aumento di capitale

Elliott più vicino al Milan: dal fondo altri 35 milioni per Mr Li

di Carlo Festa


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Gianluigi Donnarumma durante la sfida con l’Arsenal (Reuters)

2' di lettura

Il fondo statunitense Elliott sembra sempre più vicino al Milan e pronto a sostenere il club rossonero. Proprio in queste ore, secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, il gruppo finanziario guidato da Paul Singer attivo su più fronti in Italia , fra cui quello caldissimo di Telecom, avrebbe infatti messo un'altra carta sul tavolo per supportare finanziariamente la squadra e il club guidato da Marco Fassone. Secondo i rumors, infatti, il fondo attivista Usa si sarebbe detto disponibile a finanziare con altri 35 milioni di euro la cassaforte di Yonghong Li, la lussemburghese Rossoneri Sport. Queste risorse potrebbero permettere all’azionista del Milan, tramite un finanziamento ponte, di onorare gli impegni presi sulle tranche degli aumenti di capitale da effettuare entro giugno: cioè 30 milioni di euro di cui una prima rata da 10 milioni entro il 23 marzo.

Secondo fonti vicine al dossier, sentite dal Sole 24 Ore, si tratterebbe di una disponibilità prospettata da Elliott al Milan, che implicitamente conferma come il fondo Usa continui a rappresentare una presenza rassicurante per la società di via Aldo Rossi. In questo modo il debito della Rossoneri Sport verso Elliott lieviterebbe però da 180 milioni a 215 milioni di euro, cifra da aggiungere ai finanziamenti concessi al Milan (123 milioni tramite due bond quotati a Vienna).

Ora resta da capire cosa farà Yonghong Li: se accetterà l'ulteriore finanziamento di Elliott oppure se i soldi degli aumenti di capitale (necessari alla gestione del Milan) verranno trovati dall'imprenditore cinese in altro modo: tramite proprie risorse da smobilizzare in Cina o finanziamenti con altri soggetti. C'è da dire che fino ad oggi Mr Li ha sempre onorato gli impegni, anche se le ultime scadenze sono state rispettate con ritardi: ad esempio il pagamento dell'ultima piccola tranche di aumento di capitale da 3 milioni, che è arrivata in ritardo di una decina di giorni.

Proprio ieri in Cina Yonghong Li aveva una scadenza importante. Mr Li ha infatti prorogato un prestito di circa 8,3 milioni di dollari (65 milioni di dollari di Hong Kong, circa 7 milioni di euro), finanziati dalla Teamway International: soldi serviti sempre per iniettare risorse nel Milan. Il prestito, scaduto lo scorso 28 febbraio, è stato prorogato a interessi del 24% e con la garanzia della moglie di Mr Li, Ms Huang. Ma ieri c'era la scadenza per rimborsare 3 milioni a Teamway: in caso contrario gli interessi potrebbero salire di altri 18 punti percentuali, cioè dal 24 al 42 per cento.

Il tutto avviene mentre Merrill Lynch, advisor prescelto dal Milan, starebbe sondando soggetti finanziari a Londra per la cartolarizzazione da oltre 300 milioni tramite la quale rifinanziare il debito nei confronti di Elliott. La banca americana ha anche un incarico per trovare un finanziatore per il debito della Rossoneri Sport di Yonghong Li, che nel caso l'imprenditore accettasse i nuovi 35 milioni offerti dal fondo Usa, vedrebbe lievitare il livello delle passività. C'è da dire che si avvicina il mese di aprile quando il Milan dovrà incontrarsi con l'Uefa per il settlement agreement . E, in vista di quella data, un atteggiamento di forte supporto al club da parte di Elliott potrebbe venire estremamente comodo.

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