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Elezioni, ultime notizie. Conte: tassare extra profitti di assicurazioni e farmaceutica. Calenda: campagna Pd violenta

Partiti in pressing per un intervento del Governo sugli aumenti. «Recuperare subito le tasse sugli extraprofitti», dice il Pd. Mentre Salvini chiede di aprire il Parlamento per mettere «un tetto agli aumenti di luce e gas». «Ma no a nuovo debito», avverte Meloni

De Magistris: "Reddito di cittadinanza non può essere eliminato, ma non deve essere parcheggio"
  • Calenda: la campagna del Pd è più violenta di quelle del dopoguerra

    «Chi non vota Pd è per Putin, chi non vota Pd è No Vax, chi non vota Pd vuole lo sfruttamento, chi non vota Pd è per Almirante. Esistono solo il rosso o il nero. È una campagna elettorale più violenta di quelle del dopoguerra. L’Italia è meglio di così, Enrico». Lo dice il leader di Azione Carlo Calenda replicando alle parole del segretario del Pd Enrico Letta.

  • Conte: «Tassare gli extra profitti di assicurazioni e farmaceutica»

    Serve «recuperare risorse finanziariarie e lavorare per estendere la tassazione degli extra profitti ad altri comparti come assicurazioni e farmaceutica dove sono stati accumulati ingenti profitti in virtù della speculazione durante la pandemia». Lo afferma il leader del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, a margine del comizio elettorale di Chieti parlando «dell’autunno caldissimo per le famiglie e le imprese in arrivo».

  • Meloni, Fdi per stop pedaggio A24-A25 a pendolari che si recano a Roma

    «Riporteremo avanti in futuro una nostra iniziativa per esentare dal pagamento del pedaggio della A24 e A25 i pendolari che si recano a Roma per ragioni di lavoro, di studio e sanitarie». Così la presidente di Fdi, Giorgia Meloni, nel corso di un evento elettorale a Pescara.

  • Tajani: impensabile maggioranza Ursula in Italia

    Uno scenario con una maggioranza Ursula, come dice Calenda? «È una cosa impensabile in Italia». Risponde così a Sky Tg24 il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, escludendo una nuova coalizione allargata. Quella europea «è stata un’operazione per impedire a chi aveva perso le elezioni, cioè ai socialisti, di avere la guida della commissione europea, tanto è vero che in Ue è arrivata una donna del partito popolare europeo, Ursula von der Leyen».

  • Letta: impossibile pareggio, vinciamo noi o destra

    Alle elezioni «un pareggio non può esserci. Chi dice ci sarà un pareggio e poi rimetteremo Draghi non fa i conti con questa legge elettorale che prevede più di un terzo degli eletti con la logica dell’uninominale. Lì vince uno solo: o il centrodestra o il centrosinistra». Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a Porta a Porta. «Ad esempio nel collegio di Roma centro sono candidati Calenda, per noi Bonino, poi esponenti di FdI e M5s. Chi vota Calenda, che non ha alcuna possibilità di essere eletto lì, impedisce a Bonino di essere eletta e favorisce la destra. È oggettivo», aggiunge.

  • Conte: governo chiarisca perché ha privilegiato questa offerta

    «Per quanto riguarda la trattativa Ita, il M5S chiede al governo di chiarire le ragioni che lo spingono a privilegiare questa offerta rispetto a quella concorrente», ha detto a Chieti il leader pentastellato Giuseppe Conte.

  • Letta: no a rinegoziare Pnrr, soldi vanno spesi subito

    «Non condividiamo la tesi della destra di rinegoziare» il Pnrr, i fondi «bisogna spenderli e velocemente». Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta parlando all’emittente vicentina Tva. «C’è tanta preoccupazione - ha evidenziato citando i luoghi visitati nel suo tour veneto - da parte degli imprenditori, del sistema artigianale ma anche una grande forza di resistere tipico di queste terre. Ho visitato Recoaro dove con un bando da 20 milioni del Pnrr si potrà intervenire in maniera molto concreta».

  • Energia: Calenda a Meloni, ok a vederci lunedì, serve proposta congiunta

    «La Meloni ha proposto di vederci lunedì. Io dico sì. Vediamoci in Parlamento lunedì, sediamoci due ore insieme e cerchiamo di fare una proposta congiunta perchè questa è un’emergenza nazionale e va affrontata da tutte le forze politiche con responsabilità. Anche perché Draghi è stato sfiduciato e quindi ha bisogno del nostro supporto». Così Carlo Calenda al Tg1.

