ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùPolitica

Elezioni ultime notizie. Energia, Berlusconi: governo agisca subito per decreto. Letta: chi ha fatto cadere Draghi ora pretende misure

Emergenza energetica sempre più al centro del dibattito politico, con Salvini che preme per evitare i razionamenti e con Calenda che chiede alla Meloni e a Letta di votare a favore dei rigassificatori. La leader di FdI chiarisce: se alle elezioni «vincesse il centrodestra e si affermasse Fdi non ho ragione di credere che Mattarella non indichi» me come premier

Rialzi del gas pesano, a settembre check sugli aiuti
  • Berlusconi, da domani sarò su Tik Tok

    «Proprio da domani sarò presente anche su Tik Tok con contenuti dedicati a questo particolare mezzo di comunicazione». Lo annuncia il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in collegamento con la kermesse di Ceglie organizzata da Affari Italiani.

  • Lupi, riforma presidenzialista non è tabù

    « La riforma della Costituzione in senso presidenzialista non è un tabù, è semplicemente andare verso ciò che i cittadini ci chiedono, come abbiamo potuto verificare all’ultima elezione per il Quirinale e riteniamo che il voto popolare sia sempre positivo. Ricordiamo che il presidenzialismo è in uso da decenni in grandi democrazie. E’ ovviamente una riforma che va fatta con la massima convergenza possibile, auspicabilmente anche oltre quei due terzi che impone l’art. 138 della Costituzione per evitare il referendum confermativo». Lo dice il capo politico di Noi moderati, Maurizio Lupi.

  • Salvini, uomo o donna Lega a Viminale per garantire sicurezza

    «Non vedo l’ora che dopo il 25 settembre un uomo o una donna della Lega possa tornare al Viminale per garantire la sicurezza degli italiani». Così il leader della Lega Matteo Salvini nel corso di un comizio a Carovigno (Brindisi).

  • Letta, il 1° settembre al via campagna in Lombardia

    «L’1 settembre parte la mia campagna elettorale in Lombardia per dire 25 settembre voto Pd. Al via con una festa dell’Unità a Milano dove confrontarmi con tanti giovani. #Scegli». Così Enrico Letta su twitter.

  • Tajani, Governo aiuti famiglie e imprese

    «Va necessariamente difeso, di fronte a questa crisi tremenda per il costo bollette, il potere d’acquisto di stipendi e pensioni; molte famiglie, già in difficoltà per l’emergenza Covid, non riescono a pagarle. Serve un immediato intervento del Governo, serve bloccare il prezzo del gas a livello europeo, e sono favorevole alla chiusura della Borsa del gas di Amsterdam per evitare speculazioni». È quanto ha affermato in Campania, dove ha tenuto vari appuntamenti elettorali, il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani.

  • Zingaretti, cosa deve accadere per capire che sanità non si taglia?

    «Dopo tutto quello che ci è successo in questi anni, cos’altro deve accadere per capire che sulla sanità non bisogna tagliare, ma investire e innovare ancora di più? Noi lo abbiamo fatto e vogliamo continuare a farlo». Lo scrive su Twitter il governatore del Lazio, candidato Pd alla Camera Nicola Zingaretti.

  • Conte a Letta, noi incalzavamo Draghi, tu distratto da furia bellicista

    «Enrico rispondo alla tua domanda: mentre noi incalzavamo Draghi proponendo soluzioni straordinarie e tempestive contro il carobollette e gli stipendi troppo bassi, forse tu eri distratto tra furia bellicista per il conflitto in Ucraina, armi e inceneritori da piazzare nei decreti. Se avessi sostenuto quelle nostre proposte ora avremmo soluzioni per imprese e famiglie: nel Conte II con un Pd più attento a questi temi lo abbiamo fatto». Lo scrive su Facebook il leader M5S Giuseppe Conte replicando a Enrico Letta.

  • Superbonus, ambiente, legalità, temi del tour di Conte

    La settimana prossima entrerà nel vivo la campagna elettorale del leader del M5s, Giuseppe Conte, deciso a puntare su temi come i cantieri del superbonus da sbloccare, ambiente, transizione energetica e legalità. A quanto si apprende, la prima tappa sarà in Veneto martedì 30 agosto, dove l’ex premier si concentrerà su superbonus, imprese e giovani.

  • Energia: Patuanelli, «da M5S allarme tsunami 6 mesi fa»

    «L’allarme per lo tsunami energetico che sta arrivando lo abbiamo lanciato più di 6 mesi fa. Ora i cittadini si stanno accorgendo del motivo per il quale non potevamo più stare in silenzio». Lo scrive su Twitter il ministro per le Politiche agricole Stefano Patuanelli, del M5S, rilanciando un suo tweet del 10 febbraio in cui affermava: «Siamo nel pieno di una crisi energetica che mina alle fondamenta l’economia reale del Paese. Uno scostamento di bilancio non può essere considerato “debito cattivo”, perché il rovescio della medaglia potrebbe voler dire far fallire migliaia di aziende».

  • Energia: Letta, chi fece cadere Draghi ora pretende misure

    «Con quale credibilità chi trentasette giorni fa ha fatto cadere il Governo Draghi pretende oggi dal Governo Draghi misure per la crisi energetica? #Salvini #Berlusconi #Conte». Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta.

  • Calenda rilancia proposta, time out e confronto su energia

    «Lo ripeto: abbiamo bisogno di un time out e un confronto tra i partiti su come intervenire sulle bollette. Il no gas di Letta e la proposta di Meloni non reggono. Troviamo un accordo per il bene dell’Italia». Su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda, rilancia la proposta avanzata giovedì 25 agosto. «Il mio appello è soprattutto a Meloni e Letta - dice in un video -, di essere chiari su alcune cose di fondo: saremo responsabili sul bilancio, vogliamo il rigassificatore, andiamo da Draghi, chiediamo tutti quanti di fare un intervento molto ampio perché altrimenti l’economia italiana entrerà in recessione rapidissimamente».

  • Speranza, non permetteremo riduzione risorse per la Sanità

    «Incredibile assistere a proposte di riduzione delle risorse per la Sanità. Negli ultimi tre anni abbiamo finalmente ricominciato ad investire aumentando il fondo sanitario di 10 miliardi e stanziandone 20 con il Pnrr. Sarebbe folle tornare indietro. Non lo permetteremo». Così su Fb il ministro della Salute, Roberto Speranza.

  • Costa, non usare il Covid in campagna elettorale per dividere

    «Dobbiamo smetterla di utilizzare il Covid in campagna elettorale per creare divisioni e alimentare paure ingiustificate. Non strumentalizziamo la pandemia, parliamo piuttosto di salute e dei progetti futuri concreti per rafforzare e valorizzare il nostro Sistema Sanitario Nazionale». È quanto afferma il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa, esponente di Noi Moderati.

  • Conte, «per Salvini leva risolve problemi giovani»

    «Occhio ragazzi, voi pensavate che i vostri problemi fossero la disoccupazione, il precariato, gli affitti e i mutui alle stelle: nulla di tutto questo. Per Salvini il problema è che non c’è più la leva militare obbligatoria. Quindi tutti voi in fila a far di nuovo il militare per un anno». Così il leader del M5S, Giuseppe Conte, in un video su Instagram in cui si rivolge ai giovani.

