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Eicma 2019, Yamaha rinnova il TMax e lancia il Tricity 300

di Gianluigi Guiotto


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3' di lettura

In anticipo sull’apertura di Eicma 2019, prevista domani per la stampa e giovedì 7 novembre per il pubblico, Yamaha ha tolto il velo alle sue novità per il 2020 con un filmato andato online su Youtube. La novità più ghiotta riguarda il best seller della Casa dei tre diapason, il TMax, maxiscooter arrivato alla settima generazione che è stato per anni leader incontrastato del segmento (275mila le unità vendute dal 2001) e che di recente ha iniziato a risentire della concorrenza, specie di Bmw (serie C) e Honda (Integra e X-Adv).

Yamaha, le novità dell’Eicma

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Più potenza per il TMax. Per il 2020 il TMax è stato rivisto nella linea e mantiene inalterati solo cupolino e puntale del sottocarena: il nuovo codone, ispirato alle Yamaha naked e supersport, ha faro posteriore a led a forma di "T" e facilita salita e discesa al passeggero. La novità più ghiotta per i “Tmaxisti” è però il motore: il bicilindrico parallelo cresce infatti da 530 a 560 cc, guadagna l’omologazione Euro 5 e adotta nuove soluzioni (tra cui pistoni forgiati in alluminio, nuova cinghia di trasmissione, nuova fasatura delle valvole di aspirazione) che hanno consentito di accrescere la potenza massima del 3,5% e la coppia massima del 6%; ciò si traduce in un'accelerazione più pronta a tutti i regimi. Migliorato anche il sistema di raffreddamento, così come il controllo di trazione. Per il 2020 il TMax si sdoppia: sarà disponibile a dicembre 2019 in due versioni, TMax (12mila9 euro) e TMax Tech Max (14mila euro) con parabrezza regolabile a comando elettrico, cruise control, manopole e sella riscaldate, sospensione posteriore regolabile.

Tre ruote per l’autostrada. Si allargala famiglia dei tre ruote di Yamaha con il concept Tricity 300 che è già pronto per approdare dai concessionari: la sospensione anteriore a doppio stelo per ruota e articolazione superiore a quadrilatero deformabile (in alluminio) è simile a quella impiegata dalla Niken, mentre il motore è quello dell’Xmax 300 (292 cc per quasi 30 cv) che apre le porte di tangenziali e autostrade. Spazioso nonostante le dimensioni contenute, il Tricity 300 offre una sella comoda per pilota e passeggero oltre a un vano capiente, in cui entrano due caschi integrali. Il Tricity 300, omologato come triciclo (monta anche l’Abs integrale), si potrà guidare con la sola patente B. Sarà disponibile dal 2020, a un prezzo ancora da definire. 

Tracer 700 rinnovata. Yamahamette mano anche alla piccola tourer di casa, la tuttoterreno Tracer 700 che sfoggia un look tutto nuovo, oltre all’omologazione Euro 5 per il suo bicilindrico grazie alla

nuova mappatura della centralina e al nuovo scarico. Inedite le sospensioni: forcella con steli da 41 mm e monoammortizzatore sono regolabili nel precarico e in estensione. A cambiare maggiormente è però la linea della Tracer 700: l’intera semicarena è stata ridisegnata per ottenere un frontale più aggressivo e protettivo. Il doppio faro anteriore ora monta luci a Led, mentre la carena è più compatta e attillata, con nuovi paramani; il plexiglas si può regolare in altezza senza attrezzi per un’escursione di 60 mm. Nuovo infine il cruscotto Lcd in negativo con display regolabile grazie a un comando sul blocchetto di sinistra. La nuova Tracer 700 sarà disponibile in tre colori (due tonalità di grigio o blu) dal febbraio 2020.

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