  • Energia: Letta, spero intervento nelle prossime ore

    «Abbiamo chiesto un intervento e spero che ci sia nelle prossime ore e che venga concordato anche a livello europeo». Lo ha detto il leader del Pd Enrico Letta a Podcast sull’emittente vicentina Tva parlando della questione dell’energia ed evidenziando che è possibile «evitare il collasso». A una domanda sull’allarme degli imprenditori sulla deindustrializzazione dovuta alla crisi energetica il segretrio del Pd ha ribadito la necessità di un intervento sulle bollette, sul dilazionamentod ei pagamenti e per «disaccoppiare i costi» dell’energia legati al gas rispetto alle rinnovabili.

    Il segretario del Pd Enrico Letta (fermo immagine da Facebook)

  • Meloni: Ita questione strategica, non è competenza di questo governo

    «Non conosco così bene il dossier, leggo che c’è stata una accelerazione, francamente ritenevo che li governo attuale non dovesse andare avanti su una questione così strategica». Lo dice il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni a Pescara, parlando della vendita di Ita Airways.

    «Stiamo dando una mano per questioni che sono irrinunciabili, come garantire i soldi del Pnrr, abbiamo dato la nostra disponibilità sul problema delle bollette che è un problema immediato, ma su materie strategiche, dato che si vota tra 20 giorni - aggiunge - non capisco perché il governo italiano decida deliberatamente di andare avanti, senza aspettare il prossimo governo, che avrà un diverso mandato popolare per fare scelte impattanti per il destino di questa nazione».

    «Piaccia o non piaccia - insiste Meloni - noi di fatto abbiamo speso miliardi sulla nostra compagnia di bandiera in questi anni, e poi a un certo punto abbiamo gettato il bambino con l’acqua sporca e lo consegniamo di fatto a fondi stranieri, senza aver valutato prima se ci sia la possibilità di inserire la difesa della compagna di bandiera in un piano di trasporti e aeroporti. In Italia - sostiene - non c’è stata una strategia di difesa del proprio vettore di bandiera».

  • Superbonus: Conte,se misure non per banche non sono contenti

    «Se non è una misura che va a beneficio delle banche in Italia non va bene...». Lo ha detto Giuseppe Conte parlando di superbonus durante un incontro nella zona portuale a San Benedetto del Tronto. «Abbiamo questa particolarità - ha affermato il leader del M5S -. Dovendo tutelare gli interessi dei cittadini, ci inventiamo delle cose nuove che nessuno ha mai pensato: il superbonus è una misura che nessuno aveva mai pensato, adesso hanno fatto di tutto per bloccarcelo».

    «Adesso - ha affermato Conte - bisogna sbloccare assolutamente la circolazione dei crediti per salvaguardare tutte quelle migliaia di aziende che hanno difficoltà, perché lì c’è un pregiudizio ideologico che è emerso chiaramente. Draghi ancora l’ultima volta al Senato - ha attaccato l’ex premier - si è scagliato contro il superbonus. Se non è una misura che va a beneficio delle banche in Italia non va bene». «Abbiamo messo in passato miliardi e miliardi per salvaguardare le banche, - ha ricordato Conte -, per carità ci sono dietro anche i risparmiatore e anch’io ho lavorato per evitare che saltassero in aria banche importanti. Però quando metti i miliardi per le banche sono tutti contenti - ha aggiunto - metti miliardi sul superbonus che hanno portato 630mila nuovi occupati; hai investito 38 miliardi per un valore economico complessivo che però è ritornato ampiamente: oltre 120 miliardi di valore economico di ritorno».

  • Azzolina: liceo made in Italy? Ci sono già istituti professionali con questo indirizzo

    «Piuttosto che pensare a nuovi licei noi potremmo ricordarci che esistono gli istituti professionali con indirizzo industria e artigianato per il made in Italy. Il nostro compito deve essere quello di valorizzare e migliorare gli istituti professionali come tutti chiedono. Perché chi li frequenta oggi ha ampi margini di trovare immediatamente lavoro». Così l’ex ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, candidata per Impegno civico in Piemonte e Sicilia, commenta la proposta lanciata da Giorgia Meloni a Termoli, in provincia di Campobasso, ad un «liceo del made in Italy che formi i giovani per dare continuità ad una serie di settori della nostra economia che rischiano di essere totalmente perduti...».

