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Emmy Awards: trionfo di “Succession”, “Ted Lasso” e “The White Lotus”

Si è svolta la cerimonia degli Oscar della televisione. Tra gli attori premiati Jason Sudeikis e Zendaya

di Stefano Biolchini e Andrea Chimento

Una scena tratta da «Succession»

3' di lettura

La cerimonia più attesa dell'universo del piccolo schermo: si è svolta questa notte la 74esima edizione degli Emmy Awards, gli “Oscar della televisione”, che ha visto premiati numerosi prodotti amati anche dal pubblico italiano.

Dopo i premi tecnici, annunciati una settimana fa, è arrivato il turno dei riconoscimenti più prestigiosi, a partire da quello per la miglior serie drammatica, andato alla splendida “Succession”, che bissa così il successo del 2020 e la vittoria ai Golden Globe di quest'anno.

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Arrivata alla sua terza stagione, “Succession” (prodotta della HBO) è uno dei lavori più interessanti e appassionanti su un nucleo famigliare mai apparsi sul piccolo schermo: le molte statuette sono meritate in pieno, ma avremmo apprezzato allo stesso modo (e forse anche di più) una vittoria dell'altrettanto memorabile ultima stagione di “Better Call Saul”.Un altro bis è quello di “Ted Lasso”, miglior serie commedia nel 2021 con la prima stagione, e ora capace di ripetersi con una seconda annata ancora più divertente della precedente. Senza dubbio è uno dei titoli più importanti distribuiti su Apple TV+

«Ted Lasso»

Miglior miniserie

Per quanto riguarda la miglior miniserie, “The White Lotus” ha avuto la meglio sui suoi principali contendenti, “Dopesick” e “The Dropout”, forse per la miglior costruzione dei personaggi in scena.

«The White Lotus»

Attrici e attori

La miglior attrice in una serie drammatica è la diva Zendaya per la seconda stagione di “Euphoria”, serie ideata dal bravo Sam Levinson, che aveva già portato all'attrice americana un primo Emmy nel 2020. Miglior attore in una serie drammatica è il sudcoreano Lee Jung-jae, che sfrutta il successo di “Squid Game”, superando, tra gli altri, due dei principali volti di “Succession”, Jeremy Strong e Brian Cox.Anche in quest'ultimo caso, però, avrebbe probabilmente meritato ancora di più la statuetta Bob Odenkirk per la troppo trascurata ultima stagione di “Better Call Saul”.

Nella categoria delle commedie, Jason Sudeikis (“Ted Lasso”) vince nuovamente come miglior attore, superando la concorrenza di Bill Hader (“Barry”), ma non va dimenticata l'irresistibile coppia di “Only Murders in the Building”, composta da Steve Martin e Martin Short.Miglior attrice in una commedia si conferma invece la bravissima Jean Smart di “Hacks”.Per quanto riguarda l'universo delle miniserie, la statuetta come miglior attrice non poteva che andare a Amanda Seyfried per “The Dropout”, mentre il miglior attore è Michael Keaton per “Dopesick”, ma in questo caso una candidatura forte era anche quella dell'intenso Oscar Isaac in “Scene da un matrimonio”.

Ecco invece l'elenco dei non protagonisti che hanno ottenuto il premio: Sheryl Lee Ralph attrice comedy per “Abbott Elementary”, Brett Goldstein attore comedy per “Ted Lasso”, Julia Garner attrice drammatica in “Ozark”, Matthew Macfadyen attore drammatico per “Succession”. Nel campo delle miniserie, Jennifer Coolidge e Murray Bartlett hanno vinto entrambi come non protagonisti per “The White Lotus”, uno dei titoli più rilevanti della stagione e vincitore anche di diversi premi tecnici.

Gli altri premi

Un premio che non si dimenticherà è quello per la regia in una serie drammatica, andato a Hwang Dong-hyuk per l'episodio “Un, due, tre, stella” di “Squid Game”: è il primo regista della storia degli Emmy a vincere con una serie in lingua non inglese.La regia in una commedia ha visto trionfare ancora “Ted Lasso”: MJ Delaney ha ottenuto la statuetta per l'episodio “No Weddings and a Funeral”.Non poteva mancare anche qui “The White Lotus”: a Mike White è stato assegnato sia il premio come miglior regista in una miniserie, sia quello per la miglior sceneggiatura nella stessa categoria.La miglior sceneggiatura in una commedia è invece quella di Quinta Brunson per l'episodio “pilota” di “Abbott Elementary”; mentre tra le serie drammatiche ha vinto ancora “Succession” con l'episodio “All the Bells Say”, scritto da Jesse Armstrong.Emozionante il premio ritirato da Lizzo, salita sul palco per ricevere l'Emmy per il suo reality show “Watch Out for the Big Grrrls”. Come talk show è stato scelto “Last Week Tonight With John Oliver”, mentre come sketch show il “Saturday Night Live”. Infine, tra i premi già consegnati una settimana fa, ricordiamo che come serie documentaria ha trionfato la magnifica “The Beatles: Get Back” di Peter Jackson, mentre “Arcane” ha vinto come miglior serie animata.


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