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Effetto coronavirus, calano i prezzi di benzina e diesel

Per la prossima settimana Confcommercio prevede ulteriori ribassi tra 0,5 e 0,7 centesimi al litro

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(Adobe Stock)

Per la prossima settimana Confcommercio prevede ulteriori ribassi tra 0,5 e 0,7 centesimi al litro


1' di lettura

L’effetto coronavirus si fa sentire anche sui listini dei carburanti. Con la domanda cinese di petrolio prevista in calo, infatti, cala anche il prezzo del greggio, condizionato dall'allarme per gli impatti sull'economia dell’epidemia.
Sulla rete italiana Eni e Q8 oggi hanno ridotto la benzina e il diesel di 1 centesimo, mentre le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo ieri hanno chiuso in discesa. Stando all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale della benzina self service oggi è di 1,574 euro al litro. Il prezzo medio praticato del diesel è invece a 1,466 euro al litro.

Per i primi giorni della prossima settimana, inoltre, Figisc e Anisa Confcommercio segnalano addirittura la possibilità di ulteriori ribassi dell'ordine degli 0,5-0,7 centesimi al litro.

Secondo gli analisti di Bloomberg, in Cina la domanda di petrolio avrebbe subito un brusco calo del 20%: si tratta del maggiore shock subito dalla domanda di greggio dalla crisi finanziaria del 2008-2009 e potrebbe forzare la mano all'Opec e ai suoi alleati, che stanno considerando una riunione di emergenza per tagliare la produzione e arginare il calo dei prezzi.
La Cina è infatti il maggior importatore mondiale di petrolio, dopo aver superato gli Stati Uniti nel 2016 e consuma oggi circa 14 milioni di barili al giorno: in pratica il fabbisogno di Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito , Giappone e Corea del Sud messe insieme.

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