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Elezioni ultime notizie. Video dello stupro e «devianze», scontro Meloni-Letta. In Sicilia M5s rompe con il Pd

Scontro Letta-Meloni su un video postato dalla leader di FdI che ritrae lo stupro di Piacenza. Il leader dem contro il video Fdi in cui la Meloni annuncia la lotta a «droghe e devianze»: «Devianze? Forza società data da ricchezza diversità». Rush finale per le liste: Tremonti sarà candidato di Fdi, Lotito al Senato in Molise con Fi, Sgarbi col centrodestra a Bologna contro Casini; il Pd ripesca Ceccanti a Pisa dopo la rinuncia di Fratoianni, capolista Verdi-Si nel proporzionale in Toscana; no di Castelli al collegio di Novara coi dem; Italexit schiera Chiaraluce, dirigente di Casapound capolista nel Lazio

Rosatellum, ecco come funziona la legge elettorale con cui si voterà il 25 settembre
  • Salvini: estrarre più gas e partnership con Francia per nucleare

    «Bisogna estrarre più gas» e pansare a «una partnership italo-francese» per il nucleare. Lo ha affermato il segretario della Lega, Matteo Salvini, ospite de La corsa al voto su La7, a proposito dell’emergenza energetica.

  • Letta: subito tetto a prezzo gas, situazione ingestibile

    «La situazione è ingestibile, serve una norma per dire che nei prossimi 12 mesi il prezzo dell’energia è deciso in via amministrativa con un tetto che consente di abbassare anche del 10-20% il prezzo dell’energia e quindi delle bollette». Così il segretario del Pd Enrico Letta a In Onda su La7, spiegando che questo «tetto al prezzo del gas» si può fare anche subito, come si sta discutendo anche in altri paesi europei a partire da “Francia e Germania”, insieme al «raddoppio» del credito d’imposta per le imprese energivore e le Pmi. «Voglio entrare a gamba tesa per far sì che il sistema non strangoli le imprese altrimenti chiudono e licenziano i dipendenti. Serve un intervento forte, pesante».

  • Letta: esterrefatto dal voltafaccia di Conte

    In Sicilia c’è stato «un voltafaccia, io sono abbastanza esterrefatto, mi chiedo se sono rimasto legato a un’idea romantica della politica, quella della parola data, si fa una scelta e poi si è coerenti perché francamente se ne vedono di tutti i colori». Così il segretario del Pd Enrico Letta a In Onda su La7 a proposito della rottura del M5s annunciata da Giuseppe Conte per le Regionali in Sicilia dopo che «erano state fatte le primarie». Non si tratta, aggiunge, «di una rappresaglia perché noi non abbiamo escluso nessuno, è la caduta del governo Draghi che ci ha portati a questo punto».

  • Fiore si candida a Roma ma non presenta firme

    Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, è arrivato in tarda serata alla Corte d’Appello di Roma per presentare la lista per le politiche del 25 settembre. Fiore si candiderà alla Camera nel collegio plurinominale Lazio 1 e uninominale Roma Centro. Non presenta le firme perché ritiene di essere esente per avere inserito nel simbolo il partito Europeo Apf. «Ci bocciano le liste? farò ricorso in Cassazione e poi in Europa, e lì vinco», ha detto Fiore. Il leader di Fn è imputato assieme ad altri nel procedimento per l’assalto alla Cgil, avvenuto il 9 ottobre 2021 a Roma nel corso di una manifestazione indetta per protestare contro il green pass. Fiore era agli arresti domiciliari ed è tornato in libertà l’11 luglio scorso.

