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Elezioni ultime notizie. Meloni: se vincesse Fdi Mattarella dovrà indicarmi. Caro-energia, pressing dei partiti sul governo

Cresce il pressing delle forze politiche sul governo affinché metta mano a un nuovo intervento per calmierare gli effetti di un prezzo del gas

Rialzi del gas pesano, a settembre check sugli aiuti
  • Calenda: voglio ampia coalizione per Draghi premier

    Il leader di Azione Carlo Calenda vuole «una larga coalizione che sostenga Mario Draghi premier, altrimenti faremo un’opposizione costruttiva. Una cosa è certa, mai staremo con i Cinque Stelle. La politica serve per governare e non per far casino. Se ti allei con persone che la pensano al contrario di te non fai niente». Calenda lo ha detto stasera in un incontro pubblico al Principe di Piemonte a Viareggio (Lucca). «Di Maio e Cinque Stelle su temi economici hanno fatto disastri», quanto al Terzo Polo, ha sottolineato che «c’è solo un governo, quello di Draghi».

  • Tajani: rispetteremo tutti i parametri Ue

    «Chiediamo il voto non per andar contro Letta ma a favore del nostro progetto che punta sulla crescita, aiutando il tessuto economico, abbattendo le tasse e aumentando pensioni e stipendi. Per questo facciamo le nostre proposte che rispetteranno tutti i parametri europei». Lo afferma il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, alla kermesse di Affari Italiani.

  • Meloni: governo agisca su bollette, pronti a votare anche domani

    «Secondo me il governo in carica può fare qualcosa subito, se sono d’accordo le altre forze politiche ci vediamo domani in Parlamento e approviamo domani una proposta per abbattere le bollette». Lo afferma Giorgia Meloni, alla kermesse di Affari Italiani.

  • Meloni: via oneri su aumenti bollette, possibile taglio 30%

    «Propongo una cosa per cui non serve lo scostamento: parametriamo le bollette di quest’anno su quelle dell’anno scorso e tagliamo tutti gli oneri allo Stato. Lo Stato non ci può guadagnare sul caro bollette. Pronta ad approvarla lunedì: può tagliare il costo delle bollette del 30%». Lo afferma la leader di FdI, Giorgia Meloni alla kermesse di Affari Italiani.

  • Meloni, se vince FdI non vedo come Colle non mi indichi

    «Se vincesse il centrodestra e ci fosse l’affermazione di Fdi non ho ragione di credere che Mattarella possa assumere una scelta diversa» rispetto alla mia indicazione. Lo afferma Giorgia Meloni, alla kermesse di Affari Italiani. «L’anomalia non sarei io, ma lo è stata Monti».

  • Energia: Conte, scostamento, tetto prezzo e Energy Recovery Fund

    «Un po’ tutte le forze politiche in campagna elettorale si accorgono della insostenibilità del caro bollette, sono sei mesi che denunciamo questa situazione proponendo anche risposte concrete: lo scostamento di bilancio, il tetto al prezzo del gas e anche la tassazione degli extraprofitti. Così il leader M5S Giuseppe Conte al Tg1.

    «In particolare - ha aggiunto - qui ci sono da recuperare 9 miliardi subito che servono perché siamo al massimo del prezzo storico». Sul fronte Ue «da tempo - ricorda - evochiamo un Energy recovery fund, cioè una reazione comune europea come ai tempi più duri della pandemia. Significa quindi una reazione basata su piani di acquisto comune del gas e dell’energia, piani di stoccaggio comune e tetto calmieratore europeo. Se l’Europa vuole essere all’altezza di questa sfida, vicina ai cittadini, deve agire subito».

  • Boccia: proposta Pd diventi di tutti, stop polemiche


    «Quando nell’autunno 2021 chiedevamo un intervento duro sul funzionamento e sugli effetti degli andamenti del TTF (Title Transfer Facility) in Olanda, a Roma in Parlamento eravamo criticati dai liberisti in servizio permanente e dalla destra. Oggi che ululano tutti alla luna ribadiamo con forza la proposta Pd che può essere attuata con decreto legge e può bloccare in tempo reale gli aumenti». Così Francesco Boccia, responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale Pd e capolista al Senato in Puglia.

    «Oggi la risposta immediata è l’unica cosa che chiedono imprese e famiglie - dice Boccia -. Ed è quello che abbiamo il dovere di garantire tutti, nessun partito escluso. È inaccettabile che, mentre la Germania distribuisce tra i 25 e i 30 miliardi di aiuti per sussidiare il costo delle emissioni, la Spagna applica un tetto al prezzo dell’elettricità e la Francia riserva quote di produzione elettrica con prezzi amministrati, in Italia ci sia chi si divide sulla necessità di rafforzare l’Europa partendo dalle proposte italiane. Il decreto che si appresta a varare il Governo deve essere sostenuto da tutte le forze politiche così come sarà necessario unire le forze e le posizioni da portare e rappresentare con forza in Europa», conclude l’esponente democratico.

  • Tajani: Pnrr deve essere flessibile, fondi per riparare danni non previsti

    «Ci impegneremo sul Pnrr, manterremo gli impegni presi in Europa ma, lo abbiamo detto fin dall’inizio, non è una scoperta di oggi o un dispetto, il Pnrr deve essere flessibile perché nel momento in cui è nato il Recovery, il padre europeo del Pnrr, non sapevamo dove sarebbero cadute le macerie della crisi, prima sanitaria poi economica, adesso c’è anche quella della guerra». Lo ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, intervenendo a Lecce. «Una flessibilità che non significa la rivoluzione del Pnrr - ha precisato - però utilizzeremo nel modo migliore i fondi per intervenire laddove ci sono stati i danni prima non previsti. Rispetteremo le regole e il bilancio. Tutte le iniziative che faremo avranno la copertura del bilancio».

  • Ita: sconti fino al 50% sui voli per votare


    In occasione delle prossime elezioni politiche che si terranno il 25 settembre 2022, ITA Airways «agevola i cittadini italiani» che vogliono tornare nel proprio comune di residenza per esprimere il proprio voto. Gli elettori che voleranno con ITA Airways potranno usufruire di uno sconto sul biglietto aereo, andata e ritorno.

    Lo rende noto la compagnia, spiegando che lo sconto è pari al 50% sulla tariffa base per i voli nazionali, al 40% sulla tariffa base per gli internazionali e al 25% sulla tariffa base sulle tratte intercontinentali. «L’iniziativa è rivolta ad agevolare i cittadini italiani residenti all’estero non iscritti all’Aire», aggiunge Ita. L’offerta si applica sui biglietti acquistati dal 30 agosto al 25 settembre per viaggiare nel periodo compreso dal 22 al 28 settembre. L’acquisto può essere effettuato sul sito ITA Airways, compilando il form di booking presente nella pagina dedicata, oppure attraverso il call center della compagnia, le agenzie di viaggio e le biglietterie degli aeroporti. Al momento del check-in e dell’imbarco, al passeggero verrà chiesto di esibire la propria tessera elettorale. Qualora l’elettore ne sia sprovvisto per il viaggio di andata, sarà necessario sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva da presentare al personale di scalo. Al ritorno, il passeggero dovrà esibire la propria tessera elettorale regolarmente timbrata e datata dalla Sezione Elettorale. «ITA Airways dimostra ancora una volta la sua attenzione verso i passeggeri e il suo sostegno al dovere civico di ciascun cittadino», sottolinea la compagnia.

  • Letta: subito intervento drastico sull’energia o Paese non tiene

    «I rialzi odierni confermano l’urgenza di un intervento drastico che ponga un tetto fissato al prezzo dell’elettricità. E la necessità di raddoppiare il credito d’imposta per l’energia che consenta il recupero di parte degli enormi aumenti in corso. Ne va della tenuta del Paese». Lo scrive su twitter il segretario del Pd Enrico Letta.

  • Fs, biglietti scontati fino al 70% per votare


    «In occasione delle elezioni politiche per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, previste per domenica 25 settembre, gli elettori potranno raggiungere il proprio collegio elettorale usufruendo di particolari riduzioni sui biglietti di viaggio di andata e ritorno”, è quanto spiega Fs annunciando «sconti e agevolazioni per raggiungere in treno regionale e a lunga percorrenza le località di voto».

    Una convenzione, riporta Fsnews.it, fra il ministero dell’Interno e le imprese ferroviarie - fra cui Trenitalia, Trenitalia Tper, Trenord, Fse - prevede uno sconto del 70% sui servizi Alta velocità, Intercity, Eurocity Italia-Svizzera, e una riduzione del 60% per spostarsi con i treni regionali a tariffa di corsa semplice regionale e interregionale. Si potrà così viaggiare in treno a prezzo scontato a partire dal 16 settembre, per gli spostamenti di andata, e non oltre il 5 ottobre per quelli di ritorno. I biglietti comprensivi di agevolazione sono acquistabili anche sul sito internet e la App di Trenitalia e sono validi per i viaggi realizzati nell’arco di venti giorni a ridosso del 25 settembre. Per usufruire delle riduzioni è necessario essere provvisti di documento di identità e tessera elettorale da esibire al personale dedicato. Possono usufruire dei biglietti a prezzo ridotto sia gli elettori residenti nel territorio nazionale, sia quelli residenti all’estero.

  • Meloni: Di Maio indegno, pagato per screditare Italia

    «Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, lo stesso delle interminabili gaffe internazionali a scapito dell’Italia, oggi racconta alla stampa che con un governo di centrodestra ci sarà una “vera e propria guerra economica”. Credo che un ministro pagato dai cittadini per screditare e rendere debole la propria nazione agli occhi degli Stati esteri, soprattutto in una fase delicata come questa, sia semplicemente indegno. Il tutto solo per attaccare e diffondere menzogne contro i suoi avversari politici. Il 25 settembre col vostro voto potremo mandare una buona volta a casa la sinistra di Letta, Di Maio, Speranza e compagnia». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

  • Salvini, proporrò a Draghi stop aumenti del gas

    «Proporrò a Draghi di bloccare gli aumenti del gas, di tagliare le tasse sul costo del gas”: lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti poco fa a Picerno (Potenza), dopo un comizio. Salvini ha definito un “buon modello” la scelta della Regione Basilicata (governata dal centrodestra) di “tagliare” una parte del costo della bolletta del gas per i lucani. “Mi piacerebbe - ha aggiunto Salvini - che fosse fatto anche a livello nazionale».

