osservatorio Airbnb

Turismo, francesi e tedeschi guidano il ritorno degli stranieri nell’estate del virus. Numeri e tendenze di Airbnb

Oltre l'80% delle prenotazioni degli americani non sono state confermate per ora. Ma svizzeri e belgi hanno già superato le prenotazioni del giugno 2019 (circa +20%). Tra le destinazioni penalizzati Salento e Riviera romagnola

di Andrea Gagliardi

Bye bye trolley in cabina

Oltre l'80% delle prenotazioni degli americani non sono state confermate per ora. Ma svizzeri e belgi hanno già superato le prenotazioni del giugno 2019 (circa +20%). Tra le destinazioni penalizzati Salento e Riviera romagnola


3' di lettura

«L’82% degli italiani quest'anno trascorrerà le vacanze in Italia, contro il 55% dell'anno scorso». Tra le destinazioni più cercate Sicilia, Sardegna, Puglia, Trentino Alto-Adige, Costa Etrusca. Rispetto al passato risultano penalizzate zone della movida e del divertimento come Salento e Riviera romagnola. I dati delle prenotazioni fanno registrare inoltre una ripresa, a partire dalla seconda metà di maggio, degli arrivi quest’estate di turisti stranieri. Pur rimanendo ancora a livelli inferiori rispetto al 2019, tedeschi, olandesi e francesi stanno velocemente recuperando e sono già a circa il 70% dei volumi del 2019. Sono i dati principali di un’indagine di Airbnb in esclusiva per il Sole24Ore.com sull’andamento dei flussi turistici, attraverso il termometro delle case vacanza, che nell'estate 2020 (per chi non ha una seconda abitazione al mare o in montagna) risultano le soluzioni di gran lunga preferite.

Restando sui turisti stranieri, le prenotazioni da altri paesi europei sono significativamente più distanziate, con i valori più bassi registrati fuori continente (oltre l'80% delle prenotazioni degli americani non sono ancora tornate). Controcorrente svizzeri e belgi che hanno già superato le prenotazioni del giugno 2019 (circa +20%).

La svolta a maggio

«La svolta sulle prenotazioni - spiegano da Airbnb - è arrivata nella settimana del 31 maggio, quando le notti prenotate dagli italiani in viaggi domestici su Airbnb sono cresciute del 20% confrontate con lo stesso periodo dell'anno precedente. Non è un caso, visto che dal 3 giugno è possibile di nuovo viaggiare nei paesi dell’Ue e dell’area Schengen.

La scelta della casa indipendente

Complice la necessità di distanziamento sociale dovuta al Covid, la scelta dell'alloggio ricade per questa stagione sulla casa indipendente: il 62% degli italiani infatti opterà per soluzioni completamente indipendenti, come case singole, ville e bungalow, mentre la richiesta di appartamenti rappresenta solo il 7% delle richieste contro il 17% dell'anno scorso.
Analizzando i dati delle ricerche appare evidente come sia sempre più spesso la casa giusta a determinare la scelta della meta delle vacanze e non viceversa: la casa diventa la vera destinazione del viaggio.


Piscina e wi-fi gli optional più richiesti

A confermare la ricerca di spazi confortevoli in cui trascorrere il quotidiano anche in vacanza, i filtri più utilizzati sulla piattaforma. La piscina si posiziona al primo posto (selezionata dal 30% dei viaggiatori durante lo scorso maggio), seguita da possibilità di portare con sé il proprio animale da compagnia (17%), wifi (11%) e cucina (10%).


Il caso Lombardia

È particolare il caso della Lombardia, regione italiana più colpita dal Covid-19. I dati mostrano una propensione molto alta ad un turismo di prossimità all'interno dei confini regionali. All'interno della regione, le destinazioni più ambite sono le Alpi lombarde (Valtellina, Orobie) e il Lago di Como. Crollano in classifica località balneari festaiole come la Riviera romagnola e il Salento, che escono dalla Top 10. Si consolida la tendenza dei soggiorni lunghi (7-27 giorni), che superano la settimana e arrivano quasi ad un mese. Se già nel 2019 costituivano il 40% delle ricerche, quest'anno superano la metà (51%), segnando un aumento del 22%; le ricerche per periodi che superano i 28 giorni crescono addirittura dell'80%. Le case restano il tipo di alloggio preferito dai viaggiatori lombardi, e passano dal 34% del 2019 al 42% di quest'anno. L'aumento più deciso per il 2020 è invece registrato dalle case di campagna (+30%), corrispondenti al 10% delle richieste degli utenti.


Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti