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EdiliziAcrobatica assume 250 persone nell’anno della pandemia

Nonostante la pandemia l’azienda supera il traguardo di mille risorse umane in organico. L’ad Iovino: «Abbiamo dato vita a un ramo d’azienda per le sanificazioni».

di Raoul de Forcade

2' di lettura

Numeri positivi per EdiliziAcrobatica nell’anno del Covid. Nonostante la pandemia e le restrizioni che, la scorsa primavera, hanno bloccato la produzione e nonostante una crisi nel settore dell’edilizia che prosegue ormai da anni, l’azienda raggiunge e, anzi, supera il traguardo di mille risorse umane in organico, avendone inserite nel solo 2020, oltre 250.

A comunicarlo è la stessa azienda chelo considera «un obiettivo straordinario», non tanto per il numero in sé, visto che EdiliziAcrobatica, negli ultimi anni, ha avviato un processo di crescita ed espansione a livello europeo che prevede inserimenti costanti di personale, quanto per il fatto che il traguardo di mille “acrobatici” è stato tagliato in un momento storico difficile per il sistema produttivo globale.

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«Siamo particolarmente fieri di questo obiettivo - commenta Riccardo Iovino, ad e fondatore della spa - perché è il risultato della nostra determinazione a non arrenderci mai, nemmeno di fronte alle difficoltà che ci appaiono più difficili da superare. Quando la scorsa primavera il Governo ha imposto la chiusura dei cantieri edili, come misura di contenimento della pandemia di Covid-19, non ci siamo scoraggiati e, anzi, pur di non lasciare a casa nessuna delle nostre risorse abbiamo dato vita a un nuovo ramo d’azienda specializzato nelle sanificazioni».

L’azienda, sottolinea Iovino, si è mossa in « tempo record: dal reperimento dei materiali a quello dei codici Ateco, abbiamo lavorato notte e giorno per essere operativi nel minor tempo possibile e andare così a coprire un nuovo segmento produttivo che corrispondeva alle esigenze dei nostri clienti. Non ci siamo mai fermati, nemmeno quando l’edilizia era ferma, abbiamo semplicemente allargato il nostro sguardo per abbracciare un orizzonte più vasto».

Iovino, con la socia Anna Marras, hanno imposto all’azienda, negli anni, un percorso di crescita che l’ha portato a passare da poco meno di una decina di sedi nel 2015 alle attuali 94 aree di intervento (tra Italia e Francia), a una doppia quotazione sul mercato azionario (Segmento Aim di Borsa italiana ed Euronext growth), prima azienda del settore a compiere l’impresa in appena pochi mesi.

«Quel che ne ha spinto e sostenuto ogni giorno la crescita: spiega Marras, che è consigliere con delega alle risorse umane - sono le nostre persone, i nostri acrobatici, che rappresentano per noi un valore incalcolabile. Un tesoro che curiamo e aiutiamo a crescere, spronando ciascuno a intraprendere un percorso di miglioramento che è innanzitutto personale».

Quella di EdiliziAcrobatica, aggiunge Marrasa, « è realmente una famiglia dove ognuno si impegna ad aiutare l’altro, dove le vittorie di uno sono le vittorie di tutti e dove la condivisione è la quotidianità del lavoro. Credo che sia questa una delle ragioni per cui l’azienda è risultata, da un sondaggio che ha coinvolto oltre 2mila aziende di grandi dimensioni, condotto dall’Istituto tedesco di qualità e finanza, una delle realtà italiane più ambite in cui lavorare».

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