  • Bossi capolista alla Camera per Lega a Varese

    Umberto Bossi è il capolista della Lega per la Camera nel plurinominale al collegio Lombardia 2, quello di Varese, seguito da Simona Bordonali, Matteo Bianchi, e Manuela Maffioli. Nel secondo collegio della circoscrizione il capolista è Eugenio Zoffili. A Milano, nel primo collegio della circoscrizione Lombardia 1, la capolista è Laura Ravetto, seguita da Igor Iezzi, Federica Zanella e Antonio Fellone. Nel secondo collegio della circoscrizione Lombardia 1, che comprende la città di Monza, il capolista è il vicecapogruppo alla Camera Fabrizio Cecchetti, davanti a Elena Lucchini, Paolo Grimoldi e Alessandra Riccardi. Sempre per la Camera, nel primo collegio della circoscrizione Lombardia 3, quello di Bergamo, il capolista è Giulio Centemero, mentre nel secondo collegio, quello di Brescia, la capolista è Simona Bordonali. Capolista in Lombardia 4 (Cremona) è Silvana Camaroli, davanti a Luca Toccalini, Claudia Gobbato e Luigi Augussori.

  • Garante Privacy, istruttoria su diffusione video stupro


    «Con riferimento alla diffusione del video relativo all’episodio di violenza sessuale di Piacenza, il Garante per la protezione dei dati personali ha avviato un’istruttoria per accertare eventuali responsabilità da parte dei soggetti che a vario titolo e per finalità diverse vi hanno proceduto e avverte tutti i titolari del trattamento a verificare la sussistenza di idonee basi giuridiche legittimanti tale diffusione». Lo scrive il garante della Privacy in una nota, riservandosi «di adottare eventuali provvedimenti di sua competenza».

  • Sicilia: Pd,da Conte scelta senza precedenti, rompe impegni

    «La scelta di Giuseppe Conte di annullare il voto libero dei siciliani è senza precedenti. È un modo per rompere non solo un’intesa politica e degli accordi sottoscritti, ma un impegno assunto con decine di migliaia di elettori alle primarie dello scorso luglio».È quanto affermano fonti del Nazareno dopo la scelta del M5s di rompere l’alleanza con i Dem in vista del voto per le Regionali in Sicilia.

  • Lega: Salvini, Cantù e Calderoli capilista in Lombardia

    Il leader della Lega Matteo Salvini è il capolista al Senato nel plurinominale nella circoscrizione Lombardia 2, quella di Milano, davanti all’avvocato Giulia Bongiorno, al viceministro alle Infrastrutture Alessandro Morelli e alla senatrice Antonella Faggi. Nella circoscrizione Lombardia 1 la capolista del Carroccio è la senatrice Maria Cristina Cantù. Dietro di lei Paolo Arrigoni, Daisy Pirovano e l’ex parlamentare di Alleanza Nazionale Giuseppe Valditara, creatore del think tank Lettera 150. Nella circoscrizione Lombardia 3 il capolista è Roberto Calderoli. Seconda in lista ancora Daisy Pirovano davanti a Cristian Invernizzi e Antonella Faggi. Per depositare le liste della Lega alla Corte d’Appello di Milano sono arrivati il sottosegretario Gian Marco Centinaio e i deputati Igor Iezzi, Luca Toccalini e Eugenio Zoffili.

  • Nuccio Di Paola candidato governatore per M5s in Sicilia


    È Nuccio Di Paola, attuale referente regionale del M5s, il candidato dei 5stelle a governatore in Sicilia, dopo la decisione di Giuseppe Conte di rompere l’alleanza col Pd.

  • Miccichè a Fi: pensare a mettere limiti di legislature

    «Con questo sistema che abbiamo comincerei a chiedere di mettere dei limiti sulle legislature, perché se si è candidati a vita significa che qualche problema c’è: parlo anche di me stesso. Giusto che a un certo punto si dia spazio ai giovani. Il mondo va avanti a prescindere». L’ha detto il leader di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè, presentando a Palermo assieme a Giorgio Mulè, le liste per le politiche. Miccichè ha aggiunto: «Non penso ai due mandati come fanno i 5 Stelle, quello è ridicolo, perché dieci anni sono pochi bastano solo a imparare».

  • Pd: da M5s alto tradimento nei confronti dei siciliani

    «A Giuseppe Conte dico, intanto, che la dignità è mantenere la parola data. E questa rocambolesca giravolta di oggi del suo Movimento è tutt’altro che degna. Quello del M5s è alto tradimento nei confronti dei siciliani che hanno creduto al fronte progressista». Così il segretario del Pd in Sicilia, Anthony Barbagallo, sulla rottura di 5stelle per le regionali.

