MOTO&SCOOTER

Eicma 2019, Triumph Thruxton RS, l'inglese che graffia

di Gianluigi Guiotto


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2' di lettura

La versione RS arriva a completare la gamma delle Thruxton di Triumph: sfoggia prestazioni più elevate grazie al motore più potente e alla maneggevolezza da café racer, oltre a finiture e dettagli molto curati. Il bicilindrico parallelo inclinato di 270° di 1200 cc guadagna, infatti, 8 cv e arriva così a 105 cv a 7500 giri, con la zona rossa che inizia 500 giri più in alto; invariata la coppia - 112 Nm - ma disponibile prima, 700 giri più in basso. Anche l'elettronica è stata aggiornata di conseguenza: le tre modalità di guida collegate al sistema ride-by-wire - Sport, Strada e Pioggia - regolano la risposta dell'acceleratore e la potenza erogata; abbiamo poi Abs e controllo di trazione regolabile per adattarsi alle condizioni di guida o alla volontà del pilota. Cala il peso: la RS my2020 è di 6 kg più leggera rispetto alla versione precedente (197 i kg a secco). Tra i pezzi di pregio troviamo i dischi flottanti Brembo da 310 mm all'anteriore, la forcella Showa e la coppia di ammortizzatori Öhlins, anch'essi regolabili.

Altra novità milanese della Casa inglese sono le due special edition, realizzate su Bonneville T100 e T120 e dedicate a Bud Ekins, pilota e stuntman degli anni 60 che fece materialmente il salto compiuto dal personaggio interpretato dall'amico Steve McQueen in “La grande fuga”. Le due special edition hanno una verniciatura bicolore e alcune componenti dedicate, come il tappo del serbatoio Monza e gli specchi retrovisori.

Infine, a Eicma arriva la versione della Bobber creata dal Triumph Factory Custom: prodotta in soli 750 esemplari in tutto il mondo, monta una versione più potente del motore di 1200 cc (10 cv e 4 Nm di coppia in più) e sospensioni regolabili più raffinate.

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