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Elisa Maino: «L’autenticità conquista il web»

di Gu.Ro.

2' di lettura

Cellulare off limits in famiglia e totale autenticità fuori e dentro la rete. Sono queste le regole cardine di Elisa Maino, 15enne star di YouTube a scrittrice con il suo «#Ops» uscito lo scorso marzo per Rizzoli e dedicato alla nonna recentemente scomparsa. Dai primi di novembre la vedremo anche sul grande schermo nel docufilm omonimo distribuito da Notorius e prodotto da One Shot Agency.

Un percorso fulminante cominciato tre anni fa su Musical.ly dove vanta oltre 3,5 milioni di follower. «Musical.ly mi ha insegnato a non dare troppo peso a quello che ti dicono gli altri – spiega Elisa che ieri è intervenuta a Open Innovation Days a Padova - Quando ho iniziato a usare l’app, ero l’unica a farlo e venivo criticata da molti. Quindi se ti piace qualcosa devi osare anche se non va di moda, senza paura di essere giudicato. Non ascoltare le critiche mi ha fatto diventare la promotrice di questa tendenza».

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Cambiare mezzo non sembra spaventare la giovanissima webstar che però con il libro ammette di aver segnato un cambio di passo. «Il tour di #Ops – spiega - è stata l’esperienza più incredibile della mia vita. Avevo il desiderio di condividere tutte quelle emozioni con il mio pubblico. Quando è arrivata Notorious Pictures ci siamo seduti insieme alla mia agenzia ed è nata l’idea di Ops l'evento, un’occasione per rincontrare di nuovo tutte le persone che mi seguono e per scoprire qualche segreto della mia vita». Cambia il mezzo, ma Elisa rimane la stessa. «Con il tour del mio romanzo – continua - ho avuto per la prima volta l’occasione di incontrare i miei fan, e questo è stato il primo vero grande cambiamento, passando da un legame virtuale a qualcosa di più sincero. Per il resto credo che siano due modi di esprimersi diversi, nella scrittura forse serve un po’ più di fantasia, ma sia online che offline è importante essere originali».

Uno dei tratti distintivi di Elisa, e forse del suo appeal tra i più giovani è la totale sincerità sul suo rapporto con la rete. «Non sono una mobile-addicted. In famiglia abbiamo una regola: vietato il cellulare quando si sta tutti insieme. Per quanto riguarda l'utilizzo dei device elettronici a scuola, penso che sia giusto ma allo stesso tempo bisogna sorvegliare gli studenti e l'uso che fanno sui dispositivi».

Recentemente una sua “collega”, Marzia “CutiePie” Bisognin, che vanta 7,4 milioni di follower su YouTube ha deciso di lasciare i suoi canali social perché non si riconosceva nella persona pubblica che era il suo profilo, ma questa possibilità sembra lontana da Elisa. «Ho sempre cercato di essere me stessa e provo ogni giorno a farlo. Elisa fuori e dentro il web rimane la stessa e i miei genitori mi hanno insegnato a essere vera e trasparente nei confronti di chi mi segue sui social. Questo comporta a volte spegnere il telefono e scollegarmi da internet per un po’».

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