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Elezioni ultime notizie. Sanzioni a Mosca, scontro Salvini-Letta. Draghi: Italia continuerà a sostenere l’Ucraina

Il leader della Lega: «Chiedo di valutare l’utilità dello strumento, doveva dissuadere Putin nell’attacco ma finisce con il favorirne l’economia». Il segretario Pd: «L’Italia deve essere molto netta, mantenere le sue alleanze, e non cambiare linea». Meloni: ok price cap per gas ma al livello europeo. Berlusconi: meno tasse sulla casa. Terzo Polo: tassa al 2% sulla prima casa c’è già, di cosa parla Berlusconi? Bonetti a Radio 24: non tornare indietro su Family Act

Di Maio: Disponibile e pronto ad un confronto con Salvini, se vuole possiamo organizzarlo al Papeete
  • Salvini, favorevole al ritorno del servizio militare di leva

    Matteo Salvini durante il suo intervento elettorale all’interno dello stabilimento Novavita di Giulianova, ha spiegato di essere favorevole al ritorno «del servizio di leva. magari su base regionale, perchè rispetto al mio 7/95 non ha moto senso mandare quelli di Catania a Milano o L’Aquila a Torino. Ma un periodo in cui ti si insegna qualche cosa, il rispetto delle regole, la Protezione Civile o il pronto soccorso, sia necessario. Credo sia un passo avanti quello di insegnare ai giovani che non esistono solo i diritti ma anche i doveri».

  • Salvini, Letta su scuola s’è fatto fischiare da platea Cl

    «Letta si è fatto fischiare persino dalla platea di Comunione e Liberazione: ha avuto l’idea geniale di estendere la scuola dell’obbligo ai 18 anni, vuole tenere i ragazzi in classe dai 3 ai 18 anni. Questo fa il paio con quello che ha detto Calenda, cioè che chi non va nei licei è uno studente di serie B. E invece io dico viva i ragazzi che vanno nelle scuole tecniche, all’alberghiero ecc». Lo ha detto Matteo Salvini al folto gruppo di sostenitori all’interno dello stabilimento Novavita di Giulianova.

  • Conte a Meloni, sei madre, se nel video ci fosse tua figlia?

    «Cara Giorgia, tu che sei intervenuta a postare quel video e hai portato tutta la tua visibilità, tu sei una donna, sei una madre, sei una cristiana, ma non hai pensato un attimo che quel donna poteva essere tua madre, tua sorella, tua figlia». Così il presidente del M5s, Giuseppe Conte, si è rivolto via Twitter Giorgia Meloni, per la vicenda del tweet della leader di FdI con il video di un episodio di stupro a Piacenza.

  • Salvini, assessori Marche candidati non sono anomalia

    «Non sono un’anomalia» i tanti assessore regionali delle Marche (4 su 6) candidati alle politiche del 25 settembre. Lo ha detto Matteo Salvini, presentando a Pesaro i candidati della Lega: «vuol dire che si lavora bene, anche se poi sarà il voto dei marchigiani a dirlo».

  • Terremoto: Salvini, domani sarò ad Amatrice con ex sindaco

    «Domani sarò ad Amatrice e sarò al fianco dei cittadini e, fra questi, anche del sindaco del tempo Sergio Pirozzi». Lo ha annunciato il leader della Lega Matteo Salvini, rispondendo alle domande dei giornalisti sul sesto anniversario del terremoto del Centro Italia, a margine della presentazione a Pesaro dei candidati marchigiani alle politiche del 25 settembre.

  • Salvini, non esistono più le province rosse

    «Gli elettori hanno sempre ragione - ha detto il leder della Lega Matteo Salvini, a Pesaro a margine della presentazione dei candidati del suo partito alle politiche del 25 settembre -, poi per fortuna province rosse non ce ne sono più. Prima a Rimini ho parlato con alcuni operai che per tradizione avevano sempre votato a sinistra, che, però, grazie alle battaglie della Lega sulla legge Fornero votano centrodestra. Quindi non ci sono province rosse, nere, fucsia: il voto dei cittadini per me è sovrano, lo dice la Costituzione, detto questo scommettiamo un caffè che qua la Lega e il centrodestra vincono dappertutto».

  • Meloni, FdI non in vendita, per questo fa paura

    «Non ci facciamo intimorire, non ci facciamo ricattare, non ci facciamo comprare, lo sanno tutti e forse per questo facciamo paura. Penso di guidare un governo così che può fare in Italia cose normali delle quali in Italia non si può più parlare, cose di buonsenso che potrebbero cambiare tanto». Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni avviando la campagna elettorale del partito ad Ancona con i candidati e con il presidente della Regione Francesco Acquaroli.

  • Calenda, Italia lasci macchietta «sei fascista o comunista»

    «Questo Paese deve riuscire finalmente a pacificarsi e uscire dal film della destra contro la sinistra e viceversa. Dalla macchietta tu sei fascista e tu comunista. Siamo gli unici imbecilli che continuano a farlo nell’emisfero occidentale». Lo ha detto Carlo Calenda in un incontro alla Versiliana.

  • Gelmini, taglio cuneo fiscale e rivalutazione pensioni

    «Sono d’accordo con il segretario della Cisl Luigi Sbarra. Occorre seguire la strada maestra del governo Draghi, anche sul lavoro, per garantire crescita e sviluppo. La ricetta è quella giusta: rafforzare il taglio del cuneo fiscale, rivalutare le pensioni, sostenere con una nuova politica dei redditi i lavoratori dipendenti, i pensionati, le famiglie e anche le imprese che, per effetto dell’impennata dei costi dell’energia, rischiano di non tutelare produzioni e posti di lavoro». Così in una nota Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie.