  • Di Maio: centrodestra mette a rischio credibilità Paese

    «Questo governo è caduto per mano di due forze politiche che ricevevano endorsement e biglietti in rubli dall’ambasciatore russo a Roma. Queste cose preoccupano la comunità internazionale e fanno parte di quella coalizione che io chiamo trio sfasciaconti che ha pessime amicizie internazionali e pessime idee economiche. E non è che mettono a repentaglio la loro credibilità, perché è un loro diritto essere poco credibili, il problema serio è che riversano quella poca credibilità sul Paese in un momento del genere». Lo ha detto il ministro degli Esteri e capo politico di Impegno civico Luigi Di Maio.

  • Di Maio, «inquietante finanza che scommette contro Italia»

    «A me inquieta che la finanza stia cominciando a scommettere contro l’Italia per il rischio che quei signori (del centrodestra, ndr) vadano al governo. Ma possiamo impedirlo col voto del 25 settembre», afferma Luigi Di Maio, parlando in conferenza stampa.

  • Di Maio, «confronto Salvini? Se vuole può portare anche Berlusconi con lui»

    Confronto tv con Salvini? «Ne ho perso le tracce, io sono disponibile al confronto con Salvini in qualsiasi momento e in qualsiasi rete televisiva, anche a casa di Berlusconi se vuole. Può far venire anche lui, così sta più tranquillo...», ironizza in conferenza stampa il leader di Impegno Civico, Luigi Di Maio.

  • Energia: Di Maio, «chi ha provocato crisi governo ora taccia»

    «Quelli che hanno provocato la crisi di governo a luglio adesso dovrebbero tacere anziché chiedere al governo di intervenire» sul tema del caro energia. Così Luigi Di Maio, leader di Impegno Civico, parlando in conferenza stampa.

  • Orlando, da destra su pensioni solita propaganda

    «In campagna elettorale a destra si ricordano che esiste un tema legato alle pensioni e ai pensionati. Un dibattito segnato dalle solite promesse, dalla solita propaganda e da troppe amnesie». Così in un post su Facebook il ministro del Lavoro Andrea Orlando.

  • Energia: Di Maio, Governo interverrà in maniera incisiva

    «Noi speriamo di scongiurare i razionamenti con tutte le nostre forze sia come Governo che come forze politiche. Noi come Ic abbiamo chiesto un massiccio intervento sulle bollette per mitigarne gli effetti su imprese e famiglie. Il governo farà tutto il possibile e interverrà in maniera incisiva. Ma quelli che hanno provocato la crisi di Governo a luglio adesso dovrebbero tacere, invece di chiedere interventi al Governo». Lo ha detto il ministro degli Esteri e capo politico di Impegno civico Luigi Di Maio.

  • Di Maio, «ingerenze russe? Salvini aiuta Putin con stop sanzioni»

    Ingerenze russe sulla campagna elettorale? «Le ingerenze ormai se le creano da sole le forze politiche, Salvini lo dice chiaramente che per lui le sanzioni vanno tolte e quindi bisogna aiutare Putin», afferma Luigi Di Maio, rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. «Questo governo - rimarca il leader di Impegno Civico - è caduto per mano di due forze politiche che ricevevano gli endorsement dall’ambasciatore russo a Roma o addirittura i biglietti in rubli».

  • Fassino, si facciano votare i fuori sede

    «Per il voto del 25 settembre si assumano le più efficaci agevolazioni tariffarie per i trasferimenti e tutte le misure operative necessarie a garantire l’effettivo esercizio di voto degli studenti fuori sede». È la richiesta avanzata da Piero Fassino, Presidente della Commissione Esteri di Montecitorio e candidato nel Collegio Venezia-Treviso-Belluno per la Camera dei Deputati.

  • Covid: Sileri, «neanch’io ne parlerei in campagna elettorale»

    «Neanche io parlerei di Covid in campagna elettorale». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto a Time Line, su Sky Tg 24 spiegando che «non si tratta di un tema da archiviare ma credo che il peggio sia davvero passato».

  • Tabacci, programma da attuare è Pnrr

    «Molti parlano di programma ma il programma che dobbiamo attuare è il Pnrr. E lo dobbiamo realizzare entro il, 31 dicembre del 2026, pochi giorni prima della fine della prossima legislatura». Lo ha detto Bruno Tabacci, di Impegno Civico.

  • Tabacci, credibilità internazionale? La danno i mercati

    «Meloni dice che abbiamo credibilità? L’autorevolezza dobbiamo farcela dare e la danno i mercati». Lo ha detto Bruno Tabacci, di Impegno Civico.

  • Energia: Calenda, Meloni-Letta si schierino su rigassificatore

    «Per arrivare credibilmente a chiedere a Draghi di intervenire su prezzo energia e gas occorrono alcune premesse: 1) dichiarazione di Giorgia Meloni ed Enrico Letta a favore del rigassificatore di Piombino da fare in tempi brevi 2) impegno a non mettere veti al gas egiziano (Letta)». Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda.

  • Energia: Di Maio, «Draghi unico che può ottenere tetto europeo a prezzo gas»

    «Come Impegno Civico abbiamo già chiesto un intervento forte sulle bollette, anche se il governo è in carica per gli affari correnti. L’intervento del governo italiano è a breve termine ma sul lungo termine serve il tetto europeo al prezzo del gas. E su quello, ai tavoli internazionali più di Mario Draghi non credo ci possa essere qualcun altro in grado di ottenerlo». Così Luigi Di Maio in conferenza stampa alla Camera.

  • Lega: proposta Salvini, Pnrr da 30 miliardi in accordo con Europa

    «Si è conclusa la videoconferenza della Lega, convocata da Matteo Salvini, sul tema caro energia e bollette. Collegati, tra gli altri, Giancarlo Giorgetti e Federico Freni, i senatori Alberto Bagnai e Paolo Arrigoni (rispettivamente responsabile del Dipartimento Economia ed Energia della Lega), l'europarlamentare Marco Zanni». Lo fa sapere la Lega. «Tra le proposte concrete e realistiche che la Lega formulerà al Presidente Draghi (in attesa di un eventuale e fortemente richiesto scostamento di bilancio, che si auspica sarà realizzato dal nuovo governo di centrodestra), Salvini intende suggerire: tassazione degli extra profitti, proroga immediata degli sconti su carburanti e bollette in scadenza a settembre, semplificazione e maggiore informazione su tutti gli strumenti già attivi per ottenere sconti e dilazione dei pagamenti a vantaggio delle famiglie (risultato della Lega al governo)». Tra le altre proposte di Salvini, prosegue la nota, «via libera al nucleare, potenziamento e costruzione di nuovi termovalorizzatori, revisione delle politiche europee su Green Deal, ma soprattutto un Pnrr sull’energia da almeno 30 miliardi, in accordo con l’Europa, per superare l’autunno e l’inverno aiutando famiglie e imprese».

  • Di Maio: con destra rischio Italia in guerra economica

    «Questa situazione economica può peggiorare con il trio sfasciatutto», Meloni, Salvini e Berlusconi, «una coalizione che sta mettendo a rischio l’Italia: con il rischio di portarla in una vera e propria guerra economica». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio (leader di Ic) durante una conferenza stampa alla Camera. (ANSA).

  • Salvini: chi dice no a gas e nucleare è pericoloso

    «Chi dice No al gas e al nucleare o è ignorante o è in malafede, sicuramente è pericoloso per l’Italia». Così twitta il leader della Lega, Matteo Salvini.

  • M5S: scostamento contro urgenze? Proposto 8 mesi fa

    «Apprendiamo che di fronte all’esplosione dei prezzi del gas, e alle conseguenti difficoltà di famiglie e imprese, alcune forze politiche adesso reagiscono invocando uno scostamento di bilancio che, con il gettito di una vera tassa sugli extraprofitti, è in grado di mettere in campo risorse davvero all’altezza delle attuali urgenze. Peccato che il M5S già a partire dalla fine della sessione di bilancio dell’anno scorso, ovvero già a partire dal dicembre 2021, quindi 8 mesi fa, avesse chiesto uno scostamento di bilancio per contrastare tempestivamente ed efficacemente gli effetti dei rincari dell’energia: le avvisaglie di un’escalation dei prezzi, del resto, già allora erano cristalline». Lo comunica Daniele Pesco (M5S), presidente della commissione Bilancio del Senato.

  • Lega, al via riunione Lega sul caro bollette con Salvini


    È cominciata la riunione della Lega, in video collegamento, sul tema del caro bollette, alla presenza del segretario Matteo Salvini.

  • Ricciardi: Covid evitato da partiti per non essere penalizzati

    «Nessuna forza politica parla di Covid nella campagna elettorale perché è un argomento impopolare, le persone sono stanche. Chiunque ne parlasse sarebbe penalizzato degli elettori». A dirlo è Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e docente di igiene all’Università Cattolica. «È chiaro, quindi, che il tema sia sparito dal dibattito. Ma il virus non è sparito e non segue queste logiche. Tutto questo, ovviamente, non aiuta ad sostenere, in questa fase, politiche di contrasto all’epidemia, fondamentali in vista dell’autunno», conclude.

  • Conte a Letta, discutiamo nel merito politiche centrodestra

    «Enrico che ti succede? Ti parlo sinceramente. Prima hai strappato con noi dicendo di voler costruire con Calenda, Gelmini, Di Maio e Tabacci un programma basato sull’agenda e sul metodo Draghi, salvo poi scoprire che l’agenda non esiste e il metodo è quello di un rinvio in cui a pagare il conto, le bollette, sono imprese e cittadini, come solo il M5S dice da mesi». Così su Facebook il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, rivolgendosi ad Enrico Letta e facendo riferimento all’ultima campagna di comunicazione del Pd. «Ora stai puntando tutto su una campagna di demonizzazione della Meloni - aggiunge Conte -, salvo poi sederti con lei allo stesso tavolo a chiacchierare amabilmente per metterti d’accordo su un confronto a lume di candela, solo voi due, trattando la Rai come fosse un vostra questione privata. Non pensi che di questo passo i cittadini finiscano per percepire ancor più la politica come un fatuo e inutile teatrino? Non pensi che dipingere il mondo in rosso e nero, lungi dal sollecitare una efficace mobilitazione popolare, finisca per associare il voto al tavolo del gioco d’azzardo, incoraggiando l’astensionismo e la perdita di fiducia dei cittadini nella politica? Discutiamo nel merito le politiche di questo centrodestra, che non ha mai prodotto nulla di utile per il Paese. A me sembrano davvero inadeguate e insufficienti. Ma discutiamole nel merito battendole con proposte e idee migliori. Non di certo così», conclude il leader del Movimento 5 stelle.

  • Calenda a Letta, «pancetta o guanciale? Pensa a aziende che rischiano di fermarsi»

    «Siamo tutti felici Enrico Letta che ti stia divertendo con questo tuo giochino rosso o nero. Ma visto che sei a Modena, fai un salto a Sassuolo e vedi se si stanno divertendo anche i produttori di piastrelle che rischiano di fermarsi e stanno già chiedendo la cassa integrazione». Così un tweet del leader di Azione Carlo Calenda.

  • Craxi, basta con fandonia degli amici di Putin

    «Basta con questa fandonia degli amici di Putin. Se vogliamo definire un’ingenuità politica aver pensato di coinvolgere la Russia di Putin in un dialogo con l’Occidente, siamo in buona compagnia». Lo ha sottolineato Stefania Craxi, senatrice di Forza Italia ricandidata in Lombardia e presidente della Commissione Esteri del Senato, intervenendo alla presentazione delle liste dei candidati in Lombardia. «Ha provato a farlo Prodi da commissario europeo, ha provato a farlo Berlusconi a Pratica di Mare, ha provato a farlo Angela Merkel, Macron, quasi tutto il concerto europeo, ma da quando è cominciata l’aggressione russa dell’Ucraina l’abbiamo condannata senza se e senza ma», ha concluso.

  • Energia: Calenda, «impegno comune tutte forze politiche o tsunami economico»

    «Una cosa strana questa polemiche. Dimostra che le persone che fanno politica non hanno mai lavorato in vita loro. Qui si prospetta uno tsunami economico al pari di quello della prima ondata Covid. Il problema è che il governo è stato sfiduciato e quindi è in ordinaria amministrazione. Allora mettiamoci d’accordo, facciamo un lavoro serio per un giorno, andiamo da Draghi tutti insieme e poi si ricomincia la campagna elettorale». Così Carlo Calenda a L’Aria che Tira. Serve uno scostamento? «Fare uno scostamento di bilancio lo puoi fare, in affari correnti, se tutti sono d’accordo. Ma occorre fare anche altre cose e cioè slegare il costo delle rinnovabili da quello del gas. Ma per fare queste cose tutti devono essere d’accordo perchè Draghi con attuali poteri non può farlo».

  • Energia: Conte, subito nuova tassazione su extra-profitti

    «Subito una vera tassazione degli extra-profitti delle società energetiche per recuperare 9 miliardi di mancato gettito e tagliare le bollette agli italiani». Così Giuseppe Conte, in una intervista concessa a Money.it. «Poi spazio ad un fisco più leggero e digitale, lavoro stabile e investimenti a costo zero nella transizione ecologica, grazie alla stabilizzazione del Superbonus, degli altri bonus edilizi e della cedibilità dei crediti d’imposta», conclude Conte.

  • Berlusconi sulle liste: scelte dolorose

    Sulle liste «è stata una scelta difficile e anche in alcuni casi dolorosa, per l’esclusione di nostri militanti dovute alla riduzione a 600 del numero dei parlamentari», ha sottolineato il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente alla presentazione dei candidati azzurri alle elezioni politiche in Lombardia.

  • Energia: Berlusconi, «prevedere ristori per evitare paralisi»

    «Vanno previsti adeguati ristori per evitare la paralisi». Lo ha detto, a proposito del caro energia, il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente alla presentazione dei candidati azzurri alle elezioni politiche in Lombardia.

  • Berlusconi, «Lombardia nostra patria, decisivo vincere qui»

    «Vincere il 25 settembre è decisivo per la Lombardia e per l'Italia. La Lombardia è la regione più avanzata del nostro Paese e la più vicina all'Europa, ma proprio per questo anche quella che risente più direttamente delle difficoltà strutturali del nostro Paese e degli svantaggi competitivi nei confronti di altri sistemi economici e produttivi». Lo ha detto il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente alla presentazione dei candidati azzurri alle elezioni politiche in Lombardia. Una regione che Berlusconi ha definito «la nostra patria non solo geografica, ma anche ideale, culturale e spirituale».

  • Energia: Berlusconi, governo sta predisponendo un decreto

    «Quello del costo dell’energia è un tema essenziale per una Regione ricca di imprese come la nostra, si rischia un disastro per le famiglie ai prezzi attuali e per le imprese. Io ho chiesto per primo al governo di intervenire e ho notizia che si sta predisponendo un decreto». Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervenuto al telefono alla presentazione dei candidati del partito in Lombardia.