  • Veneto: depositate liste Pd, ci sono Letta e Fassino

    Ci sono Enrico Letta e Piero Fassino tra i big del Pd candidati in Veneto. Le liste sono state depositate in Corte d’Appello a Venezia. Fassino, secondo in lista dopo l’esordiente Rachele Scarpa, è candidato al plurinominale per la Camera nel collegio Veneto P01 (Venezia-Treviso- Belluno). Alessandro Zan è il primo in lista Veneto P01 (Padova-Rovigo). Letta è capolista nel collegio Veneto P02 (Padova-Vicenza-Verona), seguita da Rosanna Filippin. Per il Senato spiccano il segretario veneto del Pd Andrea Martella e Beatrice Lorenzin, ripettivamente in Veneto P01 e Veneto P02.

  • Palamara non parteciperà a elezioni politiche

    «La lista “Palamara oltre il sistema” non concorrerà alle elezioni politiche del 25 settembre, ma l’impegno sul grande tema della giustizia ovviamente continua»: è quanto rende noto l’ex magistrato Luca Palamara.

  • Sicilia: Conte, M5s corre da solo per dare dignità a Isola

    «In Sicilia il Movimento 5 Stelle correrà da solo, per dare riscatto e dignità a tutta l’isola». Lo annuncia su Facebook il leader del M5s, Giuseppe Conte.

  • Draghi a P.Chigi, a lavoro su agenda prossime settimane

    Dopo una manciata di giorni di stacco, il premier Mario Draghi ha fatto rientro a Palazzo Chigi. È al lavoro sull’agenda di governo delle prossime settimane ma anche impegnato, spiegano dal suo staff, sulla registrazione di alcuni videomessaggi. Il presidente del Consiglio lavora inoltre al discorso che terrà mercoledì 24 agosto all’appuntamento del Meeting di Rimini. Riflettori accesi, naturalmente, anche sul rialzo dei prezzi del gas, con picchi sopra i 280 euro al Mwh.

  • M5s ipotizza rottura col Pd,attesa per decisione

    Il M5s ipotizza di rompere l’alleanza col Pd per le Regionali in Sicilia. E’ quanto trapela da fonti dei 5stelle ma non c’è ancora l’ufficialità.

  • Ilaria Cucchi capolista Ev-Si per Senato Lazio 1

    Sarà Ilaria Cucchi la capolista di Europa Verde-Sinistra italiana, nella circoscrizione Lazio 1 per il Senato. L’altro capolista per il Senato e’ Gian Piero Marroni. Mentre per la Camera a guidare i plurinominali nel Lazio saranno Filiberto Zaratti, Laura Ciacci e Federica Di Sarcina. Lo hanno confermato i referenti dopo il deposito in Corte di Appello di Roma.

  • Scienza: Bassetti, «ci sia maggiore ascolto esperti da nuovo Governo»

    «Io mi auguro che l’evidenza scientifica e la scienza non arretrino, però mi auguro anche che nel nuovo Governo ci sia un maggiore ascolto - ha detto Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova -. Sono tutte cose giuste quelle che dice il ministro Speranza» quando auspica che la scienza resti il faro anche per il prossimo esecutivo. «Però io in tre anni non sono mai stato ascoltato da Speranza e dai suoi consulenti e molti altri come me».

  • Meloni capolista FdI a Roma nel plurinominale

    Giorgia Meloni è capolista di FdI nel collegio di Roma Lazio 1 per la Camera.

  • Meloni e Fitto capilista in Puglia per Fdi

    Giorgia Meloni sarà capolista alla Camera nel collegio 2 della Puglia, quello di Bari, l’eurodeputato Raffaele Fitto invece sarà capolista a Lecce, collegio 4. Fratelli d’Italia in Puglia schiera i big del partito alle prossime elezioni.

