Politica

Elezioni, alle 23.00 affluenza per il referendum al 39,4%

Tessera elettorale smarrita o esaurita? In coda per riaverla● Si vota per il Referendum costituzionale, le Suppletive del Senato, le Regionali e le Amministrative● Domenica i seggi aperti fino alle 23, lunedì dalle 7 alle 15



  • Affluenza alle 23 al 39,4%

    Quando sono arrivati i dati di tutti i 7.903 Comuni l'affluenza alle 23 per il referendum costituzionale si è fermata al 39,38%. Analoga la percentuale per le Regionali nelle quattro regioni per le quali il Viminale comunica i dati: Campania, Liguria, Puglia e Veneto (circa 1.200 comuni su 1.604 totali). Mentre per le amministrative l'affluenza e' attorno al 50% (365 comuni su 606).

  • Scrutini: prima suplettive, poi referendum e regionali

    Il 21 settembre le urne restano aperte dalle 7 alle 15. Alla chiusura dei seggi seguiranno gli scrutini delle suppletive, del referendum e delle regionali. Gli scrutini delle Amministrative inizieranno alle 9 di martedì 22 settembre.

  • Il Covid non ferma l’Election day

    Nonostante i buchi causati dalla “fuga” in massa di presidenti di seggio e scrutatori designati, alle 7 di mattina le sezioni con le urne sono state tutte regolarmente aperte, come certificato dal Viminale. Le prescrizioni anti-Covid - gel, mascherine, percorsi separati, matite sanificate - non hanno creato particolari disagi, al di là di alcuni episodi di positività al Coronavirus che hanno costretto a sospendere temporaneamente le operazioni elettorali.

  • Berlusconi in isolamento ha votato ad Arcore

    In 1.820 sottoposti alla quarantena hanno usufruito del voto domiciliare. Tra di loro anche Silvio Berlusconi ad Arcore. Il leader di Forza Italia ha votato per il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Come da protocollo per chi è in quarantena a causa del Covid-19, il Cavaliere ha votato con il personale competente della Ats di Monza nella sua residenza di Arcore, dove si trova in isolamento da quando è stato dimesso dal San Raffaele di Milano, dopo essere risultato positivo al coronavirus.

  • Criticità ai seggi: a Roma sostituiti 760 presidenti

    Gli appelli - anche via social - lanciati dai Comuni alla fine hanno funzionato. I sostituti sono stati trovati e le sezioni si sono potute costituire. «Ci sono state certamente delle criticità», ha ammesso il prefetto Caterina D’Amato, direttore centrale dei servizi elettorali del ministero dell'Interno. «Ma sono state superate grazie al lavoro encomiabile dei sindaci e degli uffici comunali cui compete l’organizzazione dei seggi». Per esempio il comune di Roma si è trovato a dover sostituire ben 760 presidenti sui circa 2.600 seggi. A Napoli le surroghe hanno riguardato 250 presidenti su 860. A Torino i presidenti rinunciatari sono stati 506 su 919 e gli scrutatori 1.487 su 2.800. Milano ha dovuto sostituire 178 presidenti e 1.620 scrutatori.

  • Affluenza alle 19 al 30% (dati provvisori)


    Quando sono arrivati i dati di circa 6.500 comuni su 7.900 l’affluenza provvisoria alle 19 per il referendum costituzionale è attorno al 30%. Analoga la percentuale per le Regionali nelle quattro regioni per le quali il Viminale comunica i dati: Campania, Liguria, Puglia e Veneto (circa 1.300 comuni su 1.604 totali). Mentre per le amministrative l'affluenza sfiora il 37% (443 comuni su 606)

  • Fotografano schede votate, due denunciati a Matera

    A Matera due persone, di 57 e 54 anni, sono state denunciate dalla Polizia, per aver fotografato con il cellulare la scheda che avevano appena votato, in due seggi allestiti per le elezioni comunali e per il referendum. Il fatto è avvenuto in due scuole diverse. In entrambi i casi, la Polizia è intervenuta dopo che sono stati uditi i click dei telefoni impegnati a fotografare le schede. In uno dei due casi, però, la scheda è finita nell'urna prima che gli agenti potessero impedirlo. L’altra scheda è stata sequestrata insieme al telefono cellulare dell’elettore.

