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Enel tocca i massimi da dieci anni. Analisti positivi dopo i conti 2018

di Andrea Fontana

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2' di lettura

Eneltocca i massimi dall'estate 2008 all'indomani dei risultati dell'esercizio 2018 ma poi frena complice la netta correzione degli indici azionari europei alla diffusione di deludenti dati sull'attività manifatturiera tedesca e francese. Le quotazioni hanno toccato un massimo a 5,6 euro e ora rallentano (-0,2%) a 5,56. Il gruppo ha realizzato un utile netto di 4,78 miliardi di euro nel 2018, in crescita del 27% circa, e un utile netto ordinario di 4,06 miliardi (+9,5%) rispetto a un consensus di 4,08 miliardi. L'indebitamento finanziario netto, a 41,08 miliardi, è inferiore al consensus (41,3 miliardi) e nella parte bassa del range indicata dal gruppo per il 2018 nel piano 2019-21. Il cda proporrà ai soci la distribuzione di un dividendo di 28 centesimi, in linea con le previsioni. Il gruppo ha inoltre confermato gli obiettivi economico-finanziari per il 2019: utile netto ordinario per circa 4,8 miliardi, ebitda per circa 17,4 miliardi e dividendo implicito di 33 centesimi (corrispondente a un payout del 70%).

Per Ubs, Equita e Credit Suisse il titolo resta da comprare

Per Ubs, che raccomanda "buy" con target a 5,65 euro, i conti sono in linea con le previsioni e questo permette di aggiungere un ulteriore elemento positivo al track record del management. Gli analisti sottolineano inoltre l'incremento del peso delle rinnovabili. "Confermate le guidance per il 2019 che sottendono una crescita dell`utili per azione del +19% rispetto al 2018 grazie ai miglioramenti attesi sulla distribuzione, sulle rinnovabili, dai miglioramenti sullo scenario termoelettrico e dalle efficienze" è il commento di Equita Sim. Gli analisti confermano il "buy" sul titolo, con target 6 euro, e ritengono le quotazioni "attrattive" alla luce dei multipli e dello yield sul 2020 così come considerando le prospettive di crescita degli utili nel 2019 e 2020. Anche Credit Suisse, che resta "outperform" con target a 6,5 euro, continua a considerare gli attuali livelli di prezzi una buona opportunità di entrata sul titolo grazie alle superiori prospettive di crescita rispetto alle altre utility europee e considerando il fatto che Enel ha viaggiato in linea con il comparto nel 2019.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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