  • Berlusconi ad astensionisti, avete dovere di votare

    «Il 25 settembre si decide davvero il nostro futuro, il futuro della Campania e dell’Italia. Solo chi è soddisfatto di come vanno le cose, delle tasse che paga, del prezzo dell’energia, del funzionamento della burocrazia, del livello di sicurezza, della qualità dei servizi sanitari, delle pensioni che riceve, si può permettere il lusso di rimanere a casa. Tutti gli altri, e mi rivolgo proprio a chi pensa di astenersi, hanno il preciso interesse personale, e il dovere verso se stessi, verso le proprie famiglie, verso la collettività, ad andare a votare e naturalmente votare Forza Italia, dare il loro voto a noi, a Forza Italia». Lo ha detto il leader di FI, Silvio Berlusconi, intervenendo in collegamento alla presentazione dei candidati del suo partito in Campania, a Vietri (Salerno).

  • Berlusconi, «ai giovani vanno offerti stipendi decorosi»

    «Verremo incontro con la totale detassazione e decontribuzione per i primi anni a chi assumerà un giovane a tempo indeterminato. A questi ragazzi naturalmente vanno offerti stipendi decorosi, anche per apprendistati e praticantato». Lo ha detto Silvio Berlusconi, intervenuto telefonicamente a un appuntamento elettorale di Forza Italia a Vietri sul Mare (Salerno).

  • Bonetti alla destra, sanità non si può tagliare

    «A questa destra non sono bastate la pandemia, le liste d’attesa interminabili e la prevenzione messa a rischio a spiegare che il capitolo che NON si può tagliare è la sanità. Abbiamo bisogno di investire in più medici, più ricerca e una medicina territoriale che raggiunga tutti». Lo scrive su Twitter la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti.

  • Energia: Berlusconi, governo agisca subito per decreto

    «Il governo deve agire subito per decreto per soccorrere chi è in difficoltà, le famiglie e le imprese, l’Europa deve prendere un’iniziativa comune, ma occorre anche ripartire al più presto con tutto ciò che la sinistra ha bloccato finora, dai termovalorizzatori, ai rigassificatori, dalle fonti rinnovabili come sole e vento, fino al nucleare sicuro, di quarta generazione, per il quale ci vorranno comunque molti anni, ma che è una strada senza alternative». Lo ha detto Silvio Berlusconi collegandosi con una iniziativa elettorale in Campania.

  • Berlusconi, porteremo fino in fondo Ponte sullo Stretto

    «Se non fosse per la sinistra che lo ha bloccato, oggi sarebbe operativo anche il Ponte sullo Stretto di Messina, che il nostro governo aveva progettato e finanziato. Parlo di una grande infrastruttura, una delle più importanti d’Europa, su una direttrice di traffico che tocca direttamente la Campania. Questa volta la porteremo certamente fino in fondo». Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente a un appuntamento elettorale del partito in Campania.

  • Fratoianni, nostro allarme su bollette un anno fa

    «Vedo che in queste ore aumentano gli esponenti politici che si stracciano le vesti e alzano la voce per il costo insostenibile delle bollette. E fanno a gara dalla destra al M5S ad essere i primi della classe. Tuttavia ogni tanto un esercizio di memoria bisognerebbe farlo: dove erano il 14 settembre di un anno fa quando lanciammo l’allarme bollette e il ministro proposto dal M5S Cingolani ci rispose in modo assolutamente ridicolo?». Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, in una nota.

  • Pnrr: Salvini, con noi al governo Sud non perderà un euro

    «La Puglia come tutte le regioni del Sud non perderà un euro dei fondi europei. A differenza di certa sinistra che poi non è capace di spendere i fondi europei, laddove governa la Lega i fondi europei vengono spesi. E quindi il Pnrr noi lo applicheremo, rivedremo i costi, ma questo a Bari come a Miliano, perchè se un ponte progettato o una scuola progettata mi costavano dieci sei mesi fa e mi costano venti adesso, è chiaro che devo rivedere il progetto». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, durante un incontro elettorale a Bari. «ll sud - ha aggiunto - ha solo da guadagnarci, perchè laddove governa la Lega i fondi europei sono spesi mentre dove governa la sinistra spesso i fondi o non vengono spesi o vengono usati per fare dei concertini o dei favori agli amici degli amici».

  • Salvini, i russi? Sanno di perdere e inventano scuse

    «Di Maio dice che sul risultati del voto influiranno i russi...Io non se se in questa sala ci sono dei russi nascosti o camuffati...Voteranno i baresi, i leccesi, i milanesi, i romani...Quando sai che perdi è come quando andavo a scuola non preparato e inventavo tre o quattro scuse...mi hanno rubato il libro, mi si è allagata la casa...Mi sembrano quelle che Letta e Renzi e Di Maio quando dicono è colpa degli altri...c’è il fascismo, il razzismo, i russi gli esquimesi...». Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, durante un incontro elettorale a Bari. «Arriveranno a dire che gli italiani non capiscono niente...Qui non ci sono interessi stranieri da tutelare in Italia, ma interessi italiani da tutelare all’estero...». aggiunge.

  • Bernini, chi prende un voto in più ha leadership

    «Abbiamo una regola e la rispetteremo. Chi prenderà un voto in più avrà la leadership». A dirlo è la senatrice uscente Anna Maria Bernini, vice coordinatrice di Forza Italia e candidata per il collegio plurinominale in Emilia-Romagna.

  • Salvini, «chi ha preso contributi pubblici non può licenziare e andare all’estero»

    «Le multinazionali straniere, vogliono lavorare qui, mi fanno il favore di chiedere il permesso e pagare le tasse in Italia, non è possibile venire qua, licenziare e andarsene. Questo vale anche per qualche grande azienda italiana, che ha preso miliardi di euro di contributi pubblici negli anni passati e adesso licenzia in italia e trasferisce la sede all’estero, per pagare le tasse all’estero. Penso che abbiamo capito tutti di che azienda stiamo parlando». Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini a Bari. «Con tutti i soldi che gli italiani hanno messo nelle casse di quell’azienda ce la saremmo potuta comprare. E adesso non si permettano di chiudere in Italia, di licenziare e di andare a fare quattrini all’estero perché non è un modo di fare impresa», ha aggiunto Salvini.

  • Carfagna, Salvini faccia chiarezza, su Quota Sud Pnrr

    «Mi sorprende che Matteo Salvini mandi avanti i suoi parlamentari con confuse dichiarazioni sul Sud. È stato ministro degli Interni, è il leader che ha avuto l’ambizione di fare della Lega un partito nazionale: il Sud e i suoi problemi dovrebbe conoscerli bene. Non capisco la sua difficoltà a rispondere in modo trasparente a una domanda semplice: confermerà la Quota Sud del Pnrr, cioè la regola che vincola il 40 per cento delle risorse a opere e interventi nel Mezzogiorno? Non servono tante parole, basta un sì o un no: gli elettori meridionali, ai quali chiede il voto, hanno il diritto di conoscere la sua posizione». Lo dichiara Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale.

  • Energia: Calenda, Meloni ha una conoscenza superficiale

    «Ieri Giorgia Meloni ha detto che azzerando gli oneri la bolletta diminuirebbe del 30% senza aggravi per il bilancio pubblico. Sono entrambe affermazioni false che dimostrano una conoscenza superficiale della materia. Andiamo avanti con il nostro piano». Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda, pubblicando un grafico secondo cui «è impossibile ridurre del 30% le bollette riducendo gli oneri» perché sulla luce «il governo ha già ridotto gli oneri generali di sistema per tutto il 2022» e «l’unico onere che rimane è l’Iva che attualmente è del 10% per le famiglie e del 20% per le imprese. Quindi la bolletta di una famiglia tipo si può ridurre al massimo dell’11% (Iva e accise). Eliminare Iva e accise solo per utenze domestiche costerebbe almeno 3,2 miliardi l’anno». Per il gas «il governo ha già ridotto gli oneri generali di sistema per tutto il 2022 per famiglie e imprese con un taglio forfettario. Già nel primo trimestre del 2022 rappresentavano l’1% della bolletta. L’Iva è stata ridotta al 5% per tutto il 2022» e «quindi - è la conclusione - la bolletta del gas di una famiglia tipo si può ridurre al massimo del 6-7%».

