ENERGIA

Energia: il Politecnico di Torino alleato con il colosso cinese

di Filomena Greco


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(Lapresse)

2' di lettura

Il progetto, firmato dalla multiutility cinese State Grid Corporation of China, è ambizioso e visionario. E vede come partner sul fronte della ricerca e della formazione anche il Politecnico di Torino. La firma dell’accordo nel pomeriggio di ieri tra il rettore, Marco Gilli, e ildirettore generale per l’Europa di SGCC, Xianzhang Lei. Il piano si chiama Global Energy Interconnections e riguarda il futuro energetico del pianeta, così come è immaginato dai cinesi che scommettono su un modello di produzione da fonti rinnovabili al 100%, energia distribuita in tutto il mondo attraverso elettrodotti ad altissima capacità.

Il Politecnico di Torino entra nel gioco sottoscrivendo due contratti di ricerca e ospitando due ricercatori del Centro Ricerche di Berlino in capo a State Grid Corporation of China, che saranno impegnati in un dottorato “industriale” in Ingegneria Elettrica del Politecnico.

Una firma che «rappresenta – come spiega il rettore Gilli – un ulteriore passo per intensificare la collaborazione bilaterale tra State Grid Corporation of China e Politecnico nel settore dell’energia e qualifica il nostro Ateneo come interlocutore privilegiato del più importante partner internazionale nel settore energetico».

L’accordo infatti arriva a due anni dalla firma, nel 2015, di un memorandum tra Politecnico e SGCC. Compito dei percorsi di ricerca sarà di approfondire e declinare, in chiave europea, il modello di fornitura elettrica globale da fonti rinnovabili immaginato dai cinesi, dal punto di vista tecnico e di mercato come spiega Ettore Bompard, ordinario di Sistemi Elettrici per l’Energia e coordinatore scientifico delle attività.

Il progetto di Global Energy Interconnections è visionario e prevede la possibilità, al 2015, di generare elettricità elettrica da fonti rinnovabili sfruttando l’energia eolica al Polo Nord e la solare nei deserti, da didstribuire in tutto il mondo attraverso una rete di interconnessioni costutuita da elettrodotti ad alta capacità.

La State Grid Corporation of China, seconda società al mondo per dimensioni secondo la Global 500 stilata da Fortune l’anno scorso, ha acquisito attraverso la controllata State Grid Europe Limited il 35% di Cdp reti, che gestisce le partecipazioni in Snam, Italgas e Terna.

Nel 2016, il Politecnico inoltre è stato invitato, unica Istituzione accademica italiana, a essere membro fondatore del Global Energy Interconnection Development and Cooperation Organization, ente dedicato allo sviluppo delle global energy interconnections.

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