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Elezioni. Letta: un terzo polo aiuta solo la destra. Renzi: non si vince con le ammucchiate. Di Maio presenta «Impegno Civico»

La proposta del segretario del Pd sulla dote ai 18enni fa discutere provocando l’immediato stop del Carroccio. Anche il leader di Azione, Carlo Calenda, e Renzi bocciano l’idea. Mentre continua a tenere banco il tema delle alleanze

Matteo Renzi - Ansa
  • Rosato (Iv): a coalizioni ambigue rispondiamo con risposte chiare

    «In politica 2+2 non fa sempre 4. I voti non si spostano con l’aritmetica, si ottengono con le idee. A coalizioni ambigue che dicono tutto e il suo contrario, gli italiani preferiranno sempre una proposta chiara su tasse, lavoro, infrastrutture, energia. Noi lo saremo. #terzopolo». Lo scrive sui social il presidente di Italia Viva, Ettore Rosato.

  • Letta: Di Maio candidato in Emilia Romagna è una fake news

    L’ipotesi di una candidatura di Luigi Di Maio in un collegio dell’Emilia-Romagna «è una fake news totale, inventata ieri giornalisticamente, un’invenzione pura». Lo ha detto Enrico Letta, a margine della Festa regionale del Pd di Casalgrande (Reggio Emilia). «Ho visto che oggi - ha proseguito il segretario dem - Luigi Di Maio, giustamente, ha smentito. In queste ore bisogna essere molto attenti a discernere il falso dal vero. Non c’era nulla e non c’è nulla».

  • Letta: non veti ma trovare soluzioni

    «Affronto questa battaglia politica con lo spirito di non mettere veti e di trovare soluzioni. Invito tutti a ragionare con lo stesso spirito. L’obiettivo è quello di una larga alleanza in grado di convincere gli italiani. I sondaggi dimostrano che l’elettorato italiano è mobile, ci sta dando fiducia, siamo in crescita costante. Dobbiamo rispondere all’elettorato». Lo ha detto Enrico Letta, rispondendo alla domanda se siano digeribili all’elettorato di centrosinistra le presenze di forzisti in Azione.

  • Letta: Calenda? tempo passa ce n’è poco davanti

    «Il tempo passa, ormai c’è poco tempo davanti. Non credo sia stato sbagliato in questi giorni discutere e prenderci qualche giorno di tempo per ragionare e riflettere». Lo ha detto alla Festa regionale del Pd di Casalgrande (Reggio Emilia), Enrico Letta, rispondendo alla domanda su fino quando aspetterà Calenda. «A destra non c’è stata discussione, ma una resa senza condizioni. Nel nostro campo c’è una discussione legittima» ma «nei prossimi giorni bisognerà decidere: non possiamo perdere troppo tempo. L’inizio di questa settimana che viene deve essere il momento in cui ci chiariamo le idee, ognuno si assume le sue responsabilità».

  • Letta: un terzo polo aiuta le destre

    «Mi sento di fare un appello accorato a tutti coloro che in queste ore hanno dubbi sul fatto di creare una larga, importante e convinta alleanza che sia in grado di battere le destre. Coloro che pensano che fare un terzo polo che si mette in mezzo sia conveniente o possa essere più utile. Un terzo polo in questo momento è il modo migliore per aiutare le destre che non hanno bisogno di ulteriori aiuti». È il messaggio lanciato dal segretario Pd Enrico Letta, arrivando alla Festa regionale del Pd di Casalgrande (Reggio Emilia).

  • Renzi lancia il suo terzo polo, ma aspetta Azione

    «Sono due anni e mezzo che mi dite che questo piccolo partito non conta niente ma con questo piccolo partito abbiamo mandato a casa Conte e abbiamo portato Draghi a palazzo Chigi. Io sono quello che l’ha portato. Conte, Salvini e Berlusconi lo hanno mandato a casa» e se con «un manipolo di persone capaci riusciremo ad entrare anche nella prossima legislatura, avremo la stessa forza con la quale abbiamo mandato a casa Salvini al Papeete e Conte». Matteo Renzi sembra tracciare così una corsa solitaria alle prossime elezioni ma il leader di Italia Viva non abbandona l’idea di un centro né la speranza che le ultime riflessioni di Carlo Calenda - che sul tavolo del Pd ha posto condizioni “pesanti” per un’intesa - lo portino lontano da un apparentamento con i dem.

  • Bernini (Fi): insostenibile sbarco ogni ora, serve stretta

    «Ormai il ritmo dei trasferimenti da Lampedusa non riesce a seguire quello degli arrivi, che è a flusso continuo e sta mettendo in ginocchio la macchina dell’accoglienza. Nelle ultime 24 ore c’è stato più di uno sbarco all’ora e nell’hot spot la situazione è drammatica, con duemila persone stipate in una struttura che potrebbe accoglierne al massimo 350. Dall’inizio dell’anno sono già più di 40mila i migranti arrivati sulle nostre coste: serve altro per capire che è in atto un’emergenza da affrontare senza perdere altro tempo, prima che si trasformi in una gravissima crisi umanitaria e sociale? Il governo sta a guardare, l’Europa tace, la sinistra vuol abolire la Bossi-Fini, ma di questo passo da ora alle elezioni si rischia di tornare ai numeri dell’invasione del 2015, in un contesto peggiorato da pandemia, guerra e crisi energetica. Serve una stretta subito». Lo afferma in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.

  • Pd, segretari Firenze: nome Lotti non in nostra rosa

    «In relazione ad alcuni lanci di agenzia usciti, come segretari del Pd Metropolitano di Firenze e del Coordinamento Cittadino di Firenze siamo costretti a intervenire puntualizzando che il nome di Luca Lotti non è in nessuna rosa del Pd Metropolitano di Firenze». Lo dicono Monica Marini, segretaria Pd Firenze metropolitano, e Andrea Ceccarelli, segretario Pd Firenze città. «La rosa votata all'unanimità dalla Direzione Metropolitana ha solo 3 nomi: Bonafè, Fossi, Gianassi. Nessun altro nome ne fa e ne farà parte: queste sono le proposte per la nostra federazione che la segretaria regionale invierà a Roma -aggiungono-. Abbiamo ringraziato i parlamentari uscenti, su cui lasciamo alla Segreteria Nazionale la decisione di una eventuale ricandidatura, ma i nostri organismi dirigenti hanno proposto solo i 3 nomi di cui sopra che sono gli unici in grado di dare piena rappresentanza al Pd del territorio».

  • Domani alle 16 incontro Letta-sindaci dem

    Si terrà lunedì 1 agosto, alle 16, nella Sala Sassoli della sede nazionale di Via Sant'Andrea delle Fratte, l'incontro fra il segretario Enrico Letta e una folta delegazione di sindaci dem per la presentazione dei punti programmatici dei sindaci.
    Saranno presenti il segretario Enrico Letta, il responsabile Enti locali, Francesco Boccia, e il coordinatore dei sindaci PD, Matteo Ricci insieme ad altri primi cittadini. Le conclusioni del segretario Enrico Letta saranno trasmesse in diretta streaming intorno alle 17,30 sui canali Facebook e Youtube del Partito democratico.

  • Letta a Meloni: per fortuna non eravate voi al governo durante la pandemia

    «Dico solo che per fortuna non eravate al governo durante la #pandemia. I #giovani rischiavano poco ma contagiavano come gli altri. Si sono sacrificati per salvare la vita di tanti più fragili. La forza della società italiana è la #solidarietà non il salvarsi ognuno per conto proprio». Lo scrive su Twitter Enrico Letta, replicando a un tweet di Giorgia Meloni sulla pandemia.

  • Salvini il 3 agosto in Calabria per via a campagna elettorale

    «Tanta attenzione di Matteo Salvini, come sempre, per la Calabria! Il 3 agosto inizia un tour nella nostra regione che lo porterà prima a Cosenza, poi a Catanzaro e, infine, a Reggio Calabria. Un momento di riflessione per una campagna elettorale molto importante e che determinerà chi, finalmente,dovrà governare in Italia e chi sarà il prossimo premier». Lo dice il Commissario Regionale Lega Giacomo Francesco Saccomanno.

  • Conte: a giovani non serve dote ma lavoro non precario

    «Il problema dei giovani non lo risolvi tassando i super ricchi e offrendo una dote ai 18enni. E chi ha compiuto dai 19 anni in su? I giovani non vogliono una dote, vogliono la speranza per il proprio futuro, vogliono un’opportunità concreta di lavoro, non il lavoro precario di un giorno o una settimana». Lo ha detto, a quanto si apprende, il leader del M5s Giuseppe Conte, intervenendo in collegamento con gli attivisti della Sardegna, commentando una proposta del Pd. «Quanto alla destra, siamo alla follia - ha aggiunto -, Meloni vuole multare i giovani che rifiutano lavori sottopagati e precari. Neppure negli stati totalitari è stata mai pensata una penale di questo genere».

  • Calenda: Di Maio? Ha cancellato nostre misure e insultato tutti

    «Le cose che ha fatto Di Maio 1: cancellato il progetto di gasdotto con Israele; cancellato impresa 4.0; cancellato un contratto da 4,2 mld su Ilva; provato a far saltare il Tap; cancellato la Strategia Energetica Nazionale; insultato come ladri (anche di bambini) e corrotti tutti». Lo scrive su Twitter il leader di Azione Carlo Calenda.