  • Salvini, «Di Maio distratto, anziché tutelare interessi italiani cercava navigator»

    «Di Maio dice “sul voto degli italiani influiranno i russi”. Io dico “voteranno gli italiani, i romani i torinesi”. Quando sai che perdi ti inventi le scuse, come quando a scuola non avevi studiato e ti preparavi quelle tre o quattro scuse. Mi sembrano quelle che tirano fuori Letta, Calenda, Di Maio». Lo afferma a Bari il segretario della Lega Matteo Salvini. «È sempre colpa degli altri, arriveranno a dire che gli italiani non capiscono niente, che sparirà l’Adriatico. Balle», ha aggiunto. «Non ci sono interessi stranieri da tutelare in Italia, ci sono gli interessi italiani da tutelare all’estero, qualche ministro si è un po’ distratto, era in giro a cercare navigator, e non ha tutelato l’interesse nazionale come avrebbe dovuto», ha detto ancora Salvini.

  • Calenda, Lega propone meno soldi a sanità

    «La proposta della Lega è meno soldi alla sanità. In Italia ci sono liste d’attesa di mesi per una tac e una visita oncologica. Mancano 50.000 medici e altrettanti infermieri. Per noi invece ogni euro in più del bilancio pubblico andrà a istruzione e sanità». Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda, commentando la proposta di Luigi Mastrangelo, capo del dipartimento sport del partito di Matteo Salvini, secondo cui «bisogna investire di più nello sport, togliendo magari qualcosa alla sanità».

  • Salvini, Meloni presidente? Prima voto poi decide Mattarella

    «Io aspetto il voto degli italiani prima di fare qualsiasi commento, poi il Presidente della Repubblica sceglierà come è giusto che sia. Tutti dicono che il centrodestra ha già vinto. Calma. Sono convinto che il centrodestra possa vincere, sono convinto che la Lega possa prendere un voto in più di tutti gli altri, ma non impongo nomi e ruoli a nessuno e men che meno al presidente della Repubblica». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, rispondendo a Bari ai giornalisti che gli chiedevano un commento sul Giorgia Meloni presidente del Consiglio nel caso Fratelli d’Italia prenda più voti.

  • Renzi, dire sì agli impianti per energia serve

    «Notizia di oggi: la Basilicata darà gratis il gas ai Lucani. Dire sì agli impianti serve! È chiaro perché noi da soli dicevamo sì a Tempa Rossa, Tap e termovalorizzatori? Il tempo è galantuomo. Ieri le trivelle, oggi Piombino. L’Italia che dice sì vota #TerzoPolo #ItaliaSulSerio». Lo scrive su Twitter il leader di Italia viva, Matteo Renzi.

  • Di Maio a Meloni,con promesse da 100 mld verso default

    «Non è colpa mia se come coalizione avete già fatto 100 miliardi di euro di proposte economiche. Cento miliardi di euro significa che rischieremo il default, il fallimento. significa mettere mano ai risparmi di una vita degli italiani». Lo afferma il ministro degli Esteri e capo politico di Impegno civico Luigi Di Maio, in un video su Facebook, rivolto alla leader di FdI Giorgia Meloni, parlando delle proposte economiche del centrodestra.

  • Letta, destra ambigua su ingerenze della Russia

    «Non si può tollerare l’ingerenza di una potenza straniera ostile. Se si è patrioti, se si è per l’Italia, si condannano gli interventi della Russia di Putin nella campagna elettorale e le azioni di spionaggio. Noi siamo seri e coerenti, la destra drammaticamente ambigua. #Scegli». Lo scrive su Twitter il leader del Pd, Enrico Letta, secondo cui «la Russia sì è definitivamente parte di questa campagna elettorale» e su questo tema «la destra italiana è drammaticamente ambigua».

