Agevolazioni ai dipendenti

Ecco come vanno dichiarati i benefit aziendali

di Marco Libelli


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2' di lettura

Arrivano le indicazioni delle Entrate sul trattamento nelle dichiarazioni dei redditi dei benefit ai dipendenti fruiti in assenza dei requisiti. È stata infatti pubblicata sul sito dell’Agenzia la risoluzione 67/E avente ad oggetto «Tassazione delle somme per premi di risultato percepite sotto forma di benefit in assenza dei requisiti previsti per accedere al regime agevolato».

La risoluzione 67/E

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La risoluzione, dopo aver ricordato in cosa consistono le agevolazioni fiscali per i premi di risultato sulla base dell’articolo 1, commi 182-190, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (imposta sostitutiva del 10% sulle somme percepite e detassazione delle somme erogate sotto forma di benefit entro 2.000 euro - elevabili a 2.500 in casi particolari) e quali sono i requisiti per usufruirne, ribadisce il concetto per cui «nel caso in cui il contribuente non abbia i requisiti per fruire del regime agevolato, il sostituto d'imposta assoggetta a tassazione ordinaria tutte le somme percepite, incluse quelle ricevute sotto forma di benefit». E se il datore di lavoro ha comunque riconosciuto al contribuente l'agevolazione fiscale, anche se non ne aveva diritto, «il contribuente è tenuto a tassare ordinariamente tutte le somme percepite, compresi i benefit, mediante la presentazione della dichiarazione dei redditi».

La risoluzione poi va nel merito della questione, rispondendo ai chiarimenti richiesti da alcuni operatori sulla modalità di compilazione del modello 730/2017 e del modello Redditi Persone Fisiche 2017 nel caso in cui l'agevolazione non spettante sia stata erogata, in tutto o in parte, sotto forma di benefit. E viene precisato che «nei modelli dichiarativi sono previsti dei campi distinti per l'indicazione dei compensi per premi di risultato e dei benefit,

poiché, nel caso in cui il contribuente scelga in dichiarazione la tassazione ordinaria ritendendola più favorevole, la procedura di liquidazione del 730 (o il software nel caso del modello Redditi) farà confluire nel reddito complessivo solo i compensi, mentre i benefit resteranno detassati». Nel caso in cui il datore di lavoro «ha riconosciuto la detassazione dei benefit in assenza dei requisiti previsti dalla legge, al fine di consentire l'applicazione della tassazione ordinaria su tutte le somme percepite, è necessario aggiungere gli importi erogati sotto forma di benefit alle somme assoggettate ad imposta sostitutiva dal datore di lavoro». E a questo punto viene spiegato come intervenire nei modelli di dichiarazione e come si devono comportare i soggetti che utilizzano la precompilata.

La risoluzione ricorda, infine, «che per effettuare qualsiasi correzione di modelli 730 già trasmessi mediante l'apposita applicazione web è possibile annullare il 730 già inviato, dal 29 maggio al 20 giugno, e presentare una nuova dichiarazione entro il 24 luglio 2017».

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