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Energica Motor, un fondo Gb per la regina delle elettriche

di Monica D'Ascenzo


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3' di lettura

Un Mondiale MotoE 2019 da salvare, le collaborazioni con Samsung e Octo Telematics per moto connesse, la ricerca sul fronte delle batterie, l’apertura in nuovi mercati dall’Asia all’America Latina e un nuovo socio nell’azionariato. Il 2019 per Livia Cevolini, amministratrice delegata di Energica Motor, e per tutto il suo team è un anno che dire intenso è poco. I progetti erano ambiziosi, ma tutto si complica a marzo con un incendio alla struttura del circuito di Jerez de la Frontera, dove erano a ricaricare le 18 Energica Ego Corsa impegnate nei test pre stagionali della MotoE. In fumo mesi di lavoro. «Abbiamo istituito subito un’unità di crisi con l’amministratore delegato di Enel X Francesco Venturini e con il managing director di Dorna del Moto Gp, Manel Arroyo. L’obiettivo era non annullare il campionato 2019» spiega Cevolini, continuando: «Avremmo dovuto avere le prime gare a inizio maggio, ora è slittato tutto in avanti di due mesi e stiamo facendo miracoli. Energica Motor è il produttore unico della MotoE e ci troviamo a dover rifare le 18 moto per la gara, più cinque di back up e i pezzi di ricambio. Riusciremo a terminare tutte e 30 le moto a fine maggio, a metà giugno faremo i secondi test ufficiali e ai primi luglio faremo la prima gara ufficiale in Germania, la seconda sarà in Austria i primi di agosto, poi due gare a Misano a metà settembre e due gare a Valencia a metà novembre così termineremo in concomitanza con la finale del Moto Gp».

Campionato MotoE salvato, ma per l’azienda comunque un contraccolpo c’è stato: «Lo slittamento in avanti del campionato, ci ha fatto perdere il momento più importante dell’anno per avere visibilità. In maggio iniziano gli ordini» osserva Cevolini, che comunque è positiva: «Il 2019 per le vendite è iniziato benissimo. I primi due mesi abbiamo registrato il record assoluto per l’azienda. È semplice perché partiamo ancora da numeri bassi, visto che abbiamo iniziato ad essere sul mercato lo scorso anno».

Intanto sul fronte dell’azionariato Energica Motor, quotata all’Aim, ha appena annunciato una novità: la società ha firmato un accordo preliminare con il fondo britannico Disruption Investment Platform per la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale di 2 milioni di euro e un bond convertibile biennale di 1,5 milioni di euro, ad un tasso del 5% annuo. Un’iniezione di capitali importante per gli investimenti in ricerca, ma soprattutto per la rete di contatti nel mondo tecnologico che il fondo può portare in dote all’azienda italiana. D’altra parte Energica Motor sta spingendo proprio su quel fronte, lavorando a stretto contatto con Octo Telematics da un lato e Samsung dall’altro. «Stiamo sviluppando con Octo Telematics una piattaforma di connessione a lungo raggio sui dati. E vogliamo portarla in connessione con diversi device. Al contempo lavoriamo con Samsung perché puntiamo alla connessione digitale non solo su smartphone ma anche e soprattutto sugli smartwatch, più facili da usare durante i viaggi in moto. L’obiettivo è quello di poter mixare i dati forniti dalla moto a quelli di chi la guida: così sarà possibile avere i dati sulle prestazioni della moto, sull’angolo di piega ad una curva, sul percorso fatto, ma anche sapere in corrispondenza di un’accelerata o di una curva quali erano i parametri fisici del motociclista, come ad esempio i battiti del cuore». I sistemi sono già in via di test nelle gare e nella prossima estate potrebbe essere provato un test con un numero selezionato di clienti. Per le novità su smartwatch, invece, si dovrà aspettare novembre con il lancio in occasione di Eicma. Intanto, naturalmente, prosegue la ricerca sul fronte delle batterie per aumentarne la durata in termini di percorrenza, diminuirne i tempi di ricarica e limitarne il peso.

Un anno intenso, quindi, ma che dovrebbe dare i suoi frutti già prima dell’estate. Livia Cevolini lo racconterà giovedì 16 maggio all’evento “Un’impresa da donne”, organizzato dal Sole 24 Ore. Con lei sul palco ci saranno Marina Salamon di Alchimia, EvaCasagli di Biofficina Toscana, Alessia Guarnaccia di Pandora Group, DinaLa Greca di Biospremi, Susanna Martucci di Alisea, Valentina Passalacqua dell’azienda vitivinicola omonima e Valentina Steinmann della Culla di Teby.

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