  • Energia: Salvini: «d’accordo con Elon Musk, nucleare fonte più pulita e sicura»

    «Io sono totalmente d'accordo con Elon Musk, il nucleare di ultima generazione è la fonte energetica più pulita e sicura. Letta e Conte invece, come sempre, sanno solo dire no. Voi come la pensate?». Lo scrive il segretario della Lega Matteo Salvini commentando un tweet di Elon Musk in cui il fondatore di Tesla afferma che «i paesi dovrebbero aumentare la produzione di energia nucleare».

  • Speranza a Salvini-Meloni,su vaccini Covid basta ambiguità

    Sulla vaccinazione anti-Covid «basta ambiguità, lo dico a Salvini, Meloni, sui vaccini si dicano parole chiare. Dobbiamo considerare che qualsiasi cosa accada dopo il 25 settembre, il Paese continuerà sulla linea del rispetto dell'evidenza scientifica, non possiamo permetterci errori su una materia così delicata». Così a RTL 102.5 il ministro della Salute, Roberto Speranza. «Faccio appello a tutti i leader di dire che dopo il 26/9 si continua con la stessa determinazione nella campagna di vaccinazione. Chiedo a tutti di dirlo, anche - ha affermato - alle forze politiche dove ci sono stati elementi di ambiguità».

  • Calenda a Letta, politica energetica non è slogan

    «Enrico Letta ma come fai, nel momento di massimo bisogno di gas, anche per essere indipendenti da Putin, a fare un manifesto come questo». Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda, commentando il manifesto elettorale pubblicato dal segretario del Pd, con il messaggio Combustibili fossili/Energie rinnovabili, e il claim “Scegli”. «La politica energetica non si può ridurre a questi slogan privi di senso. Sei contro il gas? E come andiamo a pedali? #ItaliaSulSerio”, prosegue Calenda, che poi aggiunge: “Ma nessuno del Pd riesce a frenare questa deriva populista?». Una domanda rivolta in particolare a Carlo Cottarelli, al sindaco di Bergamo Giorgio Gori e al governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

  • Salvini, «soldi Pnrr a Sud ma no ad amici degli amici»

    «I fondi del Pnrr noi vogliamo e ci impegniamo -dove governa la Lega i soldi si spendono e si spendono bene - affinché tutti quei mld destinati al Sud arrivino effettivamente al Sud e vengano spese per il Sud, non per gli amici degli amici. Spesso non c’è un problema di soldi, ma il problema è che i soldi finiscono in Regione e spariscono o finiscono agli amici degli amici o ai comuni del colore giusto o a quelli con la tessera dei sindacati giusti». Così il leader della Lega Matteo Salvini, durante un comizio a Barletta.

  • Balneari: Salvini, «decreti attuativi a prossimo governo, chi fatica da una vita continuerà»

    «Sarà il prossimo governo a fare i decreti attuativi» sul dossier balneari, «il nostro principio è che chi lavora e fatica da una vita possa continuare a lavorare e faticare sulle sue spiagge per un’altra vita e nella prossima». Così il leader della Lega Matteo Salvini, a Barletta per un comizio elettorale.

  • Pensioni: Salvini, forse Fornero non ha mai lavorato in vita sua

    «Andare in pensione a 67 anni è una follia. L’altra sera la Fornero ha detto in tv che 41 anni non sono sufficienti per andare in pensione. Forse parla così perchè non ha mai lavorato in vita sua, altrimenti se avesse faticato per 41 anni, saprebbe ad esempio che chi lavora con i disabili o gli anziani per una vita ha la schiena spezzata». Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini in diretta Facebook da Barletta.

  • Meloni, «italiani hanno diritto di eleggere capo Stato, basta giochi palazzo»

    «#Pronti a ridare forza alla volontà popolare. L'attuale sistema ci ha portato ad avere 11 governi in 20 anni. Gli italiani hanno diritto di eleggere il Capo dello Stato e scegliere da chi farsi governare. Basta con governi calati dall'alto e giochi di Palazzo. #presidenzialismo». Così Giorgia Meloni in un video sui social.

