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Edison ha deciso: gli idrocarburi alla greca Energean

di Cheo Condina


2' di lettura

Gli idrocarburi di Edison passano ai greci di Energean. Le parti, come riferito dall’agenzia Radiocor, hanno raggiunto un accordo pressochè totale su tutti i termini dell’operazione, che dunque potrebbe essere formalizzata già nelle prossime ore. Quella individuata è un’intesa vincolante, che sarà oggetto di limature nelle prossime settimane per procedere poi al closing, cioè alla firma vera e propria.

Energean, società di origini greche quotata sul listino di Londra, era arrivata “in finale” con Cairn Energy nella gara avviata l’anno scorso da Foro Buonaparte, che sempre nel 2018 – evidentemente già con il chiaro obiettivo della vendita o quantomeno del disimpegno - aveva realizzato uno spin off della divisione idrocarburi, creando la newco Edison E&P.

Quest’ultima, ad oggi, controlla asset e concessioni in vari Paesi europei (tra cui l’Italia) e ha come pezzo forte il maxi giacimento di gas egiziano di Abu Qir.

Top secret, per il momento, il prezzo della transazione: di recente si era parlato di un valore superiore a 1 miliardo di euro al lordo tuttavia degli oneri di decommissioning (la gestione del fine vita degli impianti), che potrebbero essere pari ad alcune centinaia di milioni.

In ogni caso, segnalano gli addetti ai lavori, concludere la cessione non era semplice visto l’attuale mercato e vista le criticità legate alla gestione di alcuni asset, per esempio quelli italiani. Finalizzando il deal, invece, il management di Edison ha liberato cassa e risorse per investire su altri settori, a partire dalle rinnovabili (dove di recente Foro Buonaparte ha rilevato le attività italiane di Edf), dalla vendita retail di elettricità e gas e dall’efficienza energetica.

Prosegue così la trasformazione verso un profilo “carbon free” del gruppo oggi guidato da Nicola Monti, che ha lavorato in prima linea sull’operazione insieme al direttore M&A Giovanni Brianza, con l’obiettivo al 2030 di centrare un target di generazione elettrica da fonte rinnovabile al 40%.

Tecnicamente, va ricordato che Edison venderà l'intero capitale della newco Edison Exploration & Production – in passato si era parlato del possibile mantenimento di una quota di minoranza – ma Energean garantità il pieno mantenimento dei livelli occupazionali.

La società greca, alla sua prima acquisizione dopo la quotazione a Londra, avrebbe anzi importanti piani di crescita in Europa e sarebbe dunque più proiettata su un’ottica di espansione piuttosto che di razionalizzazione.

Energean aveva raccolto dal debutto sul listino della City circa 330 milioni di sterline e l’acquisto degli E&P di Edison le consentirà di crescere in dimensioni e di entrare in Paesi in cui oggi non è presente, come Italia ed Egitto. Interpellata sull’operazione Edison ha preferito non commentare.

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    Cheo CondinaRedattore Radiocor

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese

    Argomenti: Energia, infrastrutture, assicurazioni, finanza e mercati

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