  • Berlusconi, ora anche social, ho sempre anticipato

    «Oggi i social sono la nuova frontiera della comunicazione, proprio come lo era la televisione negli anni nei quali abbiamo rotto il monopolio della Rai offrendo agli italiani un vero pluralismo di idee e una ricca offerta di intrattenimento e di cultura. Quindi mi è sembrato giusto essere sui social, per spiegare a tutti, uno al giorno, i nostri contenuti». Così il leader di FI, Silvio Berlusconi, intervistato da R101, ha spiegato la sua scelta di pubblicare ogni giorno sui social una pillola del programma del suo partito. «Sono messaggi brevi, che si possono ascoltare nei ritagli di tempo, e che richiamano l’attenzione sulle cose che è necessario fare per l’Italia - ha aggiunto -. Nella vita credo di aver dimostrato, non solo in politica, ma nell’imprenditoria e nello sport, di saper anticipare e poi realizzare tutti gli obbiettivi che mi sono ripromesso».

  • Berlusconi, ottima squadra, FI nata per rinnovare

    Forza Italia ha presentato «un’ottima squadra» alle elezioni. Ne è convinto il suo leader, Silvio Berlusconi. «Forza Italia non sarà mai il partito della conservazione», ha sottolineato l’ex presidente del Consiglio, intervistato da R101.

  • Energia: Meloni, sono favorevole a price cap europeo

    Giorgia Meloni è «favorevole ad un price cap europeo, credo che sia una grande battaglia. Mi dispiace - ha detto parlando ad Ancona prima dell’inaugurazione della campagna elettorale di Fratelli d’Italia - che ci siano delle nazioni che su questo sono meno attente di noi. Credo che la famosa solidarietà europea si debba vedere in questioni di questo tipo. Anche perché - ha aggiunto - se in questo momento abbiamo i problemi che abbiamo è perché l’Europa ha avuto dei momenti di difficoltà di strategia nell’approvvigionamento energetico, che è uno dei più grandi problemi europei». E sempre in tema di contesto europeo Meloni spera che si possa collaborare con la Francia «nel rispetto della difesa degli interessi nazionali di tutti. La Francia sa difendere molto bene i suoi interessi nazionali e penso che capiscano che noi vorremmo difendere i nostri».

  • Berlusconi, anch’io disgustato da teatrino ma voto prezioso

    «Io ben comprendo la delusione e l’antipatia per la politica di molti cittadini. In fondo la penso come loro, anch’io sono disgustato da quello che una volta chiamavo “teatrino della politica”. Però il voto è l’unico strumento per reagire a questa situazione». Lo ha detto il leader di FI, Silvio Berlusconi, intervistato da R101, commentando i dati sull’astensionismo rilevati dai sondaggi.

  • Meloni, io bullizzata per il peso, sport mi ha salvato

    «”La Meloni dice che gli obesi sono dei deviati?” Io sono stata bullizzata da ragazzina per questo. Un obeso è deviato? No, voglio cercare di aiutare chi ha disturbi del comportamento alimentare. Mi ha salvato lo sport, lo sport ha salvato un sacco di gente». La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni è tornata sulla polemica relativa alla vicenda delle “devianze” nell’ambito delle quali i disturbi del comportamento alimentare sono stati “affiancati” all’uso di stupefacenti, all’abuso di alcol, al bullismo. Meloni ha chiarito la volontà di aiutare le persone che hanno disturbi del comportamento alimentare.

  • Calenda, soluzione è nuova maggioranza Ursula con Draghi

    «L’unica soluzione possibile per l’Italia è una nuova maggioranza Ursula per un nuovo governo guidato da Mario Draghi e per questo ci batteremo». Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, in un’intervista alla direttrice di Qn Agnese Pini alla Versiliana di Marina di Pietrasanta (Lucca), parlando del programma del Terzo Polo per le elezioni politiche. «Se prendiamo un risultato superiore al 10% - ha aggiunto Calenda - al Senato può vincere o meno la destra, ma di pochissimo. La mia impressione è che Berlusconi e Salvini pur di non vedere Giorgia Meloni a Palazzo Chigi ci metterebbero perfino Marco Rizzo».

  • Meloni, video su stupro? Non devo scusarmi

    «Non ho ragione di scusarmi, se non per avere espresso solidarietà, pubblicando un video totalmente oscurato e pubblicato da un giornale. Avete chiesto ai colleghi (giornalisti, ndr) perché lo hanno pubblicato?». Così la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha risposto alle domande sulla vicenda del video dello stupro di Piacenza, prima dell’inizio dell’apertura della campagna elettorale ad Ancona. «Io sono molto attenta a questi temi - ha aggiunto -, non è strano che io sia molto più discussa dello stupratore?».

  • Calenda, «penso che i 5stelle debbano sparire»

    «Sui 5stelle ho una dottrina semplicistica: penso che debbano sparire». Lo dice il leader di Azione Carlo Calenda al Festival La Versiliana a Marina di Pietrasanta. «E lo dico per due motivi: hanno preso per i fondelli gli italiani e propagandano valori che sono disvalori», spiega Calenda, che poi attacca Luigi Di Maio: «È uno che è arrivato lì solo per caso, e ha avuto la tracotanza, pur non avendo mai lavorato, di pretendere il quinto ministero dopo che già se ne era presi quattro».

  • Meloni, non mi glorificate, è riservato a un altro

    «Non mi glorificate, è riservato ad un altro». Così la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha scherzato sul palco in piazza Roma ad Ancona dove ha preso avvio la campagna elettorale per le lezioni politiche del 25 settembre. Introdotta dal presidente della Regione Francesco Acquaroli (FdI), Meloni è stata accolta da applausi, bandiere sventolanti e dal coro “Giorgia, Giorgia, sei la numero uno”. «Grazie - ha risposto Giorgia Meloni alla piazza gremita di persone - basta che non mi glorifichiate, è riservato a un altro...». Durante i cori che inneggiavano a lei, Giorgia Meloni ha anche accennato ad un balletto che seguiva il ritmo.