  • Appello di Di Maio ai leader, lettera a Ue per tetto a prezzo gas

    «Lancio un appello a tutti leader. Il governo Draghi è rimasto in carica per gli per affari correnti e intanto il prezzo al tetto del continua a salire. Propongo a tutti i leader -un appello concreto- di sottoscrivere una lettera alla Commissione europea per sostenere la battaglia del tetto massimo al prezzo gas, sostenere il governo Draghi, al di là delle divergenze politiche, nei negoziati europei. Per dargli forza serve che le forze politiche si uniscano. Con il tetto passeremmo da 216 a 80 euro a megawatt/ora». Lo ha detto il ministro agli Affari esteri Luigi Di Maio, a capo di Ipf, ospite di ’Mezz’ora in più’ su Rai3.

  • Di Maio: commissione inchiesta per rapporti partiti-Russia

    «Ci sono più ombre che luci, i legami fra forze politiche e leader italiani, e mondi politici, economico-finanziari e russi sono da accertare. Faccio una proposta: quando inizia la nuova legislatura, istituiamo una commissione di inchiesta che accerti i legami fra leader e partiti politici italiani e mondi politici economici e finanziari russi. Mi auguro ci possa essere l’unanimità su una legge per istituirla». Lo ha detto Luigi Di Maio, leader di Ipf e ministro degli Esteri, a Mezz’ora in più su Rai3.

  • Di Maio domani presenta «Impegno Civico»

    «In vista della presentazione del progetto politico di domani posso dirvi il nome: è Impegno Civico e rappresenta un principio di responsabilità civica evocato ieri da Papa Francesco». Lo ha detto Luigi Di Maio a In Mezz’ora in più su Rai 3.

  • Renzi: non si vince con ammucchiate ma idee chiare

    «Io non vado col Pd? Questa risposta l’ha data Enrico Letta quando parlando con Repubblica ha detto noi non vogliamo Iv e Renzi ma grande alleanza da Di Maio a Fratoianni. È legittimo tutto questo. Ma è credibile poter sconfiggere Meloni e Salvini mettendo insieme idee che sono l’opposto di quello che ha pensato sempre il Pd? Non si vince con le ammucchiate, ma con le idee chiare». Così Matteo Renzi a In Mezz’ora in Più su Rai3. «Sul lavoro la pensiamo come i navigator o come industria 4.0? Affrontiamo la sfida dal punto di vista riformista ma se poi la prima cosa che dici è aumentare le tasse».

  • Renzi al Pd, folle aumentare tassa successione

    «Quando ero segretario, la mia regola era che il Pd non doveva aumentare le tasse. Aumentare la tassa di successione è folle. Nei Paesi in cui c’è, le imposte sono più basse che in Italia. Abbiamo un Paese che vive pagando troppe tasse, possiamo almeno morire gratis e avere le successioni gratis?». Lo ha detto il leader di Iv Matteo Renzi, ospite di Mezz’ora in più su Rai3.

    Leggi anche / La ricetta di Letta. bonus giovani e tassa di successione

  • Renzi: molti cittadini di destra non voteranno a destra

    «Molti cittadini di destra non voteranno la destra perchè hanno posto davanti le esigenze della coalizione alle esigenze della gente». Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi a In Mezz’Ora in più su Rai3 spiegando che «parlando con le persone vedo un problema: il costo della vita. L’inflazione è all’8-9% ma nella vita reale è al 20% e se sono una famiglia normale non ce la faccio».

  • Tajani: è buon senso far votare anche lunedì

    «È la prima volta che si vota in estate, dare possibilità ai cittadini di votare anche lunedì mattina, magari pensando alle famiglie che devono fare le vacanze a settembre e sono appena tornate mi sembra una proposta di buon senso». Lo ha detto Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, ospite di di Mezz’ora in più su Rai3.

  • Tajani: Berlusconi garante, Usa e Ue non devono temere governo centrodestra

    «Sia Bruxelles che Washington non devono temere un governo di centrodestra. Berlusconi è il garante? Assolutamente sì». Lo ha detto Antonio Tajani a Mezz’ora in più.

  • L’ex ministro Bonafede: mai chiesto deroghe, torno allo studio legale

    «Uscendo dalla bolla in cui spesso la politica precipita, scopriremo che il cosiddetto nodo del secondo mandato, a prescindere da come la si pensi, è una questione interna al Movimento e molto poco appassionante per gli italiani che hanno problemi seri, forse come mai era accaduto nella storia della Repubblica. Penso sinceramente che si possa fare buona politica sia dentro che fuori dai palazzi. Non c’è nessuna novità. Per quanto mi riguarda, già da qualche mese sono tornato allo studio legale che avevo fondato ben prima di entrare in politica». Lo scrive su Facebook Alfonso Bonafede, deputato del M5s alla seconda legislatura, chiarendo che «questo post non è un post di commiato! Non c’è nessun addio da dare né promesse particolari da fare!».

  • Conte: noi abbiamo mantenuto promesse elettorali

    «Noi gli impegni promessi in campagna elettorale li abbiamo mantenuti, pagando un caro prezzo, un costo politico altissimo. Alcuni ci hanno abbandonato, alcuni non hanno retto la pressione, sono stati accecati dalle lusinghe ma noi le riforme le abbiamo fatte e adesso ci possiamo presentare ai cittadini in questa campagna elettorale per chiedere un nuovo mandato, abbiamo tutte le carte in regola per chiedere un nuovo mandato con sincerità, trasparenza e autenticità». Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, collegandosi online all’assemblea degli iscritti al M5S Puglia in corso nel Barese. Conte ha ricordato alcuni punti realizzati, dal reddito di cittadinanza («un sistema di protezione sociale che non c’era»), «abbiamo salvato un milione di persone dalla povertà, lo dice l’Istat, non noi». «Abbiamo - ha proseguito - realizzato una legge anti corruzione che ci ha consentito di allinearci agli standard internazionali. Abbiamo realizzato il Superbonus e abbiamo messo in condizione il Paese di correre. Sono tutte misure nostre». E inoltre «abbiamo cancellato le misure di austerità del passato e il blocco dei licenziamenti, insieme alla Spagna siamo gli unici che hanno bloccato i licenziamenti salvando oltre 300mila posti».

  • Elezioni: Cattaneo (Fi), sinistra vuole tassare italiani ancora di più

    «La sinistra non si smentisce mai. L'unico modo per fare cassa che ha nel suo programma elettorale è tassare i sacrifici degli italiani. Una volta è la tassa di successione, una volta è la tassa sulla casa: la costante è mettere le mani nelle tasche degli italiani, demonizzando il patrimonio e promuovendo una politica di mance e bonus per i giovani, che hanno invece bisogno di riforme strutturali che consentano loro di studiare, lavorare, progettare e mettere su famiglia. L'economia italiana per riprendersi da una pandemia e da un conflitto alle porte del nostro Paese, che ha causato una crisi energetica senza pari, ha bisogno di misure espansive che attirino gli investimenti esteri, che riducano la pressione fiscale, che combattano l'oppressione burocratica. Il debito pubblico, che rappresenta il vero fardello che lasciamo sulle spalle dei nostri figli, si riduce con la crescita e lo sviluppo del sistema- Paese, non con la politica fiscale oppressiva da sempre sostenuta dalla sinistra di Enrico Letta e compagni». Lo dichiara in una nota Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e Responsabile Nazionale dei Dipartimenti del partito di Silvio Berlusconi.

  • Elezioni: Giovannini, mio impegno per Paese non finisce con Draghi

    A 65 anni sono un po’ grandino, oltre a occuparmi di nipoti, sono professore universitario e tornerò ad insegnare. Ho creato l'Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile 6 anni fa quando di sviluppo sostenibile erano in pochi a parlarne. Poi vediamo, il mio impegno per il Paese, che assunsi nel '76, non finisce perché finisce il Governo Draghi» . Così il Ministro dell'Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, intervenendo ieri a Sabaudia all'apertura di Mediterranea – La civiltà blu, la rassegna di incontri promossa da Micromegas in collaborazione con il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e la Regione Lazio.

  • Forza Italia, Ronzulli attacca Letta

    «Letta si conferma ossessionato dai sacrifici fatti negli anni dalle famiglie italiane. Come sempre l'unica ricetta del Pd, da buona tradizione della sinistra, è quella di tassare i risparmi di chi si è rimboccato le maniche alla ricerca della stabilità e per assicurare un futuro ai propri figli. I giovani non si aiutano con l'assistenzialismo sfrenato fatto di mance e bonus, ma con interventi strutturali che abbiano un impatto positivo sul mercato del lavoro». Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli. «Nelle tasche degli italiani -aggiunge- vanno messi più soldi tagliando le tasse, non le grinfie di uno statalismo sfrenato con il quale si punta a una patrimoniale mascherata. È questa la vera leva moltiplicatrice di investimenti, crescita e sviluppo. Il contrario di quanto la sinistra immagina per il futuro del Paese. Forza Italia e il centrodestra saranno i guardiani dei risparmi degli italiani: il nostro programma è chiaro».

