la giornata della terra

Earth Day: diciassette street artist al Pincio per i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile

di Nicoletta Cottone


Earth Day: i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile visti dagli street artist

6' di lettura

Hashtag ufficiali: #EarthDay #ConcertoperlaTerra. Sono stati scelti per le celebrazioni dell’Earth Day 2019 a Roma. Nel corso della manifestazione per la tutela del Pianeta più partecipata d'Italia l’appuntamento è per questa sera con il Concerto per la Terra, poi dal 25 al 29 aprile il Villaggio per la Terra. Appuntamento alla Terrazza del Pincio di villa Borghese a Roma. In occasione dell’Earth day, giornata istituita dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sulla tutela del pianeta, il mondo si è mobilitato in difesa delle specie minacciate: dalle api agli insetti, dalle balene alle barriere coralline. Quest’anno proposta sull’onda del grande interesse acceso nei giovani dagli appelli di Greta Thunberg.

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Nella capitale a Villa Borghese e sulla Terrazza del Pincio sono attesi migliaia di visitatori. Centinaia gli eventi preparati e le associazioni present nelle sei giornate di musica, scienza, sport, giochi, arte e talk show. Giornate che hanno lo scopo di approfondire gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. La Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite (Earth Day) del 22 aprile – di cui si celebra quest'anno la 49ma edizione – è il momento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta più forte al mondo in grado di mobilitare ogni anno oltre un miliardo di persone nei 193 Paesi dell'Onu. L'evento romano è organizzato da Earth Day Italia e dal Movimento dei Focolari di Roma in collaborazione con i ministeri dell'Istruzione e dell'Ambiente.

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Diciassette artisti per i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile
Sulla Terrazza del Pincio 17 artisti del collettivo Up 2 Artists, hanno completato le loro opere originali, ispirate ai temi della sostenibilità sociale e ambientale fissati nei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030. Le opere di street artist, pittori e fotografi, tra i più noti nel panorama italiano e internazionale, sono state installate sul palco del Concerto per la Terra e resteranno esposte al pubblico per tutta la programmazione dei concerti del Villaggio per la Terra, fino al 28 aprile. Per l’obiettivo 1 (Povertà zero) l’opera di Aurora Agrestini che rappresenta Atena, dea della conoscenza. E i bambini che cercano di conquistarla. Per l’obiettivo 2 (Fame zero) Monica Vecchio ricorda che la frase di Confucio: «Se vedi un affamato insegnagli a coltivare il riso». Obiettivo 3 (Salute e benessere) con l’opera di Alessandra Santo Stefano aka DoubleA sulle disuguaglianze. Obiettivo 4 (Istruzione di qualità) con Mauro Sgarbi che ricorda che la cultura è antidoto all'ignoranza.

Obiettivo 5 (Uguaglianza di genere) con Alessandra Carloni e il suo “ Difenditi”, che rappresenta il tema della violenza di genere. Obiettivo 6 (Acqua pulita e igiene) con Stefano Garau che ricorda come l’acqua sia un bene prezioso. Obiettivo 7 (Energia pulita e accessibile) con Diego Poggioni e il robot inquinante imprigionato dai girasoli. Obiettivo 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) con Artisti per la terra e il lavoratore intermittente. Obiettivo 9 (Industria. Innovazione e infrastrutture) di Luca Valerio D'Amico che racconta il rapporto fra uomo e tecnologia. Obiettivo 10 (Ridurre le disuguaglianze) con l’opera di Università Arcadia che vuole spiegare il tema dell'equità partendoda un famoso modo di dire anglosassone: «prova a vivere nelle mie scarpe». Obiettivo 11 (Città e comunità sostenibili) con Chew z e la città dell'utopia. Obiettivo 12 (Consumo e produzione responsabili) di Marta Petrucci che chiede di “Aiutare un futuro in pericolo”. Obiettivo 13 (Agire per il clima) con Beetroot e il suo “Taking back Gea”. Obiettivo 14 (La vita sott'acqua) di Moby Dick con gli animali a rischio estinzione. Obiettivo 15 (La vita sulla terra) di Andrea Gandini che ricorda che nel ciclo naturale nulla viene sprecato. Obiettivo 16 (Pace, giustizia e istituzioni forti) di Umanamente in bilico che parla di Giulio Regeni ricordando che “non c'è pace senza giustizia”. Obiettivo 17 (Partnership per gli obiettivi) di Maupal con la giovane Greta inseguita da tre energumeni, vestiti di nero che cercano di placcarla malignamente.