  • Calenda, «se prendiamo il 10% si può rompere il bipopulismo e far tornare Draghi»

    «Se noi abbiamo una percentuale superiore al 10%, al Senato può vincere o non vincere la destra, ma sarebbe di poco. Berlusconi e Salvini, pur di non vedere Meloni a palazzo Chigi, manderebbero al governo anche Marco Rizzo. E se la parte sana della Lega, che esiste, si sveglia, si può rompere questo bipopulismo, formare una maggioranza Ursula e riportare Draghi a palazzo Chigi». Lo dice il leader di Azione Carlo Calenda a La Versiliana.

  • Energia: Calenda, proposta Letta su tetto è fesseria

    «La proposta di Letta di mettere un tetto nazionale al prezzo del gas è una fesseria perché serve solo a far andare all’estero quel gas e a creare semmai problemi di approvvigionamento». Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, prima di un incontro alla Versiliana. «Quello che invece si può fare subito - ha aggiunto - è scollegare il prezzo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili dal gas, evitando immediatamente che chi vendeva solo pochi mesi fa il suo prodotto a 20 euro oggi lo venda a 260 con enormi ingiusti profitti fatti sulla pelle dei consumatori».

  • Meloni, «Pd ha pubblicato video omicidio senza oscurarlo»

    «Quando il Pd ha pubblicato, senza oscurarle, le immagini di un omicidio, dell’assassinio di Alika a Civitanova Marche, le immagini della morte di quell’uomo sono state ampiamente pubblicate senza alcuna forma di oscuramento, tant’è che mi pare, se non vada errata, che la famiglia disse “anche per me rivedere quelle immagini è stato drammatico”» . Lo ha affermato Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, rispondendo ai giornalisti ad Ancona a proposito del video sullo stupro a Piacenza. «Perchè al tempo -ha aggiunto rivolgendosi ai giornalisti- questa questione non ve la siete posta? Perchè il problema è capire se in questa nazione chi è di destra ha gli stessi diritti di chi è di sinistra».

  • Conte, governo recuperi 9 mld di extraprofitti

    «In queste ore le altre forze politiche si stanno accorgendo che gli italiani non riescono a pagare le bollette. Noi lo stiamo dicendo dallo scorso febbraio che occorre un tetto al prezzo del gas e un Energy Recovery Fund, e il governo ci ha ignorato». Lo ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, in una dichiarazione alla stampa. «Adesso - ha aggiunto - il governo deve assolutamente recuperare 9 miliardi di extraprofitti nei confronti di quelle imprese che hanno speculato e si sono arricchite durante l’emergenza. E bisogna anche assolutamente azzerare l’Iva quantomeno sui beni di prima necessità, sono le misure più urgenti».

  • Letta su Meloni, campagna non arrivi così in basso

    «Non è possibile che così in basso arrivi la campagna elettorale di una grande democrazia, di uno dei paesi più importanti del mondo. Noi non ci faremo trascinare laggiù». Lo ha scritto in un tweet il segretario del Pd Enrico Letta, commentando la notizia che Twitter ha rimosso dall’account di Giorgia Meloni il video dello stupro di Piacenza, pubblicato sul social dalla leader di FdI. «Dopo che poco fa Twitter Instagram e Facebook hanno rimosso il video di #Piacenza ... ascoltate cosa si sono inventati questa volta quelli della sinistra», ha aggiunto poi ironico il segretario del Pd, riproponendo il tweet in cui Meloni, ieri, reagiva agli attacchi subiti per le sue considerazioni sulle devianze giovanili e la pubblicazione delle immagini dello stupro scrivendo «continuano le deliranti mistificazioni della sinistra contro di me. Ascoltate cosa si sono inventati questa volta….».

  • Calenda, rigassificatore serve, Giani si muova

    «È indispensabile che il rigassificatore di Piombino, l’unico che si può realizzare in tempi brevi perché ha un’infrastruttura già pronta, entri in funzione a marzo. Quindi Giani è bene che si dia una mossa». Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, prima di un incontro alla Versiliana di Marina di Pietrasanta.

  • Lavoro:Orlando,democrazia economica poco sul tavolo elezioni

    «Credo davvero che ci sia» la necessità di mettere al centro «il tema e riflettere su una stagione di democrazia economica. Questo è un punto che questa campagna elettorale dovrebbe affrontare. È poco sul tavolo, poco al centro della discussione». Lo ha detto, intervenendo in videocollegamento al Meeting di Rimini, il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

  • Draghi a P.Chigi fa punto sui dossier, domani al Meeting

    Il problema dell’energia, con il prezzo del gas che si è avvicinato ai 300 euro al megawattora. Ma anche le riforme e i progetti del Pnrr da completare e, non da ultimo, il processo per la vendita di Ita, dopo che sono arrivate al Mef le proposte aggiornate delle due cordate guidate da Delta e da Msc. Mario Draghi è rientrato a Palazzo Chigi per fare un punto sui principali dossier che ancora attendono il governo. Decisioni non ci saranno a stretto giro, anche perché il Consiglio dei ministri dovrebbe tornare a riunirsi non prima della prossima settimana. Ma le “cose da fare”, osservano i suoi collaboratori, restano ancora tante. Il premier dovrebbe ricordarlo domani, 24 agosto, nel suo, atteso, intervento al Meeting di Cl a Rimini, nel corso del quale, sulla falsariga dell’ultima conferenza stampa prima della pausa di Ferragosto, dovrebbe ribadire da un lato la “forza” degli italiani dimostrata durante la pandemia e anche ora, davanti alle difficoltà innescate dalla guerra in Ucraina. E dall’altro l’importanza, come metodo di governo, di sapere dare risposte rapide alle emergenze e della credibilità, interna e internazionale.