  • Elezioni: Gozi (Re) a Renzi e Calenda, ora facciamo Renew come in Europa

    «In Europa abbiamo lavorato per Renew Europe dal 2018. Oggi è una realtà politica a cui hanno aderito prima Italia Viva con Matteo Renzi e poi Azione con Carlo Calenda. Lo abbiamo fatto per cambiare l'Europa: ora facciamolo per cambiare l'Italia». Lo scrive su Twitter Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Partito democratico europeo.

  • Elezioni: Fedeli, giustizia sociale è priorità Pd, per Lega no

    «Capiamo che per la Lega la giustizia sociale non sia una priorità, ma lo è per il Paese e lo è per il Pd. La proposta del segretario Letta va in questa direzione: aiutare i più giovani che, insieme alla donne, stanno pagando un prezzo altissimo per la crisi pandemica e la guerra. Lo fa partendo dal giusto principio che chi più ha, più deve dare a favore di chi ha maggiore bisogno, favorendo un patto fra generazioni. Il taglio al cuneo fiscale che volevamo realizzare con il governo Draghi, che la Lega ha contribuito ad affossare, oppure le clausole e politiche da noi volute per l’aumento dell’occupazione femminile nel Pnrr vanno in questa direzione e confermano un impegno che abbiamo assunto da tempo. E comunque concordo con Bagnai su un punto: il 25 settembre gli italiani sapranno distinguere gli slogan -della destra- dalle proposte sensate, come quelle avanzate dal Pd». Lo afferma la senatrice del PD Valeria Fedeli. (ANSA).

  • Ambulante ucciso: Rampelli (Fdi), angoscia e raccapriccio, solidarietà a famiglia

    «Ho visto il video con angoscia, una scena raccapricciante. Indegno soprattutto l'immobilismo delle persone che filmavano senza intervenire. Martin Luther King diceva che “non spaventa la violenza dei cattivi ma l'indifferenza dei buoni”. Questo è un omicidio vigliacco, un crimine comune ed esprimo tutta la mia solidarietà alla famiglia di Alika». È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia al quotidiano La Stampa.

  • Elezioni: Conte a M5S Puglia, nostre idee non negoziabili

    «Le nostre idee non sono negoziabili, la nostra colpa è rispettare quello che abbiamo detto ai cittadini». Lo ha detto, a quanto si apprende, il leader del M5s Giuseppe Conte, in collegamento via Zoom con centinaia di attivisti in Puglia riuniti nel Palazzetto sport di Noicattaro (Bari), che lo hanno salutato con una standing ovation. «Si respira entusiasmo, forza!», ha notato l’ex premier.

  • Elezioni: Pd, destra si può battere, mobilitiamoci

    «La destra si può battere. Siamo già cresciuti del 2,7%: c'è un'Italia che riconosce la serietà del nostro lavoro e delle nostre proposte, che non accetta di essere governata da questa destra. Mobilitiamoci! È in gioco il futuro dell'Italia. Perché nessun destino è già scritto». È quanto si legge sui profili social del Pd che rilanciano l’indagine sui collegi apparsa oggi su Repubblica.

  • Meloni a Speranza: fratture sociali? Hai messo in ginocchio il Paese

    «Con che coraggio Speranza parla di “fratture sociali”? Lui che attraverso chiusure insensate e obbligo Green Pass ha messo in ginocchio migliaia di imprese e impedito di lavorare a tanti cittadini. Il #25settembre avremo l’occasione di archiviare questa politica nefasta: #VotaFDI». Lo scrive la leader di Fdi, Giorgia Meloni su Twitter replicando all’intervista del ministro al Corriere della Sera.

  • Elezioni: Conte, unico voto utile è al M5S, nostra colpa aver rispettato impegni con cittadini

    «Abbiamo salvato 1 milione di cittadini dalla povertà, noi siamo quelli che hanno bloccato i licenziamenti in pandemia». Per questo, l’”unico voto utile è al M5S: noi manteniamo gli impegni». Così il leader del M5S Giuseppe Conte, intervenendo, in collegamento Zoom, alla riunione degli attivisti pugliesi a Noicattaro» «Le nostre idee non sono negoziabili - ha aggiunto il leader pentastellato -, la nostra colpa è rispettare quello che abbiamo detto ai cittadini».

  • Elezioni: Calenda, a 18enni non serve dote ma istruzione di qualità

    «Ai diciottenni non serve una dote ma un'istruzione di qualità e meno tasse sul lavoro. Azione aveva proposto di concentrare il taglio dello scorso anno sui ragazzi fino a 30 anni. Nessuno, dicasi nessuno, lo ha votato. #ItaliasulSerio». Lo scrive su Twitter il leader di Azione Carlo Calenda.

  • Elezioni: Calenda, Verdi e Sinistra italiana che c’entrano con agenda Draghi?

    «Questo corteo contro il rigassificatore è supportato da Sinistra Italiana e Verdi. È lo stesso rigassificatore citato da #Draghi nel suo discorso alla Camera. Non capisco cosa c’entrino questi movimenti con l’agenda Draghi (che non vogliono, non avendo neppure votato la fiducia)». Lo scrive Carlo Calenda su Twitter commentando le immagini del corteo ieri a Piombino contro il rigassificatore.

  • Elezioni: Mandelli (Fi), Pd vuole tassa successione? Ci risiamo

    «Ci risiamo. Il Pd può fingere quanto vuole di vestire panni centristi, ma non perderà mai l’istinto di mettere le mani nelle tasche degli italiani. Come ha sempre sostenuto il presidente Berlusconi, l’idea di una tassa di successione è semplicemente immorale». Lo dichiara in una nota il deputato di Forza Italia Andrea Mandelli, vicepresidente della Camera dei Deputati. «I giovani non hanno bisogno di mancette ma di opportunità che provengono dal lavoro, attraverso un maggiore raccordo tra percorso educativo e mondo produttivo e una scuola che aiuti a maturare le competenze richieste dal mercato», conclude

  • Migranti: Schifani (Fi), no a toni scomposti su Miccichè

    «Il contrasto all’immigrazione clandestina è, da sempre, una delle priorità dell’azione politica di Forza Italia. Non a caso, durante i governi Berlusconi, si è lavorato sul primo pilastro di qualsiasi politica migratoria che voglia dirsi seria ed efficace: l’accordo con i paesi di partenza per impedire che salpino le navi dei trafficanti di esseri umani, a fronte dell’ingiustificata e ingiustificabile assenza ed insensibilità dell’Europa sul tema. Ecco perché le odierne prese di posizione di un parlamentare della Lega nei confronti del presidente Gianfranco Miccichè appaiono fuori dalle righe e mi auguro che non si ripetano più». Lo dichiara il senatore di Forza Italia e ex Presidente del Senato Renato Schifani commentando le polemiche sulle dichiarazioni del presidente dell’Assemblea regionale siciliana durante l’inaugurazione della mostra “Golden Calf” di Ryan Mendoza a Palazzo dei Normanni.

  • Elezioni: Bernini (Fi), programma sarà atlantista ed europeista

    «Il programma di governo del centrodestra avrà le impronte di Forza Italia sulle sue linee fondamentali: atlantismo, europeismo, garantismo e liberismo sociale in economia sono fattori imprescindibili, insieme portando avanti speditamente le riforme strutturali avviate con il Pnrr, che garantiranno investimenti e sviluppo. Noi lavoriamo per un centrodestra costituente, che oltre a fronteggiare la crisi energetica difendendo il potere di acquisto delle famiglie e la competitività delle imprese, abbia la consapevolezza che non è più rinviabile la grande riforma istituzionale attesa ormai da decenni: in questa direzione, autonomia regionale e presidenzialismo, battaglia storica del centrodestra, potranno costituire un giusto punto di equilibrio per ammodernare lo Stato». Lo dichiara in una nota Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

  • Elezioni: Duringon, Lega per Quota 41 e taglio tasse, Pd le aumenta

    «Taglio delle tasse, nuova flat tax, stop alla legge Fornero, Quota 41 per chi ha il sacrosanto diritto di andare in pensione dopo aver lavorato una vita. Gli italiani hanno bisogno di ossigeno, di far ripartire il mercato del lavoro, non di salassi. Invece Letta insiste per l’ennesima volta con la patrimoniale. Follia pura». Lo dichiara il deputato della Lega Claudio Durigon, responsabile del dipartimento Lavoro del partito.

  • Elezioni: Rosato, terzo polo al centro, proviamoci

    «Credo che l'ipotesi #terzopolo al centro slegato dall'asse sovranista e dall'abbraccio Pd/Fratoianni sia la cosa migliore per tutti. Proviamoci!». Così Ettore Rosato di Iv su twitter.

  • Governo: Todde, M5 responsabile? Verità è che ci hanno voluto fuori

    «Avete letto tutti le ricostruzioni di stampa. Ecco, dimenticatele. Abbiamo sostenuto questo governo con lealtà per 17 mesi dopo la fine del Conte 2, che ricordo, è stata voluta da Renzi e i suoi alleati. Lo abbiamo fatto per contribuire con responsabilità ad un governo di unità nazionale per gestire la pandemia e il Pnrr (portato a casa da Giuseppe Conte) con la convinzione di poter dare il nostro contributo nell'emergenza e sempre mettendo al centro l'interesse dei cittadini e mai pensando a dei tornaconti personali o elettorali. È stato evidente nei passaggi degli ultimi mesi che l'intenzione fosse quella di volere il MoVimento 5 Stelle fuori dal governo». Così la viceministra al Mise e vicepresidente del M5S Alessandra Todde, intervenendo all’assemblea regionale sarda degli iscritti al Movimento 5 Stelle.

  • Elezioni: Calenda, non si batte la destra senza costruire prospettiva di governo

    «Con @Piu_Europa abbiamo presentato un’agenda di Governo. Fratoianni e Bonelli non la condividono integralmente. Di Maio è la principale ragione per cui abbiamo specificato che ci impegniamo a candidare a posti di governo solo persone con solide competenze». Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda. «Non si batte la destra - scrive ancora Calenda sui social - senza costruire una prospettiva di Governo. Non si costruisce una prospettiva di Governo se non si condividono dei contenuti. La stagione del «tutti contro» è finita perché ha dimostrato di essere fallimentare». «Gli elettori - avverte - chiedono coerenza e serietà. Queste elezioni si possono vincere se, come ha fatto Draghi nel suo discorso al Senato, si è in grado di dire dei si e dei no e indicare una rotta precisa. Basta aperture ai 5S, basta raccattarsi i 5S. chiarezza di contenuti e coraggio», conclude.

  • Elezioni: Bernini, Pd vuol colpire ceto medio, no a patrimoniali

    «Letta persevera, con una coerenza degna di altra causa, sulla tassa di successione per dare una dote ai diciottenni, confermando che la vocazione del Pd è quella del partito delle tasse. Il contributo di solidarietà, alias patrimoniale, viene propagandato come uno strumento di equità sociale, ma la realtà è che finirebbe per colpire soprattutto le proprietà immobiliari e i risparmi del ceto medio, un limone già ampiamente spremuto. Considerare patrimoni da un milione di euro e i risparmi di una vita lasciati ai figli come ricchezze da espropriare riflette una concezione punitiva - e inaccettabile -della proprietà privata. È la vecchia concezione tassa-e-spendi tanto cara alla sinistra che Forza Italia ha sempre contrastato: per noi la casa, bene rifugio degli italiani, è sacra. Ai giovani, infine, vanno garantite formazione e opportunità di lavoro, non mance elettorali». Lo dichiara in una nota Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

  • Elezioni: Lupi (Nci), no a patrimoniale mascherata

    «Siamo alle solite: la panacea della sinistra per tutti i problemi economici dell’Italia è l’aumento delle tasse. Nel caso del Pd è spargere a pioggia un tesoretto su tutti i neo- 18enni ghermendo dalla tassa di successione di chi ha investito per sostenere le proprie famiglie, che verrebbero così pesantemente penalizzate. È una patrimoniale mascherata. E poi, si sa, l’appetito vien mangiando, quindi non si fermerebbero. La soluzione migliore è invece quella del robusto taglio alle tasse sul lavoro per creare occupazione e sostenere famiglie e imprese, vere creatrici del Pil italiano». Lo dice Maurizio Lupi, presidente di Noi con l’Italia

  • Elezioni: Di Nicola (Ipf), sfruttare dati export per rilanciare l’economia

    «I nostri dati economici ci dicono che siamo forza trainante tra i paesi del G7. Il Pil al 3,4% ci ha fatto superare Germania e ci lasciamo alle spalle la Cina che ad oggi segna un +3,3%. Risultati frutto di un export cui il Ministro degli Esteri Di Maio ha fornito strumenti e incentivi alle imprese, consentendoci di essere leader in Europa», è quanto si legge in una nota del capogruppo al Senato di Insieme per il Futuro Primo Di Nicola. «Il valore e l'unicità delle nostre piccole e medie imprese sono riconosciute in tutto il mondo, fanno sistema e creano ricchezza. Fiaccate dalla crisi energetica e dal conflitto in Ucraina riprendono a correre e consolidano il loro primato. Ora, però, non dobbiamo lasciarle sole ma aiutarle a crescere ancora di più. La caduta del governo Draghi ha messo a rischio molti obiettivi, a cominciare da quello di fine dicembre del Pnrr. Contrastare il caro energia e l'inflazione, che ha subito un'impennata riportandola ai livelli del 1984, sono gli impegni da perseguire nelle prossime settimane e mesi, per questo servono misure strutturali per famiglie e imprese e rilanciare, così, l'economia», conclude.

  • Elezioni: Fornaro (Leu), Lega e destra allergici a fedeltà fiscale

    «Salvini la chiama pace fiscale ma se la proponi ogni due per tre in realtà finisci per premiare gli evasori e prendere in giro lavoratori e pensionati e i tanti artigiani e autonomi corretti che le tasse le pagano fino all’ultimo euro. Per la destra la fedeltà fiscale pare essere una bestemmia nel regno del bengodi sovranista dove se evadi sei un furbo e non un soggetto che sottrae risorse per sanità, scuola e beni pubblici». Lo afferma Federico Fornaro, deputato di Articolo 1 e capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera. «Ma alla destra - prosegue - interessa solamente fare l’occhietto e gli evasori invece di proporre soluzioni per aggredire e ridurre la montagna degli oltre 110 miliardi di evasione fiscale. Per noi la soluzione è la progressività fiscale: pagare tutti per pagare meno e in maniera equa secondo il principio che chi ha di più deve dare di più».

  • Elezioni: Calenda, a elettori Azione non si può chiedere voto per Di Maio, Bonelli e Fratoianni

    «Discutiamo di quello che volete, ma agli elettori di Azione non possiamo chiedere di votare Di Maio, Bonelli (anti Ilva, termovalorizzatori e rigassificatori) e Fratoianni (che ha votato 55 volte la sfiducia a Draghi) nei collegi uninominali». Così Carlo Calenda su twitter.

  • Elezioni: Rotta (Pd), Salvini pensa a ministri e non a italiani

    «Mentre il governo fatto cadere irresponsabilmente da Lega, M5S e Fi continua a lavorare al decreto aiuti per sostenere famiglie, lavoratori e imprese, Salvini pensa già ai ministri del prossimo esecutivo. Evidentemente, oltre al commissariamento in politica estera, al ridimensionamento nei collegi, soprattutto al Nord dove ha tradito gli imprenditori, teme anche quello nell’eventuale futuro governo. Invece di chiacchierare, pensasse ad affrontare i problemi degli italiani, dalle bollette al caro vita». Così la deputata del Pd, Alessia Rotta.

  • Elezioni: Mirabelli (Pd), sui ministri per Salvini paura fa 90

    «A leggere i giornali si capisce che la paura per Salvini deve fare 90 se è costretto a chiedere di annunciare gli ipotetici futuri ministri del governo della destra prima del voto. Dopo il ridimensionamento nella spartizione dei collegi ora la Lega teme il ridimensionamento in quella dell'eventuale compagine di governo. Evidentemente anche a Salvini la Meloni fa sempre più paura». Così il vice presidente dei senatori del Pd Franco Mirabelli.

  • Elezioni: Bitonci, Letta (Lega) vuole patrimoniale, noi meno tasse

    «Dopo il blitz tentato con il decreto fiscale, ma sventato grazie alla Lega, Letta ritorna con la patrimoniale. Gli italiani sono già supertassati, quasi tutte le famiglie hanno almeno una cartella esattoriale, entro fine anno arriveranno 50 milioni di cartelle esattoriali e quasi 150 milioni sono quelle sospese, ma tutto questo a Letta non importa. La sua soluzione è sempre quella: aumentare la tassa sulla casa. La Lega, invece, propone una nuova flat tax fino a 100mila euro, pace fiscale e il taglio l’Iva sui beni alimentari di prima necessità a favore delle famiglie e delle piccole attività. Il prossimo 25 settembre gli italiani se lo ricorderanno». Lo dichiara il deputato della Lega Massimo Bitonci, capogruppo in commissione Bilancio e responsabile dipartimento Economia del partito.

  • Elezioni: Turco, molti cittadini al fianco del M5S

    «Abbiamo molti cittadini al nostro fianco, il M5s conferma i suoi principi, conferma la sua coerenza. Siamo pronti a fare il nostro secondo tempo in favore dei cittadini, quello della giustizia sociale, della transizione ecologica, dell’adeguamento salariale e della lotta alla precarietà e all’inflazione». Lo ha detto a Noicattaro, nel Barese, il vicepresidente del M5S, Mario Turco a margine della riunione regionale riservata agli iscritti al MoVimento 5 Stelle Puglia. «Non faremo sconti a nessuno - ha aggiunto - come abbiamo detto no all’agenda Draghi diciamo sì alla giustizia sociale, alla lotta alle diseguaglianze e soprattutto alla transizione energetica ed ecologica. Noi la transizione energetica la facciamo sul serio con provvedimenti che poi vanno sostenuti nella concretezza».

  • Tosi: Russiangate? Mi pare stiamo sfiorando il ridicolo

    «Il Russiagate? Mi sembra che stiamo sfiorando il ridicolo. A parte che sarebbe la cosa più normale del mondo che la politica di centro, destra, sinistra possa intrattenere rapporti istituzionali con gli ambasciatori, siano essi russi, americani, cinesi o francesi ecc. (succede da sempre e si chiama diplomazia), ma questa storia tirata fuori da certi giornali mi sembra strumentale e puzza lontano un miglio di propaganda elettorale della sinistra». Lo dice Flavio Tosi, Forza Italia, ex sindaco di Verona. «Ci sono state delle smentite molto chiare da parte di Berlusconi, eppure certi giornali molto progressisti continuano a marciarci. Mi sembra surreale tra l’altro imputare la caduta del governo Draghi alla Russia - osserva - . E lo dice uno convintamente filo-atlantico e dall’inizio della guerra totalmente dalla parte del popolo ucraino vigliaccamente aggredito da Putin».