    «Poiché le piccole e medie imprese chiedono che ci sia un maggiore raccordo fra il mondo del lavoro e quello della formazione scolastica - prosegue Azzolina - non si capisce per quale motivo se esiste già un indirizzo per il made in Italy negli istituti professionali, si debba pensare ad un liceo per il made in Italy. A meno che qualcuno voglia dire che l’istituto professionale deve essere considerato una scuola di serie di B, tanto da avere bisogno di un made in Italy nei licei come scuola di serie A. E questo - conclude l’ex ministro dell’Istruzione - sarebbe veramente molto, molto spiacevole».

  • Fratoianni, no a scostamento, prendere da extraprofitti


    «Salvini chiede l’ennesimo scostamento di bilancio ,cioè soldi pubblici dei cittadini , aumentando il debito pubblico per intervenire sugli aumenti stratosferici delle bollette. È un gioco delle tre carte che danneggia la collettività». Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoiani dai microfoni del Tg4.

    «Noi invece pensiamo - prosegue il capolista dell’Alleanza Verdi Sinistra - che poiché le bollette stanno aumentando ora, che poiché le aziende rischiano di chiudere ora, che poiché le famiglie rischiano ora di andare a gambe all’aria, bisogna prendere ora gli extraprofitti delle compagnie energetiche, che non sono guadagni normali e che si sono formati con meccanismi speculativi. Quei 50 miliardi mettiamoli a disposizione - conclude Fratoianni - delle imprese che non devono chiudere e delle famiglie italiane che devono un po’ respirare», conclude.

  • Scuola: Meloni, voglio liceo del made in Italy

    «Siamo in un tempo in cui il marchio Italia è considerato il terzo marchio per riconoscibilità al mondo, siamo in una stagione in cui tutti vogliono comprare prodotti italiani e l’Italia che ha fatto rispetto a questo? Ha svenduto marchi italiani. Noi invece dobbiamo difendere quel marchio perché nel tempo della globalizzazione non competiamo sulla quantità del prodotto, ma c’è una cosa sulla quale nessun altro compete con noi: la qualità del prodotto. Bisogna investire su questo, difendere il marchio, formare i nostri giovani. Voglio in Italia un liceo del made in Italy che formi i giovani per dare continuità ad una serie di settori della nostra economia che rischiano di essere totalmente perduti». Lo ha detto Giorgia Meloni oggi a Termoli (Campobasso) dove ha incontrato cittadini, elettori e simpatizzanti.

  • Il 12 settembre il Papa riceve l’assemblea di Confindustria

    Lunedì 12 settembre Papa Francesco riceverà in udienza in Vaticano l’assemblea di Confindustria. L’appuntamento, informa una nota, è per le 12.00 nell’Aula Paolo VI.

  • Misiani (Pd): tassa su extraprofitti serve per aiuti, aziende paghino

    «Per contrastare il caro bollette che rischia di fermare le imprese e danneggia le famiglie bisogna fare subito tre cose. E' necessario il controllo dei prezzi: da tempo il governo sta lavorando a un tetto massimo europeo del gas, il muro di diffidenza in Europa si va incrinando, la Germania ha manifestato interesse per questa proposta dell'Italia, speriamo che il prossimo vertice dei ministri dell'energia possa portare a un sostanziale passo avanti». Lo ha detto a Radio Immagina, la web radio del Pd, il senatore Antonio Misiani responsabile nazionale Pd Economia e Finanze.

  • Renzi domani riparte da Firenze, torno dove tutto è iniziato

    «Domani, Giovedì 1 settembre, dalle ore 20, appuntamento per il lancio della campagna elettorale di Matteo Renzi presso la Sala Rossa del Palazzo dei Congressi di Firenze, in Piazza Adua. Saranno presenti i candidati e le candidate regionali delle liste Azione-Italia Viva». Così in in una nota l'ufficio stampa di Matteo Renzi. «Giovedì sera torniamo là dove tutto è cominciato,14 anni fa, e parliamo di futuro per la Toscana, con i candidati di questa meravigliosa terra», aveva scritto il leader di IV nella sua enews.