Il Concerto per la Terra al Pincio
Il Concerto per la Terra è in programma il giorno di Pasquetta, il 22 aprile. Appuntamento sulla Terrazza del Pincio con Carmen Consoli, Marina Rei, Paolo Benvegnù, Mirkoeilcane, Eva Pevarello che si alterneranno sul palco a partire dalle 19, per testimoniare l'impegno del mondo della musica per la salvaguardia del Pianeta. Il Concerto per la Terra precederà di pochi giorni l'inaugurazione del Villaggio per la Terra, la kermesse di sport, arte, cultura e impegno sui temi della sostenibilità ambientale e sociale che Earth Day Italia ha organizzato a Villa Borghese dal 25 al 29 aprile.

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I villaggi del Villaggio della Terra
E all’interno del Villaggio della Terra sono previsti specifici villaggi. A partire dal Villaggio dello Sport (25-29 aprile), realizzato con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, del Coni e del Comitato italiano paralimpico e con la partecipazione di oltre trenta federazioni e associazioni sportive. Per 5 giorni ci sarà la possibilità di praticare gratuitamente decine di giochi e di attività sportive, assistere a tornei e dimostrazioni di grandi campioni. Nel Villaggio si svolgeranno anche importanti appuntamenti sportivi ufficiali, come il Campionato italiano a squadre di Tiro con l'arco. Poi il Villaggio dei Bambini (25-29 aprile), con tantissime attività didattiche che divertiranno i più piccoli, dal grande Parco della Biodiversità dei Carabinieri Forestali, alla Pompieropoli dei Vigili del Fuoco, agli esperimenti su vulcani e terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, al Planetario gonfiabile dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. C’è anche il Villaggio dei Ragazzi (25-29 aprile) , che dedica un'attenzione particolare ai ragazzi e al mondo della scuola con il Festival dell'Educazione alla sostenibilità e gli Stati generali dell'ambiente dei giovani. Grande attenzione anche al mondo dell'università e dei giovani innovatori. Poi Spettacoli (25-29 aprile). Oltre al Concerto per la Terra il villaggio propone un programma culturale d'eccezione con musica, danza, spettacoli teatrali, letture e performance artistiche di livello. E poi tanti altri artisti, da Max Paiella a Tony Esposito, dalla Rino Gaetano Band all'orchestra Swing di Luca Russo, dalla serata con le cartoon band, ai ragazzi di Scomodo.

I talk show all’insegna della sostenibilità
Ogni giorno nel villaggio è previsto uno speciale talk show per approfondire gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite declinati nelle 5P della sostenibilità. Per Peace l’appuntamento è giovedì 25 aprile. Giocando sul contrasto tra conflitto e rispetto il talk, organizzato in collaborazione con Il Cortile dei Gentili, Sportmeet e il Pontificio Consiglio della Cultura, tratterà̀ le tematiche della competizione e approfondirà il ruolo dello sport come strumento in grado di andare oltre le barriere fisiche, etniche, culturali, religiose. Poi Prosperity, venerdì 26 aprile. Organizzato in collaborazione con Asvis, l'Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile, giocando sul contrasto tra stasi e cambiamento, il mondo economico si confronterà sul ruolo dell'innovazione per lo sviluppo sostenibile.

C’è poi Partnership, sabato 27 aprile, organizzato con il Pontifico Consiglio della Cultura – Cortile dei Gentili. Giocando sul contrasto tra omologazione e (bio)diversità si affronterà, alla vigilia del Sinodo dei vescovi del prossimo ottobre, la delicata questione amazzonica, con un particolare interesse per le culture indigene sempre più messe a rischio dalla deforestazione e dal fenomeno del land grabbing. Domenica 28 aprile è la volta di Planet, organizzato in collaborazione con il Dipartimento “Scienze della salute della donna e del bambino e di sanità pubblica” dell'Università̀ Cattolica di Roma. Il Focus darà voce all'impegno di centinaia di ricercatori e premi Nobel che, nella recente “Carta Internazionale di Roma su clima e salute”, hanno espresso raccomandazioni e suggerito azioni necessarie ai decisori politici e allo stesso tempo dato indicazioni per far crescere la consapevolezza su queste tematiche cercando di porle al centro di tutte le agende. Poi lunedì 29 aprile sarà la volta di People. Nell'ambito del Festival dell’educazione alla sostenibilità, e giocando sul contrasto tra custodia e possesso, i giovani, protagonisti assoluti della giornata, si chiederanno “Di chi è la Terra?”. I ragazzi si confronteranno per sostituire una cultura superata basata sul possesso e la conquista a discapito dell'avversario, con una nuova che rimetta al centro il bene comune e la necessità di trovare soluzioni condivise.

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