  • Ronzulli, a Milano molti collegi sono già vinti

    Il centrodestra «è in vantaggio e lo è anche nelle zone più difficili per noi come il centro di Milano». Lo ha sottolineato la coordinatrice lombarda di Forza Italia e senatrice, Licia Ronzulli, rispondendo ai giornalisti che le hanno chiesto se il centrodestra alle elezioni politiche prenderà più voti del centrosinistra a Milano.

  • Salvini, «primo atto Lega sarà stop Fornero e avvio quota 41»

    «Il primo provvedimento che Salvini porterà in Consiglio dei ministri, se gli italiani ci voteranno, è l’azzeramento della legge Fornero e l’avvio di quota 41». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, a margine di un appuntamento a Napoli.

  • Calenda twitta card ritoccata con Fratoianni e Letta, «contro Draghi/con Draghi»

    Dopo Matteo Salvini anche Carlo Calenda prende di mira i manifesti della campagna Pd e su twitter posta una card in cui da una parte si vede Nicola Fratoianni e dall’altro Enrico Letta: «Contro Draghi/Con Draghi. Scegli».

  • Energia: Lega, «Salvini in contatto con governo, enti locali e Europa»

    «Telefonate urgenti con rappresentanti di Comuni, Regioni, Governo e istituzioni europee: in queste ore Matteo Salvini è particolarmente impegnato sul dossier-energia, argomento che la Lega aveva sollevato per prima già diversi mesi fa parlando del caro bollette come “emergenza nazionale”». Così fonti della Lega.

  • Conte, «stabilizzare superbonus fino al 2027»

    «Intendiamo stabilizzare il Superbonus e gli altri bonus edilizi, in un arco temporale di almeno 5 anni e partendo da un sostegno statale tramite un’aliquota che cresce a seconda della bontà dell’investimento: l’efficientamento energetico resta l’obiettivo numero uno, a maggior ragione in questa fase di aspra inflazione». Lo dice Giuseppe Conte, leader del M5S, illustrando le proposte economiche del Movimento in un’intervista rilasciata al sito money.it.

  • Gas: Salvini, fare in fretta, Lega pronta a votare misure

    Sull’emergenza bollette «la Lega chiede al Governo Draghi che è in carica di fare in fretta. Noi chiedemmo mesi fa un investimento maggiore, uno scostamento di bilancio, ci dissero no. Adesso tutti si accorgono che settembre e ottobre rischiano di essere devastanti per le famiglie e per le imprese. Se Draghi porta in Cdm o in Parlamento anche la prossima settimana un provvedimento da miliardi, da decine di miliardi per sostenere famiglie e imprese il voto della Lega è assicurato». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a margine di un incontro a Napoli.

  • Ucraina, Salvini: «sanzioni non mettono in ginocchio Russia ma Italia»

    «Prima finisce la guerra, prima tornano a ridursi i costi di luce e gas. Ieri l’ho letto perfino sull’Economist, perché se lo dice Salvini è un problema ma se lo scrive l’Economist allora è giusto: le sanzioni non stanno fermando la guerra. Le sanzioni non stanno mettendo in ginocchio la Russia. Anzi, rischiano di mettere in ginocchio l’Italia e i Paesi europei». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, a margine di una visita a un canile a Napoli.

  • Energia, Salvini: «serve piano emergenza nazionale da 30 miliardi»

    «Siamo assolutamente a favore di un intervento diretto e rapido entro questi giorni del Governo Draghi che metta a disposizione non alcuni miliardi, ma alcune decine di miliardi con un vero e proprio piano di emergenza nazionale e di sostegno a chi non ce la farà. I tecnici dicono che per affrontare l’autunno servono non meno di 30 miliardi». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini oggi a Napoli.

  • Energia: Salvini, «se prezzo non scende prossimo Governo dovrà razionare»

    «Il rischio di razionamenti in autunno c’è. Se il prezzo non scende il prossimo Governo dovrà razionare luce e gas a partire dalle imprese. Per me l’operazione verità è sempre meglio dell’operazione silenzio». Così il leader della Lega Matteo Salvini, oggi a Napoli. «Vorrei evitarlo - ha aggiunto Salvini - ma l’ha già detto Macron, e la Francia oltretutto ha decine di reattori nucleari operativi. Noi non ce li abbiamo, importiamo solo energia dall’estero, quindi se non si interviene il rischio di decidere chi si riscalda e chi no, chi accende la luce e chi no è assolutamente concreto».

  • Salvini, «Letta, scegli, dopo 25 settembre torni in Francia o resti in Italia?»

    Il leader della Lega Matteo Salvini ironizza sul nuovo manifesto del Partito democratico e del suo segretario Enrico Letta: «Dopo il 25 settembre cosa farà? Letta, scegli». E le due opzioni sul manifesto ritoccato sono: «torno in Francia» o «resto in Italia».

  • Gelmini a Tajani, «ieri via altri 4 da Fi, gestione fallimentare»

    «Forza Italia ieri ha perso altri 4 parlamentari, il movimento giovanile è in subbuglio e Tajani pensa ad attaccare me. Caro Antonio, quando fai un po' di autocritica sulla tua fallimentare gestione del partito che lo ha portato ai minimi storici e la smetti di insultare?». Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie.