  • Reddito cittadinanza: Sbarra, improvvido per opportunità lavoro

    «C’era chi si illudeva che con il Reddito di Cittadinanza avremmo creato» un ingresso di persone «nel mercato del lavoro». Invece la misura «si è rivelata inadeguata: sotto il profilo della crescita di opportunità di lavoro» ossia sul fronte delle politiche attive, «è stata una iniziativa improvvida». Lo ha detto, intervenendo ad un convegno del Meeting di Rimini, il segretario della Cisl, Luigi Sbarra. Inoltre, ha aggiunto, «chi si illude che il salario minimo risolva il problema» delle retribuzioni di lavoro, «semina solo illusioni».

  • Pd, allibiti da silenzio Meloni su diffusione video

    «La diffusione del video dello stupro della donna di Piacenza è stata una barbarie ingiustificabile. Alla sofferenza per la violenza subita si aggiunge anche la disperazione per essere stata riconosciuta a causa della diffusione di quelle tremende immagini. Giorgia Meloni ha compiuto un atto gravissimo passando sopra, per fini di propaganda, alla dignità di questa persona. Il fatto che non senta il dovere almeno di chiedere scusa, di riconoscere l’errore compiuto davvero lascia allibiti». Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

  • Sbarra (Cisl), «crescita rischia di essere bruciata da un autunno rovente»

    «La crescita economica di questi ultimi mesi rischia di essere vanificata e bruciata da un autunno rovente». È quanto ha messo in evidenza il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, nella dichiarazione prima del suo intervento al Meeting di Rimini, ricordando che «pesano sui redditi di lavoro dipendente e sulle pensioni le impennate dei costi energetici e alimentari».

  • Balneari: Salvini, le aziende familiari saranno tutelate

    «Il prossimo governo sarà quello che emanerà i decreti attuativi. Le aziende familiari sono comunque tutelate». Lo ha detto Matteo Salvini a proposito delle concessioni balneari a margine della presentazione a Rimini del candidato del centrodestra Jacopo Morrone. «Chi ha dalla sua azienda il reddito principale ha diritto prelazione - ha spiegato -. Nei decreti attuativi va chiarito bene il valore aziendale perché bisogna riconoscere economicamente tutti gli investimenti fatti sullo stabilimento balneare».

  • Sbarra (Cisl), «superare entro l’anno odioso scalone della legge Fornero»

    «Ci confronteremo con tutti, con l’attuale governo Draghi e con il futuro governo dopo le elezioni politiche, per giungere a un risultato concreto prima della fine dell’anno: perché dal 1° gennaio del 2023, superata questa finestra della flessibilità a Quota 102, si ripropone per i lavoratori italiani l’odioso scalone della legge Fornero, che porta l’età del pensionamento per vecchiaia a 67 anni». È quanto afferma il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, nella dichiarazione prima del suo intervento al Meeting di Rimini.

  • Cappato,nostra lista respinta ovunque,ricorreremo

    «Le Corti d’Appello dove ieri sono state depositate le firme digitali a sostegno delle candidature della lista Referendum e Democrazia hanno deciso di escludere la nostra presenza alle elezioni del 25 settembre». Lo dichiara Marco Cappato, leader della lista. «Il diniego di oggi non ci farà desistere, nelle prossime 48 ore - afferma Cappato - predisporremo i ricorsi urgenti affinché si adegui lo strumento digitale alle farraginose, quanto poco sicure o trasparenti, modalità di raccolta firme cartacee per la presentazione delle candidature per le elezioni politiche».

  • Conte, chi strumentalizza cronaca non rispetta vittime

    «Ecco cosa succede quando la politica irresponsabile strumentalizza la cronaca, senza curarsi delle conseguenze e dell’eco mediatica, senza rispetto per la sofferenza di chi patisce una turpe violenza. Questo scempio è quanto di più lontano dal nostro modo di intendere la dignità delle persone». Lo scrive sui social il leader del M5s, Giuseppe Conte, commentando le notizie secondo cui la donna vittima di uno stupro a Piacenza, agli inquirenti, avrebbe riferito di essere disperata perché riconosciuta da qualcuno nel video dell’aggressione, diffuso su alcuni siti e condiviso sui social da alcuni politici, fra cui la leader di FdI Giorgia Meloni.

  • Pensioni: Sbarra, quota 41 può essere un grande obiettivo

    «Quota 41 può essere un grande obiettivo a prescindere dall’età: dobbiamo negoziare misure importanti per allargare l’area della quattordicesima mensilità: in una parola sulle pensioni vogliamo un tavolo di confronto complessivo con l’attuale Governo e con il futuro Governo». Lo ha detto, a margine del Meeting di Rimini, il segretario della Cisl, Luigi Sbarra.

  • In Lombardia duelli Cottarelli-Santanchè, Fiano-Rauti

    Hanno voluto essere candidati tutti in Lombardia i big della politica per le elezioni politiche del 25 settembre, con le sole eccezioni di Carlo Calenda e Luigi Di Maio. E così nel proporzionale al Senato si trovano candidati nello stesso collegio (Lombardia 2) Silvio Berlusconi e Licia Ronzulli per Forza Italia, il leader di Italia Viva Matteo Renzi e Mariastella Gelmini, per il Pd Carlo Cottarelli e la capogruppo alla Camera Simona Malpezzi, per +Europa Emma Bonino, per FdI Ignazio La Russa e Daniela Santanché e per la Lega Matteo Salvini e Giulia Buongiorno. Giorgia Meloni invece al proporzionale alla Camera nel collegio Lombardia 1 (quello di Milano e Monza) si trova ad affrontare il segretario Pd Enrico Letta e per i 5 stelle Giuseppe Conte, mentre Umberto Bossi è nel collegio Lombardia 2. Ci sono però anche le sfide dirette all’uninominale. A Monza Berlusconi sfiderà Federica Perelli, assessore alla Cultura del Comune di Seregno, candidata dal Pd, mentre Maurizio Lupi (Nci) sarà candidato a Lecco e Giancarlo Giorgetti (Lega) a SondRio. Meno scontata invece la sfida a Sesto San Giovanni, ormai ex Stalingrado d’Italia dove alle ultime elezioni comunali è stato confermato il sindaco uscente, il leghista Roberto Di Stefano, e dove Emanuele Fiano - deputato Pd figlio dello scrittore sopravvissuto all’olocausto - si trova ad affrontare nell’uninonimale per il Senato Isabella Rauti, figlia di Pino, storico esponente del Msi e fondatore di Ordine Nuovo, ex moglie di Gianni Alemanno, attualmente senatrice di FdI. Al Senato all’uninominale a Cremona, solitamente feudo Pd, invece la sfida è fra Carlo Cottarelli e Daniela Santanchè. Il collegio uninominale alla Camera che comprende il centro di Milano vedrà invece il segretario di +Europa Bendetto della Vedova opposto all’ex ministro Giulio Tremonti, candidato di Fratelli d’Italia.