    Matteo Renzi all'Assemblea nazionale di Italia Viva al Teatro Sala Umberto di Roma Roma, 16 luglio 2022 ANSA/FABIO CIMAGLIA


  • M5s: meno fonti fossili, nucleare “pulito” non esiste

    «Spiegate al centrodestra che…». Questo il titolo di un post, pubblicato sulla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle, relativo al tema della transizione ecologica e della necessaria riduzione delle fonti fossili. A Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, i cui volti sono rappresentati nella grafica, si vogliono chiarire tre punti: «1 Il nucleare “pulito” ancora non esiste; 2 Al referendum sul nucleare gli italiani hanno votato contro; 3 Costruire una centrale nucleare richiede anni mentre il carobollette va contrastato ora». Il sostegno contro il caro bollette sia immediato, sostiene il M5S, e deve esserci anche un forte impegno per la revisione del processo di formazione del prezzo del gas. Se c’è una cosa che la crisi energetica ci insegna è che dobbiamo ridurre al massimo la dipendenza dalle fonti fossili, così come abbiamo sempre sostenuto».

  • Nucleare, Meloni: valutare bene tempi e risorse, serve mix

    «Ringrazio Bonelli che mi sta fornendo la mappa delle centrali nucleari che vorremmo fare: secondo me bisogna ragionare su un mix energetico che sia efficace, partendo da quello che noi abbiamo già». Ha risposto così Giorgia Meloni a Termoli per il suo tour elettorale quando le hanno fatto notare che il centro molisano sarebbe uno dei luoghi dove, secondo il leader dei verdi Bonelli, potrebbe essere prevista una centrale nucleare.

    «Noi abbiamo dei pozzi di gas che possiamo riattivare, dobbiamo liberarci dalla nostra dipendenza energetica, dopo di che credo che il Sud d’Italia potrebbe essere un hub per l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili. Qui c’è un clima ideale e anche per la distribuzione delle altre fonti energetiche che arrivano dall’estero - ha continuato la leader di Fratelli d’Italia - Sul tema del nucleare c’è da fare una valutazione molto precisa perchè noi rischiamo sui tempi. La tecnologia sta andando avanti molto velocemente, l’Eni lavora sulla fusione nucleare che è stata fonte di energia completamente pulita e che non ha rischi ambientali, e che però ha dei tempi mediamente lunghi. Il rischio è che noi arriviamo ad una tecnologia che è obsoleta: è un rischio che va calcolato. Io non ho pregiudizi ideologici su niente, però queste sono cose estremamente serie, e qiundi bisogna calcolare bene. Capire quali sono le fonti che ci servono per arrivare ad una indipendenza energetica. Sicuramente l’indipendenza dalla Russia».

  • «Senza infermieri non c’è salute», appello ai partiti

    «Senza infermieri non c'è salute. L’Italia deve dimostrare di essere una nazione che investe sull’infermieristica, i cittadini non possono più aspettare».  È il monito-appello che arriva dalla Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) che, in rappresentanza degli oltre 460mila infermieri iscritti all'Albo, chiedono alla politica scelte precise, di assicurare un cambio di passo indispensabile - soprattutto a fronte del momento storico, che vede a rischio la sostenibilità del sistema sanitario - e la possibilità di garantire a pazienti e cittadini adeguate risposte ai mutati bisogni di assistenza e salute. La Fnopi ha dunque messo nero su bianco le sue richieste-proposte rivolte al Parlamento che nascerà dopo il voto del 25 settembre.

  • Fnsi: cronisti sempre più nel mirino tra disinteresse della politica

    «I toni e i tempi della campagna elettorale portano il governo e le forze politiche a ignorare il fenomeno sempre più preoccupante delle aggressioni e delle minacce ai cronisti. Ormai non passa giorno senza che tentativi di linciaggio e minacce di morte, soprattutto attraverso i social, non raggiungano giornalisti in prima linea contro mafie, malaffare o semplicemente impegnati a smontare le mirabolanti affermazioni di qualche leader politico». È quanto afferma, in una nota, la Federazione nazionale della stampa italiana. «L’elenco è lunghissimo. Negli ultimi giorni - prosegue il sindacato dei giornalisti - è toccato a Mimmo Rubio, Karima Moual, Giacinto Pipitone, Luca Bottura, David Puente, Niccolò Zancan, Alberto Infelise, soltanto per fare alcuni esempi. Noti e facilmente rintracciabili sono anche gli autori delle minacce. Chissà perché, però, nessuna misura a tutela dei cronisti viene adottata dalle autorità competenti. Il disinteresse per l’informazione accomuna da tempo le forze politiche, ma chi rappresenta le istituzioni non può assistere inerme alla quotidiana azione di killeraggio nei confronti di chi si sforza di fare il proprio dovere di cronista».