  • Senato; in Campania già ammesse 13 liste su 22

    Sono tredici le liste dei candidati per il Senato presentate alla Corte di Appello di Napoli e già ammesse. Al momento delle complessive 22, tre sono state ricusate, una è stata classificata irricevibile e per le restanti cinque si attende la decisione della Suprema Corte di Cassazione. Risutano già ammesse +Europa, Alleanza Verdi e Sinistra, Azione-Italia Viva-Calenda, Forza Italia, Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni, Impegno Civico Luigi Di Maio Centro Democratico, Italexit, Lega per Salvini premier, Mastella Noi di Centro Europeisti, Movimento 5 Stelle, Noi Moderati / Noi con l’Italia Maurizio Lupi, Partito Democratico Italia Democratica e progressista, Unione Popolare con De Magistris. Risultano invece già ricusate Alternativa per l’Italia - No green pass, Pensiero e Azione PPA, Sud chiama Nord. Sono in attesa del pronunciamento della Cassazione invece le liste Gilet Arancioni - Unione Cattolica Italia, Italia Sovrana e Popolare, Partito Animalistia UCDL 10 Volte Meglio, Partito Comunista Italiano e Vita. È stata classificata, infine, irricevibile la lista “Referendum e Democrazia”.

  • Energia: Bonetti, necessario un intervento tempestivo

    «Sì, è assolutamente necessario che ci sia un intervento tempestivo». Lo ha detto la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti intervenendo a Sky Start e rispondendo a chi le chiede se il governo debba intervenire contro il caro gas. «Oggi le famiglie e le imprese hanno bisogno - ha detto - di un ulteriore sforzo da parte del Governo per poter dare una risposta per calmierare il prezzo del gas, dell’energia elettrica. Serve un intervento per i gassificatori che non può essere rimandato e che deve essere sbloccato al più presto, al di là di ogni ideologia vuota, perchè serve dare una risposta alle esigenze delle famiglie».

  • Bonino, «visione Meloni Dio-patria-famiglia superata da realtà»

    «Non condivido nemmeno una virgola di quanto dichiara Giorgia Meloni ma gli avversari si rispettano e non si battono con gli insulti, tantomeno con campagne elettorali totalmente contro. Che poi Giorgia Meloni sia un volto nuovo fa un po' strano, perché era Ministro dello Sport sotto l'ultimo governo Berlusconi». Lo ha detto a 24 Mattino su Radio 24 la leader di +Europa Emma Bonino. «Tuttavia, ho delle preoccupazioni se vincesse la destra, a partire dal nostro rapporto con l'Europa e la nostra collocazione internazionale, vista la loro ambiguità su Putin. Il modo migliore è far prevalere i nostri programmi e i nostri valori. Meloni ad esempio ha una visione della società “Dio-Patria-Famiglia”, quindi niente aborto, niente matrimoni egualitari, niente adozioni per le coppie omosessuali o per i single, eccetera eccetera. Io ho una visione diversa: credo che anche su questo, la società sia già più avanti».

  • Bonino, «5 mln di italiani fuorisede non potranno votare»

    «Sono preoccupata dall'astensione e mi pongo il problema dei 5 milioni di fuorisede, tanti giovani ma anche tanti lavoratori, che non potranno votare. Non che i responsabili politici non conoscano il tema: è dal 2017 che poniamo il problema e tutte le volte ci viene risposto che non è il momento. Invito comunque tutti ad andare votare qualunque cosa votino; se poi votano me, sono più contenta». Lo ha detto a 24 Mattino su Radio 24 la leader di +Europa Emma Bonino.

  • Letta, forte ingerenza di Mosca per favorire la destra

    «La Russia è entrata in questa campagna elettorale. C’è una forte ingerenza della Russia a favore della destra, perché (il governo russo) sa che la nostra posizione continuerà ad essere in linea con la posizione contraria a Putin»: così il leader del Pd Enrico Letta in intervista al giornale spagnolo El Periódico.

  • Meloni, «famiglie, subito aumento assegno unico universale del 50%»

    «Pronti a dare un sostegno concreto alle famiglie. Il quoziente familiare è un nostro obiettivo di legislatura, ma faremo qualcosa di grande impatto da subito: aumentare l’assegno unico universale del 50%. I bambini sono il futuro e la famiglia il nucleo essenziale della Nazione». Lo scrive su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

  • Carfagna, «Salvini, sia chiaro, destra conferma o no 40% Pnrr al Sud?»

    «Matteo Salvini sia chiaro: intende o no confermare il 40 per cento delle risorse del Pnrr al Sud? Oggi in un'intervista al Corriere del Mezzogiorno dà una risposta evasiva, ma 20 milioni di elettori meridionali meritano chiarezza: la destra vuole tagliare Quota Sud, magari per favorire un’altra volta il Nord?». Lo scrive su Twitter Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale.

  • Letta, «estendere obbligo scolastico è rendere Italia paese migliore»

    «Estendere obbligo scolastico vuol dire aiutare le famiglie, formare meglio e di più i nostri figli, dare maggiore centralità al sistema scolastico, estendere la gratuità e lottare contro le disuguaglianze. Investire in istruzione vuol dire rendere l’Italia un Paese migliore». Così Enrico Letta su twitter.

