trasporti aerei e governace

Ecco chi comanda negli aeroporti italiani

di Marco Morino

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3' di lettura

Una roccaforte italiana. Un concentrato di italianità. Con una sola eccezione: Firenze e Pisa. Il sistema aeroportuale nazionale è saldamente in mano ad azionisti italiani. Pubblici, nella grande maggioranza dei casi, o privati. Grandi famiglie (leggi Benetton), Comuni, Camere di commercio, banche, Città metropolitane, fondi privati di investimento: ecco chi comanda negli aeroporti italiani. Adr-Aeroporti di Roma, la prima società di gestione aeroportuale del Paese a cui fanno capo gli scali di Fiumicino e Ciampino, è controllata quasi interamente da Atlantia (quota del 96,7%), player globale presente nelle grandi infrastrutture autostradali e aeroportuali. L’azionista di riferimento di Atlantia (30,25%) è Sintonia, la finanziaria controllata dalla holding Edizione della famiglia Benetton. Il 2016 ha fatto segnare un nuovo record di traffico per Aeroporti di Roma: 47,1 milioni di passeggeri in transito, oltre 800mila in più rispetto al 2015. Si tratta del picco massimo mai raggiunto nella storia degli aeroporti della Capitale.

I PRINCIPALI AEROPORTI ITALIANI

I principali azionisti. Quote %. (Fonte: elaborazione Il Sole 24 Ore su dati societari(

I PRINCIPALI AEROPORTI ITALIANI

La Sea di Milano, secondo polo aeroportuale nazionale con gli scali di Linate e Malpensa, è controllata dal Comune di Milano con il 54,81% delle quote. Il secondo azionista è F2i (44,37%), il più importante fondo privato italiano di investimenti nel settore infrastrutture.

F2i, come vedremo, vanta importanti partecipazioni negli aeroporti italiani. Il sistema aeroportuale milanese, in particolare Malpensa, sta attraversando una fase di grande rilancio. È di ieri l’annuncio del ritorno a Malpensa, dopo cinque anni di assenza, del gruppo Air France-Klm. Da domenica 26 marzo Air France effettua cinque voli gioranlieri da Milano Malpensa per Parigi-Charles de Gaulle e Klm quattro voli giornalieri per Amsterdam Schiphol. Da Milano Linate Air France continua a operare due voli al giorno per Parigi-Charles de Gaulle e Klm continua a operare un volo al giorno per Amsterdam Schiphol.

Sempre in Lombardia, a Bergamo, troviamo il terzo aeroporto del Paese per volumi di traffico: Orio al Serio (11,2 milioni di passeggeri in transito nel 2016, +7,26%), che ha scavalcato Linate nella top ten degli scali nazionali. La società di gestione è la Sacbo. Sea vanta una quota del 30,98% in Sacbo, ma la maggioranza è saldamente in mano ai soci bergamaschi: Ubi (Unione banche italiane), Comune di Bergamo, Camera di commercio di Bergamo. Da tempo si parla di una possibile integrazione tra Sea e Sacbo, che potrebbe anche sfociare in una fusione, ma al momento tempi e modi sono ancora tutti da definire.

Si diceva di F2i. Oltre a Milano, il fondo privato è presente in forze a Napoli, dove controlla la maggioranza assoluta (70%) della Gesac. La società aeroportuale napoletana fu la prima a essere privatizzata nel lontano ’97 con la vendita delle azioni all’inglese Baa. Poi il ritorno in mani italiane. F2i controlla anche la maggioranza della Sagat di Torino (54,46%) e detiene una quota del 10% dell’Aeroporto di Bologna. Lo scalo felsineo, in forte ascesa, è quotato in Borsa (il flottante è pari al 42,81% del capitale) e l’azionista di riferimento è la Camera di commercio di Bologna con il 37,5% delle quote. In Sicilia, le due maggiori società aeroportuali dell’isola, ovvero Sac Catania e Gesap Palermo, sono di proprietà pubblica. L’azionista di riferimento della Sac è la Camera di commercio di Catania (37,50% delle quote); la Gesap è controllata da Città metropolitana (41,38%), Comune e Camera di commercio di Palermo.

In questo scenario fa eccezione solo Toscana Aeroporti Spa, la società la nata il 1° giugno 2015 dalla fusione di Adf-Aeroporto di Firenze e Sat-Aeroporto di Pisa per la gestione comune degli scali di Firenze e Pisa. Il 51,13% di Toscana Aeroporti è controllato da Corporacion America Italia Spa, la società privata del magnate armeno-argentino Eduardo Eurnekian presente in 53 aeroporti in Sud America ed Europa.

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