  • Pd, grati a Chinnici volto migliore Isola, Conte eviti falsità

    «Siamo molto grati a Caterina Chinnici, che ha accolto il nostro invito a continuare a rappresentare il volto della Sicilia migliore e a guidare l'unico schieramento in grado di sconfiggere la peggiore destra. Quanto alle affermazioni di questa mattina di Giuseppe Conte, gli chiediamo perlomeno di evitare, dopo aver tradito patto coi siciliani ratificato da oltre 30mila elettori alle primarie, di dire falsità. Nelle liste del Partito democratico per le elezioni regionali non ci saranno persone sottoposte a procedimenti penali». Così fonti del Nazareno.

  • Lista Cappato deposita firme digitali: «È prima volta»

    «Per la prima volta nella storia della democrazia ieri abbiamo depositato, nelle circoscrizioni in cui siamo riusciti a raggiungere il quorum, le pennette digitali con le firme raccolte in modalità digitale. Attendiamo il responso circa la loro validità, altrimenti ricorreremo anche a livello internazionale contro una discriminazione che privilegia chi già presente in Parlamento, esonerato dal raccogliere le firme cartacee, mentre chi non lo è come noi, in nemmeno un mese era chiamato alla raccolta delle sottoscrizioni nelle piazze, da far certificare da comuni, con il coinvolgimento di notai, il tutto nella settimana di ferragosto. Noi a nostre spese nostre abbiamo raccolto circa 30mila firme digitali, grazie alle generose offerte dei cittadini che come noi richiedono questa riforma di civiltà, grazie a un metodo già utilizzato a livello fiscale e sui referendum». A dirlo è Marco Cappato della lista “Democrazia e Referendum con Cappato”.

  • Sicilia: Chinnici candidata, non volto le spalle a elettori

    «Non volterò le spalle agli elettori, quelli che hanno votato alle primarie e anche i tantissimi altri che sono pronti a sostenermi riponendo, di questo sono certa, precise aspettative nella mia storia, dandomi una consegna di responsabilità della quale, nel mio ruolo guida, intendo essere garante”. Lo afferma Caterina Chinnici accogliendo la nuova proposta avanzata dai vertici del PD per la sua candidatura alla presidenza della Regione Siciliana. “Metto nuovamente a disposizione il mio amore per la Sicilia, il mio impegno - aggiunge - nella consapevolezza che il percorso prospettato è ora più difficile”.

  • Scuola: Letta, entro 5 anni stipendi docenti come in Ue

    «Parto dagli stipendi degli insegnanti: devono essere pagati come i loro colleghi europei. In 5 anni è possibile farlo. Prendiamoci tutti queto impegno a favore di uno stipendio europeo. Poi rendere obbligatorio l’asilo e allungare l’obbligo sino a 18 anni». Lo afferma il leader del Pd, Enrico Letta, al meeting di Cl.

  • Conte, «a Meeting Rimini no M5S, noi scomodi e diversi da loro»

    «Oggi al Meeting di Rimini non è stata ospitata la voce del Movimento 5 Stelle. C’era invece una sfilata di politici che fanno finta di litigare in pubblico e poi intorno ad un tavolo trovano sempre l’accordo. Poi ci siamo noi, diversi da loro. Siamo scomodi per un certo sistema che vuole escluderci e oscurarci. Come le persone che difendiamo: lavoratori, giovani e piccole imprese non garantiti e tutelati da nessuno. #dallapartegiusta». È quanto scrive su Facebook il leader del M5S, Giuseppe Conte.

  • Meloni,salario minimo non risolve, abbassare tasse lavoro

    Con «il salario minimo non si risolve» il problema del lavoro perché «gran parte dei posti di lavoro è normato dai contratti collettivi. Il problema dei salari è un altro e su questo sono d’accordo con Letta»: bisogna «abbassare la tassazione sul lavoro». Lo ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni al Meeting di Cl. «Dobbiamo parlare del tema del cuneo fiscale», ha aggiunto.

  • Salvini, «detassare straordinari e premi ai dipendenti»

    «Detassare straordinari e premi a dipendenti e collaboratori», propone il leader della Lega Matteo Salvini, parlando al Meeting di Rimini.

  • Fisco: Letta, ogni riduzione tasse vada messa sul lavoro

    «Il salario minimo è fondamentale, ma va gestito nelle relazioni tra parti sociali. Ma la cosa più importante è stabillire che tutto quello che possiamo mettere in riduzione tasse va messo nel settore del lavoro. Se non siamo in grado di fare una scelta choc non avremo un futuro di speranza» . Lo afferma il leader del Pd, Enrico Letta al meeting di Cl. «Incentivare il lavoro e non la finanza. Quindi eliminiamo gli stage gratuiti: il primo lavoro deve essere pagato. Solo così i nostri figli restano in Italia».

  • Draghi, l’Italia continuerà a sostenere l’Ucraina

    «La Russia deve porre fine alla sua occupazione illegale, ai suoi attacchi brutali contro i civili disarmati. L’Italia continuerà a sostenere l’Ucraina. Siamo con voi nella vostra lotta per resistere all’invasione russa, per ripristinare l’integrità territoriale dell’Ucraina, per proteggere la vostra democrazia e la vostra indipendenza». Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi intervenendo alla conferenza per la Crimea in Ucraina.

