attivitÀ giovanile

Educamp, al via centri estivi a targa Coni per i ragazzi dai 6 ai 14 anni

Il progetto Coni-Kinder joy of moving ha riscontrato l'interesse di 165 Associazioni attive in 14 Regioni diverse: crea le premesse per diventare i campioni di domani.

di Marcello Frisone

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Il progetto Coni-Kinder joy of moving ha riscontrato l'interesse di 165 Associazioni attive in 14 Regioni diverse: crea le premesse per diventare i campioni di domani.


5' di lettura

Un’estate all’insegna dello sport nella propria città per i ragazzi dai 6 ai 14 anni grazie agli Educamp sponsorizzati dal Coni in partnership con Kinder joy of moving. Il progetto, che al momento ha riscontrato l'interesse di 165 Associazioni attive in 14 Regioni diverse (con Liguria, Veneto e Sicilia leader), promuove l'attività sportiva per i giovanissimi attraverso un percorso multidisciplinare per ampliare il bagaglio motorio degli iscritti, chiamato a favorire l'orientamento legato alle scelte future e l'adozione di stile di vita corretti: l'obiettivo è quello di aiutare i giovani a creare le premesse per diventare i campioni di domani.

Il programma

Per questa iniziativa, sviluppata in partnership con Kinder Joy of Moving, è stato allestito un sito dedicato www.educamp.coni.it.
Il programma settimanale prevede la possibilità di far sperimentare metodologie e strategie di formazione innovative. Il punto di forza è l'interdisciplinarietà e varia in base alla sede: in tutti i casi ci saranno momenti dedicati all'attività sportiva intervallati con parentesi ludiche e ricreative. L'offerta è declinata attraverso educatori tecnico-sportivi, laureati in Scienze Motorie o diplomati Isef con qualifiche federali specifiche, in relazione alle discipline proposte in ogni singolo campo.
L'edizione 2020 degli Educamp, si caratterizzerà per una novità assoluta. Attraverso l'area riservata http://areaeducamp.coni.it/ ci si potrà iscrivere al corso di Roma, che terminerà il 4 settembre (7 settimane complessive), organizzato dal Coni (attraverso la Preparazione olimpica e l'Istituto di scienza dello sport) in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio, presieduto da Riccardo Viola, per la prima volta all'interno del centro di Preparazione olimpica Giulio Onesti all'Acqua Acetosa.

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Gli sport da praticare

L'approccio metodologico all'attività giovanile, che il Coni promuove attraverso i suoi progetti (come Centri Coni, Educamp e Trofeo Coni), verrà portato in un luogo “sacro” dello sport, dove i giovani potranno praticare scherma, rugby, calcio, hockey, pallacanestro, taekwondo, baseball/softball, ginnastica e triathlon, interagendo anche con i campioni più titolati dello sport italiano.
Sul resto del territorio nazionale vince la formula smart, grazie alla proposta dei Comitati regionali del Coni agli Organismi sportivi e alle Associazioni sportive e alle Società dilettantistiche del territorio per una ripartenza dell'attività giovanile in sicurezza, con l'organizzazione dei centri sportivi estivi grazie alle varie realtà locali.

L’adesione regionale

Come anticipato, al momento il progetto ha già riscontrato l'interesse di 165 Associazioni attive in 14 Regioni diverse (con Liguria, Veneto e Sicilia leader), numero destinato a crescere ancora nei prossimi giorni. Genova è la città che detiene il numero più alto di realtà coinvolte (12), seguita da Torino (5). Il Coni vuole supportare gli organismi sportivi (Fsn, Dsa, Eps) e le Asd/Ssd loro affiliate in questo difficile momento di ripresa in ogni Regione post Covid-19 .
Il progetto è stato adeguato rendendolo coerente con le Linee guida nazionali e le prescrizioni che riguardano la tutela della salute e il contenimento del contagio ed è stato avviato un percorso di informazione e formazione gratuita per tutti gli operatori dello sport che partecipano al progetto. L'iniziativa, negli anni, si è distinta per qualità dell'offerta e per l'organizzazione, evidenziando un trend di partecipazione in continua ascesa.

Le dichiarazioni degli atleti

«Gli Educamp - spiega Marta Pagnini, bronzo olimpico ai Giochi Londra 2012 nel concorso generale di ginnastica ritmica, ex capitano delle Farfalle e vincitrice di 2 ori iridati e di 6 argenti mondiali, di 3 medaglie europee (1 argento e 1 bronzo) con oltre 60 podi di Coppa del Mondo all'attivo - rappresentano un'opportunità fantastica perché avvicinano i giovani allo sport, permettendogli di apprezzarlo e sperimentarlo concretamente grazie all'offerta multidisciplinare. Si creano le premesse affinché possano scoprire il percorso più affine alla loro passione, è un'ottima base per iniziare un percorso che può portarli a diventare i campioni di domani. Il progetto però non è un'occasione solo per gli Under 14 ma acquisisce un significato ancora più importante alla luce del difficile momento vissuto a livello mondiale. È un nuovo punto di partenza per lo sport, un simbolo di speranza che abbraccia la collettività puntando sull'entusiasmo dei giovani».

«Credo che gli Educamp di quest'anno - continua Carlo Molfetta, oro olimpico nel taekwondo (cat. +80 kg) ai Giochi di Londra 2012, 4 medaglie mondiali e 4 europee, tra cui 1 oro, attualmente nei quadri della Fita come team manager della Nazionale e membro – in quota atleti - del Consiglio Nazionale del Coni - assumano una rilevanza davvero speciale per i presupposti che li caratterizzano. Sapranno schiudere i sogni dei giovani soffocati dal duro periodo di lockdown con la condivisione di un momento che coniuga l'attività sportiva a quella ludica. È un'iniziativa che vuol dire scoprire la bellezza del movimento in ogni sua sfumatura e sono davvero felice che i partecipanti abbiano la possibilità di praticare, tra le molte discipline, anche il taekwondo, che mi ha dato e mi continua a dare tantissimo. È un progetto che aiuta a comprendere i valori che rendono grande il nostro mondo».

«Quest'anno gli Educamp - aggiunge Valerio Aspromonte, schermidore, olimpionico grazie al successo nel fioretto a squadre ai Giochi di Londra 2012 e un palmares impreziosito da 5 medaglie mondiali, tra cui 1 oro, e 4 europee - restituiscono ai giovani la possibilità di riprendere confidenza con una vita all'insegna del divertimento e dello sport. È una circostanza importante, direi essenziale, dopo la quarantena e la relativa sospensione di ogni attività. Attraverso questi centri estivi non si permette ai bambini solo di praticare e conoscere più discipline, ma anche di socializzare, favorendo un'integrazione reale. Quando ero piccolo non esisteva un progetto del genere ma ho avuto l'occasione di organizzare qualcosa di simile in passato a livello schermistico ed è un'emozione vedere tanto entusiasmo e la nascita di amicizie speciali. Ecco, credo che gli Educamp possano essere una palestra di vita e un'opportunità per scoprire le proprie passioni e dare profondità ai sogni, proiettandoli nel futuro».

«Gli Educamp - conclude Raffaella Masciadri, ex capitana della Nazionale di pallacanestro e primatista assoluta di presenze in Serie A con 790 gare all'attivo, 15 scudetti, 3 stagioni in Wnba con le Los Angeles Sparks e Presidente della Commissione Nazionale Atleti del Coni - arrivano nel momento giusto, dopo un lungo periodo di forzata lontananza dallo sport. Permettere ai giovani di conoscere nuovi orizzonti e apprezzare discipline diverse è un segnale importante per una ripartenza in grande stile all'insegna dell'entusiasmo che li caratterizza. Loro sono il nostro futuro e l'interazione con i campioni di oggi sa tradurre in pratica il senso del claim “dal gioco ai Giochi”, perché c'è la possibilità di far comprendere cosa si nasconda dietro un successo, i sacrifici, le difficoltà sportive e umane da superare per tagliare il traguardo. Possiamo far capire a questi bambini quanto sia importante non avere paura e credere fermamente in un sogno, indicandogli la strada per coronarlo».

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