  • Energia: Tabarelli, costi gas continueranno a crescere

    Nei mesi scorsi «avevo detto che il prezzo si sarebbe fermato a quota cento: sono stato smentito. In assenza di scorte, il costo di un bene primario come l’energia continuerà a salire. L’unica possibilità è il calo della domanda. Vedremo che cosa succederà nei prossimi mesi, se l’Europa entrerà in recessione». Lo dice in un’intervista a Qn Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia. Per l’inverno «prepariamoci al peggio. Magari non ci saranno interruzioni fisiche, ma molte imprese rischiano di dover mettere i lavoratori in cassa integrazione - spiega -. Dovremmo sicuramente fare di più e parlare subito di razionamento. Speriamo di non dover ricorrere a misure estreme».

  • Speranza, «da forze politiche stop ambiguità su vaccini»

    «Adesso basta con le ambiguità sui vaccini, si dicano parole chiare perché non possiamo permetterci errori su una materia evidentemente così delicata. È ora di smetterla, da parte di alcune forze politiche, di fare l’occhiolino ai no vax». Lo ha detto il ministro della salute, Roberto Speranza, ai microfoni di Non Stop News su Rtl 102.5. «Vorrei che tutte le forze politiche assumano un impegno di fronte agli italiani - ha aggiunto il ministro in quota Articolo 1 - il diritto alla salute viene prima di altri interessi. Bisogna continuare a mettere al centro l’evidenza scientifica».

  • Speranza, «aborto diritto da difendere»

    «La norma nazionale sul diritto all’interruzione di gravidanza è assolutamente da difendere. La sentenza negli Usa è un’eredità della stagione di Trump e ha cancellato cinquant’anni di diritti e conquiste delle donne. Bisogna riflettere davvero sul creare le condizioni affinché la norma vigente venga applicata, le regioni devono seguire le indicazioni che ricordo essere legate anche a un esito referendario molto netto». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, ai microfoni di Non Stop News su Rtl 102.5.

  • Berlusconi, «taglio tempi processi e separazione carriere, riforma giustizia priorità»

    La riforma della giustizia «deve essere realizzata nell'interesse di tutti i cittadini, che avranno finalmente diritto a giudici imparziali, che avranno finalmente diritto a non essere richiamati in giudizio dopo essere stati assolti in primo e secondo grado, che avranno diritto ad essere trattati da innocenti fino ad un'eventuale condanna definitiva. Oggi, i processi sono davvero troppo lunghi: 1200 giorni per un processo penale di primo grado. Dovranno adeguarsi, i nostri processi, ai tempi europei, che per il primo grado sono di circa 400 giorni». Così Silvio Berlusconi in un videomessaggio con le “pillole di programma” di Forza Italia. «Infine - va avanti l’ex premier - i PM di oggi dovranno diventare gli avvocati dell'accusa ed avere gli stessi ed identici diritti degli avvocati della difesa, nei confronti di un giudice terzo. Per questo, è necessaria la separazione delle carriere. Questi sono i punti essenziali della nostra riforma della giustizia».

  • Bonetti, Terzo polo è l’unica novità

    Il Terzo polo è «l’unica novità della campagna elettorale. Tutti noi ci candidiamo per dare continuità all’agenda Draghi e al suo metodo di governo contro chi lo ha rinnegato e contro chi lo ha fatto cadere». È quanto afferma Elena Bonetti ministra per le Pari opportunità e la famiglia, in un’intervista a Qn.