  • Italexit schiera in Campania poliziotta no green pass

    La vicequestore Nunzia Schilirò, che nei mesi più difficili della pandemia è stata conosciuta dal pubblico per le sue posizioni contro il green pass, sarà capolista al Senato (Campania 2) per Italexit di Paragone. Il listino per il Senato di Campania 1 sarà invece capeggiato da Giampaolo Bocci.

  • Garofoli: Pnrr, prossimo governo potrà lavorare tranquillo

    «Questo governo nelle prossime settimane lavorerà per mettere il governo che verrà in condizioni di tranquillità e sicurezza per il conseguimento degli obiettivi di dicembre» del Pnrr. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Roberto Garofoli al Meeting di Cl. «Prepareremo per il governo che verrà una ricognizione puntuale di quello che si è fatto e che si deve fare perché possa proseguire questo lavoro inedito e complicatissimo ma senz’altro vitale per il Paese e per il suo sistema sociale ed economico e mira ad attenuare i diversi divari».

  • Borrell, tutto il mondo seguirà risultato elezioni Italia

    «Tutto il mondo seguirà con molta attenzione il risultato delle elezioni in Italia». Lo ha detto l’alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell. «Il mio ruolo m’impone di non avere inclinazioni per una parte politica ma non è un mistero che il premier Mario Draghi sia una persona dalle più alte credenziali europeiste e che è stato molto netto nel suo sostegno all’Ucraina», ha aggiunto Borrell. «Non so quale sarà l’attitudine del prossimo governo italiano perché non so quale sarà il prossimo governo», ha precisato rispondendo ad una domanda sui possibili timori per l’arrivo al potere dell’estrema destra.

  • Pd in Toscana, Ceccanti c’è e 3 donne capolista

    Il costituzionalista Stefano Ceccanti confermato nell’uninominale della Camera al collegio di Pisa al posto di Fratoianni, Ilaria Cucchi nell’uninominale per il Senato a Firenze, mentre sono capolista nei tre collegi toscani plurinominali alla Camera tre donne, Anna Ascani (Massa Carrara- Lucca-Pistoia-Prato-Mugello), Laura Boldrini (Grosseto-Siena-Livorno-Arezzo) e la segretaria regionale Simona Bonafè (Firenze-Pisa). Così liste e candidati sostenuti e presentati dal Pd alla corte di appello di Firenze.

  • Polverini fuori da liste Fi, «ho declinato proposta pura testimonianza al Senato»

    «Care elettrici e cari elettori, il venticinque settembre non troverete il mio nome nelle liste elettorali di Forza Italia; ho declinato, infatti, la proposta di una candidatura al Senato che sarebbe stata di pura testimonianza». È quanto ha scritto Renata Polverini, deputata di Forza Italia, in un post su facebook.

  • Sindaca Piacenza, con video vittima violentata due volte

    «La persona ha subito già una violenza, con questo video ne sta subendo un’altra. Se mi metto nei panni di questa donna penso che lei oggi non vorrebbe aprire internet e vedere cosa è successo». Così la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi commenta la pubblicazione del video della violenza sessuale di ieri. «Io - dice - non l’ho visto, non ho questa morbosità, mi dispiace per la persona filmata. Forse può servire a capire la gravità dell’atto, ma io non l’avrei pubblicato, ci sono indagini in corso. Mi domando: chi lo ha pubblicato lo avrebbe fatto lo stesso se la vittima fosse stata sua sorella o sua madre?».

  • Energia: Garofoli, aumenti preoccupano, governo si muove

    «I recenti aumenti dei prezzi delle fonti energetiche determinano ulteriore preoccupazioni. Il governo continuerà nelle prossime settimane a monitorare questa situazione e a muoversi sul solco tracciato dal Capo dello Stato al momento dello scioglimento delle Camere». È quanto ha chiarito il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Roberto Garofoli, intervenuto al Meeting di Rimini.

  • Senatore Dario Stefàno rinuncia a candidatura

    Il senatore salentino, ormai ex Pd, Dario Stefàno, ha deciso di non ricandidarsi. Veniva ipotizzata una sua adesione all’alleanza Italia Viva-Azione ma non si è più concretizzata.