  • Renzi lancia hashtag #terzopolo

    «La sinistra apre la campagna elettorale candidando Di Maio e parlando di tasse. La destra di Salvini e Meloni la conosciamo: sovranisti e populisti. C’è un mondo che chiede di votare altro. Noi ci siamo #TerzoPolo». Lo scrive su Twitter il leader di Italia viva, Matteo Renzi.

  • Elezioni: Salvini, con sinistra patrimoniale e tasse

    «25 settembre. Chi sceglie il PD sceglie più tasse, chi sceglie la Lega sceglie la flat tax al 15% e la pace fiscale. Chi non sceglie, poi non si lamenti. Buona domenica Amici!». Lo scrive su Twitter, facendo riferimento all’intervista di ieri del segretario Pd, Enrico Letta, a Tg2 Post, il leader della Lega, Matteo Salvini.

  • Elezioni: fonti Pd, Fico? Ricostruzioni false, nessun corteggiamento

    Roberto Fico con il Pd? «Si leggono oggi ricostruzioni del tutto inventate, senza alcun ancoraggio alla realtà. False, dunque». Così fonti del Nazareno che precisano: «Nessun contatto, nessun corteggiamento, nessun coinvolgimento».

  • Elezioni: Boschi, ok coalizione Calenda ma pronti a correre da soli

    «Vogliamo un’alleanza di centro basata sui programmi e non sulla spartizione delle poltrone che non ci interessa come abbiamo dimostrato facendo saltare il governo ’Conte 2’. Puntiamo a un terzo polo moderato, aggregando altre forze come Azione di Carlo Calenda. Ma non abbiamo paura di correre da soli. Supereremo la soglia del 3% e penso che arriveremo anche al 5%». Così Maria Elena Boschi intervenendo ieri sera a ’Gli Incontri del Principe’ a Viareggio (Lucca), come riporta una nota degli organizzatori. L’esponente di Iv ha spiegato che il partito è pronto alla sfida elettorale con 5mila volontari al lavoro e il cantiere per la Leopolda anticipata ai primi di settembre che è già aperto. «Di sicuro - ha anche detto, come riporta sempre la nota - non faremo alleanze»con Conte «o con i Cinque Stelle che molti continuano a pensare siano di sinistra anche se non lo sono. Conte dal 2018 si è adattato a tutte le situazioni e a tutte le alleanze».

    Sul rapporto tra Iv e Pd «le coalizioni si fanno sui contenuti. Non possiamo più ripetere gli errori del passato. Nel 2013 il Pd di Bersani si alleò con Sel e poi ruppe repentinamente. Letta ha cambiato idea su di noi, un veto nei nostri confronti non pare esserci più e anche noi non abbiamo mai chiuso le porte a nessuno. Per me per Iv è più naturale un terzo polo al centro aggregandosi con Azione e ribadendo la forza delle nostre idee che supera ogni logica spartitoria». Sull’esito delle elezioni? «Il centrodestra è in vantaggio anche se non è così unito come dicono e poi ci sono due mesi di campagna elettorale dove può succedere di tutto visto che ci sono tantissimi indecisi. Proviamo a non far vincere la destra e magari dopo richiamiamo Draghi che è stato un ottimo premier».

  • Elezioni: Calenda, Pd Corteggia Fico? Wow...

    «Il Pd corteggia Fico». È il titolo di un retroscena de La Stampa che oggi il leader di Azione posta sul suo profilo Twitter con un commento telegrafico: «Wow».

  • M5S: Crippa, Conte ha disfatto il progetto del campo largo

    Accusa il leader del M5S, Giuseppe Conte di aver disfatto «il progetto del campo largo riformista e progressista» e di aver consegnato «la testa di Draghi alla destra», poi giustifica il suo abbandono del Movimento: «Il problema non è la discussione che abbiamo visto in questi giorni sul vincolo dei due mandati, ma ciò che il M5S oggi è o vuole essere, una casa che non riconosco più». Così in un’intervista a “Il Corriere della Sera” l’ex capogruppo del M5S alla Camera, Davide Crippa, parlando della sua decisione di andar via e della situazione dei 5Stelle. «Non mi sento tradito, semplicemente non comprendo più la strategia e le logiche che guidano certe azioni«, precisa. Quindi aggiunge: «La regola dei due mandati meriterebbe una riflessione rispetto alla necessità di qualsiasi formazione politica di dover formare una classe dirigente in grado di promuovere le istanze in modo efficace e di attuare un programma politico sapendo muovere i passi giusti, per non disperdere la forza che viene dal consenso degli elettori».

    Alla domanda su una sua eventuale candidatura in area progressista, Crippa sostiene di attraversare «una fase di riflessione profonda. La scelta che mi sono visto costretto a fare pesa molto. Vediamo cosa accade nei prossimi giorni». Il parlamentare non nega però che ci siano state interlocuzioni con il Pd: «Per ovvie ragioni, c’è sempre stato un dialogo costante, anche in quel famoso mercoledì al Senato in cui insieme abbiamo tentato fino all’ultimo istante di convincere Conte a non realizzare un assist pericolosissimo alla destra».

  • Elezioni: D’Incà, ora in campo con i progressisti

    Candidarmi con il Pd? «Ora sono concentrato sui lavori parlamentari della prossima settimana, l’ultima effettiva per Camera e Senato». Così il ministro dei Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà intervistato da La Repubblica dopo il suo addio al M5s. «Penso occorra aiutare il Paese a non perdere il lavoro fatto, continuando ad avere una visione internazionale, di progresso e diritti civili», aggiunge. «Per non consegnare il Paese alle destre serve l’impegno di tutti, il campo è quello delle forze progressiste».

  • Elezioni: Boccia, ottime rose valuteremo tutto dopo nascita coalizione

    «Come fatto questa mattina a Napoli, anche qui ad Avellino abbiamo raccolto le tante disponibilità generose e autorevoli che ci sono state proposte dalle diverse direzioni provinciali. Valuteremo tutti insieme, con serietà e coerenza i nomi inseriti nelle rose e arrivati al PD, compresa quello autorevole di Dario Franceschini a Napoli. Quando ci sarà il quadro della coalizione tireremo le somme e proporremo per tutta la Campania i candidati e le candidate più capaci di attrarre consensi, competenti e con forti legami con i territori. Non ci sarà mai più la notte delle liste di Renzi del 2018, ma un confronto a tutti i livelli come stiamo facendo qui, strada per strada, circolo per circolo». Così Francesco Boccia, commissario del Pd Campania, al termine della Direzione della federazione provinciale del Partito democratico di Avellino.

  • Letta: no alleanza con M5S, protagonista atto irresponsabile

    Irreversibile il no all’alleanza con il M5S? «Su quest’ultimo punto vale quello che noi abbiamo già deciso formalmente: non avremo rapporti politico elettorali con le forze protagoniste dell’atto di irresponsabilità del 20 luglio, tre pilastri del Governo che lo hanno fatto cadere e il M5S tra questi». Così il segretario del Pd Enrico Letta al Tg2.

  • Letta: dote a 18enni con tassa successione a plurimilionari

    «Noi la porteremo avanti e sarà finanziata con la tassa di successione per i patrimoni plurimilionari, è giusto che uno che ha un patrimonio così lasci qualcosa alla società: se viene ridato ai giovani attanagliati dalla precarietà questo è il senso di generazioni che si aiutano». Così il segretario del Pd Enrico Letta a proposito della proposta di una «dote per i 18enni».

  • Elezioni: Letta, Renzi? Non metto veti, discutiamo con tutti

    «Del tema discuteremo in questi giorni, abbiamo qualche giorno di tempo davanti, io non sono uno di quelli che vuole perdere tempo, però dobbiamo andare di fronte a 60 milioni di italiani». Lo ha detto il leader del Pd, Enrico Letta, al Tg2, sulla possibilità di un’alleanza con Carlo Calenda e Matteo Renzi. «Renzi ci sarà? Davanti a 60 milioni di italiani, dobbiamo essere convincenti, io non metto veti nei confronti di nessuno, discutiamo con tutti, non dico serenamente perché in questo momento non tornerebbe simpatico, ma discutiamo con tutti approfonditamente e nel modo giusto».

  • Ambulante ucciso: Letta, violenza inaudita e indifferenza

    «È una giornata terribile per la violenza inaudita e per l’indifferenza, dico che dobbiamo fermarci e cambiare radicalmente, non è possibile che queste cose succedano, spero che questo episodio ci faccia cambiare tutti». Così il segretario del Pd Enrico Letta al Tg2 a proposito l’uccisione dell’ambulante nigeriano Alika Ogorchukwuch, ieri a Civitanova Marche

  • Elezioni: Rosato (Iv), terzo polo slegato da Pd meglio per tutti

    «Credo che l’ipotesi terzo polo al centro slegato dall’asse sovranista e dall’abbraccio Pd/ Fratoianni sia la cosa migliore per tutti. Proviamoci!». Lo scrive su Twitter il presidente di Italia viva e vicepresidente della Camera, Ettore Rosato.

