutto è iniziato 19 anni fa - afferma Flavio Ghiringhelli, Country Manager di Emirates in Italia –. Lo abbiamo scelto per la sua qualità naturale, perché 100% geneticamente certificato italiano e per i principi eco-sostenibili applicati da un'azienda familiare portata avanti da generazioni».

Olio 100% green
Castello Monte Vibiano sovrasta via Orvietana, l'antica strada che collega Perugia alla città etrusca di Orvieto. L'azienda produce olio extra vergine di oliva, aceto balsamico e vini. Nel 2010 è diventata la prima azienda agricola italiana - e una delle prime al mondo - a raggiungere Zero Emissioni di CO2 senza l'utilizzo di crediti di anidride carbonica, ricevendo un certificato di zero emissioni dalla Det Norske Veritas, ente indipendente norvegese. È inoltre tra i maggiori produttori di olive in Italia e tra i più premiati per l'olio. «Abbiamo il recinto più bello del mondo – sostiene con orgoglio Lorenzo Fasola Bologna, ceo di Castello Monte Vibiano –. Infatti, da noi solo il 40% della tenuta è destinato ad agricoltura, mentre il 31% funziona come un recinto naturale di bosco. Così preserviamo le nostre piante e il prodotto che ne deriva».
L'azienda ha lanciato al sua “360° Green Revolution” nel 2008, completando negli anni anche la conversione di edifici, infrastrutture, attrezzature, attività agricole e di tutte le attività aziendali principali.

Viticoltura sostenibile
Ed è stata tra le prime cantine a collaborare con il Ministero dell'Ambiente per la definizione di un protocollo di best practice per la viticoltura sostenibile, il progetto V.I.V.A. viticoltura Sostenibile, con l'obiettivo di valutare tutti i vini entro il 2020. Anche gli imballaggi sono eco-sostenibili di origine naturale, nonché tutte le bottiglie, i tappi, le capsule, le etichette e l'imballo per le spedizioni, un progetto che sarà completato entro il 2021 per tutte le produzioni di extravergine.

Nuove partnership con compagnie di crociera e treni
«Entrambe le nostre aziende hanno una forte attenzione alla qualità, e questa è la base del nostro rapporto di lunga data – prosegue Fasola Bologna –. Ma abbiamo anche un altro collegamento comune: entrambi ci concentriamo sulla ricerca dell'eccellenza. La nostra azienda, che fattura circa 10 milioni di euro, quest'anno celebra fieramente i 21 anni di partership con Emirates. Grazie all’intuizione iniziale di proporre dei f ormati monodose, pratici da gestire per le compagnie, antispreco perché l'olio viene usato tutto durante il pasto e non avanza, e ideale per preservare le caratteristiche organolettiche del prodotto, dal momento che il deperimento inizia con l'apertura di qualunque bottiglia».

Mentre questo 2019 segna l'espansione nel mercato delle compagnie di crociera, ferrovie e nel travel retail e l'inaugurazione dell'Eco-wine tour in azienda, grazie a mountain bike e jeep elettriche.

Emirates ha investito 700 milioni di dollari per i vini
L’olio di Castello Monte Vibiano è stato scelto dalla “squadra acquisti” di Emirates, un’équipe di otto persone che gira il mondo alla ricerca di cibi pregiati e rari da offrire ai propri clienti.
«In Emirates ci impegniamo costantemente per garantire i massimi livelli di comfort ed esperienza esclusiva – continua Ghiringhelli –, dall’ ospitalità del nostro personale di bordo multinazionale alla cucina gourmet e ai vini pregiati. Importante per noi è anche la lotta allo spreco e l'incontro con Lorenzo è stato determinante. Ogni anno serviamo oltre 110 milioni di pasti su tutte le classi e siamo quindi attenti all'impatto ambientale. Per esempio, non usiamo più plastica a bordo e non laviamo gli aerei con l'acqua. Con l'olio abbiamo iniziato con un piccolo quantitativo, ma ci siamo subito accorti che era un prodotto - e un servizio - molto apprezzato, tanto che in poco tempo abbiamo reso disponibile l'extravergine di Monte Vibiano su tutte le linee».

Emirates è presente in Italia dal 1992 e ospita, ogni anno, oltre 55 milioni di passeggeri. Ha anche una forte attenzione per il vino e dal 2006 ha investito oltre 700 milioni di dollari per servire i migliori vini a bordo.

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