  • Di Maio,contrattare salario minimo con aziende,non abolire Rdc

    «Oggi» ci sono «giovani che guadagnano 2 o 3 euro all’ora e non è giusto. Ma la contrattazione sul salario minimo la dobbiamo fare con le aziende». Lo ha detto il ministro degli Esteri e leader di Ic Luigi Di Maio durante un incontro al Meeting Cl. Sul reddito di cittadinanza, ha risposto: «Gran parte del sistema dei centri dell’impiego ha fallito. Io sono d’accordo sulla norma che dice “meglio permettere alle aziende di fare proposte”». «Non sono d’accordo - ha aggiunto - ad abolire il Rdc per i disabili o inabili al lavoro» perché è utile ad “aiutare una fetta fragile e debole della popolazione.

  • Meeting: platea contesta Letta su aumento obbligo scolastico

    Contestazione della platea del Meeting di Cl ad Enrico Letta (Pd) quando al dibattito tra i leader propone l’estensione dell’obbligo scolastico fino alla maturità. Dalla sua le sue parole son state sottolineate da un coro di “no!”.

  • Letta, programma sport elaborato da ex ct Berruto

    «Il nostro programma sullo sport è stato elaborato da Mauro Berruto ex ct della Nazionale di pallavolo». Lo afferma il leader del Pd, Enrico Letta, al meeting di Cl.

  • Salvini,libri gratis o detraibili fino alle superiori

    «Estendere alle medie e alle superiori» la previsione «che i libri di testo siano gratuiti o detraibili» comporterebbe «poca spesa e molta resa». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini durante un incontro al meeting Cl parlando delle possibili risposte alla crisi economiche delle famiglie in questo particolare momento storico.

  • Tajani: battaglia in Ue per tetto a prezzo gas

    «Il prezzo dell’energia è un tema che riguarda famiglie», per questo «siamo favorevoli al tetto europeo, al nucleare». «Noi siamo in Ue e abbiamo il dovere di combattere lì per tutelare gli italiani». Lo ha detto il coordinatore di FI, Antonio Tajani durante un incontro al Meeting Cl. «Tutte le scelte sono condizionate» dall’ambizione «di dare aiuto» alle persone, ha affermato.

  • Meloni: ok price cap per gas ma al livello europeo

    «Sono favorevole al price cap per il gas al livello europeo ma attenzione a farlo al livello italiano: a meno che non si decida di nazionalizzare le imprese». Lo afferma la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al Meeting di Cl.

  • Salvini: piattaforma Lega-sindacati per azzerare legge Fornero

    «Una piattaforma della Lega con i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl, per azzerare la legge Fornero sulle pensioni, analizzando i costi e i benefici della Quota 41». Ad annunciarlo è Matteo Salvini al Meeting di Rimini.

  • Letta: prezzi dell’energia amministrati per 12 mesi

    «Dobbiamo intervenire perché ci siano prezzi amministrati dell’energia per 12 mesi per aiutare famiglie e imprese, cioè fare una legge: è necessario farlo, altrimenti il sistema salta». Lo afferma il leader del Pd,. Enrico Letta, al meeting di Cl.

  • Di Maio: subito tetto a prezzo gas, non possiamo aspettare nuovo governo

    Il caro bollette «è il motivo per cui non doveva cadere il governo nel momento più drammatico della crisi energetica ed economica derivante dalla guerra in Ucraina. Non possiamo aspettare il nuovo governo per risolvere il problema, tra settembre e ottobre dobbiamo vincere in Europa la battaglia per il tetto massimo al prezzo del gas». Così Luigi Di Maio, fondatore di Impegno Civico, intervenendo all’incontro “Nella diversità, per il bene comune” al Meeting di Rimini.

  • Sicilia: Conte, ho sentito Chinnici, non ascoltata dal Pd

    Nella giornata in cui il M5s ha rotto l’alleanza in Sicilia con il Pd, Giuseppe Conte ieri ha sentito Caterina Chinnici, la candidata alla presidenza della Regione per la coalizione progressista. «Sì, è stato un bel colloquio - ha confermato il leader del Movimento, al sito Live Sicilia -. Le ho ribadito la stima per la sua figura, per i temi che ha posto per giorni senza essere ascoltata e il rammarico per la situazione in cui si è trovata suo malgrado per le scelte del Pd, da giorni fermo sull’inserimento in lista di candidati impresentabili».

  • Sicilia: Conte: vecchia politica e impresentabili, non faremo foglia di fico Pd

    I motivi che hanno portato alla rottura dell’alleanza col Pd in Sicilia «sono sotto gli occhi di tutti: il Pd ha tradito in un solo mese un lungo percorso fatto insieme. A Roma ha scelto l’agenda Draghi rinnegando le lotte sociali e per l’ambiente: anche per questo ha fatto orecchie da mercante rispetto all’appello del Movimento per un’agenda essenziale per risolvere le urgenze del Paese. Poi ancora peggio: ha tentato furbescamente di scaricare su di noi la colpa di tutte le calamità nazionali puntando sul fatto che sotto quest’urto saremmo spariti a livello nazionale e in Sicilia avrebbero sfruttato ancor meglio i nostri voti”. Lo spiega Giuseppe Conte, intervistato dal sito Live Sicilia. “Il resto - prosegue il leader M5S - è cronaca di questi giorni: troviamo francamente imbarazzante la loro insistenza nel voler infilare candidati impresentabili nelle liste. Il fatto che una personalità del valore di Caterina Chinnici abbia dovuto richiamare il Pd all’ordine sulla necessità di escludere dalle liste persone con procedimenti penali pendenti è indicativo della degenerazione in atto”. “Non possiamo candidare in Parlamento figure antimafia come Scarpinato e de Raho e poi accettare impresentabili in lista. Non possiamo prestarci a fare la foglia di fico del Pd per coprire logiche da vecchia politica, sacrificando i nostri principi», rimarca l’ex presidente del Consiglio.