  • Tav: Lo Russo, violenza intollerabile, vicini ad agenti feriti

    Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, definisce «intollerabili gli episodi di violenza da parte di frange antagoniste No Tav a San Didiero». Lo Russo lo scrive su Twitter a proposito dei disordini di oggi in Valle di Susa, esprimendo «piena vicinanza agli agenti feriti» e auspicando «un pronto accertamento delle responsabilità individuali da parte della magistratura».

  • M5S: Todde, domenica assemblea sarda, si collega anche Conte

    «Si terrà domani, domenica 31 luglio alle ore 10, all’Hotel L’Anfora di Tramatza, l’Assemblea regionale Sarda degli iscritti al Movimento 5 Stelle. L’incontro sarà preceduto da una conferenza stampa a cura dei portavoce nazionali, regionali e comunali e del referente regionale. Un evento di cui la nostra comunità aveva bisogno, per ribadire il lavoro del M5S in Sardegna, che ha dato e continuerà a dare risposte alle esigenze dei cittadini, delle famiglie e delle imprese». Lo dichiara Alessandra Todde, viceministro al Mise e vicepresidente del M5s. «Farò con emozione, umiltà e orgoglio il mio intervento in Assemblea, pronta soprattutto all’ascolto dei nostri iscritti - aggiunge -. Si collegherà all’assemblea anche il nostro presidente Giuseppe Conte».

  • No Tav: Lupi, violenze inaccettabili,servono opere strategiche

    «Le violenze e i disordini in Val di Susa, in prossimità del cantiere di San Didero, ad opera dei NoTav sono inqualificabili. Da condannare senza appello. Come ho già sostenuto in passato, il dissenso è il sale della democrazia ma quando si trasforma in violenza è inaccettabile. Esprimo profonda solidarietà agli agenti brutalmente feriti mentre stavano svolgendo il proprio dovere. Dobbiamo smetterla con la politica del No per partito preso. L’Italia ha bisogno di opere strategiche e di sviluppare progetti che possano aiutare la ripresa e la crescita economica del Paese, la valorizzazione del capitale umano e il rilancio dei territori». Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente di Noi con l’Italia.

  • Tav: Borghi (Pd), solidarietà ad agenti feriti, destra eviti strumentalizzazioni

    «Piena solidarietà ai 12 agenti feriti in Val di Susa, a causa di una inaccettabile violenza che non può essere accettata. Gli inquirenti facciano piena luce, mentre la destra eviti strumentalizzazioni. Il Pd in tema di legalità e Tav ha una storia esemplare». Lo scrive su Twitter il deputato dem Enrico Borghi, responsabile politiche della sicurezza del Partito Democratico.

  • Tav: Mulè (Fi), insopportabile continuità e ripetitività attacchi

    «Siamo di fronte all'ennesimo sfregio perpetrato da un movimento violento ed estremista, quello dei no Tav che in Val di Susa, a San Didero, ha attaccato con petardi e bombe carta le forze dell’ordine nel cantiere del nuovo autoporto di Susa. Solidarietà incondizionata agli agenti di polizia e agli operatori coinvolti. La Tav Torino-Lione non può essere il pretesto per i soliti teppisti e facinorosi per commettere violenze sovrapponibili a chi vuol seminare terrore contro un’opera infrastrutturale strategica per il Paese. Ciò che è diventato insopportabile è la continuità e la ripetitività degli attacchi e delle violenze». Lo dichiara il sottosegretario alla Difesa e deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè.

  • Elezioni: Salvini, Di Maio-Tabacci? Una poltrona vale l’altra

    «#DiMaio e #Tabacci: ovvero una vale l’altra. Come poltrona, si intende». Lo scrive su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini, commentando l’accordo siglato oggi tra Centro Democratico e Ipf in vista del voto.

  • Macerata: Renzi, orrore per clima da campagna elettorale su tragedia

    «Un padre di famiglia è stato ucciso in modo atroce e razzista mentre i passanti facevano i video senza fermare l'aggressore. E anziché riflettere tutti insieme su cosa stiamo diventando la politica litiga e strumentalizza. Mi fa orrore questo clima da campagna elettorale. Un pensiero ad Alika e alla sua famiglia». Così il leader di Iv Matteo Renzi su Facebook, sull’omicidio di Civitanova Marche.

  • No tav: Rixi (Lega), qualcuno cerca di alzare scontro sociale

    «Una dozzina di poliziotti feriti, autostrada chiusa per ore, un ariete artigianale per sfondare le recinzioni. Dietro ai disordini in Val di Susa, in prossimità del cantiere di San Didero, ci sono teppisti a tempo pieno che si mascherano da sedicenti No Tav. Qualcuno sta cercando di alzare il livello di scontro sociale in prossimità della tornata elettorale. Non credo sia un caso. Qualche nostalgico ’cattivo maestro’ non fermerà la realizzazione delle infrastrutture necessarie alla crescita economica e sociale della nostra nazione di cui, paradossalmente, beneficeranno anche loro. Il centrodestra unito vincerà le elezioni e realizzerà quelle grandi opere che sinistra e grillini hanno bloccato per anni per un folle vezzo ideologico». Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, componente Commissione Trasporti e responsabile dipartimento Infrastrutture.

  • Ambulante ucciso: Salvini a Formigli, si insinua perfino su morte

    Dopo Giorgia Meloni, anche Matteo Salvini replica polemicamente a Corrado Formigli, giornalista e conduttore di Piazza Pulita su La7, che su Twitter ha chiamato in causa i leader di FdI e Lega sull’uccisione dell’ambulante nigeriano Alika Ogorchukwuch scrivendo: «Nigeriano invalido massacrato a bastonate da un italiano a Civitanova Marche. Attendiamo post indignati» da loro. «Fango, fake news, insinuazioni perfino di fronte alla morte - il tweet di risposta di Salvini -. La sinistra e i suoi giornalisti? Lasciamoli perdere. Il 25 settembre scelgono gli italiani, non i salottini tv».

  • Elezioni: Meloni, mi confido con mia sorella, complimenti a Repubblica per lo scoop

    «Lo ammetto, Repubblica mi ha beccato e non posso più negare. Mi confido con mia sorella Arianna, da sempre, da quando sono nata e su qualsiasi cosa. Se sono contenta, triste, preoccupata o se mi serve un consiglio, ho bisogno di parlarne con lei. Chiedo scusa a tutti per questo e mi complimento con Repubblica per questa coraggiosa pagina di giornalismo». Così su Facebook la leader di Fdi, Giorgia Meloni.

  • Grimaldi (Ipf): intervento su Iva necessario, Salvini non credibile

    «La richiesta di intervento sull'Iva - prosegue Grimaldi - viene oggi da più parti, ma quando a farla è Matteo Salvini, che in maniera irresponsabile ha tolto la fiducia ad un Governo che stava proprio lavorando in questa direzione, le sue parole non sono credibili ed è evidente che si tratta di propaganda sulla pelle degli italiani. Il Governo Draghi stava lavorando proprio all’azzeramento dell’Iva, che evidentemente sarebbe state meglio fare con tempestività, ma insieme a Conte il capo della Lega ha preferito il Papeete bis alla vita degli italiani», lo dichiara il deputato Nicola Grimaldi, capogruppo in commissione Finanze ed esponente di “Insieme per il Futuro”.

  • Bagnai (Lega): su Iva parole in libertà di Di Maio

    «Con una discreta dose di sfacciataggine, Luigi Di Maio accusa su Facebook il senatore Matteo Salvini di aver ostacolato, facendo cadere il Governo, una misura a tutela del potere di acquisto delle famiglie: l'abbattimento dell'IVA sui beni di prima necessità. A queste parole in libertà vorremmo rispondere con alcuni fatti incontrovertibili: primo, la caduta del Governo non è dovuta alla Lega, ma alla debolezza del PD, che ha portato in Parlamento la questione del termovalorizzatore di Roma non riuscendo a risolverla in Comune, e alle impuntature ideologiche dei 5 Stelle; secondo, non ci risulta che il Governo stesse lavorando su alcun abbattimento dell'IVA, e un decreto potrebbe essere convertito anche a Camere sciolte; terzo, l'unica proposta di legge in tal senso è quella depositata dal senatore Salvini nel dicembre 2020 e da allora ben due governi di cui Di Maio ha fatto parte la hanno ignorata. L'ostacolo sulla strada del buonsenso era e resta la galassia giallorossa che per fortuna sta andando in frantumi, aspettando che il 25 settembre gli italiani se ne liberino definitivamente». Così in una nota il senatore Alberto Bagnai, responsabile Economia della Lega.

  • Ambulante ucciso: Calenda, brutalità orrenda e scioccante

    «Una brutalità orrenda e scioccante. Tutta la solidarietà di Azione alla famiglia». Così il leader di Azione, Carlo Calenda, commenta l’uccisione dell’ambulante nigeriano Alika Ogorchukwuch, ieri a Civitanova Marche.

