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E80 Group investe 20 milioni e assume 100 giovani sull'Appenino reggiano

Recupero di un sito in disuso per raddoppiare la produzione di veicoli a guida laser

di Ilaria Vesentini

3' di lettura

Un investimento da 20 milioni di euro e 100 nuovi posti di lavoro che ridà vita a una vecchia fabbrica ceramica in disuso e a una comunità appenninica a rischio spopolamento e impoverimento: è il progetto presentato dalla multinazionale reggiana dell’intralogistica E80 Group con la controllata Gor Far per potenziare la produzione di veicoli a guida autonoma. Si tratta del quinto progetto di recupero industriale che il gruppo annuncia sul territorio emiliano, dopo le sedi di Viano, quartier generale, Villa Minozzo, Rondinara e Traversetolo.

A San Prospero di Carpineti, a quasi 600 metri di altitudine a sud di Reggio Emilia, verrà ristrutturato uno stabilimento di circa 12mila metri quadrati, per costruire veicoli automatici a guida laser, soluzioni indispensabili nelle smart factory 4.0, raddoppiando l'attuale capacità produttiva, da 1.000 a 2mila AGV/AVL ogni anno.

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E80 Group è tra i leader di mercato nella progettazione e installazione di soluzioni intralogistiche automatizzate e integrate per imprese produttrici di beni di largo consumo, ha oltre mille dipendenti in 14 sedi nel mondo e ha l'obiettivo di raggiungere a breve il mezzo miliardo di euro di fatturato. «Queste operazioni di riqualificazione fanno bene al nostro territorio e alle persone perché migliorano l’ambiente e creano occasioni di lavoro», spiega Mimmo Costetti, fondatore e socio di Gor.Far. e Lgv Unit director di E80 Group.

«Nei prossimi mesi – aggiunge – partirà l'assunzione di un centinaio di figure specializzate nella saldatura manuale, nella programmazione di centri di lavoro, presse piegatrici e tagli laser a Cnc di ultima generazione degli Lgv di E80 Group che compongono il parco macchine di questo nuovo stabilimento. Parliamo di sistemi che vengono poi installati negli impianti di clienti di tutto il mondo». E proprio per sostenere la crescita professionale dei più giovani Gor.Far sta finanziando anche la ristrutturazione del laboratorio di saldatura e progettando percorsi di formazione dedicati all'interno dell'Istituto professionale Nelson Mandela di Castelnovo ne’ Monti.

Il nuovo stabilimento dedicato alla produzione dei veicoli a guida laser lavorerà in sinergia con i poli produttivi già esistenti di Villa Minozzo, E80 Group LGV's Carpentry, inaugurato nel 2018, anch'esso frutto di un'operazione di riqualificazione di un fabbricato in disuso. Le componenti realizzate verranno poi inviate al polo logistico di Rondinara, altri 12mila metri quadrati frutto del recupero dell'ex stabilimento Isla Tiles. Non lontano c'è lo stabilimento di Viano dedicato ai sistemi robotizzati, dal pallettizzatori ai fasciatori, nato sempre da un'operazione di riqualificazione di un vecchio capannone e a Traversetolo (Parma) un sito recuperato dedicato alla progettazione dei magazzini automatici. In un anello lungo meno di 100 chilometri nel cuore meccanico dell'Emilia ci sono dunque tutti gli asset di E80 Group, con evidenti benefici in termini di sostenibilità, innovazione, sicurezza e affidabilità.

La filiera corta come perno dello sviluppo è la filosofia aziendale di Enrico Grassi e Vittorio Cavirani, rispettivamente presidente e vicepresidente di E80 Group, ben prima dell'ondata di nearshoring e rilocalizzazioni spinta dall'attuale crisi geopolitica. «Abbiamo deciso – spiegano Cavirani e Grassi - di investire molti anni fa su una filiera corta, dove i fornitori sono partner, raggiungendo importanti risultati, partendo proprio da questa valle. Vogliamo restituire valore a questa terra, investendo per riqualificare aree e strutture e offrendo opportunità di formazione e valorizzare per i giovani. Il territorio e la sua comunità sono la leva fondamentale per crescere in modo sostenibile e la filiera corta permette all'azienda di aumentare la produzione in modo ottimizzato con un controllo qualità maggiore e una drastica riduzione dei tempi di intervento, garantendo ai clienti di tutto il mondo la qualità e l'innovazione “Made in Emilia” che da sempre ci contraddistinguono».

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