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Ecosistema urbano 2019: le best practice da Milano a Catania

Ecco le best pratice premiate da Legambiente: dai tram ai pagamenti mobili per i parcheggi, fino alle scuole a impatto zero

di Giacomo Bagnasco


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(Alexandre Rotenberg - stock.adobe.com)

2' di lettura

Da Nord a Sud, dalle metropoli ai capoluoghi di provincia medi e piccoli: le best practice dell’ecosostenibilità in senso lato sono ben distribuite a livello nazionale e spaziano dalle scuole agli autobus, passando per la raccolta differenziata.

Indipendentemente dal piazzamento nella classifica di Ecosistema urbano, Legambiente ha trovato in 26 città uno o più esempi cui conferire una menzione o riconoscere la qualifica di buona pratica legata all’ecosostenibilità. Mettendo in luce interventi che incidono positivamente su più fronti.

Mobilità smart: dai tram alle app di pagamento

Come nei casi di Firenze e Catania, dove il maggiore ricorso ai mezzi pubblici contribuisce a ridurre il traffico e i possibili incidenti stradali, ma anche a migliorare la qualità dell’aria. Nel capoluogo toscano, per esempio, un “parking scambiatore” consente ai turisti di lasciare l’auto sull’autostrada e arrivare in città con il tram. In Sicilia gli studenti dell’ateneo catanese, dallo scorso anno accademico, viaggiano gratuitamente su bus urbani e metropolitana, il che - secondo un’indagine - ha aumentato di oltre il 50% il loro utilizzo dei mezzi pubblici.

Se a Torino e a Bari soluzioni tecnologiche agevolano i cittadini nel pagamento di vari servizi di mobilità, esigenze di efficienza energetica e sicurezza si fondono sul fronte delle scuole.

Scuole a consumo zero: gli esempi di Varese e Bolzano

A Varese la “Silvio Pellico” viene definita “prima scuola a consumo zero”. Dopo lavori del costo di 2,3 milioni di euro per i quali il Comune ha ottenuto un finanziamento dal Fondo regionale per l'efficienza energetica, il complesso è migliorato dal punto vista statico, sismico, acustico ed energetico (210 i pannelli fotovoltaici installati). Bolzano può invece garantire il certificato antincendio e di agibilità (compresa quella igienico-sanitaria)per tutti gli istituti scolastici. Che sono accessibili, dotati di porte antipanico e di impianti elettrici a norma.

La rigenerazione urbana passa anche attraverso la liberazione da asfalto e traffico in quartieri fuori dal centro storico. È successo in alcune piazze di Milano che - sottolinea Legambiente - sono diventate luoghi di aggregazione sicuri e fruibili, così come a Brindisi, dove il lungomare Regina Margherita ha ritrovato, una volta riqualificato e privo di auto, una vitalità sociale ed economica.

A livello regionale il solo Veneto ha ottenuto “citazioni” per oltre il 50% dei propri capoluoghi. Si possono menzionare, in particolare, la raccolta differenziata di Treviso (nel capoluogo della Marca, secondo in Italia con un tasso di separazione dell'immondizia dell'85,1%, la tassa rifiuti pesa 185 euro a famiglia contro i 304 euro di media nazionale) e il catasto online del verde pubblico a Verona: un censimento metro per metro, georeferenziato e fotografato.

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