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Enel, primi tre mesi in netta crescita. Nuove acquisizioni in Sud America

di Laura Serafini


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2' di lettura

Enel archivia un primo trimestre in netta crescita e si prepara a nuove acquisizioni in America Latina. È stato lo stesso amministratore delegato della società, Francesco Starace, commentando i conti approvati dal board a puntare l'obiettivo sulle nuove possibilità di shopping che si prospettano in Sudamerica. «Con riferimento a Enel Americas ci aspettiamo che l'aumento di capitale da 3 miliardi di dollari Usa, recentemente approvato e che verrà finalizzato nei prossimi mesi, libererà ulteriori opportunità di crescita in Sud America, rafforzando la nostra presenza nella regione». Tra gli obiettivi nel mirino di Enel – anche se questo in verità l'ad non lo ha detto – ci sono asset del valore stimato attorno a 3 miliardi di dollari: in particolare, sono le società di distribuzione messe in vendita dal gruppo Usa Sempra in Cile e in Perù. La procedura di dismissione è comunque a uno stadio iniziale.

Tornando ai numeri diffusi ieri, la società ha registrato una crescita dei ricavi del 10,3 per cento, a quota 20,89 miliardi, grazie al traino delle rinnovabili, l'attività di trading in Italia, Cile e Romania e anche all'acquisizione di Eletropaulo (oggi Enel Distribuicao Sao Paulo) rilevata lo scorso anno con un esborso di circa 2 miliardi di dollari. L'acquisizione in Brasile e le rinnovabili spingono anche l'Ebitda, che registra un incremento de 13,9 per cento, a quota 4,45 miliardi; il risultato operativo sale del 17,5 per cento, a quota 2,8 miliardi, spinto dall'andamento del margine lordo che ha compensato gli effetti negativi legati all'applicazione del principio contabile Ifrs 16. Il risultato netto sale del 7,4%, a quota 1,25 miliardi; quello ordinario (che rileva ai fini della cedola) si attesta a 1,15 miliardi (+11,3 per cento).

Nel periodo si fa sentire, però, anche l'impennata dell'indebitamento netto, che aumenta di oltre 4 miliardi rispetto a fine 2018 e si attesta a 45 miliardi. Il titolo Enel ha chiuso in calo dello 0,4 per cento.

«Nel primo trimestre 2019 - ha commentato Starace - abbiamo registrato ottimi risultati che confermano la traiettoria di crescita sinora perseguita e l'eccellente performance operativa registrata da tutte le unità di business». Nel 2019, ha proseguito, «prevediamo di accelerare gli investimenti, focalizzandoci sulle rinnovabili in Nord America, oltre a proseguire il nostro importante investimento nelle reti, principalmente in Italia e in Sud America e si prevede che la generazione di flussi di cassa rimanga consistente per tutto il periodo. Questo ottimo inizio d'anno ci consente di confermare la guidance a fine anno».

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