privacy

Ecuador, violati i dati di tutta la popolazione. Perché non è un caso isolato

Venti milioni sono un terzo dei cittadini italiani. E sono più degli abitanti dell’Ecuador. Questa volta una data breach ha raggiunto dimensioni davvero da record.

di L.Tre.

default onloading pic

Venti milioni sono un terzo dei cittadini italiani. E sono più degli abitanti dell’Ecuador. Questa volta una data breach ha raggiunto dimensioni davvero da record.


2' di lettura

Venti milioni sono un terzo dei cittadini italiani. E sono più degli abitanti dell’Ecuador. Questa volta una data breach ha raggiunto dimensioni davvero da record. Come riporta il New York Times i dati di tutta la popolazione dell'Ecuador hanno subito una violazione. Diciotto Gb di dati sensibili sono stati messi online: nella lista spicca anche il nome di Julian Assange, il fondatore di Wikileaks che per anni è stato ospitato a Londra proprio nell'ambasciata dell'Ecuador fino all'arresto di pochi mesi fa.

L’attacco è stato denunciato da vpnMentor, un'azienda di cybersecurity, che ha allertato subito il governo del Paese sudamericano. I dati compromessi includono nomi, date di nascita e altri elementi dello stato civile e di famiglia, più i codici usati dall'amministrazione pubblica come numeri di previdenza sociale, assistenza medica, registrazione presso il fisco, libretto del lavoro, e così via. La violazione ha interessato anche i dati di diverse aziende dell'Ecuador e sarebbe avvenuta in

Florida, su territorio Usa quindi, dove i dati sarebbero stati copiati da un server di una società di analisi pagata dal governo dell’Ecuador. Il caso è quindi da manuale, non solo per i numeri delle persone interessate ma perché dimostra una delle vulnerabilità dei sistemi in cloud.

«L'Ecuador non è l'unico Paese che sta spostando dati dei cittadini e applicazioni critiche nel cloud - commenta David Higgins, direttore Emea di CyberArk, società Usa specializzata in cybersecurity -. Le Pa e le aziende private che intendono intraprendere questo percorso, devono essere consapevoli che il cloud provider proteggerà le informazioni solo entro certi limiti. I public cloud provider offrono indicazioni chiare sui loro modelli di responsabilità condivisa. Tuttavia, sono molte le organizzazioni che non le conoscono».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti