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EasyJet punta sull’Italia: a Malpensa un maxi-centro addestramento piloti

di Mara Monti

(Reuters)

2' di lettura

Per la prima volta l’Italia avrà un centro di addestramento aeronautico di una compagnia straniera. Ad investire nella nuova struttura sarà la compagnia aerea low cost easyJet che ha scelto come basi oltre Londra Gatwick e Manchester anche Milano Malpensa, l’unico centro al di fuori dell’Inghilterra. L’investimento complessivo per 12 simulatori di voli della famiglia degli A320 sarà di 170 milioni di dollari canadesi (circa 110 milioni di euro) per 10 anni, secondo quanto comunicato dal costruttore canadese CAE (Canadian Aviation Electronics).

Mentre non cessa l’interesse per Alitalia, limitata alla divisione corto raggio («è l’unica cosa che sappiamo fare bene»), easyJet continua a investire sull’Italia e sulle rotte domestiche, abbandonando qualsiasi velleità di modello low cost a lungo raggio. Il nuovo Training Centre dislocato tra l’Inghilterra e l’Italia sarà operativo da ottobre del prossimo anno, con una struttura all'avanguardia che consentirà ad easyJet di essere la prima compagnia aerea al mondo ad addestrare i piloti con il nuovo simulatore CAE 600XR. La scelta di Milano non è casuale: il mercato italiano rappresenta la seconda base di easyJet più grande dell’Europa continentale, la terza in Italia con 18,5 milioni di passeggeri trasportati nel 2018. Con 21 aeromobili basati a Milano Malpensa, la base lombarda è destinata a crescere con l’arrivo il prossimo anno di due Airbus A321neo. Prosegue il consolidamento delle basi di Napoli e Venezia, con 4 nuovi collegamenti da e per l'Italia (Genova-Amsterdam, Verona-Amsterdam, Alghero-Basilea, Roma Fiumicino-Nantes)con un incremento del 3% dei posti offerti portando a 236 le rotte per i passeggeri italiani che viaggiano per lavoro o per vacanza: il segmento business rappresenta il 20% del fatturato in Italia superiore alla media del settore pari al 18 per cento.

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«È un segnale di concretezza del nostro costante impegno in Italia - ha commentato Francois Bacchetta, direttore di easyJet per Francia e Italia, un ritorno per il mercato italiano dal momento che a lanciare il vettore low cost in Italia nel 1998 era stato lo stesso Bacchetta -. L’apertura del Training Centre e l'arrivo dell'Airbus A321neo a Milano Malpensa sono impegni tangibili di easyJet». Oggi in Italia easyjet conta 3 basi operative (Milano Malpensa, Venezia e Napoli), 34 aerei basati, collega 19 aeroporti italiani con 236 destinazioni e 21 paesi connessi. Una struttura che impiega complessivamente 1300 dipendenti. «Vogliamo diventare la compagnia data driven di riferimento per il settore aeronautico», ha aggiunto Bacchetta secondo il quale investire nelle nuove tecnologie «sarà cruciale per i prossimi anni non solo sul fronte del prodotto, ma anche per la sicurezza e la manutenzione dei nostri aerei. Abbiamo creato una nuova struttura per i l’analisi dei big data basata a Luton per consentire di modellare la nostra offerta in base alle esigenze della nostra clientela».

Intanto, con l’uscita di Frances Ouseley, tutta la struttura italiana è stata rinnovata, Nominato il nuovo country manager per l’Italia posizione che dal primo gennaio sarà ricoperta da Lorenzo Lagorio, già in easyJet nella divisione risorse umane. Nominati come Business development manager Corrado Guaglione, Pr manager Matteo Finotto, Head of marketing per il Sud Europ,a Noemi Frisoli e Daniele Grassini head of training.

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