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Enel in calo dopo la trimestrale, ma per gli analisti il peggio è passato

Margini in flessione, ma confermata la guidance 2021. Per Equita tenuto conto dei diversi one off registrati nel periodo è sostanzialmente in linea con le attese

di Cheo Condina

2' di lettura

Enel frena sul FTSE MIB di Piazza Affari dopo la trimestrale diffusa il 6 maggio a mercati chiusi e che, secondo Equita, «tenuto conto dei diversi one off registrati nel periodo è sostanzialmente in linea con le attese». L'Ebitda ordinario per esempio si è attestato a 4,159 miliardi (-12%), contro un consensus di 4,185 miliardi, l'utile netto a 1,214 miliardi (1,197 miliardi) e l'indebitamento finanziario netto a 45,84 miliardi (45,777 miliardi). «La decrescita del primo trimestre - sottolinea Equita - era attesa, in particolare in Spagna e America Latina, ma l'andamento nel trimestre è tuttavia stato peggiore delle attese a causa dell'ulteriore deprezzamento valutario, dell'impatto della tempesta in Texas, della penuria di gas e idroelettrico in Cile e del Covid per tutto il trimestre (circa -230 milioni non attesi) compensati da una serie di one off positivi sui volumi e poste legate alla CO2». Conclusione: «La qualità dei risultati del primo trimestre è quindi leggermente inferiore alle attese».

Il broker sottolinea in ogni caso come sia stata confermata la guidance sull'anno - fornita ai mercati finanziari in occasione della presentazione del Piano Strategico 2021-2023 e che prevede un Ebitda ordinario compreso tra 18,7 e 19,3 miliardi e un utile netto ordinario compreso tra 5,4 e 5,6 miliardi - «nonostante l'andamento peggiore del primo trimestre e nonostante l'assunzione di un mark to market delle valute con impatto di -1 miliardo sull'Ebitda e 250 milioni sull'utile». La compensazione arriverà dal maggiore capital gain atteso su Open Fiber (1,7 miliardi rispetto agli 1,4 miliardi messi a piano). Enel - si aggiunge - rimane confident sulla ripresa, considerati i primi cenni di rimbalzo della domanda ed i prezzi elevati dell'energia che contribuiranno positivamente a partire dal secondo semestre.
In ragione di tutto ciò Equita abbassa leggermente le stime sull'Ebitda dell'anno a 19,149 miliardi (-2% circa ) portandosi sul mid-range della guidance ma conferma la view positiva sul titolo con giudizio buy e target price a 9,3 euro. «Il primo trimestre rappresenta il bottom per Enel con la normalizzazione degli effetti covid attesa già dal secondo trimestre dell'anno», conclude il broker.

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(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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