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Ecco Fiverr, il più importante marketplace digitale al mondo per i freelance

Dopo aver già raggiunto Germania, Francia, Spagna e Paesi Bassi, la piattaforma è sbarcata ufficialmente anche in Italia

di G.Rus.

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Dopo aver già raggiunto Germania, Francia, Spagna e Paesi Bassi, la piattaforma è sbarcata ufficialmente anche in Italia


2' di lettura

Una piazza virtuale dedicata al lavoro, per mettere in connessione liberi professionisti, imprenditori e aziende di ogni dimensione e offrire a tutti un nuovo modo di collaborare insieme: questa la missione di Fiverr, il più importante (almeno fino a oggi) marketplace di servizi digitali freelance al mondo. Dopo aver già raggiunto Germania, Francia, Spagna e Paesi Bassi, la piattaforma è sbarcata ufficialmente anche in Italia con le circa 300 tipologie di specialisti che ne compongono il network e un sito Web e un'app (che sarà disponibile nei prossimi giorni) completamente riadattati per gli utenti della Penisola.
La scelta del nostro Paese quale nuova tappa del percorso di espansione internazionale è spiegata dal Ceo e founder, Micha Kaufman, così come segue: “il mercato italiano, con una base molto ampia di Pmi e lavoratori autonomi, ha sempre mostrato segnali positivi ma negli ultimi mesi i progressi nella trasformazione digitale del tessuto imprenditoriale locale si sono moltiplicati notevolmente”.

Attiva con sedi proprie in tre continenti e quotata dall'anno scorso alla Borsa di New York, nel corso del lockdown, fra febbraio e marzo, Fiverr ha registrato nel nostro Paese un aumento di quasi il 220% delle registrazioni da parte dei venditori alla piattaforma, un incremento del 67% nella registrazione di nuovi clienti e una crescita del 29% del numero di ordini. Design di loghi e scrittura di ebook le categorie più richieste dalle aziende fino a oggi mentre dal lato dei freelance, i servizi più venduti sono illustrazioni e traduzioni.
Il funzionamento di Fiverr è quello di un classico marketplace: freelance altamente qualificati sono raggruppati in specifiche macro-categorie (grafica e design, digital marketing, scrittura e traduzioni, video e animazione, musica e audio, programmazione web) e attraverso la piattaforma possono offrire i rispettivi servizi digitali online ai potenziali clienti. Il catalogo disponibile è organizzato e gestito in una logica service-as-a-product (SaaP) che permette agli acquirenti massima trasparenza sulla persona con cui scelgono di lavorare e tutti i dettagli circa tempi, modi e costi dei servizi stessi.

Il modello, visti i risultati acquisiti, sembra funzionare bene: oltre 50 milioni di transazioni completate nel 2019, per un giro d'affari (in crescita del 43% anno su anno) di 107,1 milioni di dollari, oltre 2,4 milioni di aziende che hanno acquistato “prestazioni” da quasi un milione di professionisti edi oltre 160 paesi.

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