  • Conte: pieno sostegno a Kiev, ma no al riarmo

    Parla di «chiarezza di linea politica estera» il presidente Giuseppe Conte «per quanto riguarda sia la collocazione euroatlantica», sia «la ferma condanna della Russia» da parte del Movimento 5 stelle. A margine di un appuntamento elettorale a Rimini, l’ex premier dice che dopo le elezioni del 25 settembre i rapporti con la Russia del Movimento «continueranno a essere quelli di sempre: ferma condanna dell’aggressione militare di Putin, della Russa, assolutamente ingiustificata» e «pieno sostegno all’Ucraina». Ma «detto questo, siamo assolutamente consapevoli», aggiunge Conte, «che la soluzione di questo conflitto interno non è né la corsa al riarmo, né un clima da guerra fredda» che vedrebbe «da un lato il fronte occidentale, dall’altra parte Russia, Cina e tutto il resto del mondo».

  • Bersani: voto Conte? Voto chi raccoglie socialisti Ue

    «Io voto la lista che raccoglie le forze del socialismo europeo. Se sono amico di tutti i progressisti è perché ho visto la mucca nel corridoio prima del Foglio e di tanti altri». Lo scrive su Twitter Pier Luigi Bersani, commentando un articolo del quotidiano secondo cui il leader del M5S Giuseppe Conte, in una riunione interna, avrebbe detto: «Tanti elettori del Pd mi voteranno, compreso un ex segretario come Bersani».

  • Migranti, Salvini: «Tornerò a proteggere confini, basta business, hotspot un deposito»

    «Chi ha diritto di essere accolto è costretto a stare per terra, chi non ne ha diritto sbarca qui per la terza o quarta volta, è un business. Qui dovrebbero esserci 350 persone e invece ce ne sono più di 1.300, ammassati. L’immigrazione è un fenomeno che può essere controllato, noi abbiamo dimostrato che contrastare il traffico di esseri umani è possibile, basta introdurre i decreti di sicurezza». Lo ha detto Matteo Salvini all’ingresso dell’hotspot di Lampedusa dove si è recato a sorpresa. «Quella che è alle mie spalle non è accoglienza, non è solidarietà, nonostante lo sforzo di associazioni, poliziotti, finanzieri e carabinieri - dice -, È un deposito, una roba indegna di un paese civile».

    Il leader della Lega Matteo Salvini durante la visita all'hotspot sull'isola di Lampedusa

  • Conte: M5s lanciava allarme, altri pensavano a armi

    A Rimini per la campagna elettorale, il leader del M5s Giuseppe Conte è stato in un mercato della città. «Andiamo insieme a controllare i prezzi che aumentano - ha detto l’ex premier -, noi siamo stati i primi a lanciare l’allarme per intervenire e proteggere le famiglie... Gli altri pensavano alle armi».

  • Conte: la destra si può battere con i programmi

    «La destra si può battere. Certo che si può battere». Però se si rimane «non sugli slogan, non sulla capacità comunicativa dei leader», ma se si porta il discorso «sull’esame dei programmi». A dirlo il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte a margine di una visita a Rimini a sostegno dei candidati alle elezioni politiche. La destra «ha dimostrato di intendere, concepire male l’interesse nazionale», ha attaccato l’ex premier facendo in particolare riferimento alla pandemia. «L’interesse nazionale non significa compromettere o ostacolare il piano di vaccinazioni in piena pandemia sanitaria», né «chiudere quando bisogna aprire o aprire quando bisogna chiudere». E ancora «l’interesse nazionale non può essere ridotto a blocchi navali, non può essere ridotto a rifiutare il Pnrr». Secondo Conte «in tutti i passaggi significativi della storia politica più recente, la destra ha sempre dato ricette inadeguate e continua a darle». E poi in campagna elettorale «se parliamo del pericolo della marea nera, del pericolo fascista... Così non si va da nessuna parte - ha detto Conte - Così è l’unico modo per costruire un’autostrada alla Meloni e alle destre».

  • Letta, Bersani e Speranza in Calabria e Campania

    Enrico Letta, Pierluigi Bersani e Roberto Speranza saranno in Calabria il 17 settembre e in Campania il 20 per una serie di eventi pubblici a sostegno della lista Italia Democratica e Progressista. Si fa sapere dal Nazareno.

  • Migranti, Salvini: «Vergognoso, Paese civile accoglie solo chi ha diritto»

    «È semplicemente vergognoso, un Paese civile accoglie chi ha diritto di essere accolto, e chi è clandestino non dovrebbe essere qua. Entra solo chi ha il permesso, viene accolto in maniera dignitosa, mentre questo non è da Paese civile». Sono le parole di Matteo Salvini nel corso della sua visita a sorpresa all’hotspot di Lampedusa.

  • Verso Cdm domani solo con atti di ordinaria amministrazione

    Si va verso un Cdm domani in prima mattinata. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi. All’ordine del giorno, come viene spiegato, non ci sono atti normativi o decreti, solo ordinaria amministrazione.

  • Si dimettono consiglieri, cade amministrazione M5s a Pomezia

    A Pomezia, comune della Provincia di Roma, si conclude ufficialmente l’esperienza di Governo dell’M5S. Oggi con le dimissioni di 4 consiglieri di Pomezia Attiva, ex M5s, e di tutti i consiglieri d’opposizione la crisi politica è anche formalmente aperta, sfiduciando il sindaco Adriano Zuccalà.

  • Mef e Mite firmano decreto, sconto 30 centesimi fino a 5 ottobre

    Il ministro dell’Economia Daniele Franco e il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani firmano il decreto carburanti. In questo modo lo sconto di 30 centesimi viene esteso fino al 5 ottobre. Lo comunicano i due ministeri in una nota.

  • Salvini arrivato a Lampedusa

    Il leader della Lega Matteo Salvini è appena arrivato sull’isola di Lampedusa. Si tratta di una visita fuori programma rispetto agli appuntamenti ufficiali del segretario leghista.

  • Boccia: azzerare per un anno le tasse sull’energia

    «Per avere una bolletta energetica sostenibile da un punto di vista economico e sociale occorrono almeno 60 miliardi, sempre che nei prossimi giorni non si assista ad ulteriori aumenti. Questa è la precondizione per salvare il Paese. L’emergenza energetica è il primo punto da affrontare per la nostra sopravvivenza. Ecco perché occorre agire subito». Lo afferma l’ex presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, in un’intervista al Messaggero e al Mattino, dopo l’allarme dell’imprese del Nord. «La bolletta di agosto è fuori controllo - aggiunge - è insostenibile per tutto il sistema economico e per tutti i settori. La situazione è gravissima e vorrei fosse chiaro il senso d’urgenza con il quale occorre intervenire». Secondo Boccia, «la questione energetica nel breve periodo si risolve attraverso la leva fiscale. In particolare, occorre azzerare per un anno tutte le tasse sull’energia e avere una moratoria che permetta a imprese e governo di attrezzarsi. Non si può indugiare oltre se vogliamo evitare la paralisi e vincere la guerra economica che ha un’asimmetria in Europa, dove la Spagna non ha gli stessi costi energetici, e peggio con gli Usa dove l’energia costa 9 volte meno che da noi».

  • Marcegaglia: solo tetto europeo al gas fermerà la recessione

    «Siamo in un momento paragonabile alla crisi dell’euro del 2010 o alla pandemia. Servono misure urgenti sui prezzi dell’energia a livello europeo o il mercato unico rischia di rompersi e la recessione sarà inevitabile, con conseguenze di lungo periodo». Lo sottolinea Emma Marcegaglia, ex presidente di Confindustria, intervistata da Repubblica, condividendo l’allarme degli industriali del Nord sul rischio di desertificazione.

  • Gorbaciov, Draghi: suo messaggio di pace attuale per Ucraina

    «Mikhail Gorbaciov ha segnato la storia recente della Russia, dell’Europa, del mondo. Dopo una vita nel Partito Comunista, ha posto fine con coraggio e determinazione all’esperienza dell’Unione Sovietica e cercato di costruire una nuova stagione di trasparenza, diritti, libertà. Il suo desiderio di pace, la sua opposizione a una visione imperialista della Russia gli sono valsi il Premio Nobel. Sono messaggi quanto mai attuali davanti alla tragedia dell’invasione dell’Ucraina». Lo dichiara il premier Mario Draghi.

  • Per Ita trattativa in esclusiva con consorzio Certares, Delta e Air France-Klm

    Il Mef comunica che, ad esito della procedura disciplinata dal Dpcm 11 febbraio 2022 e finalizzata alla cessione del controllo di Ita spa, sarà oggi avviato un negoziato in esclusiva con il consorzio formato da Certares Management LLC, Delta Airlines Inc. e Air France-KLM S.A., la cui offerta è stata ritenuta maggiormente rispondente agli obiettivi fissati dal Dpcm. Alla conclusione del negoziato in esclusiva - conclude la nota del Mef - si procederà alla sottoscrizione di accordi vincolanti solo in presenza di contenuti pienamente soddisfacenti per l'azionista pubblico.

  • Weber vedrà Berlusconi nel pomeriggio a Milano

    Il presidente del Ppe Manfred Weber vedrà il leader di Forza Italia a Milano, nell’ambito del suo road show di due giorni a sostegno dei partiti che fan parte del Ppe in vista delle elezioni politiche. «Lo vedrò nel pomeriggio», ha detto all’Ansa Weber a margine di un evento di Noi Moderati.

  • Speranza: positivi in isolamento, c’è voto domiciliare

    Ci sono 600 mila italiani esclusi dal voto perché il ministro Speranza tarda a firmare la circolare per liberare i positivi asintomatici? «Questa è sciocca campagna elettorale. Penso che se una persona è positiva è interesse di tutti non contamini e non contagi altre persone. Come già fatto alle ultime elezioni, nelle città più importanti d’Italia, c’è la possibilità del voto domiciliare, lo si può usare anche in questo caso. Bisogna mantenere un elemento di prudenza». Così ha risposto il ministro della Salute, Roberto Speranza, ai microfoni di Radio Capital.

  • Salvini: appello a Letta, Conte e Di Maio. «Servono 30 miliardi subito»

    «Faccio un appello a Letta, Conte e Di Maio a unirsi a me e dire a Parlamento e Governo che questi soldi servono adesso, il problema è adesso. Servono 30 miliardi subito, seguiamo la Francia». Lo ha detto Matteo Salvini parlando con alcuni esercenti a Palermo contro il caro-bollette.

  • Tajani e Weber incontrano Bonomi, tra temi tetto a prezzo del gas

    «Politica industriale europea, politica italiana, tetto al prezzo del gas, riforma del mercato energetico e altre possibili soluzioni comuni alla crisi energetica. Ne abbiamo parlato insieme a Manfred Weber in un lungo incontro con il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi». Lo scrive su Twitter il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

  • Speranza: attesi a metà settembre primi vaccini aggiornati

    «La nostra attesa è che domani l’Agenzia europea del farmaco possa dare un primo via libera ai vaccini adattati alla nuova variante Omicron e contiamo contiamo di avere intorno alla metà di settembre i primi vaccini aggiornati». Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, ai microfoni di Radio Capital.

  • Berlusconi: senza Forza Italia la destra non governa

    Il ruolo di Forza Italia nell’alleanza di centrodestra non è ininfluente ma determinante per governare, rivendica Silvio Berlusconi. Intervistato dal Corriere della Sera afferma che «il centrodestra vincerà perché Forza Italia ne fa parte. Senza di noi non vi sarebbe centrodestra, vi sarebbe una destra democratica, come c’è in altri Paesi, che raccoglierebbe un numero importante di voti, ma insufficiente a governare». A una domanda sulla leadership di Giorgia Meloni, risponde: «Lei crede davvero che una persona con la mia biografia professionale e politica potrebbe provare gelosia verso qualcuno?». Tra i punti qualificanti del programma, Berlusconi mette «la flat tax al 23%. È la rivoluzione copernicana non solo del fisco, ma del rapporto fra Stato e cittadino».

  • Allarme delle imprese sull’energia, partiti in pressing

    Allarme delle imprese sul caro-energia e partiti in pressing. «Recuperare subito le tasse sugli extraprofitti», dice il Pd. Mentre Salvini chiede di aprire il Parlamento per mettere «un tetto agli aumenti di luce e gas». «Ma no a nuovo debito», precisa Meloni. Il governo cerca le risorse e, intanto, proroga fino al 5 ottobre il taglio delle accise su benzina e diesel in scadenza il 20 settembre. Draghi richiama i ministeri ad uno sforzo straordinario per l’attuazione del programma: si tratta di 121 provvedimenti a settembre e 122 provvedimenti ad ottobre.

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