  • Letta: non dare segni cedimento a Putin, ci ricatta

    «La cosa peggiore che si possa fare è dare segnali di cedimento a Putin: su questo l’Italia deve essere molto netta, mantenere le sue alleanze, e non cambiare linea. Farlo vorrebbe dire darla vinta a Putin che sta ricattando l’Italia e la Ue. Al ricatto non si risponde con il cedimento”. Lo dice il segretario del Pd Enrico Letta al Meeting di Cl.

  • Letta, subito un tetto al prezzo dell’energia

    «L’Italia deve immediatamente intervenire con un tetto sul costo dell’energia legato a un periodo di prezzi amministrati. Lo possiamo fare subito. Passare a un sistema di prezzi amministrati per i prossimi 12 mesi». Lo dice il segretario del Pd Enrico Letta.

  • Ucraina: Tajani, sanzioni restino ma non eterne

    Togliere le sanzioni alla Russia? «Per il momento no, finché non si arriva ad una conclusione della guerra. Non possono essere eterne ma bisogna far capire alla Russia che la violazione del diritto internazionale provoca una reazione internazionale». Lo ha detto Antonio Tajani di Fi al Meeting di Cl.

  • Patuanelli: Pd? Se supera l’agenda Draghi noi ci siamo

    Se l’unico modo per evitare un governo di centrodestra fosse un’alleanza con il Pd, la fareste? «La domanda deve essere per fare cosa. Se l’agenda del Pd sarà ancora l’agenda Draghi, noi riteniamo che sia insufficiente per dare risposte al paese. Se il Pd dopo le elezioni, prima delle elezioni, fra due anni, si renderà conto invece che il Paese ha bisogno di risposte diverse, noi ci siamo, ma ci siamo sulla base di un presupposto, che bisogna fare le cose che servono agli italiani, non solo un’alleanza sulla carta. Il problema non è con chi siamo, ma per fare cosa». Così Stefano Patuanelli (M5s) a The Breakfast Club su Radio Capital.

  • Marattin (Iv): 2% su prima casa c’è già, di che parla Cav?


    «Dopo la sbugiardata sulla flat tax, ora la destra cerca disperatamente qualche tassa da rendere piatta. Peccato che (escludendo le imposte ipotecaria e catastale da 50 euro l’una…) per chi acquista da un privato l’imposta sulla prima casa è già al 2%, si chiama imposta di registro. Quindi non si capisce in cosa consista questa proposta di Berlusconi». Lo dichiara il responsabile economico di Italia Viva e presidente della Commissione Finanze della Camera Luigi Marattin.

  • Salvini: non vorrei sanzioni alimentino guerra

    «Sulle sanzioni alla Russia bisogna guardare i numeri: l’avanzo commercial della Russia è 70 miliardi di dollari, per la prima volta nella storia il sanzionato ci guadagna. Chiedo di valutare l’utilità dello strumento: se funziona andiamo avanti ma se funziona al contrario rischiamo di andare avanti dieci anni: uno strumento che doveva dissuadere Putin nell’attacco finisce con il favorirne l’economia». Lo dice Matteo Salvini al Meeting di Cl. «Non vorrei che le sanzioni stiano alimentando la guerra. Spero che a Bruxelles stiano facendo una riflessione», conclude.

    Ucraina, Salvini: valutiamo l'utilità delle sanzioni
  • Ucraina:Salvini, posizione internazionale Italia non cambia

    «Sull’Ucraina la Lega farà quello che gli altri Paesi democratici ed occidentali fanno. Comunque vadano le elezioni la collocazione internazionale dell’Italia non si cambia». Lo dice Matteo Salvini al Meeting di Cl

  • Meloni, aiuti di Stato sì ma poi tetto a stipendi manager

    «È giusto che lo Stato tuteli il sistema produttivo e anche quello del credito. Entrambi sono sistemi indispensabili per la vita della nazione. Però quando lo Stato interviene a salvare o ad aiutare imprese con i soldi degli italiani, è il caso almeno di stabilire quali debbano essere le regole d’ingaggio». Lo afferma il leader di FdI Giorgia Meloni, spiegando che nei casi in cui le aziende usufruiscano degli aiuti da parte dello Stato debba essere fissato un tetto agli stipendi dei manager e debbano essere anche resi trasparenti i finanziamenti. «Fin quando usufruisce dei fondi pubblici - lo stipendio dei manager e dei dirigenti di quella impresa deve essere allineato almeno al tetto esistente per i dirigenti pubblici. Ed è evidente, inoltre, che nell’anno successivo non ci potranno essere dividendi da spartire. La banca deve essere salvata con soldi pubblici? Stesso discorso, con l’aggiunta della clausola della trasparenza: i cittadini hanno il diritto di conoscere quali siano le imprese che hanno beneficiato di prestiti molto generosi che poi non sono stati restituiti. Perché li sta coprendo con le sue tasse. A volte è giusto, è necessario che lo Stato intervenga per aiutare banche e grandi imprese, ma a nessuno - con Fratelli d’Italia al Governo - sarà più permesso di continuare ad approfittarsene», aggiunge sottolineando come «in questo nefasto decennio di governi concepiti in laboratorio dal Pd” tante “volte abbiamo visto lo Stato mettere le mani nelle tasche dei cittadini per salvare le banche - per esempio - dalla loro gestione allegra finalizzata a riempire di prestiti mai restituiti gli amici degli amici».

