IN EDICOLA DA MARTEDì 5 GIUGNO

Ecco il nuovo Sole 24 Ore: non un restyling ma una riforma radicale

di Francesca Milano


La “filosofia” del nuovo Sole 24 Ore

3' di lettura

Sette colonne e il carattere più grande renderanno la lettura più facile, e se la lettura è più facile si presta più attenzione ai contenuti. Così il presidente del Gruppo 24 Ore, Giorgio Fossa, presenta il nuovo quotidiano, sottolineando la soddisfazione per un lavoro lungo: «Sappiamo da dove siamo partiti e dove siamo arrivati oggi – spiega - . I mesi passati sono stati intensi, pieni di avvenimenti sia positivi sia negativi: siamo passati da una situazione veramente difficile a una situazione meno complessa e per questo bisogna ringraziare i soci per l'aumento di capitale».

Nella serata di presentazione del nuovo giornale il direttore Guido Gentili non nasconde l'emozione: «Di informazione ne abbiamo anche troppa, ovunque, spesso anche di pessima qualità. Per questo noi vogliamo proporci come selezionatori, vogliamo fornire racconti informati supportati da analisi numeriche, perché siamo nell'epoca delle fake news. Le persone che lavorano non hanno molto tempo per leggere, per questo cercheremo di fare selezione sulle notizie che possano essere utili per i lettori». «Il restyling grafico di per sé non è un elemento di innovazione: quello che conta sono i contenuti, arricchiti, selezionati, approfonditi”, sottolinea il direttore.

“Talento”, “orgoglio”, “professionalità”, “modestia”: sono le parole che i vicedirettori e i caporedattori usano per descrivere il lavoro della redazione del Sole24Ore. Dal lunedì al venerdì ci saranno pagine diverse ogni giorno, per approfondire i temi dell'economia, della finanza e della politica. Il Sole non sarà solo uno strumento di lavoro ma molto di più, con le pagine dedicate al lifestyle. Tanti gli ospiti presenti al lancio del nuovo giornale. Tra loro anche il sindaco di Milano, Beppe Sala.

Per Il Sole 24 Ore non è solo un restyling ma una «riforma radicale». Quello nelle edicole (e negli store digitali) da martedì 5 giugno è il frutto di un lavoro lungo diversi mesi: un lavoro fatto sul “contenitore” ma soprattutto sul “contenuto”. Perché, se da una parte c’è il cambio della veste grafica («una grafica che vuole essere più innovativa e incisiva, per rendere il giornale più leggibile», spiega il direttore Gentili), dall’altra c’è l’esigenza di fare ogni giorno un giornale che sia uno strumento utile per comprendere la realtà che ci circonda e per approfondire le notizie.

Specializzazione e sintesi sono le due stelle polari che guideranno la redazione del giornale nella realizzazione di un quotidiano che aiuti i lettori a capire che cosa succede nel mondo della finanza, delle imprese, delle norme, e della politica interna ed estera.

Il quotidiano, con la sua nuova font e le sue nuove pagine tematiche, è solo un tassello del puzzle di quello che Gentili chiama il «cambiamento dell’offerta editoriale». Oltre al nuovo quotidiano, che segue il rilancio del mensile IL e la nuova App, ci sarà un nuovo sito, il cui lancio potrebbe attivare a fine 2018 o inizio 2019. Intanto, «entro autunno sarà lanciato il nuovo mensile sul mondo dell’impresa» con «l’idea di avere ogni venerdì un prodotto da allegare al quotidiano».

Il nuovo Sole 24 Ore sarà in edicola da martedì ma già nel galà di presentazione gli invitati all’evento organizzato nella sede del Gruppo Sole 24 Ore possono sfogliarlo. Il primo numero nella nuova veste grafica e di contenuti ha permesso una «raccolta di 560mila euro con 50 inserzionisti: numeri da pre-crisi, se facessimo così ogni giorno avremo risolto tutti i problemi», ha annunciato il direttore generale commerciale del Gruppo Sole 24 Ore, Massimo Colombo, aggiungendo anche che le previsioni sono «di una buona raccolta anche nelle prime due settimane di uscita».

Con l’edizione di martedì del Sole 24 Ore c’è anche il Dossier “L’Italia che cambia”: una grande inchiesta curata dai giornalisti e commentatori del giornale che fotografa la situazione del tessuto produttivo del nostro Paese, offrendo un grande quadro delle trasformazioni e degli sviluppi di un made in Italy che è cambiato non solo dal punto di vista quantitativo ma anche strutturale.

A conferma dell’anima multimediale del Sole 24 Ore, il dossier “L'Italia che cambia” sarà accompagnato un longread online dal titolo “Dove nasce la nuova Italia”: un racconto multimediale che, attraverso quattro reportage, porterà i lettori in quattro luoghi simbolo del cambiamento che rappresentano il futuro del sistema Paese: da Pompei, storia paradigmatica dell’industria della cultura, a Breganze nel Trevigiano, esempio del nuovo Nord Est manifatturiero, dalla logistica padana, elemento cardine per lo sviluppo dell’ecommerce, alla robotica toscana.

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