  • Bonetti: bene misure Draghi, metodo deve proseguire

    «I provvedimenti messi in campo dal governo Draghi stanno dando risultati concreti: nel 2022 il Pil del nostro Paese è aumentato del 3,4%, una crescita maggiore rispetto a Francia e Germania. L'economia italiana cresce, certifica l'Istat. + 1% nell'ultimo trimestre, +4,6% rispetto ad un anno fa. È il segno chiaro che il metodo Draghi doveva e deve proseguire: con sostegni alle famiglie e alle imprese contro la crisi energetica, portando a termine gli obiettivi previsti dal PNRR. Quel metodo, quel progetto e quel percorso di riforme sono il futuro per l'Italia». Lo scrive su Facebook la ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.

  • Di Maio: «Azzeramento Iva era programmato. Salvini finge sia la sua proposta elettorale»

    «Arriva Salvini e parla di azzerare l’Iva sui prodotti alimentari, dopo che ha fatto cadere il governo. (..) Gli interventi sull’azzeramento dell’Iva li avevamo già programmati, ma a lui non andava bene che fossero misure proposte dal governo nell’interesse degli italiani. A lui serve solo sbandierare una proposta elettorale, fingendo che sopra ci sia la sua faccia». Lo ha scritto su Facebook Luigi Di Maio, ministro degli Esteri e leader di Ipg commentando la proposta avanzata dal leader della Lega Matteo Salvini di azzerare l’Iva sui prodotti alimentari quali pane, pasta, frutta e verdura.

    L’iniziativa, infatti, era già allo studio del governo Draghi: «Per colpa sua, e dei suoi complici, questa misura rischia di non essere realizzata nell’immediato perché c’è un governo dimissionario, che va avanti solo per gli affari correnti. Del resto questo è soltanto uno dei motivi che l’hanno portato a far cadere il governo: sventolare bandierine in campagna elettorale», ha scritto Di Maio.

  • Suor Alfieri: «Centri e centrini? Sono giochi di corte, pensiamo ai contenuti»

    “Centro? Centrino? Laico? Cattolico? Sono scatole vuote. Io da economista sono abituata prima a cercare il contenuto, poi a trovare il contenitore. Prima di preoccuparci del Centro interessiamoci dei contenuti. Il Centro su cosa si sta costituendo? Vorrei che la classe politica in una settimana facesse un programma di punti chiari: aiuti al sud, cuneo fiscale, magistratura, scuola...”. Parla senza remore Suor Anna Monia Alfieri, volto noto della televisione, nonché Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e paladina delle scuole paritarie, condannando all’Adnkronos senza mezzi termini “gli interessi terzi, da Conte in su, di chi ha fatto cadere il Governo”. “Sono sconcertata. Questo Esecutivo di unità nazionale era per tutti noi la manna dal cielo. Avrebbe investito fondi per i giovani, firmato il Family Act, garantito il pluralismo educativo. Ed invece nulla è andato in porto. E mi chiedo: senza scuola come i nostri giovani restituiranno i fondi del Pnrr?”. Suor Alfieri prosegue: “Sono addolorata della modalità con cui è stato trattato Draghi, figura di rigore morale civile e sociale, applaudito dalla folla che lo ha lapidato. E ribadisco che in questi mesi terrò duro perché voglio la concreta garanzia che vengano scritti prima del voto i decreti legislativi al Family Act; è stato un gesto irresponsabile impedirne l’approvazione - denuncia - dato che quella educativa è la vera priorità del paese”. La religiosa fa una pausa e guardando alle elezioni ammonisce la classe politica: “L’elettorato deve avere la garanzia di trovarsi di fronte ad impegni concretamente presi per avere la voglia di andare a votare. Credo che la politica sia la più alta forma di carità, chiedo ai suoi rappresentanti di dare segnali concreti affinché la gente sia invogliata ad andare alle urne”.

  • Pizzarotti-Falasca, «per Ipsos lista civica a 6,8%, appello a formarla»

    “Secondo un'indagine appena condotta dalla IPSOS, una lista civica nazionale guidata da amministratori di tutti gli schieramenti politici e ispirata al pragmatismo e alla prosecuzione del lavoro del governo Draghi raccoglierebbe oggi il 6,8% dei voti validi e avrebbe un potenziale di elettorato superiore al 10%”. Lo dichiarano Federico Pizzarotti e Piercamillo Falasca (coordinatore de L'Italia C'è). “Soprattutto - ed è questo il dato politicamente più significativo della rilevazione - la LCN può catalizzare consenso anche nell'elettorato di centrodestra deluso dalle posizione assunte dai suoi partiti di riferimento. Sono numeri - aggiungono - che non possono essere ignorati e che debbono indurre noi tutti a promuovere una mobilitazione di amministratori, sindaci e realtà civiche territoriali, soprattutto in una fase così delicata per i destini del Paese”. “Già negli ultimi giorni il nostro appello a creare la lista civica nazionale ha avuto un esito inaspettato: stiamo ricevendo molte centinaia di richieste di adesione e collaborazione da parte di amministratori locali, liste civiche del territorio e semplici cittadini interessati alla politica delle cose da fare. Diamoci dunque in queste ore una mano a far nascere una lista che potrebbe rappresentare un risveglio civile e democratico in una fase difficile della nostra storia nazionale”, concludono.

  • Di Maio sigla accordo con Tabacci

    È stato siglato, a quanto si apprende, l’accordo tra il ministro degli esteri Luigi Di Maio, fondatore dei gruppi parlamentari di Ipf, e il sottosegretario Bruno Tabacci, fondatore di Centro Democratico. Lunedì mattina a Roma ci sarà il lancio del nuovo progetto. «Sarà l’evoluzione di Insieme per il futuro», confermano dall’entourage del ministro.

  • Di Battista: politici professionisti pensano al potere

    «I politici professionisti più che alle sorti del Paese e alla costruzione di politiche nuove, lungimiranti, anche, chiaramente, difficili da perseguire (i cambiamenti se sono veri necessitano tempo) pensano al proprio potere. Preferiscono non perdere treni piuttosto che dare la giusta direzione al Paese». Lo sostiene Alessandro Di Battista, in un post in cui commenta le dichiarazioni di vari leader che in questi giorni di campagna elettorale professano di essere europeisti ed atlantisti. «Lo chiamano senso di responsabilità ma è il solito, patetico, bacio alla pantofola del Presidente USA di turno - afferma l’ex M5s nel lungo post -. Contrariamente a quel che scrivono di me io non sono affatto anti-americano. Semplicemente non considero più da parecchi anni europeismo ed atlantismo concetti sovrapponibili. Oggi più NATO significa meno Europa».

  • Salvini: Russia? Spero che tutti parlino di Italia

    «Spero che da qui al 25 settembre tutti parlino di Italia non di Russia, di Cina o di altro perché votano gli italiani per gli italiani. Quando i servizi segreti smentiscono come bufale tutto quello che stiamo leggendo, siamo seri. A me piacerebbe che la sinistra parlasse d’Italia. Per me l’Italia viene prima di tutto”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Firenze parlando dei presunti contatti tra la Lega e funzionari dell’ambasciata russa. «Se poi mi si chiede se la pace merita qualsiasi sforzo possibile - ha aggiunto Salvini - dico di sì. Non vado a Mosca da anni, sono altri che in passato hanno avuto anche rapporti economici con la Russia, però io parlo del presente quindi lascio il mondo del fantasy ad Harry Potter ed ai nostalgici».

  • Boccia: Pd contro no Meloni ad aborto e nozze civili

    «Noi del Pd siamo in campo a Napoli e in tutta Italia per opporci al partito di destra, collocato in un perimetro internazionale ue deliberatamente antieuropeo. Non voglio immaginare che in Italia la destra torni a discutere di diritti come l’aborto, i matrimoni civili, sono diritti della nostra vita quotidiana senza guardare al passato». Lo ha detto Francesco Boccia, membro della segreteria nazionale Pd e commissario del Pd della Campania, al termine della riunione della direzione di Napoli per l’approvazione avvenuta dei candidati. «Vorrei sapere da Meloni - ha detto - se la sua idea dell’Italia la fa tornare indietro su questo, per non parlare della collocazione internazionale. Siamo prima di tutto europeisti, l’Italia è al centro dell’Ue nel processo dal 2019 portato avanti dal Pd. Lei invece si è paragonata a Le Pen e Orban. Il centrodestra ora in Italia non esiste più, Berlusconi è ostaggio di un piccolo gruppo di sostegno, perché ormai somp andati via tutti quelli della prima ora da Forza Italia. Salvini è in calo, quindi esiste solo la destra. Pensiamo quindi a modelli di società diverse, noi lavoriamo per l’alleanza con progressisti e riformisti e pensiamo di vincere su temi alternativi contro la destra».

  • Calenda ritwitta Rossi, no a Pd a trazione grillina

    «Certo che se l’alleanza è con questo Pd a trazione grillina, populista e contiana... Alleanza in Sicilia, alleanza nel Lazio. E poi che altro ancora? Forse bisogna pensarci ancora meglio». Lo scrive su Twitter Filippo Rossi, leader di Buona Destra che ha aderito ad Azione. Il suo post è stato ritwittato dal leader del partito Carlo Calenda.