  • Bonetti a Radio 24: non tornare indietro su Family Act

    «La politica oggi è disumanizzata; quando la politica diventa un dibattito ideologico astratto sulle categorie, sulle questioni che non toccano la vita delle persone, perde l’anima». Elena Bonetti, ministro per le Pari opportunità e la Famiglia, ed esponente di Italia Viva, sottolinea a Radio 24 a “24 Mattino estate” come «è accaduto qualcosa di straordinario nel nostro Paese in questi tre anni, cioè che c’è una legge che ha finalmente riformato le politiche per la famiglia, il Family Act che prevede azioni specifiche concrete per rispondere esattamente alle esigenze di più risorse alle famiglie che sono in condizioni di fragilità, ma anche più risorse alle famiglie per poter investire nei loro progetti di vita, che vuol dire educazione dei figli, ma anche la lavoro dei genitori, lavoro delle donne, l’assegno unico universale sono 20 miliardi di euro; di fatto è l’equivalente dell’impostazione francese». Sulla possibilità che il Governo che verrà possa modificare la legge, Bonetti risponde: «Questo è il grande problema del nostro Paese, si riparte tutte le volte dal via. Con questo abbiamo fatto un passo avanti che per trent’anni nè la destra nè la sinistra erano riusciti a fare. Oggi l’abbiamo fatto questo passo e non si può tornare indietro questo credo che le elettrici e gli elettori lo debbano pretendere nell’andare a votare. Il nostro impegno, che non è solo una promessa, è dare piena attuazione a questa legge che significa rimborsare le spese per l’educazione dei figli, le tasse scolastiche, l’autonomia abitativa dei giovani, che significa aumento del salario per le donne che tornano al lavoro dopo la maternità. Non possiamo tornare indietro».

  • Berlusconi: tassa unica al 2% per acquisto prima casa

    «La casa non è solo il luogo che ci è più caro, quello dove trascorriamo del tempo coi nostri cari, ma è anche il primo investimento delle famiglie. L’80% degli italiani vive in una casa di proprietà, una casa che quasi sempre è stata acquistata coi risparmi di una vita e chiedendo un mutuo alle banche. Per noi la casa è sacra e ciascuno dovrebbe avere la possibilità di acquistarne una». Così il presidente di Fi, Silvio Berlusconi, in un video sui social. «Ci impegniamo col nostro programma a fare il contrario di quanto vorrebbe la sinistra, che intende mettere una imposta patrimoniale sulla casa. Noi ci impegniamo a ridurre la pressione fiscale sul comparto immobiliare a partire dall'eliminazione dell'Imu per gli immobili occupati o inagibili. Introdurremo la cedolare secca, cioè una tassa fissa piatta, per tutti gli affitti». «Per rilanciare il mercato immobiliare e consentire a tutti di comprare una casa e anche per rilanciare l'edilizia che è un settore trainante della nostra economia - aggiunge l’ex premier -, introdurremo una tassazione unica per l'acquisto della prima casa al solo 2%. Chi acquista una casa, spesso è una giovane coppia, lo fa investendo soldi sui quali ha già pagato molte tasse, non può essere gravato da nuove imposte».

  • Sicilia, Patuanelli: deciso di non avere il piede in 2 scarpe

    In Sicilia «è successo che, coerentemente con quanto accaduto a livello nazionale, anche a livello locale il nostro rapporto con il Pd si è interrotto, non certamente per nostra volontà ma per volontà immediata del Pd dopo la caduta del governo, e ovviamente abbiamo inteso proseguire su questa strada che ci vede da soli a presentare una proposta per i Paese e per la Sicilia che metta al centro le difficoltà degli ultimi e la tutela di chi non arriva a fine mese, un’agenda sociale e verso la transizione ecologica. Al di là della questione delle liste, il presidente Conte ha preso una decisione: conta il fatto che non si può avere il piede in due scarpe, ragionare a Roma in un modo e in Sicilia in un altro era totalmente sbagliato. La coerenza paga sempre nel medio periodo». Così il ministro delle Politiche agricole ed esponente di M5S, Stefano Patuanelli, ospite di Radio Capital.

  • Sicilia, appello direzione Pd a Chinnici: «Vai avanti»

    È arrivato nella notte, al termine di una lunga direzione regionale, che è stata aggiornata ad oggi, l’appello del Pd Sicilia a Caterina Chinnici, l’eurodeputata candidata alla Presidenza della Regione siciliana, di proseguire il suo impegno, nonostante la rottura con il M5S che ha annunciato la corsa solitaria. La direzione democratica ha ribadito «il sostegno e la piena fiducia a Caterina Chinnici, candidata alla presidenza della Regione per la coalizione progressista. La scelta approvata con le primarie e sostenuta da tutto il Partito Democratico non è minimamente scalfita dal comportamento di forze politiche che invece di supportare un percorso di grande cambiamento hanno deciso di tradire il voto di migliaia di siciliani». La Direzione, che si è protratta per oltre 4 ore, è stata aggiornata ad oggi alla presenza del segretario nazionale Enrico Letta, per proseguire i lavori per l’approvazione delle liste a livello provinciale per le prossime elezioni regionali. Intanto è attesa per oggi la decisione di Caterina Chinnici se proseguire il suo impegno come candidata alla presidenza.

  • Presentate le liste, tra polemiche e veleni

    Sono state presentate le liste elettorali e i vari partiti annunciano le candidature. La presidente del Senato Elisabetta Casellati si presenta in Basilicata, Berlusconi a Monza, in Piemonte e nel Lazio 2. Candidata anche la compagna Fascina. L’ex sindaco di Parma Pizzarotti rompe con il Terzo Polo. L’ex magistrato Palamara non parteciperà alle elezioni.

  • Scontro Letta-Meloni sul video dello stupro di Piacenza

    Scatena la polemica politica il video dello stupro a Piacenza di un originario della Guinea nei confronti di una donna ucraina, postato su Twitter da Giorgia Meloni. Il segretario Dem Enrico Letta attacca parlando di “video indecente e indecoroso”. Replica la leader di FdI: «La lesione della dignità non è la condanna di uno stupro, è lo stupro». La sindaca di Piacenza: «Con il video la vittima violentata due volte». Letta lancia anche l’hashtag #VivaLeDevianze in risposta al discorso di Meloni che assicurava la lotta «contro droghe e devianze».

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