  • Calenda, «avanti con Draghi e larga coalizione per paese al sicuro, no salti buio»

    «Quando l'Ue è debole l'Italia finisce sotto attacco speculativo. Le armi della Bce sono più selettive e condizionate. Tutto porta a ritenere che l'unica soluzione per tenere il paese al sicuro è andare avanti con Draghi e una larga coalizione. Non è tempo di salti nel buio». Lo scrive su Twitter il leader di Azione Carlo Calenda. «La posizione della banca centrale americana - rimarca in un altro tweet - rende il quadro economico più severo anche per l'UE e l'Italia. Fare promesse costose/irrealizzabili accelera l'uscita dal nostro debito degli investitori. Rimettere in discussione gli impegni europei è più pericoloso che mai».

  • Elezioni:Tosi, Draghi è risorsa,va recuperato dal centrodestra

    Alla domanda se l’Italia avrà ancora bisogno di Draghi, Flavio Tosi, ex sindaco di Verona e attuale candidato nelle liste di Fi, sottolinea, in un’intervista al Corriere del Veneto che «il futuro premier deve essere una figura che abbia la sua statura e la sua grande credibilità. Quindi se il centrodestra - continua - una volta al governo trovasse il modo di avvalersene, converrebbe a tutti. Ua risorsa come lui non deve essere dispersa».

  • Berlusconi, Meloni non ha bisogno legittimazioni

    Giorgia Meloni «non ha nessun bisogno di essere legittimata a fare il premier, anche perché la legittimazione dipende solo dal voto degli italiani. E proprio per questo abbiamo detto e scritto che sarà chi ha più voti a proporre al capo dello Stato il nome del premier». Lo dice in un’intervista a Qn il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

  • Energia: Giani, sì al rigassificatore a Piombino ma operazione sicura

    Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, in un’intervista al Corriere della Sera, ha detto di essere favorevole al rigassificatore nel porto di Piombino, a patto però che sia garantita la sicurezza dell’impianto. «La ritengo un'opera importante per superare l'approvvigionamento del gas dalla Russia - ha sottolineato Giani - e una crisi energetica che il nostro Paese sta vivendo ogni giorno in modo drammatico». Per Giani, tuttavia, «bisogna rispettare le leggi e l'iter procedurale e soprattutto avere la sicurezza assoluta che sia un'opera sicura».

  • Russia, Di Maio: anche campagna elettorale è inquinata

    Il ministro degli Esteri e leader di Impegno Civico Luigi Di Maio lancia l’allarme su possibili ingerenze russe in vista delle elezioni del 25 settembre. «Voglio ricordare che abbiamo recentemente espulso 20 funzionari russi con passaporto diplomatico. Il nuovo caso che avete portato alla luce con un lavoro giornalistico importante è la conferma delle ombre che gravitano sul nostro Paese e toccano istituzioni, partiti, dirigenti politici. Anche la campagna elettorale è inquinata», dice Di Maio in un’intervista a Repubblica. Per Di Maio «i tentativi di interferenza russa sono evidenti. Il problema vero è che ci sottovalutiamo, non consideriamo quanto l'Italia sia importante per la tenuta della Ue, della Nato e del mondo libero. Abbiamo l'ex presidente Medvedev che dà indicazioni di voto, Razov che si complimentava con il partito di Conte sull'Ucraina e Salvini pagato in rubli per andare a Mosca. Perciò serve istituire una commissione parlamentare d'inchiesta che faccia luce sulle ingerenze».

  • Caro energia sempre più al centro del confronto politico della campagna elettorale

    Vola il prezzo del gas. Emergenza energetica sempre più al centro del dibattito politico, con Salvini che preme per evitare i razionamenti e con Calenda che chiede alla Meloni e a Letta di votare a favore dei rigassificatori. La leader di FdI chiarisce: se alle elezioni «vincesse il centrodestra e si affermasse Fdi non ho ragione di credere che Mattarella non indichi» me come premier. Letta accusa intanto la Russia di ingerenze nella campagna elettorale per favorire la destra. Lupi ribatte: il segretario del Pd scredita l’Italia. Di Maio paventa invece una guerra economica in caso di una vittoria della destra.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti