moda curvy

Elena Mirò punta sui social per conquistare le consumatrici più giovani

di Marta Casadei


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2' di lettura

«Elena Mirò esiste da 35 anni con un posizionamento molto chiaro: rappresentare un’alternativa fashion per chi veste taglie curvy. Da sempre, inoltre, è un marchio inclusivo, che ama raggiungere e coinvolgere un pubblico ampio. Per questo abbiamo pensato di accelerare nell’utilizzo dei social», Martino Boselli è brand director di Elena Mirò, marchio del gruppo Miroglio che dal 1984 è dedicato alle taglie curvy. Un pubblico che, per stessa ammissione del manager, è «sempre più giovane».

Proprio per potenziare il dialogo con le consumatrici di nuova generazione, Elena Mirò ha lavorato fianco a fianco con Facebook per creare una campagna pensata esclusivamente per i social, dove il marchio ha quasi 320mila fan (Facebook) e 44,3 mila follower (Instagram): «Abbiamo coinvolto la nostra testimonial, Vanessa Incontrada, in un progetto creato in modo specifico per questo tipo di piattaforme - continua Boselli - . Gli obiettivi? Aumentare la brand awareness, ma soprattutto il tasso di conversione in acquisti». I risultati principali della campagna del 2018 su Facebook e Instagram stories sono stati due: l’aumento di 31 punti del ricordo dell’inserzione e la crescita di 10 punti dell’intenzione di acquisto per le donne di età compresa tra 35-44 anni.

«Sicuramente l’investimento nei social e nel digitale è tra le nostre priorità - dice Boselli - anche nell’ambito del nostro progetto più ampio di sviluppo verticale che punta a non “rompere” l’esperienza d’acquisto tra le dimensioni online e offline». Sarebbero disposti a vendere direttamente via social? «Nella mia esperienza, meno “strati” ci sono tra il consumatore e l’acquisto più facile è che venga realizzato», chiosa il brand director.

Per ora Elena Mirò deve al digitale una porzione esigua delle vendite: 3,5% considerando anche i multimarca e i marketplace e il 2% se si considera solo il portale e-commerce del marchio. Mentre continua ad aprire boutique in tutto il mondo: qualche settimana fa ha inaugurato due monomarca (il cui concept è ispirato al negozio milanese di Piazza della Scala) a San Pietroburgo, in partnership con il gruppo Jamilco. La Russia, insieme a Kazakistan, Bielorussia e Armenia, èuno dei mercati in cui Elena Mirò vuole svilupparsi: entro la fine dell’anno i monomarca dovrebbero salire a otto, di cui quattro a Mosca.

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