  • Gualtieri, sul governo si decide alle politiche

    «Siamo in silenzio elettorale sarebbe inelegante e poco rispettoso per chi ci ha invitati parlare di temi altri. Stiamo utilizzando molto i consigli di monsieur de Lapalisse, quindi anche in questo caso dico che sono elezioni regionali e quindi sono importanti per i cittadini delle regioni, quelle che invece decidono il governo sono le elezioni politiche. É fattuale», ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri interpellato sull’impatto del voto di questi due giorni sul governo nel corso dell’incontro ad Assisi al “Cortile di Francesco”.

  • Certificati in ritardo per elettori in quarantena

    Problemi di voto a Ventimiglia e Sanremo per gli elettori in quarantena o isolamento domiciliare fiduciario. Non possono votare perché sprovvisti di certificato sanitario, che deve essere rilasciato dalla Asl. L’assenza della certificazione non consente l’autorizzazione al voto domiciliare in quanto «la sola richiesta del cittadino non può sostituirsi alla certificazione medica», è stato spiegato dal responsabile del settore Demografico ed elettorale del comune di Sanremo Roberto Gimigliano. Il problema riguarda chi è stato dichiarato positivo successivamente al 15 settembre.

  • Avezzano: grave una candidata accoltellata dal marito

    Tragedia ad Avezzano (L’Aquila), dove un medico di famiglia ha accoltellato la moglie al culmine di una lite e si è gettato dal quinto piano della sua abitazione. Vittorio Emi, 70 anni, specializzato in cardiologia, è morto dopo il ricovero in ospedale, mentre la moglie, Paola Lombardo, di 63 anni, commerciante proprietaria di una profumeria in centro, è stata operata e si trova in gravi condizioni nel reparto di rianimazione del nosocomio marsicano. La donna è candidata alle elezioni comunali di Avezzano.

  • Referendum, Gualtieri: buon voto a tutti

    «Buon voto a tutte e tutti». Lo ha scritto su Twitter il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, che in mattinata ha votato al referendum sul taglio dei parlamentari nel suo seggio di Monteverde, a Roma

  • Referendum: schede del voto all’estero giunte in Italia

    Con l'arrivo di un volo speciale dell’Aeronautica militare dal Sud America si sono concluse le operazioni di rientro delle schede votate dagli elettori italiani all’estero per il referendum costituzionale. Lo ha reso noto la Farnesina. Nei giorni scorsi, le schede elettorali sono state inviate per posta a circa 4,6 milioni di Italiani, residenti in ben 196 Paesi di tutti i continenti. Dopo essere stati restituiti dagli elettori ad Ambasciate e Consolati, i plichi sono giunti a Roma da ogni parte del mondo per essere affidati alla Corte d'Appello della Capitale, che provvederà allo scrutinio contemporaneamente allo spoglio in Italia.

  • Toscana: in 619 chiedono il voto a domicilio

    La regione Toscana ha comunicato che alle 12 di oggi sono in totale 619 le richieste pervenute alle tre Asl toscane per votare a domicilio: 222 quelle arrivate alla Usl Centro, 229 a quella Nord Ovest e 168 a quella Sud Est. Il dato aggiornato è stato diffuso dalla Regione Toscana. Al 17 settembre scorso le richieste erano state 330. Due giorni fa la Regione calcolava in almeno quattromila i toscani, isolati o in quarantena, in difficoltà per recarsi alle urne

  • Decaro, grazie a chi ha consentito l’apertura dei seggi

    «Io ho votato. Come sempre faccio da quando avevo 18 anni. La professionalità e la cura che ci stanno mettendo tutte le donne e gli uomini che, vincendo la paura e le difficoltà, hanno consentito l'apertura dei seggi e stanno gestendo le operazioni di voto, è encomiabile. A loro va il mio più sentito grazie». Lo ha detto Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente Anci, che ha anche ringraziato tutti i sindaci e i dipendenti comunali.