  • Pizzarotti non candidato, Terzo polo non dà spazi

    Federico Pizzarotti non sarà candidato alle elezioni. Lo annuncia lo stesso ex sindaco di Parma, esponente della Lista civica nazionale, spiegando che «non ci sono stati spazi seri nel progetto del Terzo Polo per candidature non direttamente collegate ad Azione e Italia Viva». «La scelta “conservativa” e poco coraggiosa - scrive su Facebook - è stata quella di “salvare l’attuale dirigenza” senza aprirsi a rappresentanti dei territori e di persone che potessero far crescere questo nuovo soggetto. Non c’è stato posto per Gabriele Albertini, non c’è stato posto per Federico Pizzarotti e per altre figure che pure avrebbero a mio parere offerto un importante contributo e un messaggio di apertura e pluralità. Non è stato così, purtroppo le fusioni a freddo realizzate in due settimane hanno queste conseguenze».

  • Amato,partiti facevano funzionare democrazia per milioni persone

    Attualmente ci si trova a vivere nella cosiddetta “società liquida”. Nel secolo scorso presero vita i grandi partiti, «partiti che funzionarono per decenni: questo era il vero fattore che faceva funzionare la democrazia a favore di milioni e milioni di persone». Così il presidente della Corte Costituzionale, Giuliano Amato, in un passaggio del suo intervento al convegno “Democrazia e Verità” al Meeting di Rimini.

  • FI,in Lombardia a Senato capilista Cav e Ronzulli

    Forza Italia ha presentato le liste per la Camera e il Senato alla Corte d’Appello di Milano, per le elezioni del 25 settembre. Silvio Berlusconi è candidato a Monza all’uninominale del Senato ed è capolista nel collegio 2 e nel collegio 3 del Senato. Sempre al Senato al collegio 1 è candidata Licia Ronzulli come capolista. La coordinatrice regionale del partito ha depositato le liste in tribunale insieme al deputato Alessandro Cattaneo. Marta Fascina, la compagna di Silvio Berlusconi e deputata, è candidata alla Camera nella circoscrizione Lombardia 1 (che comprende Milano Monza )al collegio 1 e, come capolista, al Collegio 2.

  • Letta contro Meloni, lancia hashtag “Viva le Devianze”

    «Io lo penso e lo dico, #VivaLeDevianze». Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta, dopo il discorso in cui ieri, 21 agosto, la leader di FdI, Giorgia Meloni, ha sottolineato la necessità di investire sullo sport e sui giovani per «coltivare il talento, combattere le droghe e le devianze, crescere generazioni di nuovi italiani sani e determinati, carichi di quei valori che solo lo sport può dare».

  • Berlusconi capolista FI plurinominale Lazio 2

    Il presidente Silvio Berlusconi sarà candidato come capolista di Forza Italia nella circoscrizione Lazio 2 per il Senato. Lo hanno comunicato i depositanti in Corte di Appello di Roma.

  • Elezioni: Tosi capolista plurinominale Camera a Verona

    Flavio Tosi sarà il capolista per Forza Italia nel collegio plurinominale alla Camera Verona. Lo conferma lo stesso ex sindaco di Verona. Tosi aveva annunciato il suo ingresso nel partito di Silvio Berlusconi il 15 giugno scorso a Roma, dopo il risultato del primo turno delle elezioni comunali di Verona, che lo aveva escluso dal ballottaggio.

  • In Basilicata la Lega con Salvini e Pepe

    Il segretario della Lega, Matteo Salvini, ed il senatore Pasquale Pepe, sindaco di Tolve (Potenza), saranno i due capilista per il proporzionale di Senato e Camera, in Basilicata, per la Lega. È stato lo stesso Pepe a presentare le liste, a Potenza, insieme all’assessore alla Salute della Regione Biasciata, Francesco Fanelli, e ad altri esponenti lucani del Carroccio.

  • Renzi e Gelmini candidati a Milano e Brescia

    Anche la coalizione formata da Azione e Italia Viva ha depositato le liste alla Corte d’appello del Tribunale di Milano per le elezioni del 25 settembre. Al Senato in Lombardia nei collegi P02 e P03 che corrispondono a Milano e Brescia è candidato come capolista Matteo Renzi, seguito da Mariastella Gelmini al secondo posto. Sempre per il Senato in Lombardia P01 la capolista è Giusy Versace e segue l’ex sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Al Senato Lombardia P08 c’è la deputata Lisa Noja. All’uninominale al Senato sono candidati a Milano Ivan Scalfarotto, a Varese Giusy Versace, in Lombardia U09, Treviglio ancora Mariastella Gelmini . Per quanto riguarda la Camera candidati in Lombardia 1, collegio P01 ci sono come capolista Enrico Costa, seguono Giulia Pastorella, Mattia Mor e Lucia Annibali. In Lombardia 1, P02 c’è sempre come capolista Enrico Costa. In Lombardia 3 al plurinominale c’è come candidato Niccolò Carretta, coordinatore regionale di Azione in Lombardia e consigliere regionale, e anche all’uninominale di Bergamo.

  • Renzi, «Tremonti con Meloni, ci portò su orlo fallimento»

    «Vedendo la squadra che sta presentando Giorgia Meloni, sorprende che la candidata favorita di queste elezioni riparta da chi nel 2011 gestiva le finanze di questo Paese e ci portò sull'orlo del fallimento. Rispetto le idee del professor Tremonti, ma non dimentico quella pagina drammatica per il nostro Paese». Così Matteo Renzi nella enews.

  • Renzi capolista in Toscana, Lombardia e Campania

    «Con la consegna delle liste, la campagna elettorale può finalmente cominciare. Mancano solo 34 giorni e speriamo che possano essere utilizzati per un confronto tra le idee e non per lo scontro tra le persone. La famiglia di Renew Europe - nata dall’intuizione di Macron - è oggi l'unica casa politica italiana che sta insieme per le idee». Così Matteo Renzi nella enews.«Io guiderò la lista al Senato in Lombardia, Toscana e Campania», ha spiegato.

  • Ex ministro Guidi capolista FdI Senato in Umbria

    È il deputato uscente Emanuele Prisco a guidare per Fratelli d’Italia la lista per il plurinominale della Camera in Umbria. Per il Senato, invece, come capolista è stato scelto Antonio Guidi, ex ministro per la Famiglia nel primo governo di Silvio Berlusconi e ora nell’ufficio di presidenza di FdI. Il quadro è emerso in occasione della conferenza stampa di presentazione delle candidature, a Perugia.

  • Durigon, Meloni sarà candidata a L’Aquila

    Claudio Durigon e Alfredo Becchetti, rispettivamente coordinatori della Lega Lazio e Roma, hanno depositato le liste alla Corte di Appello di Roma. Durigon ha confermato che per I collegi uninominali del centrodestra «Giorgia Meloni sarà candidata a L’Aquila». Negli uninominali del Lazio saranno candidati Fabio Rampelli, Antonio Tajani e Claudio Durigon. Per la Lega capolista al Senato nel Lazio 1 sarà Giulia Bongiorno, nel Lazio 2 Claudio Durigon. Per la Camera capolista nel plurinominali 01 e nel plurinominale 03, Simonetta Matone, nel secondo Antonio Angelucci. Nel plurinominale 3, dopo l’ex Magistrato c’è Alfredo Becchetti.

  • Meloni a Letta,contro di me bugie e bieca propaganda

    «Non consento a Enrico Letta di diffondere menzogne sul mio conto e fare bieca propaganda sul gravissimo stupro di Piacenza. Il video pubblicato sui miei social è oscurato in modo da non far riconoscere la vittima ed è preso dal sito di un importante quotidiano nazionale, a differenza di quanto da lui sostenuto. Questi metodi diffamatori e che distorcono la realtà sono ormai caratteristici di una sinistra allo sbando, lo sappiamo tutti da tempo, ma a tutto c’è un limite. Soprattutto quando si parla di stupri e violenza sulle donne». Così la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni replica a segretario del Pd, Enrico Letta.

  • Meloni: «Taglio cuneo e fisco che premi imprese che assumono»

    «Lo Stato non crea ricchezza e posti di lavoro, sono le imprese e i lavoratori a farlo. Quello che lo Stato può fare, però, è stabilire regole che favoriscano chi crea quella ricchezza e quei posti di lavoro. In che modo? Riducendo il cuneo fiscale, cioè la differenza tra quanto costa un lavoratore al datore di lavoro e quanto concretamente arriva in busta paga”. Così Giorgia Meloni in un video su Fb. «Si può fare, facendo pagare a determinate condizioni allo Stato una parte dei contributi previdenziali che oggi sono a carico dell'impresa e del lavoratore. Sono misure che esistono già sulla carta, ma che vanno enormemente potenziate. Però non basta. Fratelli d'Italia pensa che a questo vada aggiunto un sistema fiscale che premi le imprese che creano posti di lavoro in Italia rispetto a quelle che non lo fanno, secondo il principio del ’chi più assume, meno tasse paga», aggiunge la presidente di Fdi. «È un obiettivo che vogliamo raggiungere nel corso della legislatura, ma da subito ci impegniamo a introdurre un meccanismo di super deduzione del costo del lavoro per chi aumenta il numero degli occupati rispetto agli anni precedenti. Un meccanismo virtuoso che può spingere le aziende ad assumere: questo vuol dire meno inoccupati a carico dello Stato e nuovi contribuenti che pagano le tasse. Perché il più formidabile, ma anche il più dignitoso, reddito di cittadinanza che si possa dare a chi è in grado di lavorare è lo stipendio che arriva ogni mese grazie al lavoro che si è fatto».

  • Letta: «Dialogo con 5S e Calenda?Solo con Pd stop destra»

    «È ovvio che io parlo più facilmente con Calenda e Conte di quanto parleremmo mai con Salvini e Meloni. Su questo nessun dubbio. Ma il 25 settembre si vota con questa legge. Noi chiediamo voti per noi perché siamo l’unica proposta politica in grado di contrastare la destra che si è messa tutta insieme. Questo vuol dire che soltanto votando per noi, si riesce ad avere un’alternativa alla destra. Votare per altri significa sostanzialmente agevolare la marcia delle destre in questa campagna elettorale». Così il segretario del Pd, Enrico Letta a Radio 24 rispondendo a una domanda sulle eventuali possibilità di un dialogo con il M5s e con il Terzo polo di Carlo Calenda, dopo le elezioni. E ha ribadito: «La legge elettorale impone aggregazioni. Io ho fatto di tutto per avere le aggregazioni più larghe possibili, siamo 4 partiti e 4 liste e abbiamo fatto di tutto. Purtroppo abbiamo trovato delle porte chiuse e la volontà di andare da soli da parte di alcuni che hanno fatto altre scelte».

  • Letta: «Video postato da Meloni su stupro indecente»

    «Il video postato da Meloni su uno stupro è indecente e indecoroso. Invito tutti a fare una campagna elettorale in cui ci si confronti sui temi, non si può essere irrispettosi dei diritti delle persone». Così il segretario del Pd Enrico Letta a Radio 24.

  • Letta: «Serve tetto al prezzo energia in Italia»

    «Il prezzo dell’energia e del gas è aumentato del mille per cento negli ultimi 12 mesi. Oggi siamo in emergenza. Questo deve essere il tema principale della campagna elettorale altrimenti a fine campagna elettorale ci troveremo con aziende chiuse». Così Enrico Letta a Radio 24. Nel pacchetto di 5 proposte, al primo punto “mettere un tetto al prezzo del gas a livello nazionale” sul modello della Spagna, “un prezzo calmierato”, spiega il segretario Pd.

  • Pensioni, Salvini: «Invitato i sindacati a confrontarci su Quota 41»

    «I primi messaggi di questa mattina li ho mandati al segretario della Cgil, della Cisl e della Uil per invitarli a trovarci, parlare di Quota 41 e confrontarci. Le polemiche sulle candidature le lascio ad altri». Così il segretario della Lega, Matteo Salvini ospite di Rtl102.5. Il segretario della Lega ha anche detto che non intende cancellare il reddito di cittadinanza ma solo modificarlo

  • Salvini: «Meloni in tv per centrodestra? Confronti per tutti»

    «A me piacerebbe che tutti possano confrontarsi con tutti, a me piacerebbe confrontarmi con Enrico Letta». L’ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini rispondendo a una domanda se è d’accordo che Giorgia Meloni partecipi a un confronto in tv in rappresentanza del centrodestra, ospite di Rtl102.5. E ha aggiunto: «Io spero che sulle reti televisive tutti abbiano il modo di confrontarsi con tutti. Non faccio l’organizzatore di dibattiti tv ma gli italiani hanno diritto di capire. Con Letta mi confronterei domattina».

  • FdI Molise punta su Elisabetta Lancellotta e Costanzo della Porta

    L’isernina Elisabetta Lancellotta, consigliera nazionale del Coni, e il sindaco di San Giacomo degli Schiavoni (Campobasso) Costanzo Della Porta, sono i capolista sui listini proporzionali di Fratelli d’Italia nel collegio unico del Molise. In mattinata la lista sarà depositata presso la Core d’Appello di Campobasso, ma nel frattempo la conferma a LaPresse arriva dalla segreteria regionale. Lancellotta, 42 anni, di Isernia, Stella d’oro al Merito sportivo del Coni e eletta nel consiglio nazionale del Comitato olimpico nazionale, è il nome in corsa per il seggio proporzionale della camera, seguita da Luciano Paduano. Sul plurinominale del Senato figura invece il nome di Costanzo Della Porta, sindaco di San Giacomo degli Schiavoni e coordinatore provinciale di Campobasso per Fratelli d’Italia. Una donna e un uomo per garantire la rappresentanza di genere, espressione di due diverse aree geografiche del Molise.

  • Lupi: nessuno ha il copyright del centro, noi già oltre il 3%

    «Nessuno ha il copyright del centro o del moderatismo. Loro intanto sono una lista e non una coalizione, segno che hanno paura di non raggiungere il 10%». Così Maurizio Lupi, presidente di Noi con l'Italia, in corsa con la lista Noi moderati, in una intervista al Corriere della Sera. E su Carlo Calenda, leader di Azione, aggiunge: «Da oggi si scende in campo. La smetta di parlare di maggioranza “Ursula” o di soluzioni astruse per il dopo il voto. Noi ci proponiamo per governare il Paese. Calenda mi sembra che giochi solo per interdire. Anche l'agenda Draghi è stato un compromesso tra partiti diversi che governavano temporaneamente insieme. Calenda pensi a prendere la maggioranza dei voti. Lo vedo protestare per tutto». E sull’obiettivo da raggiungere «ci sono sondaggi che già ci danno oltre il 3%. La sinistra continua a parlare di una coalizione di destra, noi invece siamo il pilastro moderato e di centro della coalizione».

  • Molinari (Lega): elettori non contenti di vederci nel governo Draghi

    «Analizzando il voto delle amministrative abbiamo capito che il nostro elettorato non era contento del governo di unità nazionale e non era andato a votare per mandarci un segnale. Ora con la prospettiva di un governo di centrodestra, la nostra gente capisce l'importanza di avere una Lega forte». Così Riccardo Molinari, capogruppo della Lega, in una intervista su “La Stampa”.

  • Tremonti in campo con Fratelli d’Italia

    Rush finale per le liste elettorali: Tremonti sarà candidato di Fdi, Lotito al Senato in Molise con Fi, Sgarbi col centrodestra a Bologna contro Casini; il Pd ripesca Ceccanti a Pisa dopo la rinuncia di Fratoianni, capolista Verdi-Si nel proporzionale in Toscana; no di Castelli al collegio di Novara coi dem; Italexit schiera Chiaraluce dirigente di Casapound capolista nel Lazio. Conte prima apre a un accordo di governo M5s-Pd, poi fa dietrofront. Oggi a Rimini la terza giornata del Meeting di Cl.

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