  • Mps, Salvini: può dar vita a terzo polo, ci sono banche interessate

    «Su Mps ho le idee assolutamente chiare: può dar vita a un terzo polo che, a differenza di Intesa e di altre grandi banche, possa essere il polo delle piccole e medie imprese. Secondo me ci sono altre banche interessate a questo percorso». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, questo pomeriggio a Firenze, dove ha dato il via alla campagna elettorale del Carroccio in Toscana.

    «Innanzitutto sono contento perché l’idea della Lega di non svendere Mps è poi diventata realtà - ha aggiunto Salvini - Non si è svenduta Mps - che non solo è un patrimonio economico , ma anche valoriale, identitario toscano e italiano - come qualcuno pensava massacrando migliaia di dipendenti e chiudendo centinaia di sportelli. Mps è lì, è una banca che può crescere, può accorparsi, può attirare, può diventare parte di un terzo polo che sostiene le piccole e medie imprese, perché manca in Italia una banca di questo genere. La sto seguendo con attenzione, settimana per settimana, parlando anche con gli amministratori. Quindi io le idee chiare ce l’ho a differenza di qualcun altro che al telefono diceva ’abbiamo una banca’, a me interessa che Siena e la Toscana possano continuare ad avere la loro banca. Se riesco il 16 agosto faccio un salto al Palio».

  • Salvini: chi non vota aiuta la sinistra e il Pd

    “I toscani sono gente seria, pragmatica e penso che scelgano bene. Il mio appello è di votare. Chi non vota sicuramente aiuta la sinistra, chi non vota aiuta il Pd: questo è poco ma sicuro”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a Firenze dove oggi pomeriggio ha dato il via alla campagna elettorale in Toscana.

  • Caldoro: con Berlusconi per coerenza, serietà e scelta

    “È una questione di coerenza. Di stile e di serietà. Certo. Ma soprattutto politica. Essere al fianco del Presidente Berlusconi che ha deciso di rilanciare Forza Italia per un centrodestra unito e vincente». Cosi Stefano Caldoro, capo della opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania, che, si ricorda in una nota, «dal 1994 ha schierato la comunità socialista e riformista al fianco di Berlusconi».

  • Cirielli (FdI): escalation reati, Lamorgese inadeguata

    «Ieri a Civitanova Marche un italiano ha ucciso un nigeriano per futili motivi; stamattina a Monteforte Irpino, in provincia di Avellino, un nigeriano ha aggredito a colpi di martello un imprenditore cinese ammazzandolo e ferendo gravemente anche un cliente che si trovava nel negozio. In Italia nessuno è più al sicuro per colpa delle politiche strampalate della Lamorgese che rendono sempre più difficile la realizzazione di una reale garanzia della sicurezza sul territorio nazionale. Le sue dimissioni sarebbero una liberazione». Lo dichiara il questore della Camera e deputato campano di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli. «Un’incredibile escalation di reati che dovrebbe alzare l’attenzione sul tema della sicurezza nelle nostre città ma che, a causa dell’assoluta inadeguatezza del ministro dell’Interno e della totale assenza del governo, inevitabilmente finirà nell’oblio. Fratelli d’Italia, una volta al governo, farà le giuste scelte strategiche per arginare un’immigrazione ormai fuori controllo e inaccettabile per quantità e qualità, mettendo in campo adeguate azioni di prevenzione che possano impedire il perpetuarsi di simili vicende, che rappresentano una vera e propria emergenza sociale».

  • Ronzulli: scelta tra chi pensa a Paese e chi a poltrone

    «La nostra è una coalizione solida, composta da forze che hanno la stessa visione per il paese. Il 25 settembre gli italiani saranno chiamati a una scelta di campo tra noi e la grande accozzaglia della sinistra, tenuta insieme solo dal tentativo di conquistare qualche poltrona in più a scapito della stabilità e della governabilità». Lo ha detto Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, ai microfoni del Tg 1.

  • Conte: blocco Farnesina-Chigi per escludere Parlamento

    Per quanto riguarda l’invio delle armi in Ucraina, «c’è stato un blocco incredibile tra Farnesina e Chigi per impedirci di riconoscere il ruolo del Parlamento». È quanto ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte collegato con l’assemblea degli iscritti della Lombardia, in corso a Milano. Per Conte, si tratta di «un problema molto serio e dobbiamo rivendicare i principi costitutuzionali e istitutuzionali».

  • Conte: ci hanno buttato fuori dal palazzo

    «Ci hanno buttato fuori dal Palazzo, paghiamo un prezzo per la nostra coerenza. Lo avete visto plasticamente al Senato ci volevano, chi più chi meno, tutti fuori». Così il leader M5s Giuseppe Conte intervenendo alla riunione del Movimento lombardo.

  • Salvini: Moratti? Non lancio ministri a caso

    «Va discusso con gli interlocutori, non voglio sparare ministri a caso sicuramente proporrò al centrodestra che prima del voto i nomi di alcuni ministri vengano messi sul tavolo». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine del sopralluogo alla Stazione centrale di Milano, rispondendo ai cronisti che gli hanno chiesto se Letizia Moratti, attuale vicepresidente di Regione Lombardia, potrà essere in un nome spendibile come ministro per le prossime elezioni. «Per me gli italiani dovranno votare sapendo se vince la Lega con il centrodestra chi fa il ministro dell’Economia, degli Esteri, delle Infrastrutture - ha aggiunto -. Quindi alcuni ministeri importanti dovranno essere messi sul tavolo degli italiani prima del voto. Però non fatemi coinvolgere Letizia Moratti perché non vorrei che qualcuno dicesse che offro una cosa in cambio dell’altra. Non lancio ministri a caso», ha concluso.

  • Crippa: dopo 14 anni costretto a lasciare

    «Dopo ormai 14 anni di attivismo politico mi vedo costretto a lasciare il Movimento 5 Stelle. Si tratta per me di un gesto molto sofferto e meditato a lungo. Non ho mai nascosto la mia divergenza di opinione con i vertici del movimento sulla gestione del mancato voto di fiducia al Governo, che di fatto ha aperto una crisi poi cavalcata dal centrodestra per scopi elettorali». Lo scrive su Facebook l’ex capogruppo del M5s alla Camera, Davide Crippa. «Non comprendo più il progetto politico, troppo instabile, troppo volubile e spesso contraddittorio, che ha fatto perdere di vista l’orizzonte comune che aveva unito il Movimento».

  • D’Incà abbandona il Movimento, insanabili divergenze

    «Ho riflettuto molto in questi giorni sulle motivazioni e le conseguenze della caduta del Governo Draghi e non posso che prendere atto delle insanabili divergenze tra il mio percorso e quello assunto nelle ultime settimane dal Movimento 5 Stelle, che oggi lascio». Così il ministro Federico D’Incà in una nota.

  • Ambulante ucciso. Letta: ferocia inaudita. Indifferenza diffusa

    «L’assassinio di #AlikaOgorchukwu lascia sgomenti. La ferocia inaudita. L’indifferenza diffusa. Non possono esserci giustificazioni. E nemmeno basta il silenzio. L’ultimo oltraggio ad #Alika sarebbe quello di passare oltre e dimenticare». Lo scrive su twitter il segretario del Pd, Enrico Letta.

  • Salvini: centrodestra in vantaggio, Pd-5s nel panico

    «Centrodestra in vantaggio, Pd e 5Stelle nel panico, l’Italia torna a sperare. Il 25 settembre dipende tutto da voi». Lo scrive il leader della Lega, Matteo Salvini, su Twitter citando un sondaggio.

  • Il Papa: appello a forze politiche, «civica responsabilità»

    «Responsabilità, responsabilità civica». È l’appello che il Papa, sul volo di ritorno dal Canada, rivolge alle forze politiche in vista del prossimo voto. «Prima di tutto io non voglio immischiarmi nella politica interna italiana», ha premesso Francesco interpellato sulla caduta di Draghi. «Secondo, nessuno può dire che il presidente Draghi non fosse un uomo di alta qualità internazionale. È stato presidente della Banca, una buona carriera, diciamo così. Ma poi, io ho fatto una domanda soltanto a uno dei miei collaboratori. Dimmi: quanti governi ha avuto l’Italia in questo secolo? Mi ha detto: venti. Questa è la mia risposta».

  • Grillo: gli zombie ci hanno contagiato, ma alla fine vinceremo

    «Non esiste un vento favorevole per chi non sa dove andare, ma è certo che per chi va controcorrente il vento è sempre sfavorevole. Sapevamo fin dall’inizio di dover combattere contro zombie che avrebbero fatto di tutto per sconfiggerci o, ancor peggio, contagiarci. E così è stato: alcuni di noi sono caduti, molti sono stati contagiati. Ma siamo ancora qui, e alla fine vinceremo, perché abbiamo la forza della nostra precarietà: siamo qui per combattere, non per restare, e questa nostra diversità è spiazzante per gli zombie». Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog.

    «Compiangiamo chi di noi è caduto e non ha resistito al contagio» degli zombie. «Ma soprattutto ringraziamo chi di noi ha combattuto e combatte ancora. Per alcuni è il tempo di farlo con la forza della precarietà, perché solo così potremo vincere contro gli zombie, di cui Roma è schiava. Onore a chi ha servito con coraggio e altruismo, auguri a chi prosegue il suo cammino! Stringiamoci a coorte! L’Italia ci sta chiamando».

    Grillo: "Due mandati sono luce nelle tenebre"

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