ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLe indicazioni Istat

Energia, ecco come il bonus bollette ha frenato i prezzi ad aprile

L’Indice nazionale dei prezzi al consumo registra una diminuzione dello 0,1% su base mensile e un aumento del 6% su base annua

di Andrea Carli

Allarme Bce: "Le famiglie usano risparmi per le bollette"

2' di lettura

Ad aprile frena l’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo, secondo una stima rivista dell’Istat, registra una diminuzione dello 0,1% su base mensile e un aumento del 6% su base annua (dal +6,5% del mese precedente), mentre la stima preliminare era +6,2 per cento. A incidere è il bonus bollette che ha limitato la corsa dei prezzi.

Bonus elettrico e bonus gas, platee estese

I recenti provvedimenti del governo hanno infatti innalzato la soglia Isee (l’Indicatore della situazione economica equivalente che consente di valutare la situazione reddituale) per usufruire del bonus da 8.265 a 12mila euro (mentre resta immutata quella di 20mila euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico) portando la platea dei beneficiari a circa 3 milioni di famiglie per il bonus elettrico e 2 milioni per il bonus gas.

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L’inclusione del bonus energia nel calcolo degli indici

L’Istat ha spiegato che la disponibilità di stime relative al numero di famiglie in possesso dei requisiti per accedere al bonus (che viene corrisposto automaticamente, e non più su richiesta, e sotto forma di sconto in bolletta e non di rimborso per le utenze individuali) ha permesso di incorporarne gli effetti nella stima degli indici dei prezzi al consumo di aprile.

Agevolazioni prorogate al terzo trimestre 2022

Il decreto Aiuti ha previsto, anche per il terzo trimestre dell’anno, il potenziamento delle agevolazioni sulle tariffe di luce e gas per le famiglie economicamente svantaggiate e quelle in gravi condizioni di salute in modo da minimizzare gli incrementi di spesa per la fornitura dovuti ai rincari. Per queste, quindi, sarà possibile beneficiare dello sconto in bolletta rafforzato fino al 30 settembre.

Rallentamento dell’inflazione dovuto a prezzi energetici

Il rallentamento dell’inflazione su base tendenziale, ha spiegato l’Istat, si deve prevalentemente ai prezzi degli energetici (la cui crescita passa da +50,9% di marzo a +39,5%). «La stima definitiva di aprile - evidenzia l’istituto di statistica - accentua il rallentamento dell’inflazione registrato dai dati preliminari. Tale dinamica è imputabile per lo più all’inclusione del bonus energia (elettricità e gas) nel calcolo degli indici dei prezzi al consumo, resa possibile dalla disponibilità di stime sulla platea dei beneficiari (estesa dal primo aprile fino a comprendere circa 5 milioni di famiglie, 3 per il bonus elettricità e 2 per il bonus gas, con valenza retroattiva dal primo gennaio 2022)».

Dove corrono i prezzi

Tuttavia, «le tensioni inflazionistiche continuano a diffondersi ad altri comparti merceologici, quali i beni durevoli e non durevoli, i servizi relativi ai trasporti e gli alimentari lavorati, con la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” che si porta a +5,7%». L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera da +1,9% a +2,4% e quella al netto dei soli beni energetici da +2,5% a +2,9%.

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