  • Berlusconi, «orgogliosi di quanto fatto a governo»

    «Oggi, voglio parlarvi di noi, di Forza Italia, di chi siamo e chi rappresentiamo», afferma Silvio Berlusconi in video sui social. «Io dico che, davvero, noi possiamo essere orgogliosi di ciò che siamo riusciti a fare nei quasi dieci anni di nostra responsabilità a Palazzo Chigi».

  • Energia, Calenda: «non riuscite a fermarvi un giorno per impegno comune?»

    «Torno a ripetere. Le imprese non riaprono. Gov è in carica per affari correnti. Senza rigassificatore a Piombino rischiamo il razionamento. Avete lodato lo spirito repubblicano del discorso di Draghi ma non riuscite a fermarvi un giorno per prendere un impegno insieme su energia?». Così il leader di Azione Carlo Calenda su twitter.

  • Energia: Carfagna, silenzio e ostilità su proposta Calenda

    Fino all’ultimo «mi sono battuta perché FI non si consegnasse al leghismo e al sovranismo: la decisione di mandare a casa Mario Draghi mi ha convinto che quella battaglia era persa, in modo definitivo». Lo dice in un’intervista al QN Mara Carfagna, ministra per il Sud, passata da Fi a Azione, il cui leader Carlo Calenda ha proposto di sospendere la campagna elettorale per consentire a Draghi di attivare un piano d’emergenza per il gas. «Partiti davvero interessati al bene degli italiani avrebbero risposto - commenta la ministra - Invece è successo il contrario, silenzio o dichiarazioni ostili. La dice lunga sul presunto patriottismo della destra e della sinistra».

  • Energia: Scaroni, tetto al prezzo del gas è irrealizzabile

    Il tetto al prezzo del gas «è irrealizzabile, perché non lo vogliono i Paesi del Nord né il mercato, che alla fine comanda. L’Europa dovrebbe pensare soprattutto ad una politica energetica per il futuro, per evitare di avere i prezzi più alti di tutti anche quando la crisi sarà superata». Lo dice in un’intervista alla Stampa Paolo Scaroni, per dodici anni alla guida di Eni ed Enel e oggi deputy chairman di Rothschild.

  • Ucraina: Di Maio, «in Italia c’è chi l’ha dimenticata»

    «Alcuni partiti e leader politici stanno cercando di nascondere la realtà. Si voltano dall’altra parte. Questa guerra, che ad alcuni sembra distante, ha invece effetti diretti anche in Italia - ha detto al Foglio il ministro degli Esteri Luigi Di Maio -. Registro che schierarsi dalla parte di Putin, o peggio ancora essere ambigui, significa finanziare la guerra e alimentarla a oltranza. Schierarsi invece dalla parte dell’Ucraina significa difendere un popolo che sta subendo un massacro».

  • Energia: Bonomi, emergenza nazionale, subito nuove misure

    I partiti «pensano alla campagna elettorale, che è su altri temi». Di fronte all’«emergenza nazionale» del caro energia, «penso che Quirinale e palazzo Chigi dovrebbero chiedere ai partiti uno sforzo immediato per varare nuove misure». Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera Carlo Bonomi, presidente di Confindustria. I partiti «devono essere responsabili, ma il governo deve agire. Se ci fosse un terremoto, un governo dimissionario interverrebbe o no? Be’, oggi c’è un terremoto economico e non sarebbe comprensibile se il governo non reagisse. Aspettare il prossimo ci farebbe perdere due mesi e non possiamo permettercelo».

  • Letta, «partita si gioca in collegi uninominali, sarà tra noi e la destra»

    «Ieri sera a Modena. In questa legge elettorale, piaccia o no, il risultato finale sarà determinato da chi vince i collegi uninominali, dove è eletto solo chi arriva primo. Li vince la destra o li vinciamo noi. Nessun collegio uninominale sarà vinto da altri. È di qua o di là». Così il segretario Dem Enrico Letta su twitter postando una foto dell’intervento tenuto ieri alla festa de L’Unità a Modena.

  • Caro gas, cresce pressing partiti per nuove misure del Governo a tutela di famiglie e imprese

    Cresce il pressing dei partiti sul governo affinché metta mano a un nuovo intervento per calmierare gli effetti di un prezzo del gas (ieri, 25 agosto, ha sfondato il tetto dei 300 euro a megawattora alla Borsa di Amsterdam). Un’apertura in questa direzione è giunta dalla viceministra dell'Economia, Laura Castelli: «ci sono i margini per un nuovo decreto, ritengo si debba intervenire nei prossimi giorni». Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi: «Il Governo può e deve intervenire contro il caro gas»

  • Oggi stop a liste, Meloni rassicura sui conti pubblici

    Alle 16 scade per i partiti il termine per depositare le liste dei candidati alle prossime elezioni. La leader di FdI Meloni ha assicurato di non voler mettere a rischio i conti italiani: «Sono molto cauta», ha spiegato. Calenda (Azione) ha proposto di sospendere la campagna elettorale per supportare il piano del governo contro il caro-gas. Conte (M5s) ha sfidato il Pd, giudicando Letta «incomprensibile» e invitando gli elettori di sinistra a votare M5s: «Siamo noi la forza più progressista».

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