la prova

Ecco come va Apple Watch 5: le mappe al polso diventano perfette

Partiamo dalla fine: vale la pena acquistare Apple Watch Series 5? La risposta non può essere una sola.

di Biagio Simonetta


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4' di lettura

La quinta generazione di Apple Watch è arrivata sul mercato da qualche giorno. E ha portato con sé il nuovo sistema operativo della casa di Cupertino per gli orologi: watch OS6. Dopo un paio di settimane di utilizzo, vediamo quanto ci ha convinto questo dispositivo.

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Partiamo dalla fine: vale la pena acquistare Apple Watch Series 5? La risposta non può essere una sola. Per un nuovo utente, che si affaccia per la prima volta a questo device, certamente sì. Ed è “sì” anche per chi ha un Watch Series 3 o precedente. Qualche dubbio, invece, rimane su chi è in possesso di un Apple Watch Series 4 (quello di un anno fa, per capirci): qui le performance sono molto simili, e le differenze non troppo ampie.

Il design
Il quinto Watch di Cupertino non presenta novità estetiche rilevanti. Anzi, a guardarlo è praticamente identico al modello precedente: dimensioni (40 e 44 millimetri) e spessore (10,7 millimetri) non cambiano. E anche il resto è sempre uguale: corona digitale, cassa, binario dei cinturini. Per questa edizione, però, Apple ha portato sul mercato due versioni in più: una in titanio (che lo rende più leggero) e una in ceramica, che a prima vista sembra anche quella più bella. Queste due varianti, insomma, sono l'unico differenziale estetico introdotto.
Il discorso cambia un po’ quando entriamo nel cuore dell'orologio: software e componentistica hardware.

Display sempre acceso
Per la prima volta, Apple abbraccia la tecnologia del display sempre acceso. Con variazioni di luminosità e colori, il display dell'orologio non si spegne mai (l'opzione è comunque disattivabile all'interno delle impostazioni). I toni e i colori si alternano in base al movimento del polso. Ma l'orario è sempre visibile. Una soluzione che abbiamo trovato molto utile: durante una riunione, non è più necessario muovere il polso per vedere che ore sono. E lo stesso vale anche quando siamo in bici, o stiamo guidando un monopattino elettrico.

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L’idea ci ha convinto, e a differenza dei display always-on prodotti fin qui, Apple pare aver fatto un passo in più dal punto di vista cromatico: il risultato non è un display sbiadito che si illumina di più quando ruotiamo il polso, ma un vero e proprio cambio di colori. Azzeccata anche l'idea dell'offuscamento dei contenuti per tutelare la privacy: all'arrivo di una notifica (magari una mail, o un messaggio su WhatsApp), il display si appanna quando l'orologio non è rivolto verso il nostro sguardo.

Arriva l’altimetro
Altra novità che piace molto agli sportivi è l'inserimento di un altimetro. Fino a ieri, i Watch calcolavano questa dimensione grazie a GPS e software, e molti utenti (soprattutto runner e ciclisti) lamentavano l'assenza di un altimetro che potesse dare risultati più precisi. Adesso l'altimetro c'è, ed è un ulteriore passo avanti per chi acquista il Watch in ottica fitness.

Le mappe al polso
La novità che c'è piaciuta di più, però, è un'altra. E riguarda l'inserimento della bussola. Grazie a questo modulo, cambia moltissimo l'utilizzo delle mappe. Quando si è in giro a piedi (o in bici, o in monopattino), in una città che non conosciamo, è ricorrente l'uso dello smartphone per orientarci con le mappe. Con Apple Watch 5 tutto questo è ora possibile farlo direttamente guardando il polso, e con un aiuto determinante: grazie alla bussola, infatti, le mappe ci segnalano anche l'orientamento. Agli incroci, dunque, sarà semplicissimo scegliere la strada giusta, perché basterà muovere il polso per capire esattamente la direzione.

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L’emergenza internazionale
Altra novità di questa quinta serie è la chiamata di emergenza internazionale. Che ci si trovi in Italia o all'estero, il Watch 5 versione “cellular”, consente di far partire una chiamata di emergenza, anche se non è stato sottoscritto alcun piano voce. La stessa funzione si attiva in automatico in caso di caduta dell'utente (e nessun feedback per un minuto).

Autonomia
La nota dolente che Apple Watch si porta dietro dal suo primo modello rimane legata all'autonomia. La casa di Cupertino ha lavorato molto a questo aspetto, e nel Series 5 ha introdotto un display OLED Low Temperature Polycrystalline Oxide (LTPO) che offre prestazioni altissime a bassi consumi. Ciononostante, Apple Watch, con un uso normale, ha bisogno di essere ricaricato ogni giorno, magari prima di andare al letto. Perché due intere giornate di utilizzo non le raggiunge. C'è da aggiungere, però, che il nuovo orologio ha una modalità di display sempre acceso. I passi in avanti, insomma, sono stati fatti.

Prezzo e conclusioni
Apple Watch Series 5 (versione GPS) parte da 459 euro e Apple Watch Series 5 (versione GPS + Cellular) parte da 559 euro. Un prezzo in linea con le uscite precedenti. Nonostante le novità apportate non siano moltissime, l'orologio di Cupertino rimane il miglior smartwatch sul mercato. Ed è parere abbastanza diffuso che sia anche il prodotto dell'ecosistema Apple che soddisfa maggiormente gli utenti. I competitor del mondo Android sono ancora molto lontani. Rimane un limite abbastanza noioso: Apple Watch funziona solo se connesso a un iPhone, quindi taglia fuori i possessori di modelli Android. Ma Apple avrà le sue ragioni.

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