Il Sole 24 Ore
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Compagnie regionali in mezzo al guado

R.d.F.


GENOVA
Se la privatizzazione di Tirrenia sembra essere arrivata, finalmente, a un punto fermo, non altrettanto si può dire della situazione delle società regionali, ex controllate della compagnia. Tre di queste, Toremar, Saremar e Caremar sono state assegnate dal governo gratuitamente alle Regioni di riferimento, cioè, rispettivamente, Toscana, Sardegna e Campania, con l'impegno di privatizzarle. Per Siremar (Sicilia), in un primo tempo si è tentato di venderla insieme con Tirrenia. Ma la gara è andata deserta e allora si è proceduto separatamente. Il 10 giugno scorso sono state aperte le buste per la compagnia, dopo le offerte presentate, il 23 maggio, da due potenziali acquirenti: Compagnia delle isole spa (cordata della quale fa parte anche Mediterranea holding di Salvatore Lauro) e Società di navigazione siciliana spa (i cui soci sono Ustica Lines e Caronte & Tourist). A oggi l'assegnazione non è ancora arrivata ma, secondo fonti vicine alla procedura, potrebbe essere perfezionata entro la settimana. La compagnia avrà convenzioni statali, per le rotte di servizio pubblico, pari a un ammontare di 55,6 milioni per 12 anni.
La Sardegna, da parte sua, avrebbe dovuto privatizzare Saremar ma ha deciso (almeno per ora) di gestirla inhouse (una procedura consentita dalla Ue) diventando, di fatto, competitor di Tirrenia e potendo contare su contributi statali pari 13,6 milioni annuali per 12 anni.
Toremar gode di contributi annui di 13 milioni, sempre per 12 anni. La compagnia è stata messa in gara ed assegnata a Moby cha ha ottenuto, nei giorni scorsi, un via libera condizionato dall'Antitrust, che ha vincolato la propria autorizzazione al rispetto di una serie di misure, volte a favorire lo sviluppo della concorrenza sulle rotte per l'Isola d'Elba, dove l'acquisizione avrebbe portato alla costituzione di una posizione dominante del gruppo di Onorato.
Caremar avrà contributi per 29,8 milioni annui in 12 anni. La compagnia non è ancora stata privatizzata ma dall'azienda, a marzo, è stata scorporata la Laziomar (anche questa ancora regionale) che, con due navi e due aliscafi in dotazione, serve le isole pontine: dei 29,8 milioni complessivi, quindi, 10 vanno a questa società e 19,8 restano a Caremar. Le regionali vantano da Tirrenia alcuni crediti: Caremar 8 milioni, Saremar 11,5 milioni e Toremar 9,5. Totale: 29 milioni.
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