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E3 2018, Xbox riparte da Halo, potenzia i Microsoft Studios e punta sullo streaming

di Luca Tremolada

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(Casey Rodgers/Invision/AP)


4' di lettura

LOS ANGELES - La grande sorpresa è Halo Infinite, la serie di maggiore successo della storia di Microsoft. Partono con il loro campione più rodato e riconosciuto per rilanciare una stagione non facile per Xbox schiacciata tra il dominio di PlayStation 4 (75 milioni di macchine vendute) e Nintendo Switch in forma smagliante. Gli uomini di Microsoft rispondono con una prova muscolare: cinquanta giochi, 18 esclusive e 15 anteprime. Investimenti nei contenuti e quindi nei Microsoft studios con quattro acquisizioni e un nuova software house. E annuncia che nei prossimi tre anni offrirà un servizio di videogiochi in streaming su qualsiasi piattaforma con qualità della console.

I Microsoft Studios si allargano. Phil Spencer, il numero uno di Xbox, ha annunciato un potenziamento dei Microsoft Studios, il braccio videoludico creativo della divisione giochi del gigante di Redmond. L'ecosistema dei Microsoft Studios si allargherà a comprendere 10 brand. Cinque i nuovi studios, più precisamente una acquisizione Playground Games e tre lettere d'intenti per Undead Labs, Compulsion Games e Ninja Theory. Quest'ultimo è il nome più grosso, trattandosi della sofware house del premiatissimo Hellblade. Entra a fare parte della scuderia di Microsoft anche un brand nuovo, lo studios The Initivative guidato dal veterano Darrell Gallagher.

Le esclusive di Xbox
Andiamo in ordine. Non di importanza ma cronologico, in rigoroso ordine di apparizione. Ecco i principali. Crackdown 3, attesissimo dai fan, lo sparatutto in terza persona ritorna con il design alla Tron e la carica distruttiva e caciarona che contraddistingue la serie. Il controverso Sea of Thieves, uno dei mondi aperti online più interessanti di quest'anno si arricchisce di nuovi contenuti con due espansioni. Forza Horizon 4, il più premiato dei racing game per console promette anche quest'anno di diventare il titolo che meglio sa esprimere la potenza di Xbox One X. Uscirà il 2 ottobre di quest'anno. La scelta questa volta è stata quella di ambientato nella campagna del Regno Unito e quindi i prati verdi, muretti di pietra e nuvole che corrono veloci sopra le teste. Tra le novità la possibilità di chattare online durante la corsa con dei fumetti e cooperare con altri giocatori online in sfide a squadre. Session sembra un gioco sullo skateboard o di un ragazzo che ama lo skateboard. Non è chiarissimo al momento. Black Desert invece è un mmorpg fantasy. Ci sarà anche il nuovo Cuphead 2 (in primavera). E dulcis in fundo l'atteso Gears 5, quinto capitolo di uno degli sparatutto in terza persona più divertenti degli ultimi anni. E il titolo più atteso di tutto l'E3 Cyberpunbk 2077 dei polacchi Cd Projeck. Il trailer mostrato promette davvero moltissimo.

Passiamo alle World Premiere
Da From Software, i creatori di Bloodborne e Dark Soul, arriva in anteprima Sekiro: Shadows Of Dice. Un gioco violento come da tradizione e di ambientazione nei tempi dei samurai. Sempre in ordine di apparizione abbiamo Fallout 76 di Bethesda Softwork.
L'infanzia, i superori e le case sugli alberi sono un pezzo di Captain Spirit, dai creatori di Life is Strange, forse il tentativo più riuscito di portare il teen drama nel mondo dei videogame. Poi Tales of Vesperia di Namco Bandai e The Division 2 di Ubisoft che uscirà a marzo dell'anno prossimo. Devil May Cry 5 si presenta invece giovanile, leggerone e un minimo simpatico. Tra i trailer presentati è quello che promette di essere più sorprendente. Uscirà invece nella primavera del 2019. Erano quattro anni che i fan di Dmc lo aspettavano. Di Namco Bandai un picchiaduro chiamato Jump Force che vede sul “ring i personaggi dell'universo manga come Naruto, Dragon Ball e One Piece. Non poteva mancare il gioco di zombie Dying Light 2. Divertente appare Gears Pop, che dovrebbe essere Gears of Wars ma interpretato dai pupazzetti Pop appunto.
Che fine farà Xbox? Questa valanga di nuovi titoli non ha ancora sciolto i dubbi del mercato sul peso del settore gaming per Microsoft e più nello specifico dell'ecosistema Xbox. Satya Nadella che ha rivoltato come un calzino il gigante del software che fu di Steve Ballmer portandolo una settimana fa a superare Google con una capitalizzazione di 750 miliardi di dollari l'ha trasformata in un gruppo aperto, cloud-oriented e molto concentrato sui servizi business. Da qui il progetto sembra quello di rendere il videogioco un contenuto che verrà sempre di più distribuito in chiave streaming.

Il senso della Netflix del gaming
L'orizzonte è quello di una offerta di videogiochi in streaming, multi-device e multi-generazionale. Tradotto, i videogiochi sono concepiti sempre di più come un servizio che passa attraverso Windows 10, Xbox e mobile anche con forme di abbonamento alla all you can eat.
Il servizio Game Pass, viene potenziato. Si tratta più propriamente di un “all you can play” ma senza lo streaming (i giochi si possono solo scaricare). L'accesso a un catalogo sempre più esteso al prezzo di un abbonamento mensile ricorda il modello Netflix ed per Microsoft è il vero punto di discontinuità con la concorrenza. Lanciato nel giugno dell'anno scorso oggi supera oltre 100 titoli. E verrà arricchito, promettono, sempre di più con titoli in esclusiva.

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