  • Irregolarità seggio Procida, sostituito il presidente

    Per irregolarità riscontrate da Carabinieri della compagnia di Ischia nel seggio elettorale di via Flavio Gioia a Procida (Napoli), il sindaco Dino Ambrosino ha provveduto alla sostituzione del presidente e del segretario del seggio. Dieci schede elettorali timbrate sono state trovate in un cassetto del seggio dopo la chiusura delle operazioni di preparazione al voto e la cosa è stata immediatamente segnalata alle autorità.

  • Fico: grazie a chi lavora nei seggi

    «Buon voto a tutti. E un sincero ringraziamento a tutte le persone impegnate in queste ore a garantire l'apertura e il funzionamento dei seggi. Il vostro lavoro è davvero prezioso per la nostra comunità». Lo scrive su facebook il presidente della Camera Roberto Fico.

  • Veneto, Lorenzoni dopo Covid vota da casa

    Il candidato del centrosinistra alla Regione Veneto Arturo Lorenzoni ha votato da casa sua, a Padova, perché in quarantena dopo la positività al Covid. È stato predisposto un tavolino in giardino dove Lorenzoni ha ricevuto da due operatori sanitari le schede per esprimere le sue preferenze elettorali.

  • Padova: 1.300 tamponi a scrutatori, 2 positivi

    Sono stati 1.300 gli addetti ai seggi elettorali - tra presidenti, scrutatori, personale della sicurezza - che si sono sottoposti a tampone rapido per il Coronavirus a Padova e provincia, nelle sedi di distretto sanitario dell'Ulss 6. Fra tutti i test, due sono risultati positivi al virus

  • Boccia, con Covid sono altra prova da superare


    «Le elezioni al tempo del Covid-19 sono un'altra prova delicata che stiamo affrontando grazie all'impegno di tutti. Lavoriamo uniti per superarla insieme, tenendo i cittadini e il Paese in sicurezza». Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, lasciando il seggio dopo aver votato a Bisceglie.

  • Venezia, coda ai seggi: 4 le schede per le urne

    File di una decina di minuti si stanno registrando dalla tarda mattina di oggi ai seggi istituiti nel Comune di Venezia. La ragione risiede nel fatto che gli elettori devono compilare quattro schede diverse: per le regionale, per le comunali, per la municipalità e per il referendum. In difficoltà soprattutto le persone anziane. Ci sono almeno due steward del Comune per ogni plesso elettorale, per un totale di 150 persone, che si vanno ad aggiungere ai volontari della Protezione Civile e alle forze dell'ordine impiegate per la consulazione. Gli steward guidano gli elettori alle urne e provvedono a verificare che abbiano la mascherina e sanifichino le mani.

  • Referendum: 12,25% l’affluenza alle ore 12

    Alle ore 12 l'affluenza per il referendum costituzionale è del 12,25%. Lo si rileva dal sito del ministero dell'Interno. Il dato riguarda tutti i 7.903 Comuni coinvolti.

  • Conte: «Auspicabile la partecipazione dei cittadini»

    «Ogni votazione è espressione di una partecipazione democratica. C’è sempre l’auspicio che ci sia la partecipazione dei cittadini. Io ho votato in scienza e coscienza». Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dopo aver votato in un seggio al centro di Roma.

  • Anzaldi, «Disservizi a Roma per schede elettorali»

    «In una giornata importante e delicata come quella del voto in piena emergenza covid, il Comune di Roma della sindaca Raggi provoca gli ennesimi disservizi a danno dei romani. Manca completamente un'informazione chiara su dove e come richiedere una nuova scheda elettorale, per chi abbia necessità di farlo». È quanto scrive su Facebook il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi.

