Il genio del made in Italy

Ecco il pianoforte più lungo al mondo, l’ha creato un italiano

di Serena Uccello

Luigi Borgato

2' di lettura

Nel nome c’è già tutta la particolarità di questo pezzetto di prodigioso made in Italy. Si chiama Gran Prix 333. È un pianoforte ed è il pianoforte più grande al mondo: cinquanta centimetri in più rispetto ai tradizionali pianoforti gran coda che possono toccare i due metri e settanta o i due metri ed ottanta. Totale tre metri e trentatré centimetri. Verrà presentato stasera a Padova. A realizzarlo è stato Luigi Borgato, l’artigiano di Sossano, che oltre a creare queste opere interamente a mano e da solo - con lui la moglie Paola - ha già all’attivo due brevetti. Il primo è Borgato L 282 che venne presentato a Pesaro nell'aprile 1991 - subito brevetto - e riprende un’idea di Beethoven. È infatti un gran coda da concerto dotato di quattro corde percosse per nota da metà tastiera agli acuti (44 tasti).

Così Luigi e Paola creano particolare dopo particolare

Il secondo brevetto risale al 2000 ed è il Doppio Borgato L 282 - P 398 costituito da due pianoforti gran coda da concerto sovrapposti. Si tratta di uno strumento così composto: la parte sovrastante è un pianoforte gran coda Borgato modello L 282, quella sottostante è un pianoforte gran coda Borgato modello P 398, azionato da una pedaliera di 37 pedali, con estensione di 3 ottave gravi (La 27,5 Hz - La 220 Hz), simile ad una pedaliera d’organo. Un pedale di “risonanza” applicato al pianoforte con pedaliera aziona contemporaneamente le meccaniche degli smorzatori dei due pianoforti.

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Il Doppio Borgato L 282 - P 398 costituito da due pianoforti Gran coda da concerto sovrapposti
Dove nascono le «creature» di  Luigi Borgato

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Il Gran Prix 333 è quasi pronto per andare in scena, le ultime prove

«È la musica che detta le regole allo strumento», dice Borgato. In che senso? Chiedo. «Quando si ascolta la musica di compositori come Prokofiev o Rachmaninov è evidente quanto sia densa la scrittura per il pianoforte. Una densità che in certe circostanze può faticare ad emergere. Soprattutto durante le esecuzioni in teatro, può succedere di avere la percezione che dentro le orchestre maestose, pensate da questi maestri, il pianoforte quasi faccia fatica. Questi grandi compositori scrivevano la musica perché l'aveva in testa non perché avevano lo strumento sotto mano».

Come nasce un pianoforte da primato mondiale

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E così dall’urgenza di dare forza a queste composizione, dopo dieci anni di studio e calcoli nasce il Gran Prix 333, il pianoforte più lungo al mondo: tre metri e trentatré centimetri, settecento trenta chili, 15mila componenti, 330mila euro il costo . L’opera sarà presentata stasera (alle 20,45) a Padova, a Palazzo della Ragione: tre mostri sacri dello strumento: Chopin, Rachmaninov, Liszt, circa 45 minuti di concerto. Affidati a una delle migliori promesse italiane del pianoforte, Giovanni Bertolazzi.

Come nasce il suono dalla tavola armonica
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