  • Referendum: Di Maio, scheda che aspettiamo da 30 anni

    «Sono trent'anni che la aspettiamo». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, alzando la scheda per il referendum prima di inserirla nell’urna nel seggio 18 della scuola “Sulmona” nella sua Pomigliano d'Arco (Napoli)

  • Viminale: regolare istituzione seggi in tutta Italia

    «A noi è stata segnalata dalle prefetture la regolare istituzione di tutti i seggi in tutta Italia». Così - intervistata su Rainews 24 - il prefetto Caterina D'Amato, direttore centrale dei servizi elettorali del ministero dell'Interno. «Ci sono state certamente - ha aggiunto - delle criticità che sono state superate grazie al lavoro encomiabile dei sindaci e degli uffici comunali cui compete l’organizzazione dei seggi».

  • Zaia al seggio: «I veneti votino tranquilli»

    Il presidente del Veneto Luca Zaia, in corsa per il terzo mandato da governatore, si è recato alle 9.30 con la moglie al seggio allestito nelle scuole di San Vendemiano (Treviso), proprio di fronte al municipio. Dopo aver inserito le schede nell'urna ha commentato: «Hanno sbagliato a non ascoltare la mia richiesta e il mio consiglio di fare a luglio queste elezioni». Zaia ha sottolineato di aver dedicato «tutto il suo tempo all'amministrazione del Veneto, non a fare campagna elettorale». Poi ha voluto invitare i cittadini a recarsi alle urne con tranquillità. «I seggi sono assolutamente sanificati - ha concluso - siamo l'unica regione d'Italia, da quello che so, che ha dato la possibilità di fare il test agli scrutatori e al personale impegnato nelle elezioni»

  • Zingaretti: «Buon voto a tutte e a tutti»

    Il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha votato questa mattina alla scuola Giuseppe Gioacchino Belli in via Mordini a Roma. «Buon voto a tutte e a tutti» ha postato su Facebook, insieme ad una foto che lo ritrae all’uscita del seggio elettorale.

  • Renzi: grati agli scrutatori, fanno funzionare democrazia

    «È una festa della democrazia, sempre, e mai come in questo momento oggi vanno ringraziati gli scrutatori, vanno ringraziate le donne e gli uomini che stanno permettendo di mantenere in vita l'esercizio democratico». Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva, all’entrata del suo seggio elettorale, presso la scuola primaria Villani di Firenze

  • Giani: un voto importante per la Toscana

    Ha votato intorno alle ore 10.30, insieme alla moglie Eugenio Giani, candidato governatore della Regione Toscana per il centrosinistra. «Questo è un voto molto importante per la Toscana quindi auguro sempre che la volontà del popolo si possa esprimere nel modo migliore» ha detto

  • Referendum: 11,07% l’affluenza alle ore 12

    Alle ore 12 l’affluenza per il referendum costituzionale è dell’11,07%. Si vota oggi fino alle 23 e domani fino alle 15

  • Aperti alle 7 i seggi, oltre 46 milioni al voto

    Si sono aperti alle 7 i seggi per le consultazioni elettorali di oggi e domani. Si vota per il Referendum costituzionale, le Suppletive del Senato, le Regionali e le Amministrative. Per il Referendum sono chiamati alle urne 46.415.806 elettori, in un totale di 61.622 sezioni. Per le Suppletive del Senato gli aventi diritto al voto sono 427.824 per la Sardegna (Collegio uninominale 03 Sassari) in 581 sezioni e 326.475 per il Veneto (Collegio uninominale 09 Villafranca di Verona) in 393 sezioni. Le elezioni regionali (in Valle d'Aosta, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania, Puglia) interesseranno 18.471.692 elettori e un totale di 22.061 sezioni. Le Amministrative si svolgeranno, invece, in 957 comuni, di cui 608 nelle regioni a statuto ordinario e 349 nelle regioni a statuto speciale: per un totale di 5.703.817 elettori alle urne e 6.756 sezioni. Oggi i seggi saranno aperti fino alle 23, lunedì dalle 7 alle 15. Alla chiusura dei seggi seguiranno gli scrutini delle suppletive, del referendum e delle regionali. Gli scrutini delle elezioni amministrative cominceranno alle